2025

INTERNI presenta un numero internazionale e la seconda edizione di “Big Italy New York”

in occasione del Festival NYCxDesign

Sul magazine, in edicola e su app, ci sarà un Dossier dedicato agli eventi degli oltre 50 showroom monomarca che partecipano all’iniziativa e che raccontano l’eccellenza del design made in Italy nella Grande Mela

Gli appuntamenti organizzati da INTERNI con NYCxDesign, ICFF e ITA – Italian Trade Agency, si terranno il 14, il 16 e il 18 maggio, e vedranno la partecipazione di architetti e imprenditori delle aziende italiane del Design

In occasione del Festival NYCxDesign (15-21 maggio 2025), INTERNI presenta un numero internazionale e porta nella Grande Mela la seconda edizione di Big Italy New York: un  circuito di appuntamenti ideato, curato e organizzato dal magazine diretto da Gilda Bojardi, in partnership con NYCxDesign, ICFF (International Contemporary Furniture Faire) e ITA (Italian Trade Agency) che avrò luogo dal 13 al 21 maggio.

Il numero di maggio di INTERNI, in inglese/italiano, contiene un dossier di 30 pagine dedicato agli eventi che vedono protagonisti gli oltre 50 showroom, flagship store e monomarca che partecipano all’iniziativa e che raccontano l’eccellenza del Design italiano nel mondo, lungo il percorso NoMad via Madison fino a SoHo.

Nelle pagine della rivista si parla inoltre delle virtuose relazioni che storicamente legano l’Italia a New York – e agli Usa più in generale – attraverso luoghi, progetti e personaggi che in questi ultimi decenni hanno tracciato una storia di reciprocità culturale tra i due Paesi. Riferimento d’eccellenza sono Gaetano Pesce e la coppia Lella e Massimo Vignelli: se gli americani conoscono e apprezzano il design italiano è infatti in gran parte merito di questi maestri nostrani trapiantati a New York. Altri progettisti italiani hanno scelto di stabilirsi Oltreoceano dove hanno avuto modo di affermare la loro professionalità. Due testimonianze tra tutte l’architetto e urbanista Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab presso il MIT di Boston, che in questo mese inaugura la 19a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia di cui è curatore, e Giorgia Lupi, pluripremiata information designer e partner dello studio di design interdisciplinare Pentagram che firma l’identità visiva della XXIV Triennale di Milano.

Lo skyline di New York è raccontato sul magazine attraverso una selezione di progetti che vanno dal social housing alle residenze esclusive, dagli uffici agli spazi per eventi, nati da interventi mirati di rigenerazione urbana. Dietro queste opere, firme di spicco dell’architettura internazionale – da Steven Holl a Daniel Libeskind, da Bonetti/Kozerski a Gabellini Sheppard, da LOT-EK a SOM, fino a Tihany Design e Fuller/Overby. E il distinguo di una forte identità linguistica, che intreccia in modo sorprendente temi di memoria storica, design contemporaneo, sperimentazione materica, sostenibilità ambientale e un tocco inconfondibile di Made in Italy.

Gli eventi

Big Italy New York verrà inaugurato mercoledì 14 maggio alle ore 18 presso la sede di ITA (33 E 67th St, New York) con un incontro speciale che ruoterà attorno al progetto Casa Italiana x Italy on Madison, curato e ideato da Paola Navone (Studio Otto), regista di una narrazione che intreccia imprenditoria, artigianato e design. Dopo i saluti di Erica di Giovancarlo (direttrice di ITA New York) e di Gilda Bojardi (direttore di INTERNI),  prenderà il via il talk dal titolo Where Design Meets History che si svilupperà come uno sparring culturale tra Paola Navone, un panel di interior designer internazionali, tra cui Duccio Grassi, Yabu Pushelberg, Enrico Bonetti, Gabriele Chiave, e gli imprenditori italiani Rossella Bisazza, Giulio Cappellini, Bendis Ronchetti Illulian, Daniele Busca/Scavolini USA. Un confronto aperto tra visioni e competenze che restituisce l’immagine di una Casa Italiana capace di valorizzare la tradizione proiettandola nel contemporaneo. Declinata nei colori della bandiera, la casa prende vita nella sede ICE attraverso oggetti uniti non solo da una coerenza cromatica, ma da un intento condiviso: migliorare la qualità della vita quotidiana attraverso il progetto.

Si proseguirà poi venerdì 16 maggio con la ICFF Night Out, una serie di eventi diffusi e presentazioni che avranno come focus design, cultura e innovazione. Infine, domenica 18 maggio alle ore 12 nella sede ICFF al Javits Center (429 11th Ave), si terrà il dibattito INTERNI Cre-Action Big Italy in New York con Francesca Portesine, SOM (Skidmore, Owings & Merrill), in dialogo con Massimo Iosa Ghini. Due visioni progettuali a confronto, due percorsi diversi, ma con un obiettivo comune: creare spazi e oggetti che migliorano la vita delle persone. Dal concept alla scelta dei materiali, ogni gesto progettuale vuole migliorare la qualità dell’abitare il mondo. Architettura, design e arte diventano strumenti per leggere il presente e immaginare nuove prospettive, lavorando su diverse scale e contesti: dal costruire all’esporre, dal promuovere al reinterpretare.

INTERNI di maggio avrà, inoltre, una distribuzione speciale: nei più rappresentativi showroom e flagship store del circuito di NoMad, Madison Avenue e Soho; all’interno di ICFF; negli studi di progettazione più importanti di New York, nelle principali scuole di design e architettura, alla Libreria Rizzoli e in un numero selezionato di book and magazine stores.

 

Apre la nuova Rizzoli Milano

Una libreria storica, dove la cultura vive tra eventi e internazionalità

Ne hanno discusso, nel corso dell’evento di presentazione:
Carmine Perna, Amministratore delegato Mondadori Retail,
Véronique Cardi, Présidente-Directrice générale Éditions JC Lattès,
Paola Dubini, Università Bocconi,
Beppe Severgnini, giornalista e scrittore

Apre domani, venerdì 9 maggio, la nuova Rizzoli Milano, una libreria iconica che dal 1949 accoglie generazioni di lettrici e lettori appassionati, scrittori e figure di spicco dell’editoria, diventando negli anni un simbolo della storia culturale della città e del Paese.

Dopo un importante progetto di rinnovamento che ne ha valorizzato l’identità, la libreria si presenta nella sede storica in Galleria Vittorio Emanuele II con nuovi spazi e un’offerta rivisitata, un ricco calendario di eventi e una vocazione internazionale ancora più marcata.

«Rizzoli Milano è molto più di una semplice libreria. È uno spazio unico nel suo genere, pensato per favorire l’incontro e il dialogo, capace di coinvolgere un’ampia platea di amanti dei libri. In uno dei luoghi più celebri della città, coniuga il fascino di una “bottega storica” con un’offerta culturale contemporanea e dinamica, offrendo al pubblico una finestra aperta sul mondo», ha dichiarato Carmine Perna, Amministratore delegato di Mondadori Retail. «Questo progetto è anche il simbolo di un legame profondo – che si rinnova ogni giorno da oltre 75 anni – con la città di Milano, grazie alla collaborazione con il Comune, dimostrando come la lettura e la cultura siano parte fondante della vita milanese e una delle sue più grandi ricchezze», conclude Perna.

