Media: Brand editoriali

AdKaora al fianco di Guess con un ecosistema creativo, multicanale e full-funnel per il lancio della sua campagna internazionale

Guess ha scelto AdKaora per attivare in Italia, Spagna, Germania e Polonia una strategia integrata di creatività proprietaria, pianificazione premium e drive-to-store

AdKaora, la digital company di Mondadori Digital, è stata scelta da Guess, uno dei brand fashion più riconosciuti al mondo, per la gestione delle attività digitali 2025 in Europa, con una pianificazione coordinata in Italia, Spagna, Germania e Polonia. Una collaborazione nata con l’obiettivo di valorizzare, attraverso un ecosistema creativo e tecnologico capace di mantenere coerenza narrativa su più mercati, due delle iniziative più importanti del brand.

Le campagne, realizzate in collaborazione con Dentsu, rivolte a un pubblico principalmente femminile attento allo stile, alla cura personale e alle tendenze fashion, e con una forte propensione al mondo beauty, moda e accessori, hanno beneficiato di un approccio multicanale che ha unito formati ad alto impatto, distribuzione editoriale premium e strumenti di proximity marketing avanzati.

Un ruolo centrale è stato affidato ai formati creativi proprietari del Creative Studio AdKaora, pensati per dare visibilità ai prodotti con un linguaggio immediato, immersivo e capace di catturare l’attenzione fin dai primi secondi. Grazie alla loro natura interattiva, queste soluzioni hanno offerto a Guess un modo distintivo di raccontare sia i capi lingerie della stagione primaverile sia gli accessori iconici lanciati nella seconda parte dell’anno.

La forza della collaborazione è consistita nella possibilità di costruire un percorso full-funnel, capace di adattare messaggi e obiettivi alle diverse fasi del processo decisionale. La parte alta del funnel è stata presidiata tramite un rich media ad alto impatto e posizionamenti premium, mentre la fase di consideration ha sfruttato esperienze più interattive. La conversione ha trovato invece un supporto decisivo grazie alle soluzioni di proximity marketing e drive-to-store, integrate con analisi footfall certificate, che hanno permesso di misurare il reale impatto delle attività digitali sulle boutique Guess nei vari Paesi coinvolti.

L’analisi complessiva delle attività mette in luce come la sinergia tra strategia e creatività abbia prodotto performance di rilievo, superando in modo significativo i benchmark di mercato in tutti i Paesi coinvolti grazie ad una pianificazione mirato sul Value Network AdKaora, un ecosistema editoriale internazionale che include siti premium anche nei settori fashion e lifestyle. Questo network ha consentito a Guess di raggiungere audience pertinenti in ogni mercato, mantenendo standard di qualità elevati. “Lavorare con un partner come AdKaora ci ha permesso di ottenere risultati molto solidi sia in termini qualitativi, grazie a una resa del contenuto coerente e di alto livello, sia in termini di performance lungo tutto il funnel. Allo stesso tempo, la possibilità di essere presenti all’interno di un circuito editoriale premium e qualitativo ci ha garantito la tranquillità di una pianificazione allineata ai valori del brand, anche su più mercati.”, ha dichiarato Ester Diamante, Media Planning Manager di Guess.

“La collaborazione con Guess rappresenta un esempio concreto di come la creatività proprietaria, la multicanalità e la capacità di attivare il drive-to-store in modo misurabile possano convivere all’interno di un’unica strategia internazionale,” commenta Davide Tran, MarTech Hub Director Mondadori Digital e CEO di AdKaora. “Il nostro Value Network, composto da editori premium verticali nei principali mercati europei, è un asset strategico che ci permette di garantire qualità, coerenza, brand safety e risultati reali ovunque il brand decida di comunicare. Con il proximity e la strategia di drive to store, invece, abbiamo garantito a Guess di portare all’interno dei punti vendita persone interessate ai loro capi massimizzando nel corso della campagna le performance legate al visit rate.”, ha concluso Tran.

Il polo MarTech di Mondadori Digital si rafforza con la fusione di Hej! in AdKaora

Hej! mantiene la propria identità come linea di prodotto dedicata al performance marketing e all’AI

Mondadori Digital rafforza l’offerta del polo MarTech con la fusione di Hej! nella digital company AdKaora. Un’operazione che fa evolvere in modo strategico le due realtà che diventano un’unica entità operativa, leader di mercato, grazie a un hub tecnologico altamente specializzato in soluzioni digitali full-funnel: dalla brand awareness alla lead generation, fino alla conversione finale.

«Con questa operazione portiamo a compimento un percorso di integrazione strategica che, nel corso degli anni, ha dimostrato la propria efficacia in termini di risultati ed innovazione», ha dichiarato Andrea Santagata, Amministratore delegato di Mondadori Digital. «La fusione di Hej! in AdKaora consolida il posizionamento del nostro polo MarTech, che oggi supera i 40 milioni di euro di fatturato complessivo tra Italia e LATAM, grazie a un’offerta full-funnel capace di coniugare creatività, tecnologia, dati e performance. Da questa contaminazione virtuosa nasce un ecosistema digitale che moltiplica il valore dei singoli asset, stabilendo nuovi standard di efficacia e performance nel panorama MarTech», ha concluso Santagata.

La nuova AdKaora, presente in Italia e Spagna, può contare su un team di oltre 80 professionisti del settore, sotto la guida di Davide Tran come Amministratore delegato e di Paolo De Santis, COO e Co-founder di Hej!, nominato Co-Amministratore delegato di AdKaora.

“L’unione di AdKaora e Hej! sotto un unico brand è il risultato naturale di anni di successi condivisi e avere Paolo De Santis con me alla guida della nuova realtà rappresenta la forte volontà di dare continuità al progetto”, ha dichiarato Davide Tran, MarTech Hub Director Mondadori Digital e CEO di AdKaora. “Oggi non offriamo più solo prodotti complementari, ma un unico ecosistema digitale dove creatività, dati e tecnologia, convivono per guidare l’utente lungo tutto il funnel e dove l’AI riveste un ruolo centrale, con Hej! che rimane la punta di diamante della nostra offerta performance. Il nostro obiettivo è confermarci come il partner di riferimento per l’innovazione nel marketing e la comunicazione per i clienti offrendo soluzioni efficaci e distintive. Nel corso del primo trimestre abbiamo già in serbo diversi nuovi prodotti legati sia all’awareness sia alla performance, con l’obiettivo di continuare ad evolvere e differenziarci nel mercato.”, ha concluso Tran.

“Coniugando i team e le competenze stiamo costruendo qualcosa di veramente nuovo, poggiato su fondamenta molto solide. Per noi l’unione delle persone è sempre venuta prima dell’unione delle aziende, perché abbiamo condiviso sin dall’inizio gli stessi principi e la stessa visione del mondo e del business. Questa profonda sintonia si traduce in una “contaminazione” di idee e know-how, il terreno fertile su cui fiorirà la nostra prossima ondata di prodotti, servizi e più in generale innovazione”, ha dichiarato Paolo De Santis, Co-Amministratore delegato di AdKaora.

I PUNTI DI FORZA DELLA NUOVA ADKAORA

La nuova AdKaora può contare su tre asset fondamentali:

  1. evoluzione tecnologica: la condivisione delle infrastrutture tecnologiche accelera lo sviluppo di soluzioni proprietarie e l’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale sempre più sofisticati;
  2. potenziamento dei dati: l’unione dei database e delle capacità analitiche permette una profilazione degli utenti ancora più granulare, trasformando il dato in valore predittivo per le campagne e in un risultato tangibile;
  3. ottimizzazione dei flussi operativi: l’unificazione dei processi interni permette una risposta al mercato più rapida, completa e consulenziale.

