Mondadori

Fiammetta Giorgi nuova responsabile dell’Ufficio Diritti Mondadori

Fiammetta Giorgi è la nuova responsabile dell’Ufficio Diritti della casa editrice Mondadori, a riporto del direttore generale Giorgio Cavagnino.

Fiammetta Giorgi, milanese, 52 anni, si laurea in lettere classiche a Milano con una tesi in letteratura latina. Da sempre nel mondo dell’editoria, Giorgi entra in Mondadori nel 2002, ricoprendo il ruolo di responsabile editoriale Libri per Ragazzi dal 2005 al 2014. Dopo esperienze come traduttrice ed editor di Narrativa Young Adult per Giunti e Rizzoli, torna in Mondadori per il presente incarico.

Claudia Scheu, responsabile dell’Ufficio Diritti per oltre trent’anni, ricoprirà il ruolo di consulente per la casa editrice.

Giornata della Memoria: continuiamo a ricordare

Il 27 gennaio 1945 i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz si aprirono definitivamente e segnarono la fine della guerra e di orrori indescrivibili. Come ogni anno, per non dimenticare, il Gruppo Mondadori partecipa con le proprie case editrici alla Giornata della Memoria in ricordo delle vittime dell’Olocausto.

 

«Voglio continuare a vivere anche dopo la morte!». Queste le parole celebri di Anna Frank che ritroviamo nel suo Diario, di cui Oscar Mondadori propone la nuova traduzione di Antonio De Sortis condotta sull’edizione critica pubblicata ad Amsterdam, con il testo privato e il testo destinato al mondo.

Una storia a lieto fine quella di Andra e Tatiana Bucci, Noi, bambine ad Auschwitz (Mondadori), due sorelle deportate ad Auschwitz il 28 marzo 1944, dopo un lungo cammino alla fine della guerra, trovano la salvezza nel territorio di Fiume

Liliana Segre, simbolo dei sopravvissuti ai campi di concentramento e senatrice a vita nominata dal Presidente della Repubblica Mattarella a gennaio 2018, pubblica Scolpitelo nel vostro cuore (Piemme), un racconto in cui rivive i suoi ricordi come profuga, rifugiata e vittima del Regime.

In La lettera perduta (Sperling & Kupfer), Jillian Cantor racconta, in un romanzo d’amore e di mistero, una storia al confine tra il passato e presente, verità e inganno, dalla terribile Notte dei Cristalli alla caduta del muro di Berlino.

Verrà finalmente alla luce il 29 gennaio il manoscritto di Ulrich Alexander Boschwitz Il viaggiatore (Rizzoli), un racconto tenuto celato per 80 anni a causa del lungo peregrinare dell’autore, anche lui come il protagonista, costretto a fuggire dagli orrori del Nazismo.

Ispirato a testimonianze di sopravvissuti del campo di sterminio Auschwitz-Birkenau, il primo fumetto realistico sulla Shoah Auschwitz (Mondadori Comics – Historica n. speciale) di Pascal Croci sensibilizza le nuove generazioni al tema della memoria. In uscita il 25 gennaio.

Chi porta gli occhiali deve andare in una scuola “speciale”? In Solo una parola (Rizzoli) di Matteo Corradini sembra proprio così. Ispirato alla storia del bambino Roberto Bassi, espulso dalla scuola perché  ebreo, e raccontata nel film 1938 – Diversi presentato all’ultimo Festival del Cinema di Venezia, l’autore ci narra una storia che parla di leggi razziali e d’infanzia.

Nell’inverno 1943 un uomo pedalava da Firenze ad Assisi senza sosta: era Gino Bartali, ciclista campione del Giro d’Italia e del Tour de France, che trasportava nascosti nei tubi e nel manubrio della bici, documenti di salvezza al servizio della Delasem, Delegazione per l’Assistenza degli Emigranti Ebrei. In Un cuore in fuga (Piemme) Oliviero Beha racconta la storia vera del campione eroe che ha salvato più di 800 ebrei.

In Verso la soluzione finale (Einaudi) di Peter Longerich, l’autore analizza e approfondisce i dettagli della conferenza di Wannsee del 20 gennaio 1942 e del conseguente verbale, che decise il terribile destino delle popolazioni ebraiche in Europa.

