Comunicati Stampa

Approvata dal Consiglio di amministrazione la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2013

  • Fatturato consolidato a 612,3 milioni di euro: -9,4% rispetto ai 676,2 milioni di euro del 30 giugno 2012
  • Margine operativo lordo rettificato (al netto di fattori non ricorrenti) a 14,2 milioni di euro: -48,9% rispetto ai 27,8 milioni di euro del 30 giugno 2012
  • Margine operativo lordo consolidato a -5,3 milioni di euro rispetto ai 36 milioni di euro del 30 giugno 2012
  • Risultato netto consolidato a -27,1 milioni di euro rispetto all’utile netto di 7,5 milioni di euro del 30 giugno 2012
  • Maggiore impulso al piano di riduzione dei costi con target di saving di 100 milioni di euro al 2015
  • Magazine Italia: oltre le aspettative i risultati del rilancio dei tre principali settimanali femminili

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2013, presentata dall’Amministratore Delegato Ernesto Mauri.

LO SCENARIO ECONOMICO

Il primo semestre del 2013 ha confermato la difficile situazione in cui si trova il nostro Paese, stretto nella morsa della recessione – con il PIL previsto in riduzione di circa il 2% a fine anno – e della disoccupazione, che si dovrebbe attestare a circa il 12%, con prospettive però di un ulteriore peggioramento per il 2014.

Anche la Francia si trova in una situazione difficile, caratterizzata dalla crescita del tasso di disoccupazione, ormai vicino all’11%, e dal calo della fiducia dei consumatori, ai minimi dal 1987. Il PIL, nel semestre, ha registrato una crescita prossima allo zero e in luglio l’agenzia Fitch ha rivisto al ribasso il rating del debito del Paese.

HIGHLIGHTS AL 30 GIUGNO 2013
Nel periodo di riferimento sono proseguite con maggior impulso le azioni per il rilancio dei magazine, in particolare in Italia, dove il rinnovamento dei tre settimanali femminili – Grazia, Donna Moderna, TuStyle – e di Chi ha portato risultati molto positivi; è continuato lo sviluppo delle attività digitali in Italia e in Francia e, nei libri, si è consolidata la leadership di mercato, grazie alle pubblicazioni dei nuovi bestseller di Dan Brown (a maggio) e di Khaled Hosseini (a giugno).

È proseguito, inoltre, il piano di riduzione dei costi e di riorganizzazione già descritto in occasione della presentazione dei risultati al 31 marzo 2013, con un target di saving di 100 milioni di euro al 2015, di cui è già stato individuato un valore di circa 76 milioni di euro.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE 2013
I dati di bilancio del Gruppo Mondadori dei primi sei mesi del 2013 confermano sostanzialmente il trend evidenziato nel primo trimestre; in particolare, rispetto allo scorso esercizio, il fatturato risulta in contrazione del 9,4% con conseguente riduzione del margine operativo, in linea comunque con le previsioni di budget.

Il differenziale rispetto allo scorso esercizio deriva anche dalla presenza, nel 2012, di elementi positivi non ricorrenti per 8,2 milioni di euro, mentre nel 2013 gli elementi non ricorrenti sono risultati negativi per 19,5 milioni di euro; questi ultimi sono riconducibili prevalentemente ai costi di ristrutturazione dell’area Periodici: obiettivo la riduzione dei costi operativi e un recupero di redditività.

Il fatturato consolidato è stato di 612,3 milioni di euro, in riduzione del 9,4% rispetto ai 676,2 milioni di euro del primo semestre 2012.

Il margine operativo lordo consolidato al netto di elementi non ricorrenti è risultato di 14,2 milioni di euro, in riduzione del 48,9% rispetto ai 27,8 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di -5,3 milioni di euro rispetto ai 36 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Il risultato operativo consolidato è stato pari a -17,7 milioni di euro, rispetto ai 23,8 milioni di euro dei primi sei mesi del 2012, con ammortamenti di attività materiali e immateriali per 12,4 milioni di euro (12,2 milioni di euro nel 2012).

Il risultato prima delle imposte è risultato negativo per 28,2 milioni di euro, rispetto a un utile di 15,6 milioni di euro dell’esercizio precedente; nel periodo gli oneri finanziari sono ammontati a 10,5 milioni di euro.

Il risultato netto consolidato è risultato negativo per 27,1 milioni di euro rispetto a un utile di 7,5 milioni di euro nello stesso periodo dello scorso anno.

Il cash-flow lordo del primo semestre 2013 è stato negativo per 14,7 milioni di euro rispetto ai +19,7 milioni di euro del 2012; la posizione finanziaria netta di -367,3 milioni di euro è in linea con quella del 30 giugno 2012 (-370 milioni di euro).

Informazioni sul personale
Al 30 giugno 2013 il personale dipendente in forza alle società del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta composto da 3.574 persone, in calo di 129 unità (-3,5%) rispetto a fine anno e di 171 unità (-4,6%) rispetto a giugno 2012.

Analogo andamento è riscontrabile nel costo del personale (148 milioni nei primi sei mesi del 2013) che, al netto dei maggiori oneri di ristrutturazione, risulta in calo del 5,5% rispetto al primo semestre 2012.

La riduzione del personale risulta omogenea in tutte le realtà del Gruppo ed è conseguente all’avvio, a partire dalla fine del 2012, di ulteriori decise azioni per il contenimento dei costi fissi. In particolare, rispetto a un anno fa, la Capogruppo ha ridotto i propri organici del 7,1% e i costi del 6,1% (al netto degli oneri straordinari), le altre società controllate in Italia hanno ridotto il personale e i costi, rispettivamente del 5,7% e del 7,5%, mentre Mondadori France ha contenuto il costo del 2,9%, pur in presenza di organici sostanzialmente stabili.

Particolarmente incisivi, ai fini della riduzione dei costi, sono stati l’avvio del piano di ristrutturazione delle aree impiegatizie dei periodici e degli enti centrali di Arnoldo Mondadori Editore, che proseguirà fino alla primavera del 2014, così come il ricorso agli ammortizzatori sociali in vari contesti dell’area Direct. Per quanto attiene la popolazione giornalistica delle redazioni dei periodici, dove all’inizio di giugno si è giunti al perfezionamento di un accordo per la gestione di 87 eccedenze, si evidenzia che sono già stati attivati i contratti di solidarietà e la cassa integrazione a orario ridotto in attesa, per la fine dell’anno, del decreto di accesso al prepensionamento 2013-2015, che permetterà ulteriori, significativi saving.

PIANO DI RIDUZIONE DEI COSTI
In continuità con quanto già annunciato il 14 maggio in occasione dei risultati del primo trimestre 2013, sono in corso azioni volte alla riduzione dei costi su più fronti.

Oltre a quanto descritto nel paragrafo sul personale, si segnala nell’ambito dei costi industriali la positiva conclusione della negoziazione con Elcograf che ha portato alla riduzione delle tariffe di lavorazione grafiche e di stampa, con l’attesa di significativi risparmi a partire dal secondo semestre.

Previsti, inoltre, dal 2014 ulteriori benefici derivanti dall’acquisto diretto della carta.

Sul fronte dei costi logistici, sono in rivisitazione le spese relative ai canoni di affitto, anche con l’obiettivo della razionalizzazione delle sedi del Gruppo. È in corso inoltre un progetto di miglioramento dell’efficienza della logistica relativa a tutte le principali attività di business.

Infine, per quanto riguarda i costi operativi, sono allo studio la ridefinizione dei contratti di fornitura dei servizi generali, una nuova strategia per l’information technology e per alcune attività di servizio, e la revisione dei processi e dei costi relativi ai business.

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS

LIBRI

Nel primo semestre 2013 il mercato dei libri trade ha risentito di un andamento negativo (fonte Nielsen: -2,7% a copie; -4,1% a valore). In questo contesto di mercato il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership con una quota pari al 26% a valore (fonte Nielsen).

Nel periodo i ricavi dell’area Libri sono ammontati a 134 milioni di euro, in calo del 7,3% rispetto ai 144,6 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Tra le case editrici del Gruppo, Edizioni Mondadori ha registrato ricavi in crescita del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2012. Da segnalare che il 14 maggio 2013, in contemporanea mondiale, è stato pubblicato il nuovo attesissimo romanzo di Dan Brown, Inferno, dieci anni dopo il successo de Il Codice Da Vinci (80 milioni di lettori nel mondo, di cui 3 milioni in Italia).

Lanciato in 700.000 copie, Inferno è stato supportato da un’importante campagna di marketing e comunicazione che ha coinvolto tutti i canali, dai punti di vendita tradizionali a quelli digitali, che hanno portato il libro a essere il più venduto nei primi sei mesi dell’anno, con ottimi risultati anche in formato e-book.

