Digital: brand editoriali

Boom social di Webboh a Sanremo 2023

Oltre 4 milioni di interazioni e nella top ten degli account più influenti in Italia

Per la prima volta da inviato al Festival della Canzone Italiana, Webboh ha garantito alla community una copertura sui social e sul web con video interviste esclusive ai giovani artisti della GenZ e ai creators più amati.

Raggiunte 18 milioni di persone sugli account social del brand, 160.000 like per post e oltre il 10% di engagement rate medio sui profili, con 6 milioni di video views su TikTok.

Grande successo per Webboh nella settimana della 73esima edizione del Festival di Sanremo: grazie a un palinsesto esclusivo di iniziative e contenuti originali dedicati all’evento, la prima community italiana dedicata alla Generazione Z ha registrato il record di audience ed engagement sui social network e sul sito.

Ospite per tutta la settimana della redazione di Tv Sorrisi e Canzoni all’Hotel Royal con la Webboh Room, il brand del Gruppo Mondadori è stato protagonista della copertura digital rivolta alla Young Generation con oltre 60 contenuti pubblicati su Instagram e TikTok, tra post e video interviste ai cantanti in gara, un format live dalle strade di Sanremo, news sul sito ed esclusive con i big della competizione.

Numeri da record

Straordinari i dati dei profili social del brand: nel periodo dal 7 all’11 febbraio i canali Instagram e TikTok hanno totalizzato 4 milioni di interazioni e hanno raggiunto 18 milioni di persone.

Nella serata finale di Sanremo Webboh è risultato nella top 10 dei profili social con più interazioni totali, raggiungendo il record storico di 1 milione di interazioni (fonte: Sensemakers su dati Comscore Shareablee).

Un successo a cui si aggiunge anche il terzo posto in classifica per engagement medio – superiore al 10% – dei post pubblicati su tutti i canali, primo tra i brand editoriali. Oltre 160mila le interazioni medie per post.

Una grande partecipazione quella della community del brand testimoniata anche dagli oltre 25.000 commenti ai post “sanremesi”. Su Instagram  è stato raggiunto un risultato straordinario con 43 milioni di visualizzazioni dei contenuti nel corso della settimana, mentre su TikTok, i contenuti relativi al Festival hanno superato le 6 milioni di video views con una media pari a 260.000 views a video (Views & Action, fonte: Comscore Shareablee; Reach & Impression, fonte: Instagram & TikTok Insights).

Anche il sito Webboh.it, grazie alla sua copertura continua di news, curiosità e retroscena, ha registrato oltre un milione di visite con un incremento del +65% rispetto al 2022 (fonte: Google Analytics).

Storytelling e best of dei contenuti

Il brand ha sviluppato uno storytelling dedicato ai cantanti e ai creator della GenZ sperimentando il nuovo format di interviste “Pesca la Keyword” legato alle chiavi di ricerca più associate ai nomi degli artisti in gara nella coloratissima cornice della Webboh Room. Tra le interviste più apprezzate quelle a Rosa Chemical, Elodie e Tananai che singolarmente hanno superato un milione di reach tra Instagram e TikTok.
E poi “Boomer vs GenZ”, il format “vox populi” su TikTok per le strade di Sanremo, dove i termini e i personaggi cari alla GenZ sono stati fatti commentare dai cosiddetti “boomer”.
Inoltre su Instagram Webboh ha dato vita al diario della settimana con Will e a una rubrica quotidiana con LDA, entrambi in gara al Festival e amatissimi tra i giovani, oltre a un racconto editoriale complessivo dei momenti topici sul palco dell’Ariston e nel backstage.
Tra i tanti i contenuti che hanno esaltato i follower di Webboh l’esclusiva intervista realizzata con Amadeus, il direttore artistico e conduttore del Festival, che si è messo in gioco rispondendo a tre domande della community, e l’incontro con Marco Mengoni che, a poche ore dalla vittoria, ha voluto condividere con la community del brand nella Webboh Room le sue emozioni.

Il voto della Gen Z: Mr Rain il vincitore della community

A Webboh gli under 25 hanno affidato anche i propri gusti in tema musicale e la propria voglia di essere protagonisti. Nel corso di tutta la settimana Webboh ha chiesto alla community la propria preferenza rispetto ai possibili vincitori del Festival attraverso una instant survey su Instagram elaborata da Glaxi, piattaforma per la realizzazione di studi psicometrici, su un campione di 10.000 teenager.
Il dato emerso è che la canzone nettamente più amata dalla GenZ è stata “Supereroi” di  Mr.Rain, un brano che parla di salute mentale e dell’importanza di trovare la forza e il coraggio di chiedere aiuto, un tema sicuramente molto sentito.
Dalla survey sono emersi inoltre dati molto interessanti sui gusti della young generation: ampio plebiscito per la conduzione Amadeus e Morandi, promossi dall’84% del campione. Oltre la metà degli intervistati (52%) ha dichiarato di cogliere i nuovi trend musicali da TikTok, e di informarsi sui grandi eventi sui social (53%) e sul web (27%).

Studenti.it, bullismo e cyberbullismo: 2 studenti su 10 dichiarano di aver subito atti di violenza

Secondo un'indagine condotta sul sito di Studenti.it, il 43% dei casi di bullismo avviene a scuola; solo il 9% sui social

Il 3% delle vittime ha scelto di denunciare

In occasione della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo, Studenti.it ha intervistato oltre 4.000 ragazze e ragazzi, utenti del sito, per indagare quanto i due fenomeni sociali siano diffusi tra i giovani e capire, tramite le loro opinioni, come poter intervenire e prevenire questo genere di violenza. 