Libri per ragazzi

La collana Piccole donne, grandi sogni (Fabbri, dai 5 anni) di Maria Isabel Sanchez Vegara dedica un libro ad Anna Frank e al suo diario, simboli di questo periodo di persecuzioni e deportazioni, per raccontare ai più piccoli le vicende del passato.

L’albero della memoria. La Shoah raccontata ai bambini (Oscar Junior, 6-9 anni) di Anna e Michele Sarfatti è la storia di Samuele Finzi e della sua famiglia, della vita costretta in clandestinità a causa delle leggi antiebraiche e dei suoi ricordi nascosti all’interno di un vecchio ulivo.

In Otto. Autobiografia di un orsacchiotto (Mondadori Education, 6-9 anni), Tomi Ungerer ci racconta una storia dal punto di vista dell’orsacchiotto Otto e dei suoi due amici, separati dalla guerra.

In Ad un passo dal mondo perfetto (Battello a Vapore, 11-13 anni) l’autrice Daniela Palumbo racconta la storia di un’amicizia clandestina tra la figlia di un capitano delle SS, promosso vicedirettore di un campo di sterminio, e un giardiniere ebreo che si occupa dei fiori della sua famiglia.

Giovanni Francesio nuovo responsabile della Narrativa Italiana Mondadori

Giovanni Francesio assume da oggi la responsabilità editoriale della Narrativa Italiana della casa editrice Mondadori, a riporto del direttore editoriale Francesco Anzelmo.

Ad Anzelmo rispondono – oltre alla Narrativa Italiana – la Narrativa Straniera e Young Adults, la Saggistica, la Varia, i Paperback e i classici.

Nato a Mantova nel 1970, Giovanni Francesio si laurea in lettere moderne a Bologna con una tesi su Leopardi e Tasso.
Da sempre in editoria, entra in Piemme nel 2004 come responsabile editoriale, svolgendo in seguito diversi incarichi, tra cui quello di direttore generale.
Direttore editoriale di Piemme e Sperling & Kupfer tra il 2012 e il 2014, dal 2015 al 2018 Francesio ricopre la carica di direttore editoriale di Frassinelli, ruolo che sarà affidato ad interim a Stefano Peccatori, direttore generale di Sperling & Kupfer, Piemme e Mondadori Electa.

I nostri appuntamenti al Lucca Comics & Games

Torna, da mercoledì 31 ottobre a domenica 4 novembre, la 52esima edizione di Lucca Comics & Games 2018, il festival internazionale del fumetto, del cinema d’animazione, dell’illustrazione e del gioco.

Un ampio e variegato programma per accogliere anche quest’anno gli ospiti da guidare nel magico mondo del fumetto, del game design, dell’arte e dell’animazione con tema il Made in Italy.

Come di consueto, segnaliamo i nostri appuntamenti:

Qui è possibile conoscere tutte le attività in programma stand di Mondadori Comics.

Lucca Comics & Games 2018

Esce il libro di Monica Antonacci, vincitrice del concorso letterario di Donna Moderna e Mondadori “La tua vita in un libro”

“L’istinto della cura – La mia storia di accudimento e resilienza” verrà presentato a Milano, nell’ambito di Bookcity, il 18 novembre

È in libreria “L’istinto della cura – La mia storia di accudimento e resilienza”, il libro vincitore del concorso letterario “La tua vita in un libro” indetto dal magazine Donna Moderna in collaborazione con Mondadori.

Il memoir scritto da Monica Antonacci e pubblicato da Mondadori è l’esito dell’iniziativa dedicata dal brand del Gruppo Mondadori alle donne che desideravano cimentarsi nel racconto di un episodio della propria esistenza che le avesse segnate.

La storia di coraggio e resilienza di Monica, commessa 53enne di Fano, è stata scelta fra le numerose proposte inviate dalle scrittrici esordienti che hanno deciso di affidare al concorso la propria voce. Dopo una selezione in più fasi, la vincitrice è stata affiancata nella revisione e nella stesura dello scritto integrale ai fini della pubblicazione da un editor di Mondadori Libri S.p.A..

Nel libro si racconta la storia autobiografica di Monica che, dopo essersi separata dal marito, gli è rimasta accanto per accudirlo in un momento molto delicato e di bisogno della sua vita.

“L’istinto della cura” verrà presentato da Monica Antonacci insieme alla giornalista di Donna Moderna Isabella Fava il 18 novembre alle 15, presso il SIAM – Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri di via Santa Marta 18, a Milano, nell’ambito della manifestazione Bookcity.
Con loro interverranno anche la psicologa Francesca Maisano e lo scrittore Guido Marangoni.