In questo contesto Hej! mantiene la sua forte identità come linea di prodotto d’eccellenza e come braccio tecnologico specializzato nell’AI e nel Conversational Marketing.

IL NUOVO ASSETTO ORGANIZZATIVO DI ADKAORA

Il nuovo assetto di AdKaora unisce, sotto un’unica visione strategica, competenze specializzate in grado di migliorare la capacità di portare sul mercato soluzioni tecnologiche integrate e basate sui dati. Nel team, a riporto dell’Amministratore delegato Davide Tran operano figure chiave con responsabilità trasversali, tra cui:

  • Stefano Argiolas (Chief Strategy & Innovation Officer di AdKaora e di Mondadori Digital), incaricato di indirizzare lo sviluppo strategico e l’innovazione di prodotto, con un focus specifico sulla valorizzazione dell’AI come leva competitiva per l’intera Mondadori Digital;
  • Paolo Ingrosso (Chief Revenue Officer), responsabile della crescita dei ricavi, delle attività commerciali e delle relazioni con i clienti e le agenzie;
  • Francesco Binetti (Chief Operating Officer Supply), alla guida della gestione operativa e dello sviluppo lato supply, focalizzato sulla monetizzazione degli spazi pubblicitari per editori nazionali e internazionali;
  • Walter Ferrari (Chief Marketing Officer), responsabile del coordinamento delle strategie di marketing, comunicazione ed eventi;
  • Luca Nigro (CEO AdKaora Iberia) e Gonzalo Guzman (Co-CEO AdKaora Iberia), alla guida dello sviluppo e della proposizione commerciale nei mercati iberici e dell’espansione del network editoriale internazionale.

INTERNI: il 2026 si apre con il numero internazionale “Sport&Design”

e il volume “Milano Design Hub&Spoke”

Presentazione in anteprima il 14 gennaio all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi in collaborazione con Italian Trade Agency

INTERNI inizia il 2026 celebrando l’eccellenza del progetto italiano nel mondo e il grande appuntamento delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 (6–22 febbraio e 6–15 marzo), con un doppio lancio editoriale: il numero internazionale Sport&Design e il nuovo volume della Serie Oro Milano Design Hub&Spoke.

Due pubblicazioni speciali che raccontano il dialogo tra sport, cultura e design e che saranno presentate in anteprima il 14 gennaio all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, in collaborazione con ITA (Italian Trade Agency), in un talk con progettisti francesi e imprese italiane. E, a seguire, il 28 gennaio, alla Triennale Milano insieme al presidente Stefano Boeri e a coloro che, in diversi ruoli, hanno accolto la sfida di confrontarsi con un tema complesso e cruciale: ripensare il futuro del pianeta con uno sguardo lucido, responsabile, facendo del design una bussola per immaginare nuovi modi di vivere, praticare e proteggere la montagna.

Cosa ne sarà degli sport invernali quando non ci sarà più neve? Scieremo sulla sabbia, o inseguiremo a quote proibitive gli ultimi ghiacciai sopravvissuti? Mentre la crisi climatica ridisegna i paesaggi alpini, cambia anche il modo in cui li viviamo: attrezzature, impianti, architetture e interi comprensori devono essere ripensati, sospesi tra scenari utopici e distopici.

“Il nostro numero di gennaio-febbraio, per tradizione in inglese, fornisce queste risposte”, spiega Gilda Bojardi, direttore di INTERNI. “Partendo dall’attualità di Milano Cortina 2026 e dalla mostra White Out. The Future of Winter Sports (28 gennaio – 29 marzo), curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli alla Triennale Milano. L’esposizione, di cui INTERNI è media partner, esplora il ruolo del design nelle condizioni estreme della montagna e racconta come, nel pieno della transizione climatica, l’intelligenza progettuale sia chiamata a ridefinire pratiche, attrezzature e immaginari”.

Nel magazine verrà poi analizzato il turismo invernale; lo sport come laboratorio avanzato di ricerca su materiali e funzioni; l’architettura come una nuova ‘pelle climatica’ capace di avvolgere il corpo e generare comfort, qualità, risparmio energetico. Una prospettiva che si estende anche ai progetti di rigenerazione urbana, dove l’innovazione diventa valore culturale e sociale oltre che tecnico.

Il numero di INTERNI Sport&Design (gennaio-febbraio) è arricchito di due importanti allegati: il volume Milano Design Hub & Spoke e la Guida Design Index 2026. Disponibile in versione cartacea e digitale, quest’ultima presenta oltre 8.000 indirizzi del mondo del design: chi produce e cosa produce, dove si acquista e cosa si acquista, chi disegna, chi fotografa, chi pubblicizza, chi pubblica, chi insegna, chi organizza e chi espone. Sarà scaricabile in formato digitale anche l’elenco completo degli showroom e dei punti vendita delle aziende presenti nella Guida con il proprio marchio.

Il magazine, in edicola e su app dal 22 gennaio, è completamente in lingua inglese, con traduzione in italiano alla fine del giornale.

La distribuzione di questa edizione straordinaria e dei suoi allegati è prevista a Parigi presso hotel, Art Gallery, design e fashion boutique, in tutti i più importanti showroom e studi di architettura, nell’area hospitality e nel kiosque di Maison&Objet, nelle principali edicole del centro città.

Il volume “Milano Design Hub&Spoke”

Milano Design Hub&Spoke è il sesto capitolo della Serie Oro di INTERNI che celebra i grandi protagonisti del progetto del nostro Paese e le aziende che hanno contribuito in modo determinante a rendere il Design Italiano una realtà di riferimento globale per qualità, visione e capacità produttiva. In questa nuova edizione, il focus si sposta sul territorio e precisamente su Milano, la città diventata un sistema, fulcro internazionale del Design, della Comunicazione e più in generale della cultura del Progetto.

Negli ultimi decenni, il capoluogo lombardo ha assunto infatti il ruolo di piattaforma dove si incontrano competenze, linguaggi e discipline, e dove la progettualità trova il suo terreno più fertile. Questa centralità si manifesta attraverso una rete sempre più articolata di luoghi dedicati: non semplici spazi commerciali, ma ambienti che diventano punti di incontro, di confronto e di scambio. Flagship store, showroom e negozi si trasformano in spazi culturali, riconosciuti dal pubblico internazionale come snodi fondamentali della filiera del design. Qui il prodotto non è solo esposto ma anche interpretato, raccontato e collocato all’interno di un’esperienza immersiva capace di rendere consapevole il visitatore.

Il volume nasce con l’obiettivo di leggere Milano proprio come cuore pulsante di questo ecosistema articolato. La città viene descritta attraverso una mappa di luoghi fisici che incarnano il progetto contemporaneo in tutte le sue declinazioni: spazi espositivi sempre più grandi, ricchi di contenuti e contraddistinti da una qualità estetica e museografica in costante crescita. In questa prospettiva Milano Design Hub&Spoke diventa uno strumento prezioso per orientarsi tra le eccellenze del Made in Italy e sapere dove incontrarle, conoscerle e acquistarle.

“Se Milano rappresenta l’Hub, il nucleo che concentra e amplifica il racconto del design italiano, gli Spoke sono le molteplici realtà produttive che alimentano questo sistema”, sottolinea Gilda Bojardi, direttore di INTERNI. “È nel dialogo tra città e territorio che si sviluppa la forza del progetto italiano: un patrimonio diffuso, fatto di aziende, distretti e filiere che custodiscono tradizioni manifatturiere secolari e, allo stesso tempo, abbracciano l’innovazione tecnologica e la sostenibilità. Si tratta di un mosaico di competenze complementari che riflette il pregio del Made in Italy e alimenta un flusso continuo tra creatività, tecnica, ricerca e produzione”.