Edizioni Piemme ha chiuso il primo semestre 2013 con un incremento dei ricavi dell’8,2% rispetto all’esercizio precedente. La novità più importante è rappresentata dalla pubblicazione il 21 giugno di E l’eco rispose, il nuovo romanzo di Khaled Hosseini, posizionatosi fin da subito, e ancora oggi, al vertice della classifica dei titoli più venduti.

Nel primo semestre del 2013 Mondadori Electa ha registrato un fatturato in miglioramento del 19,6% rispetto allo stesso periodo del 2012. Le ragioni principali di questa crescita risiedono nel grande successo delle mostre e nell’ottimo andamento dei ricavi dei bookshop museali.

Sul fronte e-book, il segmento di mercato registra una costante crescita; nel semestre gennaio-giugno 2013 le quattro case editrici trade del Gruppo Mondadori hanno realizzato un incremento del 129% dei download totali rispetto allo stesso periodo del 2012.

PERIODICI ITALIA

Il persistente contesto recessivo di mercato continua a influenzare negativamente l’andamento della stampa periodica.

I dati disponibili a maggio 2013 evidenziano un calo dei ricavi edicola del 12,3% (fonte interna), dei collaterali del 18,3% (fonte interna) e dei ricavi pubblicitari dei magazine del 24,4% (fonte Nielsen).

L’area Periodici Italia ha registrato nel periodo ricavi per 177,9 milioni di euro, in calo del 15,2% rispetto ai 209,9 milioni di euro del primo semestre 2012. La parte più rilevante di questo andamento è da attribuire ai magazine (-16,2%), solo in parte compensato dall’ottima crescita dei ricavi dei siti Internet (+9,3%) e del licensing delle Attività internazionali (+14%).

Nel dettaglio, i magazine hanno risentito dell’andamento negativo dei mercati di riferimento e registrato, come già ricordato, un calo complessivo del 16,2% (-13,4%, a perimetro omogeneo, ossia al netto degli effetti dovuti alla trasformazione di Flair in allegato di Panorama e alla cessazione della pubblicazione di Panorama Economy).

Questo trend è stato caratterizzato da importanti attività e da significative disomogeneità:

  • a maggio sono stati rilanciati, in contemporanea, i tre settimanali femminili Donna Moderna, Grazia e TuStyle, con i quali Mondadori è leader assoluto del segmento;
  • a giugno è cessata l’attività delle pubblicazioni di Casaviva, VilleGiardini, Panorama Travel e Men’s Health, con conseguente avvio della procedura di solidarietà e cassa integrazione;
  • nei risultati del 2013 viene meno il contributo di Panorama Economy, che ha cessato la pubblicazione nel maggio 2012;
  • la trasformazione di Flair in allegato di Panorama.

In particolare:

  • i ricavi diffusionali hanno registrato una riduzione del 13,1% rispetto all’anno precedente (-9,7% a perimetro omogeneo). Le operazioni di rinnovamento hanno portato a risultati molto positivi sia in termini di copie diffuse sia in termini di raccolta pubblicitaria. Buona la performance progressiva a giugno dei tre settimanali femminili: rispetto all’ultimo numero prima del rilancio, Grazia ha registrato un incremento delle copie del 22,1%, Donna Moderna ha segnato un +25,6% e TuStyle un +39,5% (fonte interna: progressivo aprile-giugno). Continuano inoltre le buone performance di Chi, grazie anche a una rivisitazione dei contenuti editoriali e alle diverse notizie esclusive pubblicate nel semestre. I dati Ads di maggio evidenziano una diffusione media di 299.283 copie (+9% rispetto allo stesso mese del 2012 e +4% nel secondo trimestre del 2013 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). A luglio è attesa una diffusione complessiva per settimana di oltre 1.150.000 copie medie dei tre magazine femminili e Chi. Da segnalare inoltre che nel secondo trimestre è stato effettuato anche il restyling di GraziaCasa, con l’arricchimento dei contenuti per parlare ai propri lettori non solo di arredo, ma anche di arte, stile e moda. TV Sorrisi e Canzoni si conferma infine il settimanale più diffuso in Italia con 647.300 copie (-7% rispetto al 2012; fonte Ads maggio 2013).
  • Per i ricavi pubblicitari dei magazine Mondadori si rimanda al paragrafo “Pubblicità”;
  • Il mercato delle vendite congiunte nei primi cinque mesi del 2013 ha presentato una forte contrazione (-18,3% a valore, fonte interna); in tale contesto Mondadori registra un andamento migliore, con una flessione del 10,7%. Nel periodo è stato razionalizzato il numero delle iniziative, al fine di minimizzare i rischi economici e massimizzare il margine: tale strategia ha comportato una riduzione delle uscite e dei ricavi, ma un forte incremento della redditività.

I siti Internet dei principali magazine del Gruppo Mondadori hanno confermato nel corso del 2013, non solo la capacità di generare un traffico sempre crescente, ma anche di conseguire risultati in termini di raccolta pubblicitaria, in miglioramento del 9,3% rispetto al primo semestre 2012, ben oltre il trend di mercato (-0,3%, fonte Nielsen a maggio). A tali risultati hanno contribuito:

  • Donnamoderna.com che conferma nel semestre un andamento molto positivo rispetto al 2012, sia per i ricavi pubblicitari (+8%), sia per i livelli di traffico del network che vedono migliorare nel secondo trimestre le performance già eccellenti dei primi tre mesi, con quasi 12 milioni di utenti unici medi al mese;
  • Grazia.it che registra un forte incremento dei ricavi pubblicitari (+42% rispetto all’anno precedente) e dell’audience (+34% utenti unici; +14% pagine viste a giugno rispetto allo stesso mese dello scorso anno), grazie a un mix di interventi sulla user-experience e sul trattamento dei contenuti editoriali;
  • Panorama.it che ha evidenziato nel periodo un incremento di utenti unici del 67% e di pagine viste del 51% rispetto allo stesso mese del 2012, anche grazie al traffico del segmento style/fashion maschile rappresentato dal canale Icon;
  • Panorama-auto.it conferma elevate performance a livello sia di utenti unici, sia di pagine viste, ormai sempre superiori agli 11 milioni medi al mese.

Attività internazionali

Le attività internazionali, concentrate nella società Mondadori International Business S.r.l., hanno registrato nel primo semestre 2013 ricavi in crescita del 10% rispetto all’anno precedente.

Licensing: i ricavi derivanti dalle royalties sono aumentati nel periodo del 14%, grazie alle nuove edizioni del Grazia International Network lanciate negli ultimi 12 mesi (Sud Africa, Polonia, Spagna e Corea del Sud).

Advertising: la raccolta pubblicitaria risulta in linea con l’esercizio precedente, con una performance decisamente migliore rispetto al mercato di riferimento.

Da gennaio 2013, Mondadori International Business S.r.l. ha esteso la propria attività alla raccolta pubblicitaria per conto di alcuni clienti internazionali anche nei mercati francese e svizzero e ha iniziato a operare come agente esclusivo per la raccolta pubblicitaria in Italia anche per testate non appartenenti al Gruppo Mondadori.

Partecipazioni:

  • Mondadori Seec Advertising Co. Ltd, concessionaria esclusiva per la raccolta pubblicitaria dell’edizione di Grazia in Cina, lanciata nel febbraio 2009, ha registrato nel primo semestre 2013 ricavi in crescita del 28% rispetto allo stesso periodo del 2012;
  • Mondadori Independent Media, joint-venture che pubblica l’edizione russa di Grazia, nel primo semestre 2013 ha registrato ricavi in aumento del 9% rispetto al 2012.
  • Attica Publications, in un contesto economico che permane estremamente difficile, ha assunto una posizione dominante nel mercato dei periodici greci; a fronte di un calo del mercato di quasi il 30%, ha registrato una flessione dei dati di raccolta pubblicitaria di circa l’8% e chiuso il primo semestre con un risultato netto positivo superiore ai dati previsionali.

Al 30 giugno 2013 il volume d’affari generato dal network internazionale di Grazia ammonta a 51,6 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto al primo semestre 2012.

PUBBLICITÀ

L’andamento degli investimenti pubblicitari nei primi cinque mesi dell’anno ha registrato una flessione del 17,2% rispetto al 2012, confermando le difficoltà riscontrate negli ultimi anni. In leggero miglioramento, rispetto ai mesi precedenti, la raccolta su quotidiani e radio; fanno eccezione periodici e Internet.

Mondadori Pubblicità ha chiuso il primo semestre 2013 con una raccolta complessiva di 76,8 milioni di euro, in calo del 20% rispetto ai 96 milioni di euro dello stesso periodo del 2012.