Il 20% degli intervistati ha subito atti di bullismo e cyberbullismo

Studenti.it ha chiesto alle studentesse e studenti partecipanti al sondaggio le loro esperienze. Il 10% dei giovani ammette di essere stato vittima di bullismo, il 2% di cyberbullismo, mentre l’8% ha dichiarato di aver subito entrambe le forme di violenza. Il restante 80% del campione dichiara di non essere mai stato importunato o infastidito. 

I bulli sono deboli che vogliono sembrare forti

Studenti.it ha inoltre domandato il motivo per cui, secondo loro, i bulli si comportano da tali con i loro coetanei.

Il 37% crede che si tratti di persone deboli che cercano di dimostrare di essere forti. Il 16% ritiene invece che dipenda da una cattiva educazione e che i bulli sono persone prepotenti a cui nessuno ha mai posto limiti. Secondo il 9% degli intervistati, chi fa atti di bullismo non teme le conseguenze delle proprie azioni, mentre l’8% ritiene che il motivo si nasconda nel non saper accogliere e rispettare la diversità. Non sa darsi una spiegazione il restante 30%.

Il 91% degli abusi avviene a scuola o in altri luoghi fisici

Studenti.it ha rilevato che è proprio la scuola il luogo in cui avvengono più di frequente gli atti di bullismo: è stato così per il 43% degli intervistati, mentre il restante 48% ha subito questo genere di violenza in altri contesti, fuori dalle mura scolastiche. Solo il 9% dei giovani dichiara di essere stato vittima di bullismo sui social media, in particolare su TikTok (4%), Instagram (3%) e Youtube (2%). 

Il 42% degli intervistati non denuncia per paura di ritorsioni

Mentre il 24% degli intervistati ha subito bullismo senza reagire, il 22% si è difeso autonomamente a tali atteggiamenti di prepotenza. Alcuni giovani si confidano con la famiglia (12%), altri con i professori (5%), ma solamente il 3% ha scelto di denunciare legalmente l’accaduto. 

Il 42% degli intervistati ritiene che le vittime non si espongono legalmente per paura di ritorsioni. Il 36% pensa che la causa sia nella rassegnazione, nella convinzione che denunciare non servirà a cambiare le cose. Per il 22% la motivazione è da ricercare nel non sentirsi protetti da chi dovrebbe, invece, tutelarli. 

Come combattere il bullismo e il cyberbullismo

Secondo il 41% dei rispondenti all’indagine di Studenti.it, per combattere il bullismo e cyberbullismo occorre introdurre pene più severe, oltre a promuovere attività di sensibilizzazione nelle scuole (39%). Sarebbe invece molto utile, per il restante 20%, inserire all’interno della scuola una figura professionale di riferimento, come un tutor o uno psicologo a cui rivolgersi in caso di aiuto.

«Il tema del bullismo e del cyber-bullismo tocca da vicino la Generazione Z. Come dimostrano i dati dell’indagine di Studenti.it, un’elevata percentuale di ragazzi e ragazze ne è vittima e non sempre trovano la forza o il coraggio per denunciare. Anche Webboh si è sempre schierato dalla parte di chi subisce quella che è una violenza a tutti gli effetti e cerchiamo di sensibilizzare sul tema, anche collaborando con alcune onlus attive nel settore» dichiara Giulio Pasqui, CEO di Webboh.it.


Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 4,2 milioni di utenti (fonte Audiweb, giugno 2022). È un punto di riferimento per il pubblico più giovane grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti.it di raggiungere oltre 1,1 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights, dicembre 2022), da TikTok – dove è seguito da quasi  600mila utenti – a Facebook, Instagram, Telegram e al canale Youtube StudentiTV dove gli studenti accedono a guide e tutorial per prepararsi all’esame.

Dal successo di The Wom nasce il libro The Wom Power, la guida per essere se stess*

Nel manuale, edito da Mondadori Electa, storie, testimonianze e consigli per imparare a volersi bene

Giovedì 2 febbraio la presentazione di “The Wom Power” con un evento speciale insieme alle creator del brand

The Wom, il media brand digitale 100% inclusivo di Mondadori Media, lancia The Wom Power, un manuale per imparare a essere completamente se stess* e per spronare tutt* a esprimere la propria vera personalità e i propri valori, a dispetto di ogni pregiudizio e preconcetto. 

Il libro, edito da Mondadori Electa, conferma il  successo e il percorso di costante crescita intrapreso dal brand, diventato in pochissimi mesi un punto di riferimento per le giovani millennial – e non solo – grazie ai valori di cui si fa portavoce.

La guida di sopravvivenza è dedicata a tutt* coloro che combattono quotidianamente contro le disparità di genere, tabù e stereotipi e, in linea con la mission di The Wom, ha l’obiettivo di aiutare a costruire, giorno dopo giorno, una società migliore senza mai smettere di sorridere e giocare.

I creator e i contenuti

The Wom Power si compone di sei capitoli: ognuno si apre con un racconto scritto da un content creator della #TheWomSquad: storie e testimonianze che ogni giorno il brand digital condivide con la propria community per valorizzare l’unicità di ciascuno, partendo dalla condivisione di valori, esperienze, emozioni e sensazioni di un sempre maggior numero di persone.