Il progetto di rinnovamento di Rizzoli Milano rappresenta una tappa strategica nel piano di sviluppo di Mondadori Retail, la società del Gruppo Mondadori che gestisce il più esteso network di librerie in Italia, con oltre 500 punti vendita diffusi sul territorio: in programma nel 2025 l’apertura di circa 30 nuovi store, tra negozi in gestione diretta e in franchising.

Progetti che confermano l’impegno costante del Gruppo Mondadori – primo editore di libri in Italia – per la valorizzazione delle librerie quali luoghi centrali per la promozione della lettura, l’incontro e il dialogo culturale.

LA PRESENTAZIONE
La giornata si è aperta con l’intervento di Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, e i saluti istituzionali di Emmanuel Conte, Assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa del Comune di Milano.

La presentazione della nuova Rizzoli Milano è proseguita con un momento di confronto dal titolo “Rizzoli Milano, una libreria storica per pubblici contemporanei. Un luogo di incontro dove la cultura vive tra eventi e internazionalità”, che ha visto dialogare Carmine Perna, Amministratore delegato di Mondadori Retail, con Véronique Cardi, Présidente-Directrice générale Éditions JC Lattès, Paola Dubini, professoressa di Management dell’Università Bocconi, e Beppe Severgnini, giornalista e scrittore.

ll dibattito – moderato da Alessandra Tedesco – ha approfondito il ruolo delle librerie come presìdi culturali, attivi nelle comunità urbane e internazionali, ed esplorato la capacità di Rizzoli Milano nel riuscire a coniugare la sua identità di bottega storica con una vocazione cosmopolita. 

Da un’intervista che Mondadori Retail ha condotto su una selezione di affezionati clienti italiani delle proprie librerie, con l’obiettivo di approfondire la percezione del ruolo culturale delle librerie e, in particolare, di Rizzoli Milano, è infatti emerso con chiarezza il valore simbolico e l’identità della libreria:

  • il 70% la riconosce come una libreria storica;
  • il 57% la considera un simbolo del capoluogo lombardo;
  • il 31% ne sottolinea il respiro internazionale.

Rizzoli Milano è capace di attrarre lettori di tutte le età e provenienza geografica – dai cittadini milanesi ai visitatori internazionali, questi ultimi pari al 40% circa dei clienti della libreria – fino ai giovani che sempre più si rivolgono alla lettura in lingua originale.

A questo proposito è intervenuta Paola Dubini, professoressa di Management dell’Università Bocconi, che ha sottolineato: ​«Milano è città internazionale non solo perché attira turisti da tutto il mondo, ma perché a Milano vivono numerose comunità internazionali. È importante che ci sia un luogo di cultura in grado di accogliere i milanesi, quelli “storici”, i loro figli cosmopoliti, e tutte le persone che dal mondo hanno deciso di fare di Milano la loro casa, oltre a chi attraversa la galleria. Questo è l’elemento di specificità della libreria Rizzoli che me la fa sentire particolarmente vicina», ha concluso Dubini.

L’incontro è stato anche un’occasione per approfondire l’evoluzione delle abitudini di lettura e di fruizione delle librerie in altri contesti europei, con uno sguardo in particolare alla Francia. Attraverso il contributo di Véronique Cardi, Présidente-Directrice générale Éditions JC Lattès, è stata offerta una panoramica sul mercato editoriale francese, evidenziando affinità e differenze nel legame tra i lettori e le librerie.

​«Sono felice e onorata di essere stata invitata alla riapertura della storica libreria Rizzoli a Milano, per ribadire il ruolo centrale che le librerie hanno avuto e continueranno ad avere in Italia come in Francia», ha dichiarato Véronique Cardi, Présidente-Directrice générale Éditions JC Lattès.

Un ulteriore elemento di confronto è stata la testimonianza di Beppe Severgnini, giornalista e da sempre autore Rizzoli, che ha condiviso riflessioni e aneddoti offrendo il suo punto di vista di scrittore, lettore e visitatore di librerie italiane e internazionali. In un dialogo ricco di spunti, l’autore ha messo in luce il ruolo culturale e simbolico delle librerie come luoghi di incontro, scoperta e memoria.

«Sono un autore Rizzoli fin da quando avevo i capelli neri, con ‘Inglesi’ nel 1990. Sono seguiti più di venti titoli, fino a ‘Socrate, Agata e il futuro’, nel 2025. In questi trentacinque anni mi sono convinto di una cosa: una libreria, come una casa editrice, è una comunità immaginata. Come una nazione, una squadra di calcio, un’associazione. Talvolta gli editori e gli autori si distraggono, e se ne dimenticano. I lettori, no. I lettori intuiscono che dietro un editore c’è una storia, un carattere, un progetto, un profumo», ha dichiarato Beppe Severgnini.

L’OFFERTA DELLA NUOVA LIBRERIA
Completamente ridisegnata negli spazi e nei servizi, la nuova Rizzoli Milano risponde alle esigenze di un pubblico contemporaneo, multigenerazionale e internazionale.

La libreria si sviluppa su due livelli, su una superficie complessiva di 755 metri quadri, con quattro ampie vetrine affacciate su Galleria Vittorio Emanuele II.
La proposta si articola in numerose aree tematiche che accompagnano i visitatori in un percorso emozionale tra libri e architettura.

Al piano terra, il visitatore è accolto in un ambiente confortevole e innovativo, dedicato a tutti gli amanti dei libri. Dopo un’ampia area con le principali novità editoriali, romanzi e best seller, si accede a un nuovo reparto con accessori, guide e idee regalo ispirati alla città di Milano.
Proseguendo, il visitatore potrà immergersi nella celebre sala Ottagono della libreria Rizzoli, dove trovano spazio un’accurata proposta di libri, un ricco catalogo di titoli in lingua originale: l’ambiente è impreziosito da tavoli in legno di ciliegio, in omaggio all’immaginario cinematografico della libreria Rizzoli di New York, con lampade di design, facenti parte del patrimonio storico della bottega Rizzoli Milano.

Nel percorso verso il piano inferiore, il visitatore potrà apprezzare un’area per tutti gli amanti di prodotti di cartoleria, per la scrittura e articoli da regalo e la scenografica scala che corre intorno all’ascensore panoramico della libreria.

All’arrivo al piano -1, si è accolti da una grande R circondata da una parete di libri dedicata alle aree tematiche della libreria, come in una sorta di filo d’Arianna.
Il livello -1 ospita la nuova sala eventi – dedicata a presentazioni, incontri con autori e dialoghi con il pubblico – affacciata su un’ampia parete con libri illustrati d’arte, design e fotografia, tempo libero, viaggi, turismo e pezzi di design che celebrano l’unicità di Milano, selezionati dagli archivi dei più rilevanti produttori italiani.