I magazine Mondadori hanno registrato una flessione a perimetro omogeneo del 21,9%, con un andamento significativamente migliore di quello del mercato (progressivo a giugno Fcp: -26,1%), anche grazie al rilancio in contemporanea dei tre magazine femminili, Grazia, Donna Moderna e TuStyle, e alle iniziative sulle testate di cucina e arredamento. Considerando invece i periodici non più presenti in portafoglio, il dato si attesta al -29,3%.

Per quanto riguarda la raccolta sulla radio, il primo semestre del 2013 si è chiuso con un dato in crescita del 17,6%, grazie soprattutto all’acquisizione in concessione, a partire dal 15 aprile, dell’emittente Radio Italia Solo Musica Italiana. Tale operazione ha determinato una modifica sostanziale del posizionamento di Mondadori Pubblicità nel mercato radiofonico: con 7,5 milioni di ascoltatori nel giorno medio al netto delle duplicazioni (fonte Eurisko Radiomonitor 2012), la concessionaria si colloca così tra i primi 3 operatori del settore, con una posizione di leadership sui target femminili, che consente di attivare importanti sinergie con il portafoglio della stampa periodica e del web.

Sul mezzo Internet Mediamond ha ottenuto performance migliori del mercato in costante rallentamento, con un +19,9% rispetto al 2012. Da segnalare i risultati di Grazia.it (+42%) e Videomediaset (+40%).

PERIODICI FRANCIA

Anche nel secondo trimestre dell’anno in corso, il mercato di riferimento di Mondadori France ha mostrato segnali di deterioramento sia nelle diffusioni sia nella raccolta pubblicitaria.

Nel semestre i ricavi consolidati si sono attestati a 176,9 milioni di euro in calo dell’8,6% rispetto ai 193,6 milioni di euro del primo semestre 2012; a perimetro omogeneo la flessione è del 7,5% (Télé Star, Télé Poche e Autoplus hanno beneficiato di un’uscita in più nel 2012).

Il risultato del periodo è in contrazione a causa sostanzialmente di:

  • un minor numero di uscite dei settimanali del polo auto e dei televisivi;
  • maggiori e significativi investimenti nello sviluppo dei prodotti digitali;
  • una riduzione delle diffusioni dei periodici a causa dello sciopero di Presstalis, principale operatore della distribuzione;
  • confronto con il primo semestre 2012 in cui l’andamento pubblicitario risultava ancora positivo, con una seconda parte dell’anno in forte rallentamento (-4,9% a fine 2012; fonte Kantar Media).

Ricavi pubblicitari: l’andamento del mercato è in linea con la tendenza del primo trimestre, con una flessione a volume del 6,8% (fonte Kantar Media, maggio). In questo contesto Mondadori France, che si conferma secondo operatore, ha registrato una contrazione del 3,1% a volume, con un trend migliore del mercato, che ha consentito l’incremento al 10,8% della propria quota di mercato

I ricavi risultano in calo dell’11,9% (a perimetro omogeneo -10,4%) a causa delle difficoltà dei settori alimentare, auto e abbigliamento.

Nel periodo i ricavi diffusionali, che rappresentano circa il 72% del totale (incluse le vendite congiunte), si sono ridotti dell’8,2%; a perimetro omogeneo la flessione si attesta al 6,8%.

In particolare:

  • le vendite in edicola calano del 5,8%, con un mercato che segna un -6,4% (gennaio/maggio; fonte interna);
  • i ricavi del canale abbonamenti scendono del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e del 2,3% escludendo elementi non ricorrenti, quali la riduzione del portafoglio degli abbonati di Pleine Vie, a seguito di variazioni nella modalità di gestione contrattuale da parte di un rilevante operatore assicurativo.

Continua la strategia di declinazione delle testate con il buon esito del lancio di due nuovi prodotti: Closer Teen (periodico per gli adolescenti) e Vital by Top Santè (periodico dedicato a forma e benessere).

Mondadori ha anche realizzato la prima esperienza “web to print”, pubblicando la versione cartacea del sito di cucina 750g.com (4 milioni di utenti unici nel 2012; fonte Nielsen).

L’attenzione alla qualità editoriale resta una delle priorità: nel primo semestre è stato portato a termine il restyling di Modes&Travaux, Sport-Auto, Science&Vie Junior, Grand Gibier e Auto-Journal, mentre nella seconda parte dell’anno sono in programma i rinnovi di AutoPlus, Grazia e Biba. Sempre nella seconda parte dell’anno sono in preparazione i lanci di due nuove testate di giochi in collaborazione con France Television (Slam Magazine e Fort Boyard) e una nuova testata di cucina (MasterChef, in collaborazione con il celebre format televisivo, in onda in Francia da settembre).

Nel primo semestre Mondadori France ha continuato a investire nello sviluppo delle attività digitali; l’audience dei siti ha toccato quota 5 milioni di utenti unici (fonte Nielsen), con un incremento del 21,5% rispetto al 2012. Anche il fatturato è in crescita del 19% rispetto all’anno precedente.

I principali interventi nel semestre hanno interessato lo sviluppo dei nuovi siti Autoplus.fr, Closermag.fr, Science-et-vie.com, con la messa online di 25 anni di archivio, TopSante.com e Diapason.com; nonché le applicazioni Tele-Star per iPad e iPhone, Auto-Journal per iPad, le nuove versioni di Grazia e Sport-Auto per iPad.

È stata profondamente rinnovata la piattaforma di edicola digitale per gli abbonamenti online (kiosquemag.com), in cui vengono proposte offerte combinate di abbonamento cartaceo e digitale, ma anche interamente digitali, con un significativo obiettivo di raddoppio del volume d’affari della piattaforma nei prossimi due anni.

NaturaBuy.fr, sito di annunci nei settori caccia e tempo libero, conferma la propria crescita, incrementando le transazioni del 18% rispetto al medesimo periodo del 2012.

DIRECT
Nel primo semestre 2013 il fatturato dell’area Direct è stato di 110,4 milioni di euro, in calo del 2,4% rispetto ai 113,1 milioni di euro dei primi sei mesi dell’esercizio precedente.

La flessione ha interessato in maniera rilevante l’attività del book club e delle vendite per corrispondenza in generale, nonché l’attività di vendita online del sito dedicato; stabile, invece, il fatturato del network di negozi.

Nel periodo è proseguito il processo di razionalizzazione del network, con la chiusura di 28 punti vendita, e contestualmente è continuata l’attività di sviluppo dei prodotti a marca privata e dei servizi incentrati sul nuovo brand inMondadori.

Per cercare di contrastare questo andamento negativo nel semestre inoltre è stato dato maggiore impulso alla campagna di fidelizzazione dei clienti attraverso l’uso di Mondadori Card. Sul fronte del prodotto è proseguito lo sviluppo dei cofanetti regalo Box for You e della linea a marca Emporio Mondadori.

Grandi soddisfazioni sono giunte dalla distribuzione dell’e-reader Kobo nelle sue diverse versioni, un device all’avanguardia per la fruizione dei contenuti culturali in formato digitale.

Cemit Interactive Media, in un contesto competitivo caratterizzato dalla progressiva riduzione degli investimenti pubblicitari e dal consolidamento di forme di comunicazione digital based, ha conseguito nel primo semestre 2013 ricavi in linea con i valori del 2012.

Tale dato è ancor più significativo se confrontato con il mercato di riferimento che, nel periodo gennaio-maggio, cala del 23,5% (fonte Nielsen).

RADIO
L’andamento della raccolta pubblicitaria del mezzo radio mostra, come tutto il mercato degli investimenti pubblicitari, un’accentuata riduzione, che si attesta al -14,6% dopo i primi 5 mesi dell’anno.

In questo difficile contesto, i ricavi generati dalla raccolta pubblicitaria di R101, che risente in particolare della flessione dei principali settori merceologici di riferimento, tra cui soprattutto l’auto, si attestano al termine del primo semestre 2013 a 6,8 milioni di euro, in flessione del 10,5% rispetto ai 7,6 milioni di euro del primo semestre 2012.

Sotto il profilo editoriale, R101 ha proseguito gli interventi finalizzati alla valorizzazione del format, con l’introduzione di nuovi programmi, e le attività di promozione con l’organizzazione e sponsorizzazione di eventi sul territorio.

Nel semestre sono state sviluppate molte attività digitali che hanno consentito al sito R101.it di raddoppiare il numero di visitatori (fonte Google Analytics), portando le pagine viste a oltre 3,5 milioni e gli utenti unici medi nel mese a oltre 200.000, con andamenti positivi anche sui social network.

§

APPROVAZIONE PROGETTO DI FUSIONE DELLA SOCIETÀ INTERAMENTE POSSEDUTA MONDADORI INTERNATIONAL S.P.A.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la fusione per incorporazione, senza concambio, della società interamente posseduta Mondadori International S.p.A., in conformità al progetto di fusione reso disponibile, come da comunicato del 27 giugno scorso, presso Borsa Italiana e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance).