Tra i protagonisti del libro, persone che hanno ritrovato nelle loro unicità la loro forza, diventando così un punto di riferimento per tutt* coloro che cercano la propria strada. 

Attraverso le loro attività e le loro esperienze, i creator della #TheWomSquad ispirano e supportano i loro follower per superare, con coraggio e empatia, i tabù di una società a volte ancora troppo miope.

Tra i creator: Benedetta De Luca, Gender and Inclusion Editor di The Wom; Elisabetta Rossi, modella e attivista nella lotta contro i pregiudizi legati alla disabilità; Barbara Conte, curvy influencer e promotrice di una moda più inclusiva; Paola Torrente, modella curvy ed esperta di moda; Samuele Bartoletti, creator e artista che conduce i lettori in un suo percorso verso l’amore per sé stess*; Super Gioffy, creator e TikToker che infrange i modelli standard legati al genere; Luigi Torres Cerciello con l’Oroscopo firmato The Wom.

Ad introdurre il libro, la prefazione di Francesca Rigolio, Chief Diversity Officer del Gruppo Mondadori, e l’intervento di Daniela Cerrato, Direttore Marketing Mondadori Media, insieme a Enrico Chiara, Head of Digital Content Mondadori Media. 

The Wom Power dedica inoltre ai propri lettori spazi di riflessione e curiosità per imparare a volersi bene e a credere nei propri valori: dalla Not To Do List” alla “Cringe List” , dal dizionario delle parole importanti ai consigli su come gestire le proprie emozioni e le proprie consapevolezze, 

A conclusione della guida, una serie di contenuti interattivi per giocare con alcune delle tematiche affrontate nel libro: c’è la Rainbow Paper Doll da colorare come si vuole, l’Oroscopo a cura del creator Luigi Torres Cerciello oltre a inventari creativi e divertenti in linea con lo stile inclusivo che caratterizza The Wom.

Presentazione del libro

The Wom Power, la guida per essere se stess* sarà presentato giovedì 2 febbraio alle ore 18.30 a Milano, presso Libreria Rizzoli, Galleria Vittorio Emanuele II.

Ad accogliere il pubblico Francesca Vecchioni, Presidente Fondazione Diversity nonché moderatrice di un primo talk che vedrà l’intervento di Benedetta De Luca, Gender & Inclusion Editor The Wom, Daniela Cerrato, Direttore Marketing Mondadori Media, e Francesca Rigolio, Chief Diversity Officer del Gruppo Mondadori.

A seguire un secondo talk moderato da Benedetta De Luca che vedrà la partecipazione speciale delle creator di The Wom: Barbara Conte, Elisabetta Rossi e Paola Torrente, oltre ad un momento firmacopie con le protagoniste del libro presenti all’evento. 

The Wom Power

Studenti.it: il 70% dei giovani ha scelto la scuola superiore in base alle proprie passioni e interessi

Secondo un’indagine condotta da Studenti.it, 1 utente su 2 ritiene alto il livello della formazione ricevuta fino alla scuola media inferiore, ma per il 32% la scuola privata funziona meglio

A pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni alle scuole superiori, Studenti.it ha chiesto a oltre 3.000 ragazze e ragazzi, utenti del sito, come hanno scelto il nuovo percorso di studi, chi o cosa li ha influenzati e come valutano la formazione ricevuta fino alle scuole medie.

LA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE: PER PASSIONE O PROSPETTIVE LAVORATIVE? 

Studenti.it ha domandato alle studentesse e agli studenti su cosa si sia basata la loro decisione della scuola superiore. Dall’indagine è emerso che il 70% dei partecipanti ha scelto “di pancia”, ovvero in base ai propri gusti personali. Il restante 30% ha invece ragionato sulle prospettive lavorative che il nuovo percorso scolastico può offrire.
In merito alla formazione fino alle scuole medie, secondo quanto raccolto da Studenti.it, il 50% degli intervistati ritiene alto il grado di preparazione culturale ricevuta. Il 37% la giudica invece di livello medio, mentre è considerata bassa dall’8% degli intervistati e molto bassa per il restante 5%. 

PUBBLICA O PRIVATA? 

Studenti.it ha inoltre rilevato che l’87% delle studentesse e degli studenti frequenterà una scuola secondaria pubblica, preferita a un istituto paritario (13%). Tuttavia la  scuola privata viene ritenuta dal 32% degli utenti più efficiente di quella pubblica. Secondo il 38% funzionano bene entrambe, mentre il restante 30% pensa che le scuole statali siano migliori di quelle private. 

CHI O COSA HA CONDIZIONATO LA SCELTA?

Studenti.it ha inoltre domandato chi o cosa ha influito nella scelta della scuola superiore. Il 52% degli intervistati ha dichiarato di aver deciso in autonomia, mentre il 23% ha chiesto consigli ai professori o si è convinto della scelta dopo avere partecipato a open day scolastici. I pareri delle famiglie hanno condizionato il 20% delle ragazze e dei ragazzi, mentre il restante 5% ha deciso dopo un confronto con gli amici. 

Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 4,2 milioni di utenti (fonte Audiweb, giugno 2022). È un punto di riferimento per il pubblico più giovane grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti.it di raggiungere oltre 1,1 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights, dicembre 2022), da TikTok – dove è seguito da quasi  600mila utenti – a Facebook, Instagram, Telegram e al canale Youtube StudentiTV dove gli studenti accedono a guide e tutorial per prepararsi all’esame.