Sempre al piano -1, è presente il reparto narrativa e una rinnovata area saggistica – con una nuova configurazione di tavoli e spazi per la lettura e la consultazione – impreziosita dagli storici lucernai della libreria di forma ottagonale in corrispondenza del camminamento della Galleria.
Arricchiscono l’offerta lo spazio di gioco e di intrattenimento “We Are Junior”, dove i bambini e i lettori più giovani potranno scoprire il mondo dei libri in un ambiente stimolante pensato su misura per loro. La nuova area si distingue dal resto della libreria per le inconfondibili tonalità gialle del format riservato ai più piccoli, e offre una selezione accurata di libri illustrati, prime letture, giochi educativi e momenti di animazione, rendendo la libreria un luogo accogliente anche per le famiglie.
A completare l’offerta del piano lo spazio dedicata agli e-reader Kobo, con accessori e gift card.

Nell’ottica di un’esperienza d’acquisto sempre più attenta alle esigenze delle persone, la libreria è arricchita da una serie di servizi, tra cui una nuova sala di lettura polifunzionale che rafforza l’identità della libreria come luogo di incontro e scambio.

Inoltre, su entrambi i piani della libreria, sono presenti schermi touch Trovalibro – in lingua italiana e inglese – che facilitano l’esplorazione dei prodotti permettendo ai lettori di capire facilmente dove si trova il libro che stanno cercando nel punto vendita, le casse automatiche per semplificare l’esperienza d’acquisto e il servizio Click & Collect che permette al cliente di acquistare online sul sito della libreria e ritirare in negozio.

IL PROGETTO ARCHITETTONICO
Il progetto di riqualificazione architettonica della nuova Rizzoli Milanofirmato dallo studio Paolo Lucchetta Retail Design, con Virginia Lucchetta e Gianluca Trovó – si è focalizzato sul preservare l’identità storica della libreria, valorizzando allo stesso tempo la sua vocazione contemporanea.

Sono stati custoditi e rinnovati gli elementi distintivi – come le iconiche maniglie in ottone a forma di “R”, la pavimentazione blu inchiostro, i pilastri in ghisa, i lucernari a forma di ottagono e le volte originarie ideate da Giuseppe Mengoni per la Galleria Vittorio Emanuele II – oltre all’articolazione degli spazi e all’utilizzo del ciliegio americano negli arredi.

Parallelamente sono state introdotte soluzioni architettoniche innovative, capaci di rendere gli spazi più espressivi e funzionali a partire dalle vetrine, concepite come aree di rappresentazione e racconto dei libri esposti. Rinnovata anche l’illuminazione, grazie a un attento progetto di relamping con effetti teatrali e al tempo stesso più sostenibili.

Tutti gli arredi sono stati ridisegnati per stimolare la curiosità e il piacere della scelta, favorendo una relazione più personale e interattiva con i libri e i prodotti anche attraverso la grafica e la comunicazione visiva all’interno del punto vendita.

GLI EVENTI
Il calendario degli appuntamenti, presentazioni e incontri che animano la libreria Rizzoli Milano, è ricco sin dai primi giorni dopo l’apertura. Qui di seguito i primi imperdibili eventi con grandi autori e personaggi del mondo della letteratura e della cultura:

  • 13 maggio alle 18.30, Antonino Di Pietro presenterà il suo ultimo libro “Cambia pelle” (Sperling & Kupfer) in dialogo con Michela Proietti
  • 14 maggio dalle 18.00, Andrea Giuliodori con La svolta (Rizzoli)
  • 19 maggio Rula Jebreal con Quello che rimane di noi nell’era neo-imperiale (Piemme).
  • 20 maggio, Maurizio De Giovanni con Il pappagallo muto (Rizzoli)
  • 21 maggio, Chiara Francini con Le querce non fanno limoni (Rizzoli)
  • 22 maggio, Walter Veltroni con Iris, La libertà (Rizzoli)
  • 23 maggio, Nicoletta Romanoff con Come il tralcio alla vite (Rizzoli)
  • 27 maggio, Valeria Locati con La distanza che cura (Mondadori)
  • 28 maggio, Roberta Recchia con Io che ti ho voluto così bene (Rizzoli)
  • 29 maggio, Enzo Amendola con L’imam deve morire (Mondadori)
  • 3 giugno, Cristina Cassar Scalia con Delitto di benvenuto (Einaudi)
  • 4 giugno, Annalisa Cuzzocrea con E non scappare mai (Rizzoli)
  • 11 giugno Fabio Ciconte con Il cibo è politica (Einaudi)
  • 16 giugno, Marino Bartoletti, Maria Vittoria Backhaus con Come together (Rizzoli)
  • 19 giugno, Andrea Staid con Dare forme al mondo (UTET).

Per maggiori dettagli è possibile consultare il sito: www.eventi.mondadoristore.it

Partner
I partner della nuova Rizzoli Milano sono: Paolo Lucchetta Retail Design per il progetto architettonico e l’allestimento della libreria; Altavia per il concept della comunicazione dell’evento; Campus Fandango Club per l’organizzazione dell’evento di inaugurazione; Radio Montecarlo, radio ufficiale in store.

Crediti foto: Vito Corvasce

Mondadori Store è il più esteso network di librerie in Italia: un presidio culturale attivo su tutto il territorio nazionale grazie a oltre 500 punti vendita diffusi dalle grandi città ai centri più piccoli, online con il sito di e-commerce Mondadoristore.it, e attraverso la formula bookclub.
Le librerie della rete sono concepite come luoghi di incontro e di scoperta per le comunità locali e di stimolo per i futuri lettori. Al libro – cuore dell’offerta – si affiancano format e prodotti specifici per le nuove generazioni, tra cui “Just Comics”, dedicato al mondo dei fumetti e dei volumi illustrati, dai manga alla graphic novel, dai supereroi ai grandi autori italiani, e “We are junior”, un’area ideata per accogliere anche i più piccoli, con libri e giochi didattici per stimolare la fantasia.
Mondadori Store è a fianco di lettori e utenti anche attraverso una proposta di esperienze di intrattenimento, eventi e servizi multicanale. La particolare attenzione che viene posta all’organizzazione di incontri con autori, cantanti e personaggi dello spettacolo, laboratori e iniziative per bambini, fruibili anche online, hanno permesso di moltiplicare i punti di contatto e le opportunità di coinvolgimento e di relazione con i clienti sul territorio, rendendo i Mondadori Bookstore un riferimento importante per la cultura e l’intrattenimento, in grado di fare la differenza grazie alla reattività e a proposte sempre innovative.
La rete del Gruppo Mondadori opera attraverso quattro canali di vendita: in gestione diretta, in franchising, web e tramite il bookclub. 

 

 

 

 

THE WOM BEAUTY LAB, lo specchio delle nuove generazioni

Nasce il primo osservatorio permanente sulle giovani beauty lovers italiane

Il primo osservatorio digitale, nato dall’incontro di The Wom con l’istituto di ricerca Sylla, ha un chiaro obiettivo: restituire una fotografia dinamica e autentica del rapporto tra donna, bellezza e mondo digital.

Tra i primi dati emersi:
- 9 beauty lovers su 10 si informano sui social
- 1 su 4 compra online e il brand rappresenta principale driver
- Skincare priorità quotidiana anche fra le under 18
- La bellezza è self-love soprattutto per le maggiorenni under 35 (70%)

Social e web sono le fonti primarie di informazioni per le giovani beauty lovers italiane e la marca porta all’acquisto 3 donne su 4. Questi alcuni dei dati che emergono dalla prima survey realizzata da The Wom Beauty Lab, l’osservatorio permanente nato dall’incontro di The Wom – il media brand leader nei femminili italiani che parla alle young generation, con un’anima social-first e una community di oltre 10 milioni di follower – con l’Istituto di ricerca Sylla, sotto la guida scientifica del professore Furio Camillo.