La stipula dell’atto di fusione è prevista entro la fine del corrente esercizio una volta decorsi i termini di opposizione dei creditori di cui all’art. 2503 del Codice Civile.

§

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel primo semestre tutte le attività del Gruppo hanno subìto gli effetti della perdurante fase recessiva, per la quale non è previsto miglioramento nel corso dell’anno.

Le azioni poste in essere dal Gruppo a sostegno della qualità dei brand dei periodici, la programmazione editoriale dei libri e le attività impostate sul piano del contenimento dei costi manifesteranno i maggiori effetti positivi nella seconda parte dell’esercizio, per la quale si può prevedere un margine operativo lordo in linea, o anche superiore, a quello del secondo semestre del 2012.

Con riferimento all’intero esercizio 2013, il margine operativo lordo sarà comunque inferiore all’anno precedente, tenuto conto di elementi non ricorrenti positivi presenti nel 2012, e di maggiori oneri di ristrutturazione nell’esercizio corrente.

§

La documentazione relativa alla presentazione agli analisti dei risultati al 30 giugno 2013 è disponibile presso Borsa italiana e sul www.gruppomondadori.it (nella sezione Investor Relations).

§

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Carlo Maria Vismara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

Approvato dal Consiglio di amministrazione il resoconto di gestione sul primo trimestre dell’esercizio 2013

Fatturato consolidato a 292,7 milioni di euro, -10,8% rispetto ai 328,1 milioni di euro del 31 marzo 2012

Margine operativo loro consolidato a -4,6 milioni di euro (a break even al netto dei costi di riorganizzazione) rispetto ai +15,2 milioni di euro del 31 marzo 2012

Risultato netto consolidato a -15,3 milioni di euro rispetto ai 2,6 milioni di euro del 31 marzo 2012

Posizione finanziaria netta a -310,6 milioni di euro rispetto ai -301,8 milioni di euro del 31 marzo 2012 e ai -267,6 milioni di euro di fine 2012

Estensione piano riduzione costi e riorganizzazione: 100 milioni di euro il target di saving al 2015

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto di gestione sul primo trimestre dell’esercizio 2013 presentato dall’Amministratore Delegato Ernesto Mauri.

LO SCENARIO DI MERCATO
Il primo trimestre del 2013 è stato caratterizzato, come nei precedenti mesi, da un quadro economico globale di difficoltà e di incertezza. In Italia si è confermata la prolungata fase recessiva, con tutti i principali dati macroeconomici di produzione, consumi e livello di occupazione in peggioramento.
Anche in Francia si sta assistendo ad un progressivo deterioramento del quadro economico, in particolare per il PIL, previsto in contrazione nell’anno, e per il tasso di disoccupazione, già cresciuto significativamente nel 2012.

I mercati in cui il Gruppo opera hanno risentito nel trimestre della situazione di crisi in atto, con accentuate flessioni nelle diffusioni e nella raccolta pubblicitaria dei periodici; anche il mercato dei libri in Italia ha presentato valori in riduzione, seppur in misura più contenuta.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 31 MARZO 2013
Il fatturato consolidato è stato di 292,7 milioni di euro, in riduzione del 10,8% rispetto ai 328,1 milioni di euro al 31 marzo 2012.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di –4,6 milioni di euro (a break even al netto dei costi di riorganizzazione), rispetto ai 15,2 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente; esclusi anche i fattori non ricorrenti positivi del 2012, il differenziale di risultato omogeneo sarebbe di -5,2 milioni di euro.

Il risultato operativo consolidato è stato pari a -10,6 milioni di euro, rispetto ai 9,1 milioni di euro del primo trimestre 2012, con ammortamenti di attività materiali ed immateriali per 6 milioni di euro (6,1 milioni di euro nel 2012).

Il risultato prima delle imposte consolidato è stato di –15,6 milioni di euro, rispetto ai 4,7 milioni di euro di pari periodo dell’esercizio precedente; nel trimestre gli oneri finanziari sono ammontati a -5 milioni di euro, rispetto ai -4,4 milioni di euro del 2012.

Il risultato netto consolidato è risultato negativo per 15,3 milioni di euro, rispetto all’utile di 2,6 milioni di euro al 31 marzo 2012.

Il cash flow lordo del primo trimestre 2013 è stato di –9,3 milioni di euro rispetto agli 8,7 milioni di euro del primo trimestre 2012.

La posizione finanziaria netta è passata da -267,6 milioni di euro di fine 2012 a –310,6 milioni di euro al 31 marzo 2013 (-301,8 milioni di euro al 31 marzo 2012).

Informazioni sul personale
Al 31 marzo 2013 il personale dipendente in forza alle società del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, è risultato composto da 3.626 unità, in riduzione del 3,7% (-138 posizioni) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: nel solo primo trimestre 2013 la diminuzione è stata di 77 unità.

Analogamente, nel primo trimestre 2013, il costo del personale si è ridotto del 2,5% (-7,5% al netto dei maggiori oneri di ristrutturazione) attestandosi a 71,2 milioni di euro. Il dato del 2012 è stato rielaborato per tenere conto delle nuove disposizioni introdotte dallo IAS 19 entrate in vigore dal 1° gennaio 2013, con effetto retroattivo. In particolare il principio prevede l’iscrizione degli utili e delle perdite attuariali, relativi al calcolo del TFR, nel prospetto del “Conto economico complessivo consolidato” anziché tra i costi del personale.

La riduzione degli organici e dei costi è da imputarsi, essenzialmente, agli effetti dei processi di ristrutturazione in atto, sia nell’area Direct che, soprattutto, nelle società interessate dal piano di prepensionamento partito ad ottobre 2012: la capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Mondadori Pubblicità S.p.A. e Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l.

In tutte le realtà del Gruppo, sia in Italia sia in Francia, continua comunque la politica di riduzione dei costi fissi attraverso capillari azioni di efficienza organizzativa e specifiche azioni di semplificazione dei livelli gerarchici.

· LIBRI

Nel primo trimestre 2013 il mercato dei libri trade è diminuito sia a copie (-3,1%) sia a valore (-4,1%) rispetto al primo trimestre 2012 (fonte Nielsen).

In questo contesto il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership, con una quota pari al 25,7% a valore (fonte Nielsen).

Il fatturato complessivo dell’area Libri è stato di 63,2 milioni di euro, in calo dell’1,6% rispetto al primo trimestre 2012.

Per quanto riguarda l’andamento delle case editrici del Gruppo, si segnala che Edizioni Mondadori ha previsto nel secondo e quarto trimestre dell’anno la pubblicazione dei libri più forti: tra questi, l’attesissimo nuovo romanzo di Dan Brown, Inferno, in uscita oggi, in contemporanea mondiale.

Einaudi ha chiuso il primo trimestre 2013 con un fatturato in crescita del 5,2%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e con una quota di mercato in libreria del 6%.

Mondadori Electa ha registrato al 31 marzo 2013 un incremento dei ricavi del 24,5% rispetto al primo trimestre 2012: principalmente grazie al successo della mostra Costantino 313 d.C. e all’ottimo andamento dei ricavi dei bookshop.

Sul fronte e-book, i ricavi sono raddoppiati rispetto all’anno scorso, con un’ottima performance del romance femminile e della novità di John Grisham L’ex avvocato. Tra le attività editoriali si segnala il lancio della collana “Quanti” di Einaudi e la digitalizzazione dell’opera di D’Annunzio per l’anniversario della nascita.

· PERIODICI ITALIA

Il difficile contesto macro-economico e l’incertezza politica del Paese continuano a influenzare fortemente il mercato della stampa periodica, che sta registrando andamenti negativi molto simili all’ultimo trimestre dello scorso esercizio. Il mercato pubblicitario ha evidenziato a febbraio un calo complessivo a valore del 16,5%, con un -21,6% sulla stampa periodica (fonte Nielsen).

I Periodici Italia hanno presentato nel periodo significative disomogeneità rispetto al primo trimestre 2012, tra le quali, in particolare, la chiusura di Economy, la trasformazione in allegato di Flair e un diverso numero di uscite per Tv Sorrisi e Canzoni, Telepiù e GuidaTV.

Il calo complessivo dei ricavi dell’Area è stato del 14,9%, passando da 104,3 milioni di euro nel primo trimestre 2012 a 88,8 milioni di euro.

– I ricavi diffusionali hanno subìto un rallentamento rispetto all’anno precedente, ma in minor misura: 14,1% (-11% a perimetro omogeneo). Tra le testate in portafoglio, Chi – dopo una chiusura d’anno e un gennaio 2013 in contrazione – ha migliorato le diffusioni nei mesi di febbraio e marzo, per assestarsi su valori simili all’anno precedente.

Donna Moderna, Grazia e TuStyle, dopo il rinnovamento, tra dicembre ed inizio febbraio, delle rispettive direzioni, sono stati rilanciati in contemporanea la scorsa settimana, con la volontà di ribadire e consolidare l’assoluta leadership di Mondadori nel segmento dei periodici femminili.