Un magazine tutto nuovo per Giallozafferano

Da questo mese una formula rinnovata con le ricette dei top food creator del brand, nuove rubriche e nuova grafica

Le novità continuano con la serie di mensili monografici Giallozafferano Collection

Giallozafferano, il magazine nato dal food media brand più amato in Italia, evolve e si presenta al pubblico con una nuova formula

Un format del tutto rinnovato innanzitutto sul fronte dei contenuti. La prima sezione del mensile di cucina più diffuso in Italia sarà fortemente legata al mondo social e digital di Giallozafferano: in ogni numero i più amati creator e top blogger del brand, ciascuno con la propria identità e specificità, proporranno ricette gustose e inedite.  

Tra questi, Daniele Rossi, Cooker Girl, Diletta Secco e Rosy Chin, insieme ai tanti altri creator di Zenzero Talent Agency come 2foodfitlovers, tra i protagonisti delle pagine di Giallozafferano di questo mese insieme alla top food blogger Luisa Orizio. A loro si affiancano i tre volti speciali e storici di Giallozafferano che da sempre portano le ricette inedite sul magazine: Aurora Cortopassi, legata alla cucina vegetariana e antispreco, Giovanni Castaldi con la sua passione per la cucina mediterranea e la pasticceria e Manuel Saraceno con ricette street food e i suoi segreti sulla panificazione e lievitazione.

Un’offerta dinamica che evidenzia ancora una volta il successo eccezionale del brand, frutto di un percorso di continua espansione, e che ha permesso a Giallozafferano di raggiungere una fanbase totale di oltre 50 milioni di persone. Una meta imperdibile per un pubblico globale di foodlovers che potranno ritrovare anche sul magazine alcuni dei piatti e degli ingredienti in puro stile Giallozafferano.

Le nuove rubriche

L’offerta del nuovo Giallozafferano si arricchisce di tante nuove rubriche e sezioni: dal “tema del mese” alla rubrica “viaggi” con pietanze di prodotti locali, abbinati a vini del territorio, ideale per tutti coloro che amano viaggiare e scoprire culture enogastronomiche nuove. Non mancherà la sezione “sano e buono” dedicata alla cucina del benessere e guida alla spesa” per consigliare nella scelta dei giusti ingredienti, dal macellaio, al fruttivendolo alla pescheria. A conclusione, la sezione preparo con con le opzioni “preparo e congelo” e preparo e porto via”. Per tutti coloro che desiderano imparare le migliori strategie di cucina sarà disponibile la sezionela scuola di Giallo con cucina filmata, tecniche di panificazione e tanto altro. 

 Nel nuovo numero, tutti i lettori potranno inoltre trovare 100 ricette inedite dedicate alle festività di febbraio con i rispettivi procedimenti culinari: dal menù piccante di San Valentino ai più svariati dolci di Carnevale, dai piatti arlecchino del menù green con piatti ad hoc per vegetariani alla crema frangipane dalla sezione tecniche e basi di pasticceria.

La nuova grafica

Al rinnovamento dei contenuti, si affianca una nuova veste grafica che accompagna la nuova suddivisione editoriale del magazine, facilitandone la lettura. Il tutto sarà contraddistinto da un’iconografia più armoniosa che percorre le pagine con illustrazioni e immagini suggestive. 

Ad arricchire il restyling, il nuovo logo: la scelta cromatica del fiore di zafferano, emblema del magazine, si colora di sfumature dinamiche che tendono dal viola al fucsia e dall’arancione al giallo. I colori diventano più vivaci e visivamente immediati, conformi al linguaggio digitale e young che contraddistingue il brand. Il font, rigorosamente viola, richiama lo stile contemporaneo di Giallozafferano, in linea con le tendenze social.  

Giallozafferano collection

Un’altra novità assoluta è rappresentata da Giallozafferano Collection, un nuovo magazine  monografico da collezione che ogni mese dedicherà le sue ricette a un particolare tema. Nel numero in edicola, i lettori potranno scoprire i tanti secondi di carne da servire a tavola, con tante e gustose tecniche di cottura. 

Il restyling del magazine Giallozafferano è stato molto apprezzato anche dal mercato pubblicitario con una raccolta, a cura di Mediamond, che segna una crescita a doppia cifra nei primi due mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2022. 

Giallozafferano è il food media brand del Gruppo Mondadori punto di riferimento in Italia e a livello internazionale per tutti i foodlovers: è leader sul web, dove è il sito di cucina preferito da 1 italiano su 4, con oltre 18 milioni di utenti unici al mese (fonte: Audiweb, novembre 2022), e il quarto food brand al mondo sui social, con una fanbase di oltre 50 milioni di follower (fonte: Shareablee). Grazie alle sue proposte sempre realizzabili e alla portata di tutti, è a servizio delle persone in ogni momento della giornata e su tutti i canali: dal web ai social, dall’app agli smart devices, dal magazine ai libri fino agli eventi sul territorio. Oggi Giallozafferano è anche la casa dei migliori food talent, cui è stato dedicato il primo “GZ Creator Award”, diventando irrinunciabile in cucina anche per le giovani generazioni.