Next Gen Beauty: la prima survey firmata THE WOM BEAUTY LAB

“NEXT GEN BEAUTY – Lo specchio delle nuove generazioni, questo il titolo della prima survey realizzata. La ricerca si basa su oltre 1.000 questionari a cui hanno risposto giovani della Gen Z e le Young Millennials della community The Wom, con età compresa tra i 14 e i 35 anni, ma anche della Gen Alfa intervistati attraverso il Webboh Lab. Fornendo un identikit dinamico dei gusti, delle preferenze e dei consumi delle giovani italiane, l’indagine restituisce una fotografia dinamica e autentica del rapporto tra donna, bellezza e mondo digital.

  • L’informazione beauty passa dai social: dalla survey emerge che 9 utenti su 10 si informano sui social. Il 50% si informa sul web (mentre il peso delle riviste cartacee è marginale). I contenuti che funzionano di più? Quelli utili, ovvero informazioni (40%) e consigli per gli acquisti (30%). Il driver più forte restano le recensioni online (70%).
  • Comprano online soprattutto GenZ e Young Millennials: è la fascia di età 25-35 anni quella in cui gli acquisti online sono più alti (40%, oltre il doppio rispetto alle under 25). Le profumerie occupano il primo posto, sia per gli acquisti in store che online.
  • Chi guida l’acquisto: brand editoriali o creator? Le maggiorenni con età compresa tra 19 e 35 si fidano dei brand editoriali più delle teens. Il 74% di loro è attento ai trend social. Le teens si affidano soprattutto ai creator, mantenendo però (oltre 80%) uno spirito critico.
  • Il brand prima di tutto: per tutte le fasce di età, il brand è al primo posto (circa il 75%) tra i driver nella scelta del prodotto da acquistare. Al secondo posto figura l’INCI e al terzo la sostenibilità (INCI e sostenibilità sono però meno importanti per gli under 18).
  • AI, nuovo alleato nell’acquisto? 1 intervistata su 4 crede che l’AI possa aiutare nella scelta dei prodotti beauty da acquistare, anche se c’è ancora scetticismo al riguardo. Tool e app di skin analysis basate su AI suscitano curiosità ma non sono ancora diffusi.
  • Skincare is the new black: la bellezza oggi è prevenzione: la cura della pelle non è più solo una moda, ma una scelta consapevole. Le nuove generazioni alzano l’asticella: già 2 adolescenti su 10 (14-18 anni) usano regolarmente la protezione solare, anche in città. Una percentuale che raddoppia tra le donne di 25-35 anni, dove 1 su 2 non esce senza SPF.
  • L’età dell’anti-age si abbassa: l’uso dei prodotti anti-age inizia sempre prima. Oggi il beauty non parla solo alla pelle ma all’ansia del tempo che avanza: il 64% delle 25-35enni utilizza abitualmente prodotti anti-età e persino tra le più giovani cresce l’interesse verso questi trattamenti. L’acido ialuronico regna sovrano tra tutte le età, seguito da vitamina C e retinolo: la nuova triade della pelle.
  • Bellezza come piacere, non solo apparenza: il 74% delle donne tra i 25 e i 35 anni considera il makeup uno strumento per piacere prima di tutto a sé stesse. Tuttavia, la pressione sociale resta un fattore trasversale, percepito con intensità e sfumature diverse a seconda dell’età. Un segnale di fragilità diffusa, che alimenta il bisogno di contenuti autentici e rappresentativi nei quali riconoscersi davvero. Tra le principali fonti di questa pressione, spiccano i social media, indicati come causa dal 66% delle giovanissime (14-18 anni) e da ben l’82% delle donne tra i 19 e i 35 anni.

Dall’analisi dei dati emersi dalla survey, è possibile distinguere 4 profili psicografici di beauty lovers:

  • True One (32% nella fascia di età 19-35) – sono le Autentiche, quelle che vivono la bellezza come espressione autentica di sé, rifiutando maschere e finzioni.
  • Show Off (25% in tutte le fasce di età) – ovvero le Costruite, il beauty è percepito come arte della trasformazione, trucco e prodotti non servono tanto a esprimere ciò che si è, ma a creare e modellare un’immagine desiderata.
  • Conscious Glow (24% nella fascia di età 19-35) – le Etiche, il beauty come scelta consapevole, mai come spettacolo. Rifiutano i look costruiti, la trasformazione artificiale, le estetiche e i filtri dei social.
  • Social Performer (58% nella fascia di età 14-19) – il beauty è vissuto come spettacolo quotidiano, il trucco per costruire un’immagine da condividere, perfezionare e mettere in scena.

Ogni età ha il suo modo di vivere il beauty e questa ricerca lo mette in luce con grande ricchezza.

Per scaricare la ricerca e per maggiori informazioni: thewombeautylab.it.

THE WOM BEAUTY LAB

The Wom Beauty Lab rappresenta un unicum nel panorama italiano: grazie al punto di osservazione privilegiato garantito dalla community di The Wom e all’expertise di Sylla, è in grado di analizzare, esplorare e comprendere a fondo i gusti e le preferenze della Gen Z e delle young Millennials e offrire a enti, istituzioni, organizzazioni, brand e aziende, una bussola per orientarsi all’interno del fenomeno crescente dell’interesse del beauty tra le giovani generazioni.

 

The Wom è il social magazine leader dei femminili italiani, dedicato alle nuove generazioni di donne che racconta storie reali promuovendo l’accettazione di sé. È il punto di riferimento per le young generation su Instagram con una fanbase complessiva di oltre 10 milioni di follower (social insights marzo 2025) e raggiunge ogni mese oltre 9 milioni di utenti unici (Social Incremental Reach media ultimi 3 mesi). Nel 2023 è stato premiato ai Diversity Media Awards per il “Miglior articolo web”. Inoltre, grazie a The Wom, nel 2025 Gruppo Mondadori ha ricevuto il Premio Speciale Advisory Board “Assolombarda per il sociale”.

Tulip e AdKaora celebrano con un formato adv su misura il successo del Carbonara Day

● Una creatività interattiva pensata per valorizzare i prodotti di Tulip, attivata all'interno del Value Network di AdKaora, l’ecosistema editoriale premium che connette i brand a contesti di alta qualità e audience profilate

● Un progetto su misura che unisce innovazione, attenzione all’esperienza utente e capacità di trasformare la comunicazione di prodotto in un’interazione immediata ed efficace

Una Carbonara può raccontare molto più di una ricetta: può parlare di tradizione, di qualità, ma anche di innovazione, di gusto contemporaneo e di scelte di marca. E così ha fatto Tulip, brand danese con oltre un secolo di esperienza nella lavorazione delle carni, che si è affidato a AdKaora, agenzia MarTech del Gruppo Mondadori, per una campagna di digital advertising costruita su misura per celebrare l’ultima edizione del Carbonara Day.