TV Sorrisi e Canzoni si conferma il settimanale più diffuso in Italia, con 720.000 copie, pur in lieve calo (-5%) rispetto al 2012.

Panorama presenta un calo, anche per la modifica in corso del mix diffusionale, ma la versione base del giornale sta tenendo un trend positivo rispetto all’esercizio precedente.

– Sul fronte della raccolta pubblicitaria, maggiormente toccata dalla congiuntura economica attuale, i ricavi dell’Area hanno registrato nel primo trimestre dell’anno una contrazione del 22,1% a perimetro omogeneo (-23,9% nominali).

– Per quanto riguarda le vendite congiunte, Mondadori ha registrato un calo dell’11,8%, con una performance migliore rispetto al mercato in forte contrazione (-19,1% a valore, fonte interna): la riduzione di fatturato è derivata per Mondadori da una precisa scelta di razionalizzazione delle iniziative, volta a minimizzare i rischi economici, con un forte incremento della redditività.

– Nel primo trimestre 2013 i siti dei principali magazine del Gruppo hanno mostrato importanti performance sia in termini di raccolta pubblicitaria – cresciuta complessivamente del 10,4% con un andamento decisamente superiore a quello del mercato (+5%, fonte Nielsen a febbraio) – sia in termini di traffico.

Si segnala, in particolare, il forte aumento a marzo (fonte Shinystat) di Donnamoderna.com, che con 11 milioni di utenti unici si conferma ai vertici dei siti femminili; Grazia.it, con 1 milioni di utenti unici; Panorama.it, con 3,2 milioni di utenti unici; e Panoramauto.it, con 1 milione di utenti unici.

Gli andamenti negativi del mercato dei periodici, iniziati nel 2009 e acuitisi nel 2012, hanno portato l’azienda ad intraprendere un piano di riorganizzazione che prevede la razionalizzazione del portafoglio prodotti e la rivisitazione dei processi redazionali con la chiusura di 4 mensili e dell’unità organizzativa della programmazione televisiva, con la conseguente dichiarazione di 87 esuberi complessivi nelle redazioni di Mondadori.

A questo piano si va ad aggiungere un progetto di ulteriore razionalizzazione dei costi, compresi quelli industriali.

Contemporaneamente è iniziato il lavoro di rilancio e riposizionamento di alcuni magazine, tra cui quelli dedicati all’arredamento e, dopo la chiusura del trimestre, dei tre principali settimanali femminili, con l’obiettivo di rafforzare ancor di più il primato di Mondadori.

Attività internazionali

Le attività internazionali, concentrate nella società Mondadori International Business, hanno chiuso il primo trimestre 2013 con ricavi in crescita del 12,7% rispetto all’anno precedente.

Licensing: la crescita è stata trainata dalla nascita negli ultimi 12 mesi di nuove edizioni del Grazia International Network (Sudafrica, Polonia, Spagna e Corea), che hanno contribuito all’incremento dei ricavi da royalties (+18,3%).

Advertising: nel primo trimestre 2013 la raccolta pubblicitaria per conto dei partner internazionali è stata in linea con l’esercizio precedente, grazie all’appeal del network che ha registrato una performance decisamente migliore rispetto al mercato di riferimento.

Partecipazioni:
– Mondadori Seec Advertising Co. Ltd, concessionaria esclusiva per la raccolta pubblicitaria dell’edizione di Grazia in Cina, ha registrato nel primo trimestre 2013 ricavi in crescita del 17% rispetto allo stesso periodo del 2012;
– Mondadori Independent Media, editore di Grazia in Russia, ha registrato al 31 marzo 2013 ricavi in crescita del 3% rispetto al 2012;
– Attica Publications ha confermato la propria leadership in Grecia, anche in un contesto di accentuata crisi dei competitor. In un mercato pubblicitario in ulteriore contrazione rispetto al 2012 (-15% i magazine e -30% radio e TV), Attica ha presentato risultati in linea con lo stesso periodo del 2012, grazie ai benefici derivanti dal piano di ristrutturazione, messo in atto già a partire dal 2011 (e proseguito nel 2012), e all’opera di diversificazione.

Il volume d’affari generato dal network internazionale di Grazia è ammontato a 27,9 milioni di euro, in crescita del 7,5% rispetto al primo trimestre 2012.

· PUBBLICITÀ

L’andamento degli investimenti pubblicitari dei primi due mesi dell’anno ha registrato un calo del 16,5% rispetto al 2012, confermando le difficoltà riscontrate nei 12 mesi precedenti.

La televisione ha continuato il trend negativo del 2012 (-16,1%), cui fa eccezione il buon andamento delle emittenti digitali. Tra gli altri mezzi in calo la radio (-17,3%), nonostante un gennaio quasi in linea con il 2012, e il direct mail (-19%), mentre in controtendenza l’outdoor e Internet (+5%), che però mostra qualche segnale di rallentamento. Per la stampa in generale, la situazione rimane molto negativa e in linea con l’ultimo trimestre del 2012, segno che la crisi che ha colpito in particolare l’Italia non accenna ad allentare la presa. I quotidiani registrano un -26,1%, mentre per i periodici il calo è più contenuto (-21,6%), ma con stime decisamente negative per i mesi di marzo e aprile.

La contrazione degli investimenti pubblicitari sta insistendo su tutti i settori del mezzo periodico: in forte calo la moda, l’arredamento e l’auto mentre sembra soffrire meno il largo consumo, dopo due anni di forti contrazioni.

Mondadori Pubblicità ha chiuso il primo trimestre 2013 con ricavi complessivi a 29,9 milioni di euro, in calo del 29,5% rispetto ai 42,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2012.

A causa dell’incerta situazione economica del Paese, i settimanali Mondadori hanno risentito di un turnover negativo dei clienti e della diminuzione di investimento dei top spender dei principali settori, ad eccezione di TV Sorrisi e Canzoni e TuStyle; per i mensili Mondadori il calo è stato un po’ più contenuto, anche per l’andamento di testate come Flair, Icon e Interni, che hanno sofferto meno della media del mercato, e per la positiva performance del sistema cucina, anche grazie ai buoni risultati del settore del largo consumo.

I ricavi pubblicitari del mezzo radio sono in calo del 25%; in particolare R101 ha registrato un -18,8%.

Per il mezzo Internet si segnala la continua crescita di Mediamond (+38% rispetto al primo trimestre 2012), con un ottimo risultato per tutti i principali siti Mondadori.

· PERIODICI FRANCIA

In un contesto economico che permane difficile, Mondadori France ha chiuso il primo trimestre 2013 con ricavi consolidati per 83 milioni di euro. A perimetro costante, tenuto conto che i settimanali Télé Star, Télé Poche e Auto Plus hanno beneficiato nel primo trimestre del 2012 di un’uscita in più rispetto ai primi tre mesi del 2013, il fatturato si riduce del 9,6% rispetto ai nominali 12%.

I ricavi diffusionali, che rappresentano circa il 72% del totale, hanno mostrato nel periodo una riduzione dell’8,1% a parità di uscite (-10,3% nominali).

Le vendite in edicola, in termini omogenei, sono calate del 7,6%, in linea con il mercato (-7,5%; fonte interna). Hanno inciso sulle vendite anche gli scioperi di Presstalis, principale operatore nella distribuzione.

La strategia di brand extension è proseguita anche nel 2013, con l’ingresso in portafoglio di nuovi prodotti testati lo scorso anno, tra i quali Faits Divers à la Une, Des Chiffres et des Lettres, Closer Jeux, Closer-C’est leur histoire. Inoltre il magazine Closer ha incrementato il proprio sistema con il lancio con successo a febbraio di Closer Teen, il cui primo numero ha venduto 58.000 copie.

Sempre avendo come priorità la qualità editoriale, sono state rinnovate le formule di Grazia, Modes & Travaux, Nous Deux e Sport Auto, cui seguiranno nel corso dell’esercizio i restyling di Auto-Journal e di Auto-Plus.

Il mensile Science & Vie ha celebrato il suo centenario con un numero speciale arricchito dalla riedizione del primo numero apparso il 1° aprile 1913.

Nelle ultime settimane del primo trimestre è stato inoltre lanciato Nostalgie Jeux, un periodico di giochi realizzato in collaborazione con l’emittente radiofonica Nostalgie, e nel settore benessere la testata Vital. Prossimamente verrà lanciato un nuovo magazine di cucina, 750g, in collaborazione con il sito www.750g.com.

Infine il Syndicat des Editeurs de Presse Magazine (S.E.P.M.) ha premiato Biba per essersi distinto per “10 anni di successi”.

Il fatturato pubblicitario, al netto dei cambi merce e a parità di uscite, ha registrato un calo del 10,3% (-16,1% nominali).