 

Restyling Giallozafferano

Il Gruppo Mondadori acquisisce Webboh, la community della generazione Z

Con questa operazione il Gruppo Mondadori rafforza ulteriormente la propria offerta nel mondo social e delle young generation

Il Gruppo Mondadori accresce la propria presenza nei social con l’acquisizione di Webboh, la prima community italiana della generazione Z: l’operazione consentirà di ampliare significativamente l’offerta rivolta a un target in costante espansione e sempre più centrale per i principali attori del mercato.

“In questi anni la nostra strategia di sviluppo nel digitale si è indirizzata in modo sempre più deciso verso il mondo dei social, ambito nel quale abbiamo raggiunto un’audience molto ampia, di oltre 72 milioni di follower: tutto ciò grazie a contenuti di qualità, format e linguaggi innovativi e a collaborazioni con i migliori top creator e influencer” ha dichiarato Antonio Porro, amministratore delegato del Gruppo Mondadori. “Un percorso che vogliamo continuare attraverso il rafforzamento della nostra presenza nel segmento ad altissima potenzialità della Gen Z, come dimostrato dal  successo di The Wom, il primo social magazine 100% inclusivo. Ora, grazie anche a Webboh, ci affermiamo come l’editore italiano di riferimento per le nuove generazioni” conclude Porro.  

Nato nell’aprile del 2019 da un’idea dei suoi giovani soci fondatori, Giulio Pasqui, Ivan Buratti e Diego Odello, Webboh si è affermato velocemente grazie a una capacità straordinaria di intercettare gli interessi e i linguaggi dei più giovani: al centro dell’offerta editoriale dei suoi profili social e del sito web, il mondo dei creator, tiktoker, degli youtuber e degli streamer, oggi veri e propri idoli dei teenager e degli under 25, alternati a contenuti valoriali e sociali.

Una formula di successo che ha portato la community di Webboh a crescere costantemente online e sui social. Con una fanbase di 2 milioni di follower (75% under 24 anni) tra Instagram e TikTok, e 13,4 milioni di interazioni nel mese di ottobre 2022, Webboh è tra i primi 5 brand della classifica italiana “Top media più Social” (fonte: classifica Sensemakers). La partecipazione molto attiva della community si traduce in un engagement rate mai sotto al 10%, dettato da una crescita organica costante su tutti i social e una fanbase raddoppiata rispetto al 2021 (+700.000 follower in un anno su Instagram, +400.000 in sei mesi su TikTok). Sono 2 milioni gli utenti unici al mese (fonte: Google Analytics, novembre 2022) raggiunti tramite il sito web.

Entrando nel Gruppo Mondadori, Webboh avrà l’opportunità di valorizzare ulteriormente la propria presenza sui canali d’elezione della Gen Z, e di crescere strutturalmente per evolversi e continuare ad essere lo spazio di riferimento per le nuove generazioni, arricchendo la propria offerta editoriale soprattutto nei video, e rafforzandosi con una presenza fisica che consenta alla sua community di incontrarsi anche live. 

«Siamo molto felici di questa opportunità. Lo sguardo è rivolto al futuro: Webboh entra nel Gruppo Mondadori per consolidare la propria posizione strategica, con l’obiettivo di far crescere ancora di più la community e rafforzare l’identità del brand sulle nuove generazioni. La sfida è anche quella di continuare a intercettare i bisogni e le passioni dei più giovani, ascoltando e amplificando la loro voce, dando rilevanza a temi sociali e valoriali. Se siamo arrivati fin qui, è grazie a un team creativo, entusiasta e ambizioso, valori questi che continueranno ad accompagnarci in questo percorso anche all’interno di Mondadori» ha dichiarato Giulio Pasqui, Ceo e co-founder di Webboh.

Alla guida del brand, accanto a Giulio Pasqui, che manterrà l’incarico di Ceo e Chief Content Officer, entrano a far parte del team di Mondadori Media anche i co-founder di Webboh Ivan Buratti, Chief Creative Officer, Diego Odello, Chief Operating Officer, e Grazia Gasperini, Chief Growth Officer.

 

Nella sua proposta di contenuti esclusivi, Webboh mette sempre al centro la sua community sensibilizzando la fanbase, con regolarità, anche su tematiche di importanza sociale, ambientale e di attualità: dalla giornata contro l’omofobia, e quella contro la violenza sulle donne, passando per l’Earth Day, temi sempre più centrali nella vita delle nuove generazioni.

Tante le iniziative di branded content e i progetti speciali di influencer marketing fino ad eventi e attività di licenze realizzati da Webboh negli ultimi mesi: dall’agenda scolastica, che è stata una delle più vendute nel 2021 e andata esaurita in tre settimane, agli incontri sul territorio come il Webboh Fest, che ha raggiunto le più importanti città italiane permettendo alla community di conoscere dal vivo i suoi idoli, e l’esclusivo Webboh Awards. Un appuntamento, quest’ultimo, che coinvolge la community chiamata a votare i migliori talenti dei social, selezionati dalla redazione di Webboh. Oltre 60 i contenuti prodotti per l’ultima edizione dei Webboh Awards 2021 che, in soli 10 giorni, ha totalizzato 3 milioni di voti e ha ottenuto oltre 20 milioni di reach.

 

Studenti.it: malattie sessualmente trasmissibili, solo 4 giovani su 10 hanno una conoscenza completa

Secondo un'indagine condotta sul sito di Studenti.it, meno del 60% dei ragazzi utilizza regolarmente il profilattico.