Un formato su misura per un’esperienza d’impatto

Obiettivo: raccontare in modo coinvolgente le due varianti della sua Pancetta a Cubetti – Dolce e Affumicata – attraverso un’esperienza immersiva capace di parlare al pubblico, unendo storytelling di marca, design e performance.

Cuore della campagna, attiva dall’1 al 13 aprile, è stato un formato rich media completamente custom, firmato da AdKaora Creative Studio. La creatività si è concretizzata in un Product Carousel, pensato per valorizzare le due varianti della Pancetta Tulip attraverso una navigazione semplice e coinvolgente.

Il formato, studiato per stimolare l’engagement dell’utente e garantire una scoperta completa del prodotto, ha integrato elementi visivi ad alto impatto e call to action immediate, assicurando alta visibilità, memorabilità e favorendo l’interazione in modo da portare traffico qualificato di utenti al sito.

“La campagna realizzata per Tulip esprime al meglio il nostro modo di intendere il valore condiviso: un progetto pensato su misura, una creatività costruita per il canale giusto e una distribuzione capace di raggiungere il pubblico più ricettivo nel momento ideale. A fare la differenza è il nostro Creative Studio, che ci permette di sviluppare formati pubblicitari realmente tailor made in un time to market molto ridotto, nati per offrire esperienze fluide, coinvolgenti e perfettamente integrate nel percorso dell’utente. È da questa combinazione di contenuto, contesto e innovazione che nascono risultati concreti e duraturi”, ha dichiarato Davide Tran, MarTech Director di Mondadori Media. 

La forza della distribuzione: contenuti di valore in contesti di valore

La campagna ha trovato il suo spazio ideale all’interno del Value Network di AdKaora, un ecosistema editoriale che riunisce oggi 159 editori e oltre 1.900 domini web e AMP, capaci di raggiungere milioni di utenti appassionati in ambienti brand-safe e rilevanti. Grazie alla qualità e alla verticalità dei contesti offerti, Tulip ha veicolato il proprio messaggio attraverso le principali property food, raggiungendo audience altamente profilate

“La collaborazione con AdKaora si inserisce perfettamente nella nostra strategia multicanale, che integra attività digitali ad alta performance con una forte presenza in-store. Abbiamo sviluppato un progetto capace di valorizzare le peculiarità del prodotto in ambienti digitali qualificati, generando non solo ottimi risultati in termini di engagement e conversioni, ma anche un livello di attenzione elevato e autentico da parte del pubblico. L’Attention oggi rappresenta un indicatore chiave per misurare l’efficacia reale delle campagne e conferma la solidità del nostro approccio integrato, orientato alla costruzione di valore per il brand”, commenta Daniele Moggia, Trade Marketing & Business Development Manager Tulip Italia.

L’integrazione naturale del formato pubblicitario all’interno delle abitudini digitali degli utenti, unita alla forza della creatività tailor made sviluppata dal Creative Studio di AdKaora, ha permesso di ottenere ottimi risultati: un engagement rate del 4,4% e un CTR del 2,8%, segnali chiari di un interesse autentico e spontaneo da parte del pubblico.

Focus festeggia i 100 anni del primo planetario

In occasione dell’anniversario, un evento speciale organizzato insieme a PLANit e Città della Scienza a Napoli il 7 maggio 2025

In occasione del centenario dell’apertura al pubblico del primo planetario, avvenuta il 7 maggio del 1925 al Deutsches Museum di Monaco di Baviera, Focus, il brand del Gruppo Mondadori punto di riferimento della divulgazione scientifica e dell’intrattenimento, organizza un evento speciale in collaborazione con Associazione dei Planetari Italiani (PLANit) e Città della Scienza di Napoli, che si svolgerà al planetario di Città della Scienza del capoluogo campano mercoledì 7 maggio a partire dalle ore 18:30.

All’evento, che si inserisce nella serie di iniziative organizzate dai planetari di tutto il mondo, parteciperà Roberto Ragazzoni, presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), introdotto dai saluti istituzionali del Presidente di Città della Scienza, Riccardo Villari, con un intervento dal titolo “Cieli immensi e cieli infiniti”, dedicato ai cieli immensi dei planetari e a quelli infiniti che gli astronomi osservano dalle cime delle montagne più remote della Terra e dallo spazio. Seguirà l’intervento di Dario Tiveron, presidente di PLANit, che sottolineerà l’importanza dei planetari per la didattica e la divulgazione.

«La collaborazione con PLANit per celebrare il centenario dei planetari è stata per Focus un’opportunità straordinaria che abbiamo colto con entusiasmo», prosegue Gian Mattia Bazzoli, direttore di Focus. «I planetari svolgono un lavoro fondamentale di divulgazione scientifica – capillare, approfondito e spesso nascosto – che arricchisce il nostro tessuto culturale, stimola la curiosità scientifica fin dalla giovane età e democratizza l’accesso alla conoscenza astronomica attraverso esperienze immersive uniche, e tutto questo merita il nostro supporto. È proprio per questo che consideriamo un privilegio aver potuto contribuire alla realizzazione della versione italiana del video 100 Years of Eternity. Essere poi ospitati per la prima volta nel planetario della Città della Scienza e nella splendida Napoli, dove finora non avevamo mai realizzato iniziative, rende questa occasione ancora più speciale e significativa».

«Da 100 anni i planetari sono un ponte tra scienza, cultura, arte e immaginazione, luoghi dove le meraviglie dell’universo incontrano il pubblico di ogni età», spiega Dario Tiveron, presidente di PLANit. «Questo evento rappresenta un momento di celebrazione per il loro ruolo fondamentale nella nostra società, ulteriormente valorizzato dal recente accoglimento da parte dell’Istituto Treccani del termine “planetarista”, che riconosce finalmente l’identità di coloro che operano nelle cupole dei planetari, combinando competenze ampie e trasversali».

Nel corso della serata sarà anche proiettato il filmato 100 Years of Eternity, uno spettacolo di 35 minuti, realizzato da Tobias Wiethoff e dal planetario di Bochum per conto di GdP (Associazione dei Planetari di Lingua Tedesca), proprio per il centenario dei planetari.

L’evento di Napoli rientra in una collaborazione più ampia realizzata tra Focus e PLANit in occasione del centenario, che prevede, oltre al contributo di Focus per acquisire la licenza e realizzare la versione italiana del video, che così è stato reso disponibile gratuitamente a tutti i planetari soci di PLANit, anche la presenza di dell’Associazione dei Planetari al prossimo Focus Live, che si terrà dal 7 al 9 novembre al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano, con un planetario gonfiabile per i tre giorni del festival.

A partire dalle ore 20:00, all’esterno del planetario, sarà possibile anche osservare il cielo (tempo permettendo) grazie ai telescopi dell’Unione Astrofili Napoletani.

Pubblicazione verbale Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2025

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance/Assemblea degli azionisti), il verbale dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2025. 

Con le medesime modalità è stato reso disponibile il rendiconto sintetico delle votazioni, di cui all’art. 125 quater comma 2 del D.Lgs. 58/1998.