La narrazione del volume è accompagnata da una ricca galleria fotografica che mette in relazione le icone architettoniche della Milano storica con gli edifici che, negli ultimi anni, ne hanno trasformato lo skyline. Le immagini raccontano una città in evoluzione: luoghi simbolo della tradizione convivono con i nuovi quartieri, frutto di interventi urbanistici che hanno proiettato Milano nel panorama delle più dinamiche metropoli internazionali.

L’introduzione accoglie gli interventi delle principali istituzioni del Sistema Progetto – Salone del Mobile.Milano, Triennale Milano, ADI e Politecnico di Milano-Scuola del Design – che offrono un punto di vista autorevole sull’evoluzione del settore. Il focus si concentra in particolare sul tema della distribuzione, analizzando come il luogo fisico in cui il prodotto incontra il consumatore stia cambiando in risposta ai nuovi bisogni, ai nuovi contesti d’uso e alle trasformazioni dei mercati globali. Emergono così le sfide che il comparto si trova ad affrontare: la necessità di ripensare il rapporto con il pubblico, di valorizzare l’esperienza, di incorporare strumenti digitali e allo stesso tempo di mantenere un forte legame con l’identità materiale del prodotto.

Ogni azienda coinvolta nel volume racconta il proprio percorso, le proprie visioni e i luoghi che meglio la rappresentano all’interno dell’ecosistema Milano: flagship store, showroom urbani, headquarters, musei e spazi espositivi. Sono ambienti in cui si costruiscono relazioni, si sviluppano idee e si immaginano progetti futuri. Da tutto questo emergono realtà che custodiscono il grande patrimonio artigianale italiano, capaci di integrarlo con processi industriali avanzati e con i più innovativi strumenti digitali, senza rinunciare all’attenzione per la sostenibilità.

La pubblicazione ambisce a essere un Who’s Who del Made in Italy: una guida autorevole e completa per gli operatori italiani e internazionali interessati a scoprire da vicino le migliori aziende manifatturiere, le loro competenze e i luoghi in cui è possibile incontrarle. Il libro include inoltre dati e approfondimenti che ne illustrano la capacità produttiva e l’evoluzione, offrendo uno strumento aggiornato e immediato per comprendere la complessità del settore.

Il volume è distribuito non solo a Milano – nelle librerie, nelle edicole e nei principali centri del progetto – ma anche nelle capitali più attive nel dibattito internazionale sul design: Parigi, New York, Copenhagen, Londra, Dubai, Riyadh, Shanghai e Miami. Città dove creatività, produzione, distribuzione e comunicazione dialogano per portare il Design nel mondo e renderlo sempre più accessibile, riconoscibile e condiviso.

L’evento a Parigi

In collaborazione con ITA (Italian Trade Agency Parigi) e Istituto Italiano di Cultura di Parigi, INTERNI presenterà il numero di gennaio-febbraio Sport&Design e il libro Milano Design Hub&Spoke mercoledì 14 gennaio alle 17.30 nella capitale francese (in rue de Varenne, 50)

Dopo il benvenuto di Antonio Calbi (direttore Istituto Italiano di Cultura di Parigi) e Luigi Ferrelli (direttore dell’ufficio di Parigi dell’Agenzia Italiana per il Commercio Estero), nel corso di un talk esclusivo, dialogheranno sulle affinità tra Sport&Design, pratiche, comportamenti, discipline Giovanni del Vecchio (Ceo Gruppo Giorgetti), Giulia Molteni (direttore marketing Molteni Group), Mathieu Lehanneur (designer e founder di Mathieu Lehanneur), Dominique Perrault (founder DPA Architecture), Carlo Ratti (direttore MIT Senseable City Lab e co-founder CRA-Carlo Ratti Associati). A introdurre e moderare l’incontro Gilda Bojardi (direttore INTERNI).

Le Olimpiadi più recenti hanno rafforzato il legame tra sport e design, coinvolgendo grandi firme nella progettazione di stadi, spazi per atleti e persino delle torce olimpiche: da quella di Parigi 2024 firmata Mathieu Lehanneur a quella di Milano-Cortina 2026 di Carlo Ratti. Dominique Perrault racconterà i principi chiave dell’architettura sportiva, mentre Giorgio del Vecchio e Giulia Molteni esploreranno agonismo e disciplina come valori condivisi tra sport e impresa nel mondo del design.

A chiusura della serata, un ricevimento permetterà ai partecipanti di discutere e approfondire i temi affrontati.
Si ringrazia Agence 14 Septembre, Villa Marquis – Meliá Collection, Masciarelli Tenute Agricole, Eataly.

I creator più amati dalla Gen Z si raccontano in esclusiva nel “Webboh Yearbook 2025”

Un annuario digitale con 150 pagine di interviste, rubriche speciali, giochi e contributi inediti che ripercorrono il 2025 della community di Webboh

In aggiunta a questo, il concorso per aggiudicarsi, tra i vari premi, l'ingresso ai Webboh Awards o una merenda esclusiva con il gruppo social Breakfast Club

Arriva Webboh YearBook 2025″: un vero e proprio oggetto da collezione, che strizza l’occhio agli annuari delle high school americane, per raccontare i volti degli idoli più amati dai giovanissimi, ma anche le storie e i trend che hanno segnato l’ultimo anno di Webboh, la prima community italiana dedicata alle New Gen.

Attraverso 150 pagine ricche di contenuti, il Webboh YearBook 2025 è un’occasione unica per rivivere l’anno di oltre 60 creator, cantanti e attori tra i più amati del panorama italiano giovanile, offrendo alla community un mix esplosivo di interviste, retroscena “croccanti”, storie inedite, curiosità mai svelate, test e giochi interattivi e rubriche speciali.

WEBBOH YEARBOOK 2025: STAR, SERIE TV E TENDENZE

Il cuore dell’Annuario è la sezione dedicata alla top 10 dei creator più chiacchierati dell’anno su Webboh – da Breakfast Club a Sara Esposito, passando per Lisa Luchetta e Alice Mordenti – con una carrellata di interviste esclusive.

Spazio anche al mondo delle serie TV, con uno speciale su “K-Pop Demon Hunters”, gli approfondimenti con Samuele Carrino e Kartika Malavasi, protagonisti della teen serie “RIV4LI” su Netflix, e il racconto inedito di Kiro Ebra, con le sue emozioni legate al debutto come attore nella serie internazionale “Maxton Hall”.

Non può mancare la musica con la top 5 delle canzoni dell’anno più amate dalla community di Webboh e un video-saluto speciale da parte di due degli artisti preferiti dalle nuove generazioni: Sarah Toscano e Luk3.

All’interno dell’Annuario sono presenti molte altre rubriche speciali: dai consigli beauty di Arienne Make-Up a quelli di stile di Matteo Robert, passando per “Top e Flop”, dove alcuni creator raccontano il loro momento “top” e il loro momento “flop” dell’anno, e il gioco delle “Prime volte”. Tra i personaggi coinvolti anche Jenni Serpi, Jacopo Aquila, Alice Perego, Dolma Lisa, Eleonora Olivieri, Vera e Viola.

A chiudere il viaggio, l’immancabile Oroscopo 2026 di Miss Webboh, con le previsioni segno per segno per il nuovo anno.