A livello di mercato (fonte Kantar Media a febbraio) si evidenzia una discesa dei volumi del 7,4%, che per Mondadori si attesta nello stesso periodo al -5,8%.

Nel primo trimestre, Mondadori France ha continuato a investire nelle attività digitali, in cui è presente con una audience aggregata da 5 milioni di visitatori unici (fonte Nielsen). Il volume d’affari è progredito del 20% nel primo trimestre, grazie, tra gli altri, al successo dei siti Autoplus.fr, Closermag.fr e Science-et-vie.com, al lancio delle nuove app Télé Star, Auto-Journal per iPad, della nuova versione di Grazia e di Sport Auto per iPad.

Infine, per quanto riguarda le recenti acquisizioni, il sito NaturaBuy.fr prosegue il suo sviluppo con un incremento delle transazioni del 24% rispetto al 2012.

· DIRECT

Il fatturato complessivo dell’area Direct nel primo trimestre 2013 è stato pari a 55,8 milioni di euro, in calo del 4,5% rispetto ai 58,4 milioni di euro dell’analogo periodo del 2012.

Il critico scenario economico, il persistente calo dei consumi interni e la continua contrazione del mercato del libro (principale area di attività) hanno richiesto continui interventi di ridimensionamento dei costi, revisione del network e diversificazione di offerta.

In particolare si è lavorato sulla razionalizzazione della rete (oggi composta da 570 punti vendita) con la chiusura di 12 negozi. A parità di perimetro la catena di librerie di proprietà ha comunque realizzato ricavi in crescita del 3%; mentre i multicenter e i punti vendita in franchising hanno mantenuto un sostanziale allineamento all’anno precedente.

È proseguita inoltre nel periodo la diversificazione dei prodotti e lo sviluppo della strategia multicanale di inMondadori, finalizzata all’integrazione in un unico sistema dell’offerta on-line e off-line, che sarà completata nel corso dell’anno.

Cemit, società che opera nell’ambito della comunicazione diretta, ha sviluppato nel primo trimestre 2013 un fatturato in linea con l’anno precedente, nonostante operi in un mercato in forte e continua contrazione.

· RADIO

Il mercato della raccolta pubblicitaria in Italia ha chiuso il primo trimestre con un forte calo su tutti i mezzi (-16,5% a febbraio, fonte Nielsen) con la sola eccezione di Internet (+5%); in particolare la Radio ha segnato a febbraio una flessione del 17,3% (gennaio -2,2% e febbraio -27,7%).

In questo contesto la raccolta pubblicitaria di R101, risentendo della pesante flessione dei principali settori merceologici – auto, affari (prevalentemente telecomunicazioni e finanza) e largo consumo (che da soli rappresentano nel trimestre l’85% del fatturato) – ha chiuso il trimestre in linea con il trend negativo di mercato, con ricavi a 2,6 milioni di euro (ricavi pubblicitari della radio, del sito e altre iniziative) in calo del 18,8% rispetto ai 3,2 milioni di euro del primo trimestre 2012.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nei mercati di riferimento di Mondadori nel primo trimestre dell’anno la situazione si è confermata in tendenziale peggioramento e anche a livello generale non vi sono previsioni di ripresa nel breve termine.

In questo contesto, come già indicato in sede di presentazione del bilancio al 31 dicembre 2012, la Società sarà impegnata in una serie di attività volte al recupero della redditività dei business più in sofferenza, anche attraverso un deciso processo di riorganizzazione e di riduzione dei costi, con l’impiego di importanti risorse finanziarie ed economiche.

Per quanto sopra il livello di redditività operativa del Gruppo per l’esercizio 2013 è previsto in riduzione rispetto all’anno precedente.

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ESTENSIONE PIANO RIDUZIONE COSTI E RIORGANIZZAZIONE
A partire dal mese di maggio Mondadori imprimerà una ulteriore accelerazione sulla revisione organizzativa e sulla riduzione dei costi al fine di raggiungere una redditività compatibile con la nuova dimensione dei mercati di riferimento e di consolidare la leadership dell’azienda nel proprio settore competitivo.

L’obiettivo del progetto, che verrà coordinato da uno Steering Committee sotto la guida diretta dell’Amministratore Delegato Ernesto Mauri, è quello di migliorare il funzionamento delle strutture organizzative per aumentare l’efficacia delle attività di business ed ampliare il target di saving a 100 milioni di euro al 2015.

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Il Consiglio di Amministrazione di Mondadori ha inoltre approvato il Bilancio di Sostenibilità 2012, conforme alle Linee guida del GRI con livello di applicazione B+.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Carlo Maria Vismara dichiara, ai sensi del comma 2 art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente Resoconto intermedio di gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della società.

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Il resoconto intermedio di gestione sul primo trimestre 2013 approvato dal Consiglio di Amministrazione è reso disponibile entro la data odierna, presso la sede legale della Società, presso Borsa Italiana S.p.A. e su www.gruppomondadori.it, nella sezione Investor Relations. Con le medesime modalità è resa disponibile la documentazione relativa alla presentazione dei risultati del primo trimestre.

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Il verbale dell’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti del 23 aprile 2013 è reso disponibile in data odierna presso la sede legale della Società, presso Borsa Italiana S.p.A. e su www.gruppomondadori.it, nella sezione Governance.

Approvato il progetto di bilancio e bilancio consolidato al 31 dicembre 2012

  • Ernesto Mauri nominato nuovo Amministratore delegato
  • Marina Berlusconi: “Missione chiara, spinta su innovazione e riorganizzazione
  • Fatturato consolidato a 1.416,1 milioni di euro: -6% rispetto ai 1.507,2 milioni di euro del 2011; -8,6% a perimetro omogeneo
  • Margine operativo lordo consolidato a 66,5 milioni di euro: -49% rispetto ai 130,4 milioni di euro del 2011; -38,9% al netto di elementi non ricorrenti e costi di ristrutturazione
  • Risultato netto ante svalutazioni per impairment: +12 milioni di euro
  • Risultato netto consolidato a -167,3 milioni di euro rispetto ai 49,6 milioni di euro del 2011
  • Posizione finanziaria netta a -267,6 milioni di euro, in miglioramento di 67,8 milioni di euro rispetto a fine 2011

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  • Proposta di rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2012 e, a seguito della decorrenza delle dimissioni di Maurizio Costa dalle cariche di Vice Presidente e Amministratore Delegato – già oggetto di informativa al mercato lo scorso 28 febbraio – ha cooptato Ernesto Mauri in Consiglio, attribuendo allo stesso Mauri la carica di Amministratore Delegato.

“Il dottor Mauri ha una missione complessa ma chiara: dare ulteriore impulso a riorganizzazione e valorizzazione delle nostre attività, e introdurre elementi molto forti di innovazione e cambiamento” ha dichiarato il presidente Marina Berlusconi. “A lui, a nome di tutto il Consiglio, rivolgo l’augurio più sincero di poter continuare, ai più alti livelli di responsabilità, l’ottimo lavoro fin qui svolto in Mondadori” ha concluso Marina Berlusconi.

LO SCENARIO DI MERCATO

Come è noto, è proseguito anche nella seconda metà del 2012 il trend di progressivo deterioramento dell’economia a livello globale, in particolare nell’area Euro.

Per quanto riguarda l’Italia, il Pil si è attestato al -2,4%, dato senza precedenti negli ultimi venti anni; anche il tasso di disoccupazione, salito in un anno dall’8,4% al 10,7%, è risultato il più elevato dal 1993, mentre i consumi si sono ridotti del 3,8%.

In Francia, in presenza di una situazione economica di minore difficoltà, ma con tassi di disoccupazione comunque in crescita (dal 9,4% del 2011 al 10,2%) e livelli di consumi e di Pil a crescita zero, i valori sui mercati di riferimento dell’attività di Mondadori sono risultati meno negativi.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2012

L’esercizio 2012 del Gruppo Mondadori si è chiuso con una flessione del fatturato del 6% e con un margine operativo lordo inferiore del 49% rispetto al 2011; le risultanze del processo di impairment svolto sugli attivi patrimoniali, con svalutazioni per complessivi 194,3 milioni di euro, hanno portato in negativo il conto economico, fino ad un risultato netto di -167,3 milioni di euro che, senza l’effetto delle svalutazioni, sarebbe stato positivo per 12 milioni di euro.

Il fatturato netto consolidato è stato di 1.416,1 milioni di euro, in riduzione del 6% rispetto ai 1.507,2 milioni di euro del 2011. Al netto del consolidamento della joint-venture Emas (Editions Mondadori Axel Springer S.n.c.) in Mondadori France, la riduzione del fatturato risulterebbe dell’8,6%.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di 66,5 milioni di euro, in flessione del 49% rispetto ai 130,4 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Escludendo gli elementi non ricorrenti e i costi per ristrutturazione la riduzione del margine operativo risulterebbe del 38,9%.