GialloZafferano al TUTTOFOOD 2025

● Il food media brand numero uno in Italia è media partner della fiera di riferimento del sistema agroalimentare e al centro della scena con un ricco palinsesto di contenuti e attività durante i quattro giorni del TuttoFood

● La GialloZafferano Lounge, posta all’interno della Street Experience di TuttoFood, ospiterà ogni giorno degustazioni, showcooking e talk, con oltre 50 ospiti, per raccontare come cambiano il rapporto tra italiani e cucina, le opportunità di business per le aziende del settore food e le sfide collegate a benessere e internazionalizzazione delle nostre eccellenze agroalimentari

GialloZafferano porta a TuttoFood, il prestigioso evento fieristico B2B dedicato all’ecosistema agroalimentare, la formula di successo che lo ha reso il food media brand più amato dagli italiani: il piacere di cucinare insieme e la capacità di comunicare.

Nella decima edizione della fiera TuttoFood, per la prima volta targata Fiere di Parma, vengono ospitate 4.700 realtà aziendali in oltre 150.000 mq distribuiti su 10 padiglioni e migliaia di visitatori professionisti e top buyer provenienti da tutto il mondo. GialloZafferano, punto di riferimento italiano della cucina – un italiano su due cucina con le sue ricette – è media partner dell’edizione 2025.

Durante i quattro giorni della fiera (5-8 maggio, Rho Fiera Milano), la GialloZafferano Lounge ospiterà imprenditori, chef, creator e opinion maker. Non solo verranno preparati piatti e degustazioni tra innovazione e tradizione, ma si discuterà di come raccontare la cucina in Italia e nel mondo e di quali siano le opportunità di sviluppo in un mercato dinamico come quello agroalimentare.

GialloZafferano Lounge con live kitchen

Nella GialloZafferano Lounge, uno stand di 180 mq al centro di Corso Italia, la via principale di TuttoFood 2025, si inizia ogni giorno con una degustazione di caffè e a seguire showcooking che vedono protagonisti chef, ambassador GialloZafferano e creator di Zenzero Talent Agency, l’agenzia che gestisce i migliori food creator del panorama digitale italiano.

Il cuore della GialloZafferano Lounge è la live kitchen dove, ogni giorno, i resident chef di GialloZafferano Sebastian Fitarau e Lulù Gargari, gli host Giovanni Castaldi e Manuel Saraceno, insieme a Chef Daniele Rossi, offrono spunti e idee innovative in cucina, alternandosi ai momenti di dibattito moderati da Federico Quaranta, tra le voci più autorevoli del mondo dell’enogastronomia e dei media.

Il palinsesto ricchissimo di piatti e contenuti affronta anche il tema della ristorazione e dell’ospitalità con Rossella Cerea, general manager di Da Vittorio e gli chef Cesare Battisti del Ratanà, Raffaele Minghini e Sauro Ricci di Joia, Alessandro Pinton di Horto, Fabio Pisani de Il Luogo Aimo e Nadia, Giovanni Ricciardella di Cascina Vittoria.

Portano, infine, un punto di vista di business nella Lounge gli interventi di imprenditori e manager come Anna Bardon Brand & digital marketing senior manager cheese – Gruppo Lactalis, Amanda Biasi Marketing manager – Rummo, Antimo Caputo Ceo – Mulino Caputo, e Andrea Santagata, Amministratore delegato area Digital e MarTech di Mondadori Media.

Con l’occasione, Andrea Santagata commenta: «Siamo felici di presentare i contenuti e il network di GialloZafferano in una dimensione fisica come il TuttoFood. Con 50 ospiti tra importanti chef, content creator, imprenditori e manager di aziende del settore food, la Lounge di GialloZafferano diventa un punto di riferimento per gli ospiti della Fiera. Auspichiamo che questi quattro giorni di confronto mettano ancora più a fuoco le esigenze di media e imprese di innovare e di comunicare in modo più efficace, in uno scenario denso di criticità, ma anche di opportunità per il settore food italiano: i mercati esteri, in particolare gli Stati Uniti, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e le nuove abitudini di consumo».

Ad arricchire la GialloZafferano Lounge, con attività di show-cooking e tasting, all’interno del palinsesto, si susseguono inoltre, le farine di Mulino Caputo, una selezione di birre Leffe, i prodotti al tartufo Urbani e l’aroma del caffè Verzì. Le attività di partnership sono state sviluppate insieme a Brand On Solutions, area progettuale di Mediamond.

GZ Lab e il benessere degli italiani a tavola

Nel ricco programma di incontri e showcooking, un ruolo centrale è dedicato alla discussione su come stanno cambiando i consumi degli italiani, e in particolare sul concetto di Benessere a tavola. Verranno presentati nuovi dati di GZ Lab, il primo osservatorio digitale sul food in Italia realizzato con il supporto scientifico dell’istituto di ricerca Sylla, che grazie alla community di GialloZafferano racconta come stanno cambiando le abitudini e le priorità degli italiani in cucina.

Alcuni dati in anteprima: Il 27% degli italiani ha aumentato il numero di volte in cui mangia a casa, rispetto all’anno scorso. Del resto, ben il 98% degli Italiani associa il concetto di benessere alimentare al pasto cucinato a casa: è così che si riesce a tenere insieme salute, gusto e qualità degli ingredienti, che per il 39,5% dei rispondenti è importante siano a provenienza km 0.
Il benessere, per il 62%, è dato anche dall’avere tempo di cucinare con calma; ha sempre più successo il “meal prep”, ovvero la pianificazione e la preparazione in anticipo dei pasti settimanali, che viene praticata dal 58% degli intervistati, con un aggiuntivo 25% interessato a provarlo.
La ricetta del mangiare bene è, infatti, un equilibrio tra salute e gusto (gradimento 8,9/10), un equilibrio che si raggiunge usando ingredienti freschi e di stagione per il 65% degli intervistati

 

GialloZafferano è il food media brand leader in Italia: sul web 1 italiano su 2 cucina con GialloZafferano che raggiunge ogni mese 23 milioni di persone (Comscore incremental reach, marzo 2025). Con una fanbase di 72 milioni di follower, è ai primi posti della classifica food media brand al mondo sui social (fonte: Shareablee-Comscore e social insights). Grazie alle sue proposte sempre realizzabili e alla portata di tutti, è al servizio delle persone in ogni momento della giornata e su tutti i canali: dal web ai social, dall’app agli smart devices, dal magazine ai libri fino agli eventi sul territorio.

Essenziale e Quotidiano

Scenari e rituali del cibo contemporaneo

Una mostra sull’identità alimentare come cultura della tradizione e dell’innovazione, realizzata in collaborazione con Mondadori Media e Fiere di Parma nell’ambito della prima edizione di TUTTOFOOD Week

29 aprile – 25 maggio 2025, ADI Design Museum – Milano

Cibo e design, due elementi entrambi espressione di comportamento, cultura e trasformazione, si articolano in un percorso narrativo nella mostraEssenziale e Quotidiano. Scenari e rituali del cibo contemporaneo”, che ADI Design Museum presenta dal 29 aprile al 25 maggio 2025, nell’ambito della prima edizione della TUTTOFOOD Week – Nutrire il Futuro, il palinsesto diffuso di eventi e incontri che animerà la città di Milano dal 3 all’8 maggio, in concomitanza con TUTTOFOOD Milano 2025 (Fiera Rho Milano dal 5 all’8 maggio).