IL CONCORSO

Il Webboh YearBook 2025 (disponibile al prezzo di 4,99€) è accompagnato da un’iniziativa speciale dedicata ai fan. L’acquisto consente, infatti, di partecipare a un imperdibile concorso a premi (valido fino al 9 febbraio 2026):

  1. Instant Win: la possibilità di vincere subito l’iconica tazza firmata Webboh.
  2. Estrazione Finale: in palio l’ingresso ai Webboh Awards 2026, la cerimonia di premiazione dei creator più amati dalle New Gen che si terrà il prossimo maggio a Milano, o una merenda esclusiva con il Breakfast Club, il trio di creator – Viola Silvi, Cristiano Borsi e Fabio Ferrucci – che sta spopolando tra le nuove generazioni, in libreria anche con due libri editi da Mondadori Electa (l’ultimo, “The Breakfast Club. Niente è come sembra”, è uscito a novembre 2025).

Per maggiori info tecniche sull’Annuario e sul concorso clicca qui.

LA CALZA DELLA BEFANA DI WEBBOH

In occasione del nuovo anno, Webboh ha realizzato per la propria community anche le calze della Befana 2026, in cui i più fortunati potranno trovare gli speciali pink ticket che consentiranno l’accesso alla prossima edizione degli ambitissimi Webboh Awards.
La calza della Befana targata Webboh, prodotta in licenza da DLG Food Srl con il brand Dolce & Toys, è distribuita nelle più grandi insegne GDO e acquistabile anche online.

UNA FINE D’ANNO SCOPPIETTANTE: UN’APP IN ARRIVO E DATI IN ASCESA

Gli annunci non finiscono qui. È in fase di rilascio anche l’app di Webboh, con cui si aprono nuove opportunità anche per i brand partner.
La fine dell’anno è anche tempo di bilanci. La community Webboh ha raggiunto ottimi risultati da inizio 2025 a oggi: oltre 5,7 milioni di follower, 90mila azioni medie per post su Instagram e 96 milioni di video views su YouTube, grazie anche all’enorme successo de “La Macchina della Verità“, il nuovo format della Mondadori Media Social TV.

 

Webboh è il media di riferimento della GenZ. Nato ad aprile del 2019, da febbraio 2023 è parte di Mondadori Media. Vanta una reach mensile web e social di oltre 5 milioni (fonte: social incremental reach Comscore, media ultimi 3 mesi) e una fanbase – tra TikTok, Instagram, Youtube e Whatsapp – di 5,7 milioni di follower. È nella top ten dei media italiani più influenti sui social, nonché il primo in target Generazione Z per engagement e video views (fonte: Classifica Top Media Italiani di Prima Comunicazione realizzata da Sensemakers).

BigMama a “Scomode” «la musica: il mezzo per veicolare la rabbia dalla mia testa al microfono»

L’intervista in onda da oggi alle ore 18 sui canali social di The Wom, incluso Spotify

La rapper e cantautrice italiana BigMama sarà ospite di Scomode, il nuovo format cult di The Wom, per un’intervista che promette di emozionare, commuovere e far riflettere su tematiche che toccano da vicino ognuno di noi

C’è chi canta per intrattenere e chi canta per sfondare porte chiuse a doppia mandata. E poi c’è BigMama.

Marianna Mammone, in arte BigMama, si racconterà oggi senza filtri davanti alle telecamere di Scomode, il format di interviste del digital magazine femminile The Wom che dà voce a chi vuole scardinare i pregiudizi e che affronta i temi più caldi dell’attualità femminile insieme a donne autorevoli in cui la community si riconosce.

La venticinquenne rapper e cantautrice italiana, paladina dell’autenticità, condividerà racconti inediti del suo vissuto con spontaneità, sensibilità e intimità.
Nel corso dell’intervista con Scomode, BigMama parlerà di bullismo, di insicurezza, di vulnerabilità e di come abbia saputo trasformare le esperienze più profonde della sua vita in forza, consapevolezza e musica: un racconto intimo che invita ad aprirsi agli altri e non avere paura di mostrarsi per ciò che si è.

Una puntata che mette al centro il valore dell’ascolto, a partire dai più piccoli, e la necessità di chiedere aiuto quando serve; che racconta la rabbia come un’emozione legittima, da accogliere e lasciar uscire, e la musica come strumento per trasformarla; e che celebra la vulnerabilità, la sensibilità e l’empatia come risorse preziose, capaci di farci stare meglio e farci sentire meno soli.

«Il mio consiglio, rivolto ai genitori, è approcciarsi ai propri figli sapendo ascoltare ciò che hanno da dire e aiutarli quando serve. […] penso che questo tipo di attenzione sia necessaria perché può letteralmente salvare il modo di vedere la vita di una persona». Alla domanda “Cosa diresti alla bambina che eri, oggi?” BigMama risponde con un consiglio valido anche per tutti i ragazzi: «Tenersi tutto dentro non è funzionale per nulla: ti sovraccarica di emozioni».

La potenza artistica di BigMama nasce proprio da qui: le emozioni e la rabbia diventano materia viva nei suoi testi e nei suoi brani, fino a esplodere quando entra in scena: «Su un palco ho il coraggio di dire cose che nella vita non ho» e ancora «la musica è stato il mezzo per veicolare la rabbia dalla mia testa al microfono».
«Il mio lavoro – il mio progetto artistico, la mia musica – mi aiuta anche a non nascondere più quella vulnerabilità interna. Ho imparato che mettermi a nudo, con  sincerità, mi fa stare meglio. Parlare di ciò che provo, confrontarmi con gli altri, e poi trovare delle persone che mi dicono: “Sai che anch’io mi sento così?” è una cosa che mi fa sentire meno sola», ha confidato BigMama.

Si potrà seguire l’intervista di Scomode a BigMama a partire da oggi, 3 dicembre, alle ore 18:00 sui profili social di The Wom:

In un mondo che ci vuole “comode”, silenziose e conformi, BigMama e la conduttrice Valentina Lonati, Culture Editor di The Wom, dialogheranno in modo costruttivo su cosa significhi oggi essere davvero scomode: la provincia che sta stretta, l’arte di dare fastidio, la malattia e la rinascita.

Per visionare il trailer dell’intervista a BigMama cliccare a questo link.

SCOMODE, IL FORMAT CULT DI THE WOM

Condotto da Valentina Lonati, Culture Editor di The Wom, Scomode è nato per offrire spazi liberi e senza filtri, dove poter attingere a parole autentiche e a conversazioni profonde su argomenti rilevanti della sfera femminile – di cui non si parla mai abbastanza – condivise con personaggi noti che possano essere di conforto, stimolo e ispirazione. Non è solo un vodcast: è un luogo sicuro dove i tabù vengono smontati pezzo per pezzo per lasciare che nuove consapevolezze possano emergere e i cui protagonisti rappresentano modelli a cui ispirarsi.

Il format ha esordito il 4 novembre scorso con la prima ospite Giorgia Soleri, l’attivista e scrittrice da sempre in prima linea contro gli stereotipi legati alla salute mentale, le malattie invisibili, il rapporto col corpo e le relazioni. Il debutto è stato sorprendente: la prima puntata ha realizzato 4 milioni di views organiche su Instagram, a conferma di una domanda di profondità, autenticità e identificazione anche presso le young millennials e la Gen Z.

 

The Wom è il social magazine leader dei femminili italiani, dedicato alle nuove generazioni di donne che racconta storie reali promuovendo l’accettazione di sé. È il punto di riferimento per le young generation su Instagram con una fanbase complessiva di oltre 10 milioni di follower e raggiunge ogni mese tra web e social oltre 9 milioni di utenti unici (Comscore Social Incremental Reach media ultimi 3 mesi). The Wom nel 2023 è stato premiato ai Diversity Media Awards per il “Miglior articolo web” e nel 2025 ha ricevuto con il Gruppo Mondadori il Premio Speciale Advisory Board “Assolombarda per il sociale”.