Le nostre case editrici a Pordenonelegge

Al via la diciannovesima edizione di Pordenonelegge, la “festa del libro con gli autori” in programma dal 19 al 23 settembre in oltre 40 location del centro città. A partire dall’idea che “un libro tira l’altro”, è una ciliegia l’immagine protagonista del 2018.

Apre il festival la dedica a Pierluigi Cappello, mercoledì 19 settembre alle 18.30 al Teatro Verdi. Alla cerimonia di inaugurazione partecipano Susanna Tamaro, Gian Mario Villalta Alessandro Fo e Federica Magro, che presenteranno in anteprima l’opera omnia, inclusi alcuni inediti, del poeta friulano Un prato in pendio. Tutte le poesie 1992 – 2017 (BUR Rizzoli), con le prefazioni di Gian Mario Villalta, Alessandro Fo ed Eraldo Affinati.

Anche le nostre case editrici sono presenti con numerosi incontri, insieme ai nostri autori. Ecco i programmi nel dettaglio:

Qui tutti gli appuntamenti dedicati ai libri per ragazzi delle nostre case editrici.

Il programma generale è invece disponibile qui.

Pordenonelegge è anche sui social con l’hashtag #pnlegge2018.

Francesco Anzelmo direttore editoriale della casa editrice Mondadori

Francesco Anzelmo assume oggi la carica di direttore editoriale di Mondadori. Alla nuova direzione editoriale – che riporta al Publisher della casa editrice, ruolo ricoperto ad interim da Enrico Selva Coddè – rispondono le seguenti aree di responsabilità:

    • Narrativa Italiana, affidata a Carlo Carabba;
    • Narrativa Straniera e Young Adults, affidata a Marta Treves;
    • Saggistica, affidata ad interim a Francesco Anzelmo;
    • Varia, affidata ad Alberto Gelsumini;
    • Paperback e Classici, affidati a Luigi Belmonte.

Torna Enrico Brizzi con Tu che sei di me la miglior parte

Tu che sei di me la miglior parte (Mondadori) non è solo un’eccezionale panoramica dell’Italia anni Ottanta e Novanta rischiarata dalla prodigiosa memoria mitopoietica di Enrico Brizzi – ci sono le musicassette TDK e le festicciole delle medie, lo zaino Invicta e la Vespa, i concerti scolastici e le risse sulle gradinate degli stadi – ma s’impone come un maestoso, ironico e commovente romanzo di formazione, delicato come il fortunatissimo Jack Frusciante è uscito dal gruppo e potente quanto lo sperimentale Bastogne. 

Iragazzi protagonisti sono chiamati a fare i conti con l’amicizia e l’amore, la rabbia e la speranza, la scoperta del sesso e la tentazione delle sostanze proibite, la lontananza degli adulti e l’urgenza d’incamminarsi in prima persona verso un avvenire da conquistare un giorno alla volta.

Trama

Bologna, anni Ottanta: Tommy Bandiera, orfano di padre, cresce con la mamma Alice e la famiglia di lei. I racconti dell’avventuroso zio Ianez, i giochi condivisi con gli amici Athos e Selva fra cortile e parrocchia, e le prime, timide, relazioni con le coetanee scandiscono le tappe della sua crescita sino alla sconvolgente apparizione del vero amore. L’impareggiabile Ester, però, fa battere il cuore anche al nuovo arrivato Raul, che di Tommy diventerà la guida e la nemesi, il modello irraggiungibile e il “peggiore amico” capace di scortarlo attraverso le prove iniziatiche tutt’altro che innocenti dell’adolescenza.

L’asimmetrico triangolo che li lega negli anni delle scuole superiori prenderà via via i colori di una tenera educazione sentimentale e di una conturbante lotta per trovare il proprio posto nel mondo; la meraviglia e la fatica del diventare grandi li metteranno di fronte a scelte non scontate e passi senza ritorno, tradimenti che li sprofonderanno nell’abisso della disperazione e inattese prove di lealtà capaci di riaccendere la fiducia, sino alla grande, incancellabile, avventura che vedrà i tre ragazzi protagonisti nell’estate dei diciott’anni.