La mostra, a ingresso libero, è promossa da Mondadori Media, Fiere di Parma, e ADI Design Museum, con l’obiettivo di esplorare il cibo come elemento culturale, progettuale e strategico per immaginare nuovi scenari sostenibili.

Curata da Carlo Branzaglia e Giulio Iacchetti, la mostra si configura come un’indagine sul modo in cui gli oggetti e i rituali del cibo raccontano la nostra epoca, i nostri desideri, i nostri limiti e soprattutto le nostre possibilità. 

“Con questa mostra abbiamo provato a proiettare i rituali contemporanei del cibo sulle catene di produzione che ne rendono possibile il tramutarsi in oggetti e servizi. Da antropologi dilettanti, abbiamo guardato alla corrispondenza tra trend di comportamento e driver produttivi, intercettando sei matrici, ognuna dotata di keyword e un motto.” Carlo Branzaglia e Giulio Iacchetti

L’allestimento ruota attorno a sei matrici concettuali, che definiscono i “driver” della trasformazione contemporanea:

  • (Pro)porzioni – Less is more: frugalità e sostenibilità come risposte culturali ed economiche all’impatto ambientale.
  • (Ben)essere – Feeling good: salute, equilibrio, biodiversità e alimentazione come primo medicinale.
  • Provviste – Get your food: la personalizzazione del gesto culinario e la riscoperta del “cuoco che è in noi”.
  • Ibridazioni – A pranzo col mondo: contaminazioni culturali, mediazioni globali e nuovi riti.
  • Decoro – Una nuova classicità in tavola: estetica, racconto e coreografia del pasto.
  • Domani – What if tomorrow: scenari futuri, tra pragmatismo e visione.

Ciascuna matrice è esplorata attraverso una selezione di oggetti emblematici del design, progetti sperimentali, materiali innovativi, utensili d’avanguardia e riflessioni teoriche che collegano l’alimentazione ai grandi temi del nostro tempo: crisi ambientale, inclusività, etica, educazione, antropologia, tecnologia e storytelling.

A chiudere il percorso espositivo, una sezione speciale è dedicata a “Caffettology”, una riflessione sulla cultura del caffè come rito sociale e simbolo nazionale. Dal design delle macchine alle abitudini collettive, attorno al caffè si intrecciano saperi tecnici, riti sociali ed estetiche quotidiane: un microcosmo dove il progetto incontra l’identità culturale.

La mostra dialogherà con alcuni oggetti provenienti dalla Collezione Permanente del Compasso d’Oro, premiati nel corso degli anni per la loro eccellenza funzionale e culturale nel mondo del food design ed esposti all’ADI Design Museum.

“Il design è sempre stato uno strumento per interpretare e migliorare la quotidianità. Oggi, di fronte a sfide globali come la sostenibilità e la sicurezza alimentare, il progetto si fa alleato dell’etica e della cultura. Con questa mostra, celebriamo la capacità del design italiano di riflettere, proporre e trasformare.” – Luciano Galimberti, Presidente ADI

“Siamo orgogliosi di poter portare al pubblico, insieme ad ADI Design Museum e a Fiere di Parma, un’esposizione che racconta il cibo come cultura”, ha dichiarato Carlo Mandelli, Amministratore delegato Mondadori Media area Magazine. “Il nostro obiettivo, come editori, è quello di diffondere attraverso le nostre iniziative, sapere ed esperienze in diversi ambiti culturali: tra questi, il mondo del food in cui Mondadori Media crede fortemente, come testimonia il progetto della TUTTOFOOD Week, di cui la mostra è cuore pulsante”, ha concluso Mandelli.

Riccardo Caravita, Brand Manager di TUTTOFOOD Milano 2025 ha commentato: “Siamo molto felici di aver contribuito a creare il primo ‘fuori salone’ dedicato al mondo del food, organizzato in collaborazione con i colleghi di Mondadori Media e che ha il suo centro nel suggestivo Adi Design Museum. TUTTOFOOD Week – Nutrire il futuro rafforzerà e amplificherà l’impatto di TUTTOFOOD, luogo di incontro strategico globale per tutti gli operatori di settore interessati a esplorare le ultime tendenze del food, toccare con mano le innovazioni provenienti da tutto il mondo e stringere accordi commerciali in un contesto internazionale di grande tradizione e prestigio come il quartiere fieristico di Rho”.

Un’opportunità di riflessione pubblica

La mostra sarà anche occasione di riflessione pubblica: TUTTOFOOD Week nella cornice culturale di ADI Design Museum ospiterà, infatti, talk aperti al pubblico con esperti, designer, ricercatori, chef, attivisti, aziende e istituzioni.
A questo link Eventbrite il programma completo.
DR Automobiles Groupe ha contribuito alla realizzazione del progetto espositivo in qualità di Main Exhibition Partner.

In mostra

24bottles, Accademia di Belle Arti Bologna, Accademia di Belle Arti Roma, Affettami, Alessi, Ariete, Aspiag, Banchan Korean Restaurant, Fabrizio Bernasconi, Bialetti, Fabio Bignardi, Biometic, Biopap, BlimPlus, Borello, Lucia Caccia, Lara Caffi, Vincenzo Castellana, Carpigiani, Casa Artusi, Cavanna Group, CEFA, Clementoni, Coesia, Coltellerie Berti, Paolo Conte, Cooperativa Italiana Catering, Ctrlzak, Cultifutura, De Longhi, Despar, Edi Keber, Edizioni Ambiente, Elettrolux Professional, Elica, Epta, Esselunga, Eva Solo, Exceed Lab, Stefano Fadda, Farzati, Fattoria La Maliosa, Federico Girotto, Food Design HUB, Francesca Tambussi, Franco Angeli, Fratelli Guzzini, Funghi Valentina, Future Food Institute, Ganci Argenterie Hackability, IED Istituto Europeo di Design, Illy, ISIA Roma Design, Jarsty, Joseph Joseph, Kamira, KappaLab, Kartell, KN Industries, L’Argine a Vencò, L-ife, Lamborghini, Last Minute Market, Paola Longoni, Macom, Kamala Mancini, Marcato, Marinelli System, Mazzer, Mercato Arabo, Moak, Moulinex, Navarini Rame, Navaris, OP Solco Maggiore, Orografie, Panboo, Pandora Design, Pastificio Giovanni Rana, Roberta Pellegrino, Plantui, Pietro Grinders, Podere 101, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Prolon, Pungitopo, Matteo Ragni, Repower, Ribes-tech, Gianni Romandini, Sambonet, Seletti, Shoo Loong Kan Hotpot, Sky Italia, Soulkitchen, Spacefarm.ca, Stelton, Stuf, Techmade, Tescoma, The Tidal Garden, Università degli Studi di Palermo, Wuliangye, Zoku.

Si ringraziano Museimpresa e Abet Laminati.


ESSENZIALE E QUOTIDIANO
Scenari e rituali del cibo contemporaneo
29 aprile – 25 maggio 2025
Tutti i giorni 10.30 – 20 (chiuso il venerdì)
ADI Design Museum
Piazza Compasso d’Oro 1, Milano
Ingresso libero

Grande successo per la Mostra-Evento Interni Cre-Action

Con 475.000 visitatori complessivi è stato l’evento più seguito del FuoriSalone 2025

Con questo appuntamento INTERNI conferma la leadership assoluta nel segmento living professionale e nella comunicazione del design system

Superate le aspettative per INTERNI CRE-ACTION al FuoriSalone 2025 che ha regalato al popolo del design progetti con una forte connotazione in termini di ricerca, sostenibilità e futuro.