The Wom: il 67% delle donne under 35 è stata toccata senza consenso

Il 61% è stata oggetto di violenza psicologica, ma 8 donne su 10 non denunciano

The Wom, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, ha condotto un’indagine alla quale hanno risposto in oltre 60.000 per raccontare le proprie storie

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre, The Wom, il primo digital magazine femminile da sempre impegnato contro gli stereotipi e la violenza di genere, ha lanciato sui propri canali social una survey aprendo uno spazio di dialogo diretto e immediato per sensibilizzare e smuovere le coscienze.

A conferma della crescente sensibilità sul tema, la risposta del pubblico è stata straordinaria: le oltre 60.000 risposte ricevute sono state raccolte in un’indagine che racconta una realtà molto chiara e diffusa rispetto alle violenze fisiche e psicologiche, alle molestie, al controllo e alla paura quotidiana.

I DATI EMERSI

I riscontri ottenuti dalla community di The Wom delineano un quadro eloquente:

  • il 21% ha subito violenza fisica in una relazione;
  • il 61% è stata oggetto di violenza psicologica, un tipo di abuso sottile e corrosivo, che spesso precede o accompagna quella fisica;
  • il 67% è stata toccata senza consenso;
  • il 75% ha ricevuto molestie verbali o catcalling più volte nella vita, avances non richieste che fanno sentire esposti;
  • l’80% non ha denunciato per timore di non essere credute, di perdere il lavoro, di essere colpevolizzate, di peggiorare la situazione;
  • il 96% ha paura a camminare da sola, una forma di allerta continua, che induce a percorrere piccole o brevi distanze ad esempio con le chiavi in mano, cambiare percorso se qualcuno segue troppo da vicino o fingere una telefonata per sentirsi più al sicuro.

Numeri che non sono solo statistiche, ma la fotografia di un’esperienza comune. Le risposte raccolte da The Wom parlano di una situazione diffusa e sistematica e di un contesto sociale in cui la donna è costantemente esposta a forme di appropriazione, giudizio e invasione.

Una delle domande poste da The Wom è stata: “Per te è violenza se il partner ti controlla il telefono, le uscite o come ti vesti?” Le risposte (il 72% ha risposto “sì, sempre”, il 23% “solo se lo fa spesso”, il 5%no, non lo considero violenza”) rivelano quanto il controllo venga percepito come pericoloso dalla maggior parte delle giovani donne anche quando non diventa estremo. Ma non per tutte è così: il controllo, il catcalling e toccare senza consenso sono tutti atti di violenza, eppure, molte donne continuano a dubitare, a chiedersi se “stanno esagerando”. È proprio in questo spazio di ambiguità che la cultura patriarcale trova terreno fertile.

L’IMPEGNO DI THE WOM: INFORMARE, DARE VOCE, CAMBIARE LA NARRATIVA

Questa indagine è parte del percorso che da sempre The Wom porta avanti: generare consapevolezza, aprire spazi di dialogo, ribaltare una narrazione che troppo a lungo ha normalizzato l’abuso.
Le oltre 60.000 risposte ricevute dimostrano che le persone vogliono parlare, essere ascoltate ed avere strumenti per riconoscere e nominare ciò che vivono. Per questo motivo il media brand ha rinnovato le collaborazioni con DonneXStrada e ViolaWalkHome, due realtà che ogni giorno offrono un aiuto concreto alle donne in difficoltà: il supporto di The Wom consiste nell’attività di sensibilizzazione sulla violenza di genere, sulla diffusione di contenuti su come sia possibile difendersi da aggressioni o violenze psicologiche e di consigli sulle modalità con cui è possibile aiutare persone che sono cadute vittime di violenza.

Per ampliare la diffusione e la portata dei contenuti, è stato realizzato un carousel co-creato con la community, con testimonianze dirette, toccanti e profonde, diventate una parte centrale del racconto. Inoltre, è stato creato un carousel Instagram insieme a Webboh, il media brand di riferimento per le New Gen, per parlare alle generazioni più giovani anche della violenza psicologica, quella generata da gesti spesso occulti. Si tratta di un messaggio di sensibilizzazione – rivolto sia a chi subisce sia a chi può essere vicino a una donna che la subisce – sui vari tipi di violenza non fisica, quelli che generano comunque controllo, paura e violenza psicologica, anche se non lasciano lividi sul corpo. Un tema estremamente attuale, considerando la recente approvazione da parte della Camera dei Deputati della proposta di legge in tema di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso.

 

The Wom è il social magazine leader dei femminili italiani, dedicato alle nuove generazioni di donne che racconta storie reali promuovendo l’accettazione di sé. È il punto di riferimento per le young generation su Instagram con una fanbase complessiva di oltre 10 milioni di follower e raggiunge ogni mese tra web e social oltre 9 milioni di utenti unici (Comscore Social Incremental Reach media ultimi 3 mesi). The Wom nel 2023 è stato premiato ai Diversity Media Awards per il “Miglior articolo web” e nel 2025 ha ricevuto con il Gruppo Mondadori il Premio Speciale Advisory Board “Assolombarda per il sociale”.

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e GialloZafferano insieme per la promozione della cucina italiana nel mondo

La decima edizione della Settimana della cucina italiana parte con uno showcooking a Los Angeles di Aurora Cavallo – Cooker Girl, Ambassador US di GialloZafferano

È iniziata la decima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, la più longeva rassegna di promozione integrata del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), dedicata alla valorizzazione del patrimonio gastronomico italiano. L’edizione 2025 si è aperta a Los Angeles con una serata evento organizzata dal MAECI in collaborazione con GialloZafferano, food media brand leader in Italia e ambasciatore della cucina italiana nel mondo.

UNA COLLABORAZIONE STRATEGICA PER LA PROMOZIONE DEL MADE IN ITALY

La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo conferma il proprio ruolo di punto di riferimento per la diplomazia culturale ed economica italiana, contribuendo alla promozione del Made in Italy nel settore agroalimentare.

Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, a proposito dell’iniziativa, ha commentato: «Lavoriamo per la protezione e la promozione della cucina italiana nel mondo: lo facciamo a partire dalla filiera produttiva, con il Piano internazionale per l’export, la task force sui dazi e il contrasto all’Italian sounding. Ma anche valorizzando le eccellenze italiane e promuovendo una cultura alimentare sana, fondata su innovazione, tradizione e sostenibilità. Attraverso centinaia di iniziative della nostra rete di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura, promuoviamo ogni giorno l’eccellenza del Made in Italy agroalimentare e diffondiamo l’autenticità e i valori della nostra cucina nel mondo».

In questo contesto, la partnership con GialloZafferano – uno dei food media brand più seguiti al mondo, con sedi produttive a Milano e New York – rappresenta un tassello strategico per amplificare la presenza e i valori della cucina italiana a livello globale.

La partnership si propone l’obiettivo di diffondere una visione moderna della gastronomia italiana: creativa, sostenibile e attenta alla salute, capace di unire tradizione e innovazione nel segno della cultura del cibo e del calore delle persone.

In questo senso, Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, ha dichiarato: «È un onore contribuire, insieme al Ministero degli Affari Esteri, alla promozione della cultura e della cucina italiana nel mondo. Con GialloZafferano possiamo raccontare l’Italia del gusto e della creatività a una community globale di oltre 70 milioni di follower, coinvolgendo tutte le generazioni, anche le più giovani. Portare nel mondo i nostri chef e creator significa condividere storie e sapori che uniscono tradizione e innovazione, nel segno della cultura del cibo e della convivialità italiana».