L’84% dei giovani desidera introdurre nell’istruzione scolastica corsi di educazione sessuale

 In occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS del 1° dicembre, Studenti.it ha intervistato oltre 5.000 ragazze e ragazzi, utenti del sito, per indagare quanto siano informati e preparati in materia di contraccezione e malattie sessualmente trasmissibili

Secondo quanto raccolto da Studenti.it, a distanza di 41 anni dalla scoperta dei primi casi di AIDS e nonostante molti passi siano stati fatti nella ricerca, nelle cure e nella diagnosi precoce, c’è ancora molto da fare in termini di prevenzione e di informazione tra la Generazione Z.

Mentre una parte degli intervistati si informa autonomamente, dall’altra c’è chi desidera imparare ed approfondire la materia nelle aule scolastiche, avendo così la possibilità di confrontarsi anche con professionisti del settore. L’84% delle studentesse e degli studenti, infatti, si dimostra molto sensibile e interessato all’introduzione dell’educazione sessuale nelle scuole a differenza del restante 16% degli utenti.

Dall’indagine di Studenti.it è emerso inoltre che: 

LA PREVENZIONE 

Informare significa prevenire comportamenti a rischio: istruire i giovani a una corretta condotta sessuale aumenterebbe la consapevolezza dell’importanza della prevenzione, sensibilizzando maggiormente il tema.  

Secondo l’indagine di Studenti.it, il 50% delle ragazze e dei ragazzi consuma il primo rapporto sessuale dopo i sedici anni, mentre il 46% ha dichiarato di avere rapporti prima dei quindici.

Studenti.it ha inoltre rilevato che, in termini di prevenzione, solo il 59% dei ragazzi intervistati utilizza regolarmente il profilattico. Il 20% ha invece ammesso di non utilizzarlo affatto e il 13% solo in alcune occasioni. Il restante 8% dichiara infine di proteggersi con altri metodi contraccettivi.

L’INFORMAZIONE

Studenti.it ha chiesto alle ragazze e ai ragazzi se sono a conoscenza dei pericoli di un rapporto non protetto. Il 91% dei ragazzi intervistati è consapevole che, senza profilattico, si rischia di incorrere in malattie sessualmente trasmissibili, mentre il restante 9% non ne è a conoscenza.

Tra HIV, herpes genitale, condilomi ed epatite B, il 48% dei giovani dichiara di conoscere solo alcune di queste malattie, il 39% ha risposto di conoscerle tutte, mentre il 13% nessuna.

Studenti.it ha inoltre domandato alla generazione Z se HIV e AIDS siano la stessa cosa: solo il 56% ha risposto correttamente. Per il 26% dei rispondenti invece, si tratta di due malattie diverse mentre per il restante (18%) non c’è differenza.

La poca consapevolezza dell’argomento rischia di interferire anche con la sfera sociale. Studenti.it ha chiesto ai giovani intervistati se frequenterebbero un amico con l’HIV: il 17% ha ammesso che gli creerebbe problemi, mentre il 29% ha replicato negativamente. Il 54% dei giovani ha invece dichiarato che frequenterebbe un amico malato di HIV. 

Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori punto di riferimento per le studentesse e gli studenti  italiani, con 5 milioni di utenti (fonte Audiweb, giugno 2022). Studenti.it vanta oltre 1,2 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights, ottobre  2022), dove è presente con un profilo su  TikTok – con oltre 580 mila utenti – Facebook, Telegram, e sul canale Youtube (Studenti TV).

 

The Wom per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre è la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: una ricorrenza istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza di genere.

The Wom, il media brand digitale 100% inclusivo di Mondadori Media, propone un palinsesto di contenuti dedicati per stimolare delle riflessioni su un tema ancora drammaticamente attuale e sostenere le donne nel percorso di consapevolezza. 

La violenza contro le donne può assumere forme diverse, evidenti o più nascoste: spesso non è facile da riconoscere e denunciare. Per questo, per una settimana, il sito di The Wom ospiterà uno speciale editoriale sulla ricorrenza del 25 novembre con approfondimenti sulla storia, i numeri e i contributi della psicologa. 

Il canale Instagram di The Wom accenderà i riflettori sulla violenza contro le donne attraverso format dedicati: fact checking per andare oltre gli stereotipi, The Wom Facts, realizzato dalla culture editor Valentina Lonati, sulle azioni pratiche per chiedere aiuto; consigli di difesa femminile, con le mosse per difendersi in caso di aggressione illustrate da Dragonfly. La creator Eva Flare coprirà con un trucco pesante i segni di violenza sul viso: il reel verrà pubblicato al contrario per ricordare che la violenza non è mai giustificabile. Benedetta De Luca, gender and inclusion editor di The Wom, spiegherà quali sono gli atti non fisici che esercitano comunque violenza. Il tutto raccontato con la cifra stilistica di The Wom, capace di unire all’impatto visivo un linguaggio empatico, vicino alle nuove generazioni. 

L’iniziativa di The Wom è stata realizzata in partnership con Coop, per sostenere con forza questa giornata.
Insieme a Differenza Donna, Coop ha inoltre lanciato una campagna di informazione che passa anche all’interno dei propri punti vendita. Sugli scaffali della catena saranno infatti circa 2 milioni le confezioni di latte a marchio Coop che avranno in evidenza il 1522, il Numero Nazionale Antiviolenza e Stalking del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Zenzero Talent Agency: in arrivo nuovi top food creator e progetti di branded content innovativi, creativi e di valore

La food talent agency prosegue il proprio sviluppo con format originali per portare la creatività al servizio dei brand

A un mese dal lancio, Zenzero, la talent agency dei top food creator italiani, ha già riscosso grande interesse nel mercato dell’influencer marketing grazie a un roster di talent di eccellenza, con numeri di assoluto rilievo, e a una formula unica, dinamica e innovativa.