Il risultato operativo consolidato è stato negativo per 151,6 milioni di euro (rispetto ai +103,8 milioni di euro nel 2011) dopo svalutazioni da processo di impairment per 194,3 milioni di euro, sostanzialmente riconducibili all’avviamento di Mondadori France (140 milioni di euro) e alle frequenze radiofoniche di R101 (46,3 milioni di euro). Gli ammortamenti dell’esercizio sono ammontati a 25,1 milioni di euro (23,3 milioni di euro nel 2011).

L’utile prima delle imposte consolidato è risultato di -173,8 milioni di euro (82,7 milioni di euro nel 2011), con oneri finanziari per 22,2 milioni di euro (20,5 nel 2011).

Il risultato netto consolidato è risultato negativo per 167,3 milioni di euro, rispetto all’utile di 49,6 milioni del 2011; al netto dell’effetto delle svalutazioni per impairment, l’esercizio 2012 chiuderebbe con un utile netto consolidato di 12 milioni di euro.

Per quanto riguarda lo stato patrimoniale, il patrimonio netto consolidato si è attestato a 433,8 milioni di euro, rispetto ai 608,9 milioni di euro di fine 2011; la posizione finanziaria netta di Gruppo è risultata di -267,6 milioni di euro, con un miglioramento di 67,8 milioni di euro rispetto a fine 2011, anche per effetto della cessione a Bertelsmann – avvenuta nel mese di novembre – della partecipazione del 50% in Random House Mondadori, per 54,5 milioni di euro.

Informazioni sul personale

Al 31 dicembre 2012 il personale dipendente in forza alle società del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta composto da 3.703 unità e il costo del personale ammonta a 290,4 milioni di euro.

Il dato degli organici, rispetto al dicembre 2011, evidenzia a perimetro costante, ossia al netto degli effetti del consolidamento integrale della joint-venture francese Editions Mondadori Axel Springer S.n.c., un decremento dell’1,3%.

Il dato finale del costo del personale, che tiene infatti conto, oltre che della citata operazione con Emas, anche della fusione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A della ex joint-venture Mondadori Rodale, e del maggior stanziamento di fondi per le ristrutturazioni avviate nell’esercizio appena concluso, risulta inferiore dell’1,4%.

I risultati raggiunti, oltre che alla costante azione di razionalizzazione ed efficienza portata ormai avanti con costanza in tutte le società del Gruppo, dal 2009, sono da attribuirsi principalmente ad alcune azioni di riorganizzazione avviate nell’Area Direct e, soprattutto, al varo di un nuovo piano di ristrutturazione, da portarsi a completamento entro aprile 2014, per 152 esuberi grafico-editoriali appartenenti a Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Mondadori Pubblicità S.p.A. e Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l..

Tali interventi, essendosi concretizzati, per motivi di iter di legge, solo nella seconda parte dell’anno, hanno avuto effetti economici e quantitativi ancora limitati sull’esercizio concluso.

Queste azioni di efficienza sono state affiancate anche da operazioni di sviluppo e razionalizzazione societaria volte a favorire le strategie di potenziamento della presenza del Gruppo nel settore digitale ed internazionale, tra le quali assume particolare rilevanza la nascita di Mondadori International Business S.r.l.

Nell’Area Direct, dove è in corso da tempo una razionalizzazione dei punti vendita, è stato aperto a dicembre 2012 il confronto per l’attivazione della procedura di Solidarietà per le sedi Mondadori Direct S.p.A. di Milano, Brescia e Rimini per un totale di 239 dipendenti; analogo accordo per il ricorso ai contratti di Solidarietà è stato raggiunto nella società Mondadori Iniziative Editoriali S.p.A..

Nella società Cemit Interactive Media S.p.A. è stato, infine, raggiunto un accordo per la riduzione dell’organico attraverso il ricorso alla Cassa Integrazione con successiva messa in mobilità.

Inoltre si ricorda che nel mese di dicembre 2012, sempre nell’Area Periodici di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., è stato avviato il confronto sindacale con i rappresentanti dei giornalisti per affrontare le conseguenze della chiusura di cinque testate e della riorganizzazione di molte delle residue redazioni della casa editrice. La trattativa sindacale è tuttora in corso.

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS

• LIBRI

Nel 2012 il mercato dei libri trade è diminuito sia a copie (-6,9%) che a valore (-7,8%) rispetto al 2011 (fonte Nielsen), con un miglioramento inferiore alle attese nell’ultimo mese dell’anno. La flessione non ha risparmiato nessuno dei canali oggetto della rilevazione: librerie, grande distribuzione e on-line.

In questo contesto il Gruppo Mondadori ha visto crescere la propria quota di mercato a valore (27,6%), confermando la leadership nel mercato librario trade.

Nel 2012 i ricavi dell’area Libri di Mondadori sono ammontati a 370,6 milioni di euro, in calo del 4,8% rispetto ai 389,1 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Tra le case editrici trade del Gruppo, nel 2012 Edizioni Mondadori ha migliorato la propria quota di mercato a valore (14,1% rispetto al 13,3% del 2011), grazie all’ottimo riscontro di alcune pubblicazioni: ben quattro titoli si sono posizionati nella classifica dei dieci libri più venduti nel 2012 e 43 figurano tra i primi cento.

Particolarmente importante per Mondadori l’incremento della narrativa straniera con la trilogia erotica di E.L. James, Cinquanta sfumature di grigio, Cinquanta sfumature di nero e Cinquanta sfumature di rosso, che ha superato 3.300.000 copie vendute in Italia e 130.000 download in edizione e-book, e che occupa il primo, il terzo e il quarto posto della classifica dei libri più venduti dell’anno.

Mondadori si è aggiudicata anche i premi letterari italiani più prestigiosi, quali il Premio Strega, nel mese di luglio 2012, con Inseparabili di Alessandro Piperno, e il Premio Campiello, nel settembre 2012 con La collina del vento di Carmine Abate.

Di assoluto rilievo il ritorno di Ken Follett, con L’inverno del mondo, al sesto posto della classifica generale 2012 con oltre 300.000 copie vendute e oltre 40.000 download nell’edizione e-book e l’attesissima seconda opera di Paolo Giordano, Il corpo umano, pubblicato in 300.000 copie.

Sul fronte educational, Mondadori ha mantenuto anche nel 2012 una posizione di assoluto rilievo nel mercato scolastico, con il 12,8% di quota adozionale.

Nel corso dell’esercizio Mondadori Education ha realizzato importanti investimenti sia a livello editoriale, relativamente all’aggiornamento della produzione di testi, sia a livello tecnologico, con l’adozione di testi in formato digitale.

E-Book
Mondadori è leader del mercato e-book con una quota di circa il 40%. Nel 2012 è stato effettuato il download di 1,2 milioni di titoli delle case editrici trade del Gruppo, con un’incidenza del 2% sui ricavi netti del prodotto cartaceo.

Su un catalogo di 4.000 titoli complessivi, si sono posizionati tra gli e-book di maggior successo, oltre alla trilogia di Cinquanta sfumature, L’inverno del mondo di Ken Follett, La Dieta Dukan di Pierre Dukan, Steve Jobs di Walter Isaacson, 1Q84 di Haruki Murakami, la trilogia Hunger Games e il primo libro della serie di Diabolik.

Tra le performance degli store da segnalare gli ottimi risultati di vendita ottenuti in pochi mesi dalla piattaforma di Kobo, partita sul mercato italiano all’inizio dell’ultimo trimestre 2012.

• PERIODICI ITALIA

In un contesto economico fortemente recessivo (mercato in calo a valore del 13,6% a perimetro omogeneo), nel 2012 il segmento periodici Mondadori ha registrato in Italia un fatturato pari a 383,9 milioni di euro, in calo del 16,3% rispetto ai 458,8 dell’esercizio precedente.

Tale risultato è stato influenzato non solo dal negativo andamento dell’economia, ma anche dagli effetti dei cambiamenti strutturali che il settore delle pubblicazioni periodiche sta affrontando in questi ultimi anni, legati soprattutto all’evoluzione digitale e alla diversa fruizione dell’informazione e dei contenuti, in particolare da parte dei target più giovani.

La raccolta pubblicitaria, in diminuzione su tutti i mezzi ad eccezione di Internet (+5,3%), ha registrato le flessioni più marcate sulla carta stampata (-17,6% i quotidiani, -18,4% i periodici) nonostante la presenza di nuovi periodici rispetto all’anno precedente (fonte: Nielsen).

Il mercato diffusionale è stato caratterizzato dal lancio di testate a basso prezzo e rivolte a target popolari, con effetti importanti sulla riduzione stimata del valore complessivo delle vendite in edicola dei periodici (-10,5%; -13,6% a parità di testate; fonte: interna).