La cena inaugurale, Un viaggio in Piemonte, si è svolta lunedì 17 novembre presso l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles sotto gli auspici del Consolato Generale d’Italia e ha visto protagonista Aurora Cavallo – Cooker Girl, Ambassador GialloZafferano US, socia e creator di Zenzero Talent Agency. Nel corso della serata, la giovane chef ha interpretato in chiave contemporanea alcuni piatti iconici piemontesi, valorizzando le eccellenze territoriali in un racconto gastronomico che coniuga creatività, sostenibilità e identità italiana.

L’appuntamento di Los Angeles è stato il primo di una serie di eventi internazionali organizzati dal MAECI che celebrano la cucina italiana attraverso i talenti di GialloZafferano. Un’iniziativa che concretizza la missione condivisa tra il food media brand e il Ministero degli Affari Esteri di avvalersi della cucina come veicolo di incontro culturale e promozione di un asset strategico per le esportazioni internazionali.

Gli altri appuntamenti si svolgeranno tra la fine di quest’anno e il 2026, in quattro continenti. Il 20 novembre a Città di Lussemburgo, Azzurra Gasperini – Azzuchef, proporrà Un viaggio in Sicilia – Tra gusto e racconto sulle tracce di Andrea Camilleri, un percorso gastronomico ispirato alla tradizione siciliana.

Il 28 novembre, a Nairobi (Kenya), sarà la volta di Lulù Gargari, Ambassador e resident chef GialloZafferano, che presenterà un menù vegetale unendo l’ispirazione italiana agli ingredienti locali, in un dialogo tra culture e sapori.

È poi in programma per il 2026 un appuntamento presso l’ambasciata di Singapore, volto a sostenere e promuovere la ristorazione italiana nel Sud-est asiatico.

EVENTI E VIDEO-RICETTE: IL GUSTO DEL BENESSERE ITALIANO

Gli eventi dal vivo si affiancano al progetto di comunicazione digitale Il gusto del benessere: tre menù italiani, realizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con GialloZafferano.

Il progetto comprende dieci video-ricette firmate dagli chef di GialloZafferano, messe a disposizione della rete diplomatico-consolare italiana nel mondo. Le video-ricette approfondiscono le proprietà nutritive e funzionali degli ingredienti tipici della cucina italiana, promuovendo una cultura alimentare sana, sostenibile ed equilibrata.

Grazie alla diffusione attraverso ambasciate, consolati e Istituti Italiani di Cultura, l’iniziativa intende valorizzare la dieta mediterranea e il ruolo della cucina italiana come modello alimentare fondato su benessere, gusto e tradizione.

 

GialloZafferano è il food media brand leader in Italia: sul web 1 italiano su 2 cucina con GialloZafferano che raggiunge ogni mese oltre 21 milioni di persone (social incremental reach Comscore, gennaio-agosto 2025). Con una fanbase di oltre 72 milioni di follower, è ai primi posti della classifica food media brand al mondo sui social (fonte: Shareablee-Comscore e social insights). Grazie alle sue proposte sempre realizzabili e alla portata di tutti, è al servizio delle persone in ogni momento della giornata e su tutti i canali: dal web ai social, dall’app agli smart devices, dal magazine ai libri fino agli eventi sul territorio.

Zenzero è la talent agency che gestisce in esclusiva i migliori food creator del panorama digitale italiano. Nata a fine 2022 dalla collaborazione tra GialloZafferano, One Shot Agency e 6 tra i top food creator del panorama digitale italiano raggiunge oltre 43 milioni di follower e oltre 50 milioni di videoviews. Zenzero Talent Agency rappresenta un nuovo punto di contatto tra uno straordinario hub di creator e i brand partner con l’obiettivo di costituire percorsi di comunicazione efficaci che rispondano all’esigenza sempre più forte dei brand di intercettare le passioni, i valori e i nuovi linguaggi anche della Generazione Z.

Con oltre 20.000 visitatori, edizione record per “Focus Live-Passione” al museo nazionale scienza e tecnologia di Milano

All’ottava edizione del Festival del Sapere di “Focus” tutti sold out gli eventi, gli incontri, i laboratori e le esperienze interattive con i protagonisti della scienza e non solo

Edizione da record per Focus Live, il festival del sapere di Focus, che quest’anno ha visto la partecipazione di oltre 20.000 visitatori nei tre giorni della manifestazione realizzata per l’ottavo anno consecutivo in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

A dimostrazione del successo della formula e della forza del brand anche in ambito digital e social , sono stati più di 10 milioni gli utenti raggiunti (in forte crescita rispetto all’edizione 2024) con i post, le stories e i video condivisi sul web, Facebook, Instagram, YouTube e Tik Tok e che resteranno a disposizione e verranno arricchiti di nuovi contenuti per grandi e piccoli appassionati.

Da venerdì 7 a domenica 9 novembre  Focus Live – Passione ha visto protagonisti 120 ospiti tra astronauti, scienziati, campioni olimpici, ricercatori e divulgatori, ma anche comici, cantanti e chef che hanno coinvolto il pubblico animando Main Stage, Speakers’ Corner, Creators’ Corner e l’Area Kids curata da Focus Junior.

Focus Live è la dimostrazione che la passione per la conoscenza unisce le persone e abbatte ogni confine”, ha dichiarato Gian Mattia Bazzoli, direttore di Focus. “Non è solo un festival; è la celebrazione della curiosità e la prova che la scienza, quando è raccontata con passione, diventa un potente motore di aggregazione. La vera magia di questo evento è la possibilità di trasformare la divulgazione, spesso vissuta su una pagina o uno schermo, in un’esperienza tangibile, condivisa e spesso anche molto divertente”.

Tutti sold out gli oltre 100 eventi che hanno reso speciale questa ottava edizione del festival: incontri, talk, laboratori e spettacoli che, attraverso le diverse discipline scientifiche, unite dal denominatore comune della passione, tema di quest’anno, hanno fatto riflettere i partecipanti sul ruolo fondamentale della scienza nel plasmare il nostro futuro.

A contribuire all’ottimo risultato di Focus Live sono stati i grandi protagonisti della scienza e non solo, che hanno permesso di toccare con mano il futuro, respirare il presente della ricerca e riscoprire la passione che muove la scienza. Tra questi: l’astronauta dell’Esa Samantha Cristoforetti che ha aperto il festival raccontando delle sue passioni spaziali e delle sfide quotidiane, il fisico del Cern Guido Tonelli con la sua riflessione sul vuoto, la giornalista Beatrice Mautino, il divulgatore Massimo Temporelli, Luciano Pinotti ed Enzo Spisni, Pierdomenico Perata della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, lo scienziato-criminologo Gian Maria Campedelli, Mara Navarria, oro olimpico a Parigi 2024 nella spada a squadre, l’astrofisico Amedeo Balbi, il divulgatore Federico Taddia, il neurochirurgo Christian Brogna, il giornalista e scrittore Matteo Bordone, impegnato in una sfida divertente con l’etologa Monica Battini, Elio e le Storie Tese, il biotecnologo Marco Martinelli  e il maître chocolatier Ernst Knam. E ancora: i rappresentanti della Fondazione Milano Cortina 2026 e il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

A Focus Live la scienza non si guarda o si ascolta soltanto: si tocca e si fa. La vera anima del Festival sono state infatti le installazioni e i laboratori dell’Area Experience, un multiverso di scoperte, dove ogni angolo ha permesso un’avventura diversa. Anche quest’anno infatti Focus Live ha dato la possibilità ai tantissimi visitatori di viaggiare nel passato o di immergersi nel futuro attraverso la realtà virtuale, escape room e molto altro ancora, sperimentando in prima persona come la scienza e la tecnologia stanno plasmando il mondo che ci circonda. Le esperienze presso l’Experience Area sono state realizzate grazie alle installazioni curate da partner d’eccezione come ENI, Humanitas University, Scuola Sant’Anna, Istituto Italiano di Tecnologia, Fondazione AIRC, Università Cattolica di Milano e Politecnico di Torino.

Per bambini e ragazzi, l’area Kids curata da Focus Junior, ha proposto un programma ancora più ricco: dai laboratori realizzati da Mondadori Education e da Jordan Oral Care ai workshop di disegno, dalle attività STEM alle VR Experience delle Grotte di Frasassi, fino alla nuova area giochi “senza wi-fi” per mettersi alla prova con le costruzioni Kapla, gli scacchi o gli origami e riscoprire il gusto del gioco analogico.

“Abbiamo condiviso tre giorni bellissimi con le bambine e i bambini che hanno partecipato al Focus live, respirando la loro naturale curiosità e il desiderio di sperimentare”, ha dichiarato Sarah Pozzoli, direttrice di Focus Junior. “Il team dell’area kids di Focus Junior ha selezionato con estrema cura le attività STEAM da proporre e siamo felici di aver avuto la conferma che quando l’offerta è di qualità il pubblico risponde con grande entusiasmo”.

Ad animare le serate del venerdì e del sabato due avvincenti show: La scienza vista dal Basso, un quiz per il pubblico condotto dall’irresistibile Federico Basso che ha trasformato domande curiose e conoscenze scientifiche in un gioco esilarante tra divulgazione e risate; e Delitto al museo dove Massimo Polidoro ha guidato il pubblico sulla scena di un delitto consumato tra le sale del museo Leonardo da Vinci. Una crime night appassionante che ha dato l’opportunità di scoprire come scienza, psicologia e metodo scientifico permettono agli investigatori di risolvere anche i casi più complessi. Due serate, due modi diversi di vivere la divulgazione scientifica in modo coinvolgente e sorprendente.

A chiudere il festival, domenica, sono stati Luca Perri e Giacomo Moro Mauretto con La passione è un motore o un  freno a mano?

Partner e sponsor

Focus Live è un evento Mondadori Media, realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, e numerosi partner:

MAIN PARTNER: Eni, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
PARTNER: Bayer, Grotte di Frasassi, Humanitas University, Jordan Oral Care, Subito, Toyota Motor Italia
CONTENT PARTNER: Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, Mondadori Education
RADIO UFFICIALE: R101
Nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026
AREA KIDS powered by Focus Junior
Con il patrocinio del Comune di Milano

La raccolta pubblicitaria di Focus Live è a cura di Piemme Spa, concessionaria esclusiva di Focus e dei brand Mondadori Media.

Questa edizione di Focus Live vede la collaborazione il supporto di diverse istituzioni, centri di ricerca e università: ADMaiora, Asi, Business&Roads, European Gravitational Observatory (Ego), Esa, Fbk, subitoan Technopole, Iit, Inaf, Istituto Superiore Sant’Anna, Jrc – Joint Research Centre, Kosmos, PLANit Associazione dei Planetari Italiani, Politecnico Torino, Smonting, Think About Science, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università degli Studi di Trieste.

La campagna di comunicazione e la creatività dell’allestimento sono state ideate da Zampe Diverse, mentre produzione e segreteria organizzativa sono a cura di Left & Right.

AdKaora pubblica il primo white paper sul Retail Media nel canale farmacia

Il documento “Dal banco alla brand experience: il Retail Media in farmacia” approfondisce e analizza il ruolo strategico della farmacia come nuovo media hub e mette in evidenza come il retail media sia un canale strategico e innovativo, destinato a giocare un ruolo sempre più centrale nelle strategie di marketing e nella comunicazione del futuro.

AdKaora, l’agenzia Martech digitale internazionale del Gruppo Mondadori leader nel mobile advertising, nel proximity marketing e nello sviluppo di soluzioni full funnel per brand ed editori, lancia insieme ad Haiku Technologies il white paper “Dal banco alla brand experience: il Retail Media in farmacia”, uno studio approfondito che analizza il ruolo strategico della farmacia come nuovo media hub e i trend di consumo che guidano l’evoluzione del settore.

Negli ultimi anni le farmacie italiane hanno vissuto infatti una trasformazione profonda: da semplici punti di dispensazione a presidi multifunzionali che integrano servizi di prevenzione, consulenza e tecnologie avanzate in grado di misurare l’efficacia delle campagne pubblicitarie. Grazie alla digitalizzazione e all’installazione di schermi indoor e soluzioni di proximity multicanale, il punto vendita è diventato un canale di comunicazione ad alto valore aggiunto per intercettare consumatori già predisposti all’acquisto.

Il white paper offre analisi di mercato, casi studio e linee guida per sfruttare appieno questo canale in crescita, che nel 2025 si stima raggiungerà un valore di oltre 640 milioni di euro in Italia.

Ecco alcuni dati chiave che emergono dal white paper:

  • i trend di acquisto mostrano interessanti stagionalità: integratori +20% ad agosto, dermocosmesi +43% a dicembre e prodotti per l’infanzia +79% a dicembre;
  • le categorie merceologiche hanno un diverso peso: gli OTC (d. farmaci da banco) 41%, il Personal Care 24% e gli Integratori 11%, costituiscono la quota più significativa del comparto pharma.

All’interno del documento viene anche affrontata l’importanza di adottare un approccio full funnel per strategie di retail media efficaci. Le soluzioni di AdKaora e Haiku sono pensate proprio per intercettare il consumatore sia all’interno della farmacia sia nelle vicinanze e lungo il suo percorso digitale, attraverso molteplici touchpoint.

Con oltre 250 punti vendita digitalizzati, 2,5 milioni di scansioni mensili e un ecosistema di soluzioni omnicanale, AdKaora e Haiku offrono alle aziende del settore healthcare e pharma informazioni granulari sul comportamento d’acquisto e KPI misurabili in tempo reale, che consentono di collegare in modo diretto gli investimenti media ai risultati di vendita reali, ottimizzando le campagne e massimizzando il ROI (return on investment).

Per brand e investitori, le opportunità sono molteplici: dalla pianificazione di campagne retail media misurabili e ad alto impatto, alla segmentazione e personalizzazione delle strategie in base alle specificità delle categorie merceologiche.
In conclusione, il retail media si conferma come un canale strategico e innovativo, destinato a giocare un ruolo sempre più centrale nella comunicazione e nelle strategie di marketing del futuro.

Il white paper completo è disponibile a questo link.

Nasce Mondadori Media Social TV: la nuova frontiera dell’intrattenimento digitale

Un progetto che unisce la forza di una community social, che vanta audience da prime-time, a una narrazione seriale di alta qualità, pensata per andare oltre lo scroll
Un ricco palinsesto con 12 nuovi format e oltre 200 puntate all’anno per GialloZafferano, MypersonalTrainer, The Wom e Webboh
Un ecosistema cross-brand che permette di dialogare con pubblici diversi e costruire esperienze e conversazioni sempre più ingaggianti

Mondadori Media, l’editore italiano leader sui social e nel digital, presenterà oggi durante la giornata di apertura di Intersection 2025, l’evento dedicato all’innovazione digitale, al marketing, alla comunicazione, alla creatività e alla tecnologia, Mondadori Media Social TV, un progetto fortemente innovativo che fonde le leve narrative e gli standard televisivi con la potenza relazionale dei social.