«Tre giovani amici che scopriamo alle soglie dell'adolescenza e accompagniamo fino alla grande, indelebile avventura che li vedrà protagonisti nell'estate dei 18 anni. Nel mezzo, tutta la meraviglia e la fatica di diventare adulti che li metterà di fronte a scelte difficili e senza ritorno.»

Solange Savagnone, "TV Sorrisi e Canzoni" (5 giugno 2018)

Enrico Brizzi (Bologna 1974) ha esordito a vent’anni con Jack Frusciante è uscito dal gruppo, al quale hanno fatto seguito Bastogne (1996), Tre ragazzi immaginari (1998) ed Elogio di Oscar Firmian e del suo impeccabile stile (1999). La passione dell’autore per i viaggi a piedi ha ispirato Nessuno lo saprà (2005), Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro (2007), Gli Psicoatleti (2011) e Il sogno del drago (2017). Tra i suoi ultimi titoli L’arte di stare al mondo (2013), Il matrimonio di mio fratello (2015) e Tu che sei di me la miglior parte (2018).

Tu che sei di me la miglior parte, Enrico Brizzi

Le vite potenziali, esordio in prosa di Francesco Targhetta

Francesco Targhetta, già protagonista di un piccolo caso letterario con il romanzo in versi Perciò veniamo bene nelle fotografie, si cimenta ora nell’impresa ambiziosissima di ritrarre il nostro presente in continuo divenire, attraverso lo sguardo di un gruppo di trentacinquenni che – con un piede intrappolato nel mondo del web e uno ben piantato nei sobborghi in cemento di quello reale – cercano timidamente di costruirsi un futuro.

Per mezzo di una prosa esatta e al tempo stesso intima, crepuscolare, Le vite potenziali (Mondadori) si interroga su cosa stiano diventando le nostre vite, deviate e attratte ogni giorno da mille potenzialità, e su cosa potremmo diventare noi, chiamati insieme al dovere di essere felici e a quello di accelerare sempre di più la velocità del mondo.

Trama

Al centro di questo romanzo ci sono tre vite, tre visioni del mondo, tre modi diversi e complementari di sopravvivere alla contemporaneità. Il loro spazio è la Albecom, azienda informatica che sorge alla periferia di Marghera; l’ha fondata, ancora giovanissimo, Alberto, “trentaquattro anni, apprezzata abilità nell’assemblare mobili Ikea, una passione per la buona tavola e il culto della chiarezza”.

Tra i programmatori che lavorano per lui c’è Luciano, con cui Alberto condivide l’amore per internet fin dai tempi del liceo. Ma, a differenza dell’amico, Luciano si trova a suo agio dietro le quinte: schivo e paralizzato dalla propria scarsa avvenenza, si rifugia nel lavoro e nel rifocillamento dei gatti randagi di Marghera, tormentato solo, di tanto in tanto, dal desiderio di avere qualcuno da rendere felice. A completare il triangolo c’è Giorgio, il pre-sales dell’azienda, procacciatore di nuovi clienti: “percorso da un brivido di elettricità sempre”, tiene nel cruscotto della macchina L’arte della guerra di Sun Tzu, che consulta come un oracolo.

E così, mentre Luciano allaccia con Matilde, barista della tavola calda di fronte alla Albecom, un’amicizia presto caricata di nuove speranze e Giorgio riceve una proposta sottobanco da un vecchio collega, le giornate dei tre amici si intrecciano in un groviglio di segreti e tradimenti che si dipana tra la provincia veneta e le città di mezza Europa e che li costringerà, infine, a compiere scelte sofferte e decisive.

Francesco Targhetta (Treviso, 1980) insegna lettere alle scuole superiori. Ha pubblicato un libro di poesie (Fiaschi, ExCogita, 2009) e un romanzo in versi (Perciò veniamo bene nelle fotografie, Isbn, 2012). Nel 2014 ha vinto il premio Delfini e il premio Ciampi (da cui la plaquette Le cose sono due, Valigie Rosse, 2014). Questo è il suo esordio in prosa.

«C'è qualcosa di struggente nella desolazione di capannoni e alberi mutilati, sagome di archeologia industriale, bar all'incrocio che si chiamano Incrocio, paesi che si chiamano Paese, laghi che si chiamano Lago e rotonde nella nebbia dove la presenza umana sembra quasi disturbare. E' l'atmosfera pervasiva di "Le vite potenziali", primo romanzo in prosa di Francesco Targhetta, uno degli scrittori italiani più incisivi nel raccontare il nostro presente.»