I risultati raggiunti dall’area Periodici Italia hanno presentato andamenti difformi:

  • i ricavi diffusionali (-13,5%) risultano penalizzati da un sensibile calo sia nel settore edicola sia negli abbonamenti, oltre che dalle minori copie vendute nelle attività on-pack dei collaterali;
  • i ricavi delle vendite congiunte, incluse le coedizioni; (-18,3%) scontano il calo delle vendite di home-video, prodotti editoriali e oggettistica, pur mantenendo ancora una buona marginalità e la leadership di mercato (34%);
  • i ricavi pubblicitari delle testate Mondadori hanno registrato un calo del 21,2% nonostante la continua crescita di Internet (+37,4%) e dell’internazionale (+17,1%).

Attività internazionali

Le attività internazionali sono state concentrate dal 31 ottobre 2012 nella società di nuova costituzione Mondadori International Business S.r.l., che svolge attività di licensing, syndication e advertising.

Licensing: nel 2012 il fatturato aggregato generato dal Grazia International Network – con oltre 20 edizioni nel mondo – è migliorato dell’8% rispetto al 2011, con la prospettiva di un ulteriore incremento nel 2013, a seguito dei lanci di Grazia Corea (quindicinale) e Grazia Spagna (settimanale), avvenuti nel mese di febbraio 2013. Per quanto riguarda le altre edizioni internazionali di testate Mondadori, da segnalare il lancio dell’edizione tedesca di Flair effettuata dal Gruppo Klambt nell’agosto 2012.

Syndication e photorights: l’attività consiste nella vendita di contenuti iconografici prodotti da Mondadori e/o da terzi, per i quali Mondadori agisce in qualità di agente, a un centinaio di editori diversi in più di quaranta Paesi.

Advertising: la raccolta effettuata nel 2012 ha registrato una crescita del 17,1% rispetto al 2011, grazie anche all’estensione delle attività ai mercati francese e svizzero e ad altri settori merceologici.

Il Gruppo Mondadori detiene inoltre partecipazioni in Grecia, Cina e Russia:
– Attica Publications ha registrato un fatturato in calo del 3% rispetto al 2011; considerato il contesto economico estremamente difficile, la performance è soddisfacente e consente di avere un risultato prima delle imposte positivo. La crisi greca e dei competitor ha permesso ad Attica di incrementare notevolmente la propria quota di mercato, ottenendo benefici derivanti dalla posizione di leadership.
– Mondadori Seec Advertising Co Ltd, concessionaria esclusiva per la raccolta pubblicitaria dell’edizione cinese di Grazia, lanciata nel 2009, ha registrato nel 2012 una crescita del fatturato del 56% rispetto all’anno precedente: tale risultato ha consentito alla società di chiudere l’esercizio in utile, con un anno di anticipo rispetto ai piani originari.
– Mondadori Independent Media LLC, editore di Grazia in Russia, ha chiuso l’esercizio 2012 a break-even grazie al buon andamento della raccolta pubblicitaria che ha registrato una crescita del 21% rispetto all’esercizio precedente.

Il volume d’affari generato dal network internazionale delle testate in licensing e dalle partecipazioni ammonta a più di 160 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto al 2011.

• PUBBLICITÀ

Il persistente deterioramento del quadro economico ha avuto un inevitabile impatto negativo anche sul mercato degli investimenti pubblicitari, che ha chiuso con la peggiore performance degli ultimi venti anni (-14,3%); tra l’altro il valore del mercato è sceso per la prima volta dal 2003 ben al di sotto la soglia degli 8 miliardi di euro a prezzi correnti e in termini reali addirittura a livelli del 1991.

Come già detto, si ricorda che la flessione più marcata ha interessato proprio la carta stampata: quotidiani (-17,6%) e periodici (-18,4%, addirittura -21,4% a parità di testate rispetto al 2011), ambito nel quale opera prevalentemente Mondadori Pubblicità S.p.A..
Anche per il mezzo radiofonico il calo è stato consistente e, dopo un positivo avvio del 2012, il giro d’affari sviluppato si è attestato su valori inferiori del 10,2% rispetto all’anno precedente.
In controtendenza soltanto Internet (+5,3%), ma con segnali di sensibile rallentamento nell’ultima parte dell’anno.
In tale contesto tutti i settori merceologici hanno risentito di un sensibile taglio degli investimenti pubblicitari.

Mondadori Pubblicità, pur in un crescente contesto competitivo, ha posto grande attenzione ai prezzi, cercando di valorizzare le testate in concessione. Nell’esercizio 2012 la società ha registrato un fatturato di 172,9 milioni di euro, in calo del 21,4% rispetto ai 219,9 milioni di euro del 2011: tutti i settori merceologici hanno risentito della crisi tra cui, in particolare, cosmesi, arredamento, turismo e auto.

Nello specifico:
– la raccolta pubblicitaria relativa alle testate Mondadori ha registrato un calo del 22,6% dovuto all’andamento negativo sia dei mensili sia dei settimanali;
– i ricavi pubblicitari sul mezzo Radio risultano in flessione del 14,9%: in particolare hanno pesato le scelte di contenimento degli investimenti da parte dei clienti appartenenti ai settori storicamente più rilevanti, quali auto, largo consumo e telecomunicazioni.I risultati positivi, sia in termini di volumi sia in termini di turnover dei clienti nei settori moda e arredamento, non sono riusciti a compensare l’erosione degli investimenti da parte dei settori caratteristici della radio.

La joint-venture Mediamond S.p.A. ha registrato nel 2012 una crescita complessiva di fatturato del 63,4%; si confermano in costante crescita i principali siti del Gruppo Mondadori: www.donnamoderna.com (+22%), www.grazia.it (+43%) e www.panorama.it (+22%), mentre per l’editore RTI in crescita TgCom (+10,5%) e Sport Mediaset (+53%). In forte espansione la raccolta sul sito www.videomediaset.it, entrato nel perimetro della concessionaria dal gennaio 2012.

• PERIODICI FRANCIA

Il mercato dei periodici in Francia ha registrato un calo delle diffusioni, in edicola, a valore del 5,4% (fonte: interna), della raccolta pubblicitaria a valore del 4,9% (fonte: Kantar Media).

In un contesto difficile, Mondadori France ha ottenuto buoni risultati nel corso dell’esercizio 2012: i ricavi hanno raggiunto 381,6 milioni di euro, con un incremento del 9,6% rispetto ai 348,1 milioni di euro dell’esercizio precedente. A perimetro costante, escludendo il consolidamento integrale della joint-venture Editions Mondadori Axel Springer S.n.c., i ricavi evidenzierebbero un calo del 2,2% nel periodo.

Il miglioramento continuo dei prodotti editoriali, coniugato con una forte capacità di intervenire volta al contenimento dei costi, ha permesso di ottenere un aumento del margine operativo lordo del 16,5%, rispetto al 2011, raggiungendo i 38,9 milioni di euro, con un’incidenza del 10,2% sui ricavi.

Sul risultato operativo gravano, invece, le svalutazioni effettuate a seguito del processo di impairment per complessivi 140 milioni di euro, imputati alle testate e all’avviamento.

Ricavi pubblicitari: dal punto di vista pubblicitario il fatturato, a perimetro costante, ha registrato una riduzione del 2,4% rispetto all’anno precedente; in termini di volume, la riduzione è stata dell’1,4% in un mercato in calo del 5,7% (fonte: Kantar Media).
Nel secondo semestre dell’anno il mercato pubblicitario ha evidenziato un’inversione di tendenza rispetto al primo semestre, che aveva chiuso con una sostanziale stabilità rispetto a giugno 2011.
In questo contesto, la raccolta pubblicitaria di Mondadori ha migliorato per il quarto anno consecutivo la propria quota di mercato a volume, consolidando la seconda posizione.
Questo eccellente risultato si spiega con il progresso dei periodici femminili, tra cui Grazia (+7,2%), Biba (+10,8%) e Modes & Traveaux (+9,1%) e la buona tenuta delle altre pubblicazioni in un contesto di mercato molto sfavorevole.

Ricavi diffusionali: i ricavi diffusionali (edicola e abbonamenti), che rappresentano circa il 70% dei ricavi totali di Mondadori France, hanno visto una riduzione del 2,2% a perimetro costante.
Sulla base degli accertamenti DSH, la diffusione periodici 2012 è in contrazione del 4,3% a copie: in questo contesto Mondadori ha registrato un calo del 3,6%, mostrando per il terzo anno consecutivo una performance superiore al mercato.

A valore, le vendite in edicola hanno mostrato una riduzione del 5% nel periodo, in linea con l’andamento del mercato (-5,4% nel periodo; fonte interna).
Gli abbonamenti, cresciuti dello 0,5% rispetto al 2