Una iniziativa che unisce la forza delle community digitali di Mondadori Media alla narrazione seriale: un ecosistema cross-brand che coinvolge GialloZafferano, MypersonalTrainer, The Wom e Webboh, con un palinsesto di 12 nuovi format video e oltre 200 puntate all’anno, pensate per andare oltre allo “scroll” passivo.

LA NUOVA ERA DELL’INTRATTENIMENTO DIGITALE

Mondadori Media Social TV nasce come naturale evoluzione di un ecosistema editoriale che oggi conta oltre 130 milioni di follower, 500 milioni di video views e 25 milioni di interazioni mensili: un universo capace di dialogare con pubblici diversi e complementari – dai food ai fit lover ai beauty addicted fino ad arrivare alle Gen Z e Alpha – attraverso i linguaggi autentici e distintivi dei propri media brand.

La società inaugura così una nuova era dell’intrattenimento digitale, che riconosce nel video il formato più attrattivo e performante, capace di coinvolgere le community digitali attraverso esperienze e conversazioni ingaggianti.

“Negli ultimi anni i social network sono diventati un sistema di intrattenimento imprescindibile all’interno del quale Mondadori Media, già leader del settore, possiede una audience paragonabile ad alcune trasmissioni televisive prime-time”, ha dichiarato Andrea Santagata, Amministratore delegato Mondadori Media area Digital e Polo MarTech. “Con Mondadori Media Social TV compiamo ora un ulteriore passo nel nostro percorso di innovazione, con contenuti che uniscono la spontaneità dei social a produzioni video di altissima qualità televisiva, con l’obiettivo di portare ulteriore fidelizzazione e profondità”, ha concluso Santagata.

NEW MEDIA POWERHOUSE

Creatività, produzione, community, distribuzione social e misurabilità sono i pilastri del modello che da sempre contraddistingue Mondadori Media, oggi protagonista di un’evoluzione significativa che passa anche attraverso la nascita di una New Media Powerhouse: una struttura all’avanguardia con 6 studi di produzione, tra Segrate, Milano e Roma, e un team di oltre 30 professionisti dedicati alla creazione di format originali. Una squadra eterogenea e affiatata, capace di garantire prodotti originali di altissima qualità, composta da autori, video maker, registi e conduttori, ma anche da soundchecker e graphic designer, fino a guest star, creator, make-up artist e chef.

Mondadori Media consolida così la propria leadership nel settore, grazie alla capacità di innovare la comunicazione digitale, anticipare i trend del consumo mediale e valorizzare la forza delle proprie community attraverso un racconto partecipato e cross-piattaforma.

IL PRIMO PALINSESTO DELLA MONDADORI MEDIA SOCIAL TV

Mondadori Media Social TV si pone un obiettivo chiaro e puntuale: coniugare la qualità e la ritualità della televisione con la spontaneità e la potenza relazionale dei social network.

Tra interviste intime, approfondimenti curiosi, contenuti coinvolgenti e intrattenimento di qualità, tutti arricchiti dall’empatia che caratterizza i brand di Mondadori Media, Mondadori Media Social TV ha creato un palinsesto editoriale innovativo articolato in tre grandi categorie di nuovi format Vodcast, Shorts e On Demand, disponibili sulle piattaforme Instagram, Facebook, TikTok, YouTube e Spotifypensate per offrire esperienze continuative e multiplatform a community sempre più attive e ingaggiate.

VODCAST: Social talk show perfetti per il widescreen

  • Discorsi in Osteria – Il primo vodcast di GialloZafferano in cui lo chef Cesare Battisti incontra ospiti speciali, offrendo un racconto gastronomico unico e conviviale.
    On air da novembre, ogni giovedì alle 18:00.
  • Ti mando un vocaleGialloZafferano. Le ricette che emozionano la community prendono vita con Giovanni Castaldi, Ambassador del brand. Punto di partenza i loro vocali con ricordi di ricette di famiglia che diventano protagoniste della cucina di GialloZafferano.

On air da gennaio 2026, ogni mercoledì alle 18:00.

  • La ricetta che ti fa felice – Le emozioni in cucina: ricetta del cuore dei nostri creator accompagnate dal parere e dai consigli di uno psicologo presente in cucina. Ogni piatto evoca un’emozione universale.

On air da gennaio 2026, ogni lunedì alle 18:00.

  • Il piatto bilanciatoLulù Gargari, chef e brand ambassador di GialloZafferano, insieme a una nutrizionista, danno consigli per imparare a comporre piatti che fanno bene al corpo e appagano i sensi.

On air da gennaio 2026, due martedì al mese alle 18:00.

  • La Palestra di MypersonalTrainerMypersonalTrainer. Interviste a personaggi famosi dello sport, fitness, lifestyle e spettacolo per parlare a 360° di benessere, sport, attività fisica e stili di vita sani con Francesco Giardina, speaker radiofonico, alla conduzione.

On air da aprile 2026, ogni lunedì alle 18:00.

  • MypersonalBeauty Room – Un format rapido e brillante in cui la Beauty Expert Vera Grassia dialoga con esperti del settore su temi beauty di tendenza, lasciando spazio agli ospiti per presentare prodotti e strumenti.

On air da novembre 2025, ogni giovedì alle 18:00.

  • ScomodeThe Wom. Condotto da Valentina Lonati, affronta temi femminili e sociali con ospiti come Giorgia Soleri.

On air da novembre, ogni mercoledì alle 18:00.

  • La Macchina della Verità – Con Arianna Madonna, interviste al poligrafo ai creator più amati, da Giorgia Mordenti a Cami Bocci.

On air dallo scorso settembre, ogni venerdì alle 14:00.

  • Specchio RiflessoClaudia Mariani dialoga con ospiti e creator tra beauty tips e confidenze.

On air da dicembre 2025, ogni mercoledì alle 14:00.

SHORTS – Snack video content

  • The Wom Beauty SquadThe Wom. Con Arienne Makeup, Makeup artist e capitana della Squad, e le creator di The Wom (Alina Shevchuk, Hair muse; Giulia D’Aloia, Fashion talent; Anna Volpi, Skin expert; Nicole Spiga, Trend detective), per scoprire trend, look e tips con linguaggio TikTok style.
    On air da settembre, ogni mercoledì e venerdì alle 15:00.
  • Webboh on the Streets, Ask in the City, Taste&Tell e Vox Populi – Micro-racconti e interviste spontanee che danno voce alla Gen Z su temi virali, trend e passioni quotidiane.

On air in occasione di eventi, ricorrenze e temi di attualità.

ON DEMAND – Branded content tailor-made

Una nuova linea di storytelling integrato, in collaborazione con il settore automotive, con programmi attivati in occasione di particolari collaborazioni, declinato in tre sotto-fomat: On the Road (GialloZafferano), dove un creator di GialloZafferano viaggia tra territori e filiere gastronomiche italiane; 1 Giorno con… (MypersonalTrainer) in cui sarà possibile seguire da vicino una giornata con un atleta o personaggio sportivo; Ask & Drive (The Wom) dove una driver professionista sfata bias e stereotipi su donne e motori.

 

Mondadori Media è l’editore leader sui social e nell’area digital in Italia, con un posizionamento e un’audience distintivi nel mercato editoriale. La social multimedia company del Gruppo Mondadori attraverso i propri brand parla alle passioni degli italiani – dal mondo del food, al beauty, alla salute&benessere, alla scienza e tech – raggiungendo ogni mese audience verticali con complessivamente 25 milioni di utenti unici sul web (fonte: Audiweb, media mese 2025) e una community di oltre 132 milioni di follower (fonte: social insight, settembre 2025).