Nato dall’esperienza di Giallozafferano, il food media brand leader in Italia, One Shot Agency e cinque dei top food creator del panorama digitale italiano – Daniele Rossi, Cooker Girl, Diletta Secco, Rosy Chin e Luisa Orizio -, Zenzero può oggi infatti contare, attraverso il suo hub di creator in crescita, su oltre 25 milioni di follower complessivi, 450 milioni di video views e 25 milioni di interazioni al mese.

La sua ricetta vincente è quella di lavorare direttamente insieme ai migliori talent del food e portare la loro creatività in progetti che rispondano all’esigenza sempre più forte dei brand di intercettare le passioni, i valori e i nuovi linguaggi della Generazione Z.

Un primo mese ricco di iniziative
Sono più di 70 le opportunità di nuovi progetti attivati con i brand con cui Zenzero sta lavorando. A queste si aggiunge la partecipazione dell’agency ai più importanti appuntamenti di settore, dove i volti e l’anima fresca e originale di Zenzero hanno riscosso già nelle prime settimane grandissimo interesse.
Dall’Influencer Marketing di UPA ai Digital Innovation Days, dall’Influence Day allo IAB Forum fino all’evento “Migliore insegna 2023” di Largo Consumo e WomenX impact. Eventi che hanno visto protagonisti i talent della nuova agency, le loro storie, il loro percorso e gli ingredienti del loro successo nei confronti delle giovani generazioni.

Tra le prossime novità, l’importante collaborazione che coinvolge il co-founder dell’agenzia Daniele Rossi e la Camera di Commercio italiana in Giappone. Il 2 dicembre lo chef toscano dalla cucina moderna e ricercata, ma legata alle tradizioni, sarà Executive Chef alla cena di Gala del 50° anniversario dell’associazione a Tokyo. Un contesto unico con ospiti illustri e personaggi di spicco che permetterà allo chef di vivere un’esperienza esclusiva sul territorio e di entrare in contatto con la cultura giapponese, sperimentando nuovi gusti, tecniche e ingredienti. Incontri culinari che lo chef condividerà passo per passo con la community sui suoi profili social.

Iniziative di grande impatto che dimostrano la forza della nuova agency in grado di valorizzare sia le unicità e il posizionamento distintivo dei singoli talent sia la ricchezza del mondo del food, attraverso progetti trasversali – realizzati anche grazie alla forza della collaborazione con Giallozafferano e alla sinergia con Mediamond – che ne esaltano le varie sfaccettature e contaminazioni anche lifestyle.

Un inizio frizzante che Zenzero ieri sera ha voluto condividere con “Spice Up Your Night”, una serata esclusiva organizzata nella cornice del nuovo locale Tripstillery nel cuore di Milano. L’evento è stata l’occasione per riunire per la prima volta il roster di talent della nuova food agency e festeggiare insieme a brand, agenzie e centri media.

Nuovi ingressi
Zenzero non si ferma qui. Tra i nuovi creator entrati recentemente nel roster dell’agency ci sono infatti giovani talenti, anche internazionali, del mondo food capaci di accendere la passione per la cucina anche nella Generazione Z, un target sempre di maggiore interesse per il mercato.

Da Evasfoodaddiction, alias Eva Andrini, giovanissima studentessa di economia e management, che ha conquistato in pochissimo tempo migliaia di follower con la sua semplicità e passione, alla diciassettenne Aisha Ben Thabet, conosciuta da tutti come The Avokiddo. Ai fornelli da quando aveva 5 anni, Aisha ha imparato a cucinare con un videogioco e ha partecipato a Masterchef Junior.
E poi Cooking With Bello, da ballerino a food creator di successo. Una passione quella per la cucina che ha ereditato dalla mamma e dalla nonna e che oggi ha unito alla sua capacità di far diventare le ricette iconiche italiane video divertenti e pieni di ironia. Infine Studenti ai fornelli, alias Ivana Ester Marra, creativa, intraprendente e sempre alla ricerca dell’ingrediente perfetto.

Gen Z e futuro protagonisti del palco “Decoding Gen Z” realizzato da The Wom con IAB Forum 2022

Esperti di tutta la filiera dei media digitali italiani, creator inclusi, si alterneranno sul palco per comprendere la Gen Z e gli ingredienti di successo per comunicare alle young generation

Secondo l’indagine di Kantar che verrà presentata domani, per il 64% delle persone tra i 17 e i 26 anni è importante che le aziende promuovano diversità e inclusione nel loro business

Inoltre nella Plenaria del 16 novembre Hacking GenZ: un incontro su come accendere i riflettori della Gen Z con Andrea Santagata, direttore generale di Mondadori Media, insieme a Cooker Girl e Webboh

The Wom, il media brand digitale 100% inclusivo al vertice di tutte le classifiche web e social dei brand editoriali femminili, è protagonista allo IAB Forum 2022, il principale evento sull’innovazione digitale in Italia, che prenderà il via domani con una giornata di lavori dedicata alla generazione Z.  