Cristina Taglietti, "La Lettura" (8 aprile 2018)
Le vite potenziali, Francesco Targhetta

Al via Mare di Libri, il festival dei ragazzi che leggono

Mare di Libri, il più importante appuntamento culturale per i giovani lettori tra gli 11 e i 18 anni, in programma a Rimini dal 15 al 17 giugno, si rinnova e arricchisce il programma degli incontri, con nuovi format che si aggiungono alla programmazione divenuta un riferimento per i ragazzi che partecipano alla manifestazione, rendendo la proposta sempre attenta alle esigenze del pubblico dei giovani lettori al quale il festival si rivolge.

> Tutti gli appuntamenti di Mondadori e Battello a Vapore.
> Tutti gli appuntamenti di Rizzoli.
> Il programma generale di Mare di Libri.

L’apertura, come sempre, vuole essere un messaggio positivo importante e rivolto a tutti, e quest’anno è affidata a Cecilia Strada, che alla luce della sua formazione, dei suoi anni di lavoro per la Ong Emergency, e dell’esperienza diretta in materia di difesa dei diritti umani in zone di guerra, saprà darci informazioni e strumenti per capire quanto i conflitti che sembrano così lontani da noi siano in realtà collegati alla nostra quotidianità più di quanto crediamo, e quale può essere il nostro ruolo per contribuire attivamente alla costruzione della pace.

Tra gli eventi serali, è una novità la festa organizzata in onore dei 20 anni dalla pubblicazione italiana della saga di Harry Potter: scenografie ed attività a tema accoglieranno i fan per celebrare la saga per ragazzi più amata di sempre. Un altro format che compare per la prima volta nel programma è quello dell’omaggio allo scrittore: le ambientazioni dei romanzi di Siobhan Dowd, autrice inglese, saranno tappe di un viaggio nel quale gli utenti saranno guidati, per conoscere meglio le storie che ha raccontato.

Parleremo di miti greci, e in particolare di quello degli Argonauti, con Andrea Marcolongo, che si era fatta conoscere con il suo primo libro sull’amore per la lingua greca; Giuseppe Catozzella incontrerà i lettori per parlare del suo libro appena uscito, E tu splendi, mentre Chiara Carminati sarà protagonista di una serata all’insegna della poesia. Giorgio Scaramuzzino andrà in scena, in una delle tre serate, con uno spettacolo teatrale che ricorda gli 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali in Italia.

Tra gli ospiti stranieri, l’autore della saga fantasy Artemis Fowl Eoin Colfer, lo spagnolo Jordi Sierra I Fabra, M. T. Anderson con il suo nuovo e apprezzatissimo romanzo Paesaggio con mano invisibile (Rizzoli), l’autrice australiana Cath Crowley il cui ultimo libro Io e te come un romanzo è tra i finalisti del Premio Mare di Libri 2018 e Hamid Sulaiman, fumettista che parlerà del suo Paese d’origine, la Siria.

Mare di Libri ha da sempre tra i suoi obiettivi l’intento di fare rete con l’amministrazione cittadina, con le realtà imprenditoriali e con gli enti virtuosi di Rimini, e di valorizzare i luoghi e le sale più affascinanti della città grazie a importanti collaborazioni che ogni anno si rinnovano e si arricchiscono.

Per l’edizione 2018 del festival, in particolare, è nata una collaborazione con Cinema Fulgor, lo storico cinema legato alla figura di Federico Fellini e riaperto quest’anno dopo il restauro. In questa meravigliosa cornice si svolgeranno numerosi eventi del programma. Proseguendo con la tradizione già avviata da alcune edizioni, giovedì 14 giugno si svolgerà un evento di anteprima: la presentazione del libro Ci piace leggere!, edito da Add editore e che vede in qualità di autori l’intero gruppo di giovani volontari di Mare di Libri.

Mare di Libri è ideato e gestito dall’Associazione Culturale Mare di Libri e promosso da Rizzoli e dalla libreria dei ragazzi Viale dei Ciliegi 17 di Rimini. Mare di Libri ha ottenuto il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Rimini, del Comune di Rimini e dell’Università di Bologna. Il Festival è realizzato anche grazie al prezioso sostegno del Comune di Rimini, di Gruppo Hera, Gruppo Maggioli e Scrigno S.p.A. Unipersonale.

Per informazioni al pubblico: organizzazione@maredilibri.itwww.maredilibri.it