Sostenibilità

Donna Moderna e Mediafriends presentano “Bambini rompiscatole. Bambini nelle foto. Foto nelle scatole”

Un’iniziativa a sostegno dei minori vittime di abusi e maltrattamenti

Donna Moderna, il settimanale diretto da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall’Orto, e Mediafriends, la Onlus di Mediaset, Mondadori e Medusa, si uniscono per sviluppare un progetto a sostegno dei bambini che hanno subito maltrattamenti e abusi.

L’iniziativa vede la sua partenza in occasione di Pitti Bimbo, a Firenze dal 20 al 22 gennaio 2011, con l’installazione fotografica a cura di Enrico Bossan Bambini rompiscatole. Bambini nelle foto. Foto nelle scatole, che sarà allestita il 21 e 22 gennaio dalle ore 10 alle ore 17 presso i Magazzini Teatro della Fortezza da Basso (ingresso gratuito). L’inaugurazione si terrà domani, giovedì 20 gennaio, con un evento su invito.

Il progetto di Donna Moderna, settimanale da sempre attento alle tematiche sociali, e Mediafriends proseguirà per tutto il 2011 coinvolgendo anche le lettrici del settimanale, con una raccolta fondi articolata in più iniziative.

Oggetto dell’esposizione, Bambini rompiscatole. Bambini nelle foto. Foto nelle scatole, un reportage con 10 foto realizzate da Enrico Bossan che, nel rispetto dei piccoli ospiti, raccontano l’atmosfera e momenti di vita delle case famiglia. Ogni foto è collocata all’interno di una grande scatola in cartone che simboleggia lo scrigno in cui sono racchiusi i sogni, i pensieri e i desideri dei bambini.

Donna Moderna e Mediafriends invitano ad aprire le scatole e, oltre a scoprire le foto, a leggere i pensieri che importanti scrittori hanno dedicato a questi sfortunati bambini. Gli autori: Giorgio Fontana, Fabio Geda, Pietro Grossi, Paolo Giordano, Carlo Lucarelli, Paola Mastrocola, Marco Missiroli, Michela Murgia, Valeria Parrella, Roberto Saviano e Dario Fo, che ha donato per l’iniziativa un acquarello da lui realizzato.

La sera dell’inaugurazione l’attrice Gaia De Laurenti leggerà alcuni brani.

I proventi del progetto di Donna Moderna e Mediafriends saranno devoluti a cinque comunità gestite delle associazioni CAF e Focolare Maria Regina Onlus di Teramo. Sono stati individuati 4 ambiti di raccolta fondi: cura e salute, ospitalità, scuola & educazione, tempo libero.

Alle aziende presenti a Pitti Bimbo, Donna Moderna e Mediafriends chiedono di diventare sostenitori dell’iniziativa attraverso l’acquisto di una delle installazioni. Tutti i visitatori della mostra possono contribuire acquistando i poster delle foto; inoltre sui siti www.donnamoderna.com e www.mediafriends.it, si troveranno le indicazioni per aderire al progetto facendo una donazione alle case famiglia CAF (www.cafonlus.org) e Focolare Maria Regina Onlus (www.ibambini.it).

Donna Moderna sarà presente per tutto il periodo di Pitti Bimbo all’interno dell’area espositiva con un angolo-comfort dedicato a Il Bambino di Donna Moderna presso lo spazio Mondadori Appointment, collocato nel cuore di Fortezza da Basso, al centro del Piazzale delle Ghiaie.

Mondadori aderisce alla campagna di Greenpeace in difesa delle foreste

Mondadori ha accolto l’invito rivolto da Greenpeace alle aziende del settore cartario italiano per contrastare la deforestazione, impegnandosi a definire un percorso per incrementare progressivamente l’uso di carta certificata FSC (proveniente da foreste gestite in maniera sostenibile e responsabile) nella sua produzione di libri. La carta “amica delle foreste” sarà utilizzata per alcune collane di grande prestigio e qualità letteraria: Strade Blu e Oscar Spiritualità di Edizioni Mondadori, Einaudi Stile Libero, Wellness di Sperling & Kupfer e, nel mondo junior, alcune collane di Geronimo Stilton, Scooby-Doo e Flambus Green di Piemme.

«Sono molto orgoglioso dell’impegno assunto da Mondadori nei confronti della campagna di sensibilizzazione lanciata da Greenpeace» dichiara Riccardo Cavallero, direttore generale Libri Trade del Gruppo Mondadori. «La scelta di Mondadori di accogliere favorevolmente l’invito di Greenpeace, operando in maniera ancora più sostenibile e responsabile sul mercato, ci consente di offrire anche ai lettori un’opportunità concreta di acquisto consapevole e in difesa dell’ambiente», conclude Cavallero.

«Quello di Mondadori», sostiene Chiara Campione, responsabile della campagna Foreste di Greenpeace, «è un primo passo apprezzabile, soprattutto se si considerano i volumi di carta utilizzati dall’azienda. Ci auguriamo che percorsi simili riusciranno in tempi brevi a garantire a noi lettori di non distruggere un pezzo di foresta tropicale ogni volta che acquistiamo un libro».

Donna Moderna e Fondazione Vodafone: al via l’iniziativa “Progetto Donne & Lavoro”

300 mila euro per le migliori idee di impresa sociale al femminile

Donna Moderna e Fondazione Vodafone Italia hanno dato vita all’iniziativa Progetto Donne & Lavoro, bando di concorso rivolto alle donne per incentivare le migliori idee di impresa sociale al femminile.

Tre gli ambiti di partecipazione:

Solidarietà. Diamoci una mano

Progetti imprenditoriali che favoriscono l’inserimento lavorativo di donne che hanno subito violenze o che vivono situazioni di disagio socio-economico. La partecipazione è aperta a tutte le donne senza limiti d’età.

Web. Mettiamoci in rete

Progetti legati al mondo di Internet o delle telecomunicazioni mirati a incentivare l’occupazione femminile. La partecipazione è aperta a tutte le donne di età non superiore ai 30 anni, laureande o neolaureate.

Casa&Lavoro. Organizziamoci al meglio

Progetti che favoriscono una migliore gestione e conciliazione delle esigenze lavorative e familiari nella vita quotidiana delle donne. La partecipazione è aperta a tutte le donne senza limiti d’età.

I migliori progetti individuati in ognuno dei tre diversi ambiti riceveranno una somma di 100.000 euro a fondo perduto.

Modalità di partecipazione

Le domande di iscrizione potranno essere inviate dal 15 ottobre 2010 fino alle ore 24 del 15 gennaio 2011. Per presentare la domanda di finanziamento è necessario scaricare il bando dal sito www.progettodonnelavoro.it, la domanda di finanziamento e il piano finanziario, registrare i propri dati e inoltrare sempre via web i moduli compilati. È richiesto anche l’invio della copia cartacea e degli allegati all’indirizzo: Fondazione Vodafone Italia, Piazza SS. Apostoli, 81 00187 Roma.

Possono presentare domanda per le attività d’impresa tutte le donne che intendano realizzare un’attività con finalità di solidarietà o utilità sociale residenti in Italia in maniera stabile.