La Vision Arena di IAB Forum ospiterà infatti martedì 15 novembre, dalle ore 10:00, “Decoding Gen Z”: un palco dedicato alla comprensione della generazione Z, quella dei ragazzi tra i 17 e i 26 anni, che ha peculiarità molto distinte da suoi predecessori, i millennial, sia per i valori in cui crede sia per le abitudini di consumo dei media e di relazione con le marche. 

L’incontro sarà presentato dal creator digitale e imprenditore Guglielmo Scilla insieme a Daniela Cerrato, Direttore Marketing di Mondadori Media: una mattinata di lavori che metterà al centro i principali attori della filiera, frutto della capacità unica di The Wom di porsi come riferimento autorevole per gli interessi trasversali delle nuove generazioni. 

“La scommessa editoriale di The Wom porta al centro la Gen Z, una generazione aperta ad accogliere le diversità e l’unicità di ciascuno. A IAB Forum offriamo una vera e propria journey immersiva per capire chi sono, cosa fanno, come si può dialogare con loro sulle piattaforme social, con i linguaggi e i format corretti, e quali sono gli errori da evitare soprattutto quando entrano in gioco i temi valoriali a cui sono più sensibili. Sicuramente, le parole chiave da cui partiremo per tracciare la rotta di questo viaggio nella young generation sono autenticità, trasparenza ed empatia. Keywords alla base anche della collaborazione fruttuosa e innovativa tra brand, creator ed editore”, ha dichiarato Daniela Cerrato, direttore marketing di Mondadori Media

L’Arena si aprirà con il panel “Gen Z: chi sono? Fatti, cifre, stile”, condotto da Valentina Meli, Client Manager, Innovation/GenHub Lead, I&D Expert di Kantar. La ricerca basata su dati Kantar Global Monitor 2022 esplora le caratteristiche e le abitudini di una generazione che rappresenta 6 milioni di persone, quasi il 10% degli italiani, per cui l’inclusività, oltre alla trasparenza, alla responsabilità personale e alla sostenibilità, è un tema cardine e non più un “optional”: per il 64% deve essere un imperativo anche per le aziende da cui acquistano. Dall’indagine emerge inoltre in maniera forte come per la Gen Z i consumi siano espressione della propria identità e valori: il 59% del campione ha dichiarato che è disposto a pagare di più per prodotti migliori per l’ambiente e il 53% fa degli sforzi per acquistare beni che supportano le cause a cui credono.  

Nella Visual Arena “Decoding Gen Z powered by The Wom” la parola passerà poi alle media agency (Luca De Blasio, Strategy Director di Dentsu; Ludovica Federighi, Head of Fuse e Head of Content and Entertainment Omnicom Media Group; Andrea Marcolin, Head of Digital di Media Italia; Giorgia Nessi, Managing Director di Motion Content Group e Head of Digital Investment di GroupM), per capire come intercettare le nuove generazioni, e ai brand e ai creator (Beatrice Gherardini, Make Up Artist & Digital Content Creator; Ludovica Ragazzo, creator digitale e fashion consultant; Giulia Santoloci, digital advocate di Benefit Cosmetics e Federico La Pietra, Head of Marketing di Scalapay), per analizzare tecnicamente il ruolo della Gen Z nell’ecosistema digitale, conoscere il valore dei creator e il loro ruolo nelle attività di comunicazione dei brand. 

Questi approfondimenti lasceranno spazio poi a una serie di interventi sul tema Diversity & Inclusion, molto caro ai giovani, illustrando gli errori da evitare quando si comunica la diversità, da un lato, e quale sia il modo migliore di parlare di inclusività, dall’altro, con Francesca Vecchioni, presidente di Fondazione Diversity

L’ultimo incontro del palinsesto curato da The Wom sarà invece incentrato sulla presenza della Gen Z sulle principali piattaforme social: Meta, TikTok e Twitch. Ne parleranno Nicoletta Besio, Sales Director di Twitch Italia; Giuliano Cini, Brand Partnerships Director Italy & Greece di TikTok, e Livia Iacolare, Strategic Partner Manager, EMEA Creator Partnerships di Meta.

I panel saranno moderati da Lorenzo Ferrari, CEO & Founder @smarTalks e Alberto Maestri, Equity Partner, Content & Brand Consulting di GreatPixel. 

Alle ore 15:00 sarà la volta del workshop di The Wom Come comunicare alla young generation in modo autentico, spontaneo e creativo”: Daniela Cerrato e Emanuela Frascà, Marketing Manager di The Wom e Valentina Lonati, Culture Editor di The Wom, racconteranno come parlare alle nuove generazioni sui social, incoraggiando la creatività e aiutando le giovani millennial a esprimersi senza tabù e pregiudizi, moltiplicando contenuti e modelli positivi in cui rispecchiarsi. Con la partecipazione di Benedetta De Luca, Gender & Inclusion Editor The Wom e le digital creator Giorgy Colella, Abbia Maswi, Ludovica Ragazzo e Paola Torrente.

Per continuare il racconto di questa generazione, inoltre, nella plenaria dello IAB Forum di mercoledì 16 novembre alle ore 12:00, in agenda “Hacking Gen Z”, un intervento con Andrea Santagata, Direttore Generale di Mondadori Media, Aurora Cavallo (Cooker Girl), food creator di Giallozafferano e co-founder di Zenzero, la nuova talent agency dei top food creator italiani, e Giulio Pasqui, Ceo e co-founder di Webboh.