Dal 7 al 17 aprile, l’evento ideato e coordinato dal magazine del Gruppo Mondadori diretto da Gilda Bojardi è stato il più seguito della Design Week, con numeri straordinari per adesioni e pubblico. Sono infatti 475.000 le persone che hanno visitato l’Università degli Studi di Milano, lo Strettone della Pinacoteca di Brera, l’Orto Botanico e l’Audi House of Progress presso il Portrait Milano. Per il terzo anno consecutivo, grande successo anche nelle due sedi satellite: Eataly Milano Smeraldo e De Castillia 23 di Urban Up | Unipol.

Questa edizione della mostra ha proposto una riflessione sul tema della CRE-ACTION, attraverso una grande evento che si è manifestato come esposizione corale e diffusa in città, concepita come un laboratorio di idee, un luogo di confronto, in cui la creatività è diventata sintesi tra creazione e azione. Allo stesso tempo, ha portato alla luce i più profondi  significati del progetto ed evidenziato come Architettura, Design e Arte siano discipline sempre più connesse e in costante dialogo con Ecologia, Economia, Botanica, Cambiamento Climatico e Filosofia.

“In occasione del FuoriSalone, Milano diventa un grande hub culturale e produttivo per concretizzare progetti non realizzabili in altri luoghi”, spiega Gilda Bojardi. “Anche quest’anno infatti la città si è trasformata in una palestra progettuale per architetti, designer e creativi provenienti da ogni parte del globo, che qui hanno trovato la possibilità di mettere a confronto le proprie visioni e di contaminare i loro saperi, nello sforzo comune di costruire un mondo più bello e sostenibile”.

Con il contributo di due co-producer (Audi e Padiglione Italia Expo 2025 Osaka) e in collaborazione con aziende e istituzioni, INTERNI ha chiamato oltre 50 tra famosi e giovani designer e architetti provenienti da 10 paesi del mondo e alcuni artisti, a esplorare come il design e l’architettura possano tradurre il presente, utilizzando materiali sia concreti che metaforici con l’obiettivo di far emergere il ruolo del progetto come mezzo di espressione dell’identità e della rappresentazione individuale. Per la mostra sono state realizzate installazioni, micro-architetture e macro-oggetti, tutti site-specific che – insieme a conferenze, talk, performance live e showcase – hanno creato un mosaico variegato di stili e visioni, ma anche di momenti di confronto, richiamando migliaia di persone. Tra questi anche tantissimi giornalisti italiani e stranieri che hanno dato a INTERNI CRE-ACTION una copertura mediatica eccezionale – dai quotidiani nazionali alle radio e alle televisioni, alla stampa specializzata, alle testate a grande diffusione – oltre ad assicurare una presenza continua sui principali canali social e web.

La mostra di INTERNI si conferma pertanto l’evento simbolo del FuoriSalone, nato nel 1990 per iniziativa di Gilda Bojardi, direttore del magazine. Alla base di questo successo l’alto livello progettuale e culturale delle installazioni, i brand coinvolti, noti a livello italiano e internazionale, così come le realtà più piccole, che ugualmente hanno saputo veicolare contenuti di grande valore. Questo riscontro eccezionale, sia di pubblico sia di visibilità mediatica, testimonia quindi la leadership assoluta di INTERNI nel segmento living professionale e nella comunicazione del design system.

Si ringraziano i co-producer Audi con DRIFT e Padiglione Italia Expo 2025 Osaka, oltre a tutte le aziende, designer e architetti che hanno partecipato: Philippe Starck con ABS GROUP, Marco Balich con Pasquale Bruni, Chen Yaoguang con Kuka Home, BIG – João Albuquerque con Roca, One Works – Francesco Vitetta con Atlas Concorde, Mapei, Ricci, Celia Centonze per GO! 2025 Capitale Europea della Cultura e PromoTurismo FVG, AMDL Circle – Michele De Lucchi con Rubner Haus, Annabel Karim Kassar con Annaka, M. Alvisi e J. Kirimoto con Corepla, Francesco Librizzi con Dameda, Piero Lissoni con Sanlorenzo, MAD – Ma Yansong e Andrea D’Antrassi con Amazon, Simone Micheli con Be Up, Pangea – Colombine Jubert e Laëtitia Rouge con Fidenza Village, ZHA – Michele Pasca di Magliano con A.A.T.C. and Co. e Carpenterie Pezzetti, Marco Piva con Saint-Gobain, Bruno Simões e Lorenza Brandão per ApexBrasil, SOM con Artemide, M.Design – Wu Bin con Empire, Antonio Mastrorilli con Disney+, Beko Design Studio con Whirlpool – Beko Europe, Salvatore Colasanto con IUAD, Christian Grande con Besenzoni, Dainelli Studio con B.I.CI / Status Contract, Gruppo Bonomi Pattini, Silvio De Ponte con Espositiva, Idealverde, Living Surfaces – Claudio Uberti, Ludovica Diligu con Labo.Art, Pablo Dorigo Degan e Genny Canton con MCZ Group, Dario Ghibaudo con Galleria Deambrogi, Federica Marangoni con cle contemporary, Marco Merendi & Diego Vencato con Gypsum, Simona Ottieri con Fondazione Ronald McDonald Italia, Claudio Larcher e Astorre Collective con NABA con ASU, David Lopez Quincoces e Francesco Meda con HD Surface, Glauco Ramazzotti e Livia Balossini con Danilo Ramazzotti per NovaBell, Repubblica Argentina con Design Argentino, Marco Nereo Rotelli con Ever in Art ed Elital, Viruta Lab con Tile of Spain, Elisa Bizzotto con Quarella, Elena Salmistraro con Eataly, Felice Limosani con Urban Up | Unipol.

CHI Collezione in edicola con uno speciale dedicato a Papa Francesco

La vita, la vocazione e la missione del suo papato
86 pagine per ripercorrere la “rivoluzione dell’amore” portata da Papa Bergoglio

Da venerdì 25 in edicola un numero da collezione di Chi, il magazine people più letto d’Italia dedicato alle storie dei personaggi più amati.  Questo numero speciale racconta la straordinaria vita di Papa Francesco: dalla giovinezza in Argentina alla chiamata sacerdotale, fino all’elezione al soglio Pontificio, passando per le numerose iniziative della sua Chiesa e alle sue missioni diplomatiche.

Uno speciale editoriale che approfondisce gli insegnamenti del suo pontificato, incentrati sull’amore verso il prossimo e dei più bisognosi.

Si parlerà anche degli ultimi giorni del suo papato e del prossimo Conclave, che sarà chiamato per scegliere il suo successore.

Un numero imperdibile per non dimenticare la figura carismatica di Papa Francesco, che con il suo spirito gentile e la sua empatia ha guidato le coscienze di fedeli e no, stimolando profonde riflessioni sui temi e i valori della Chiesa e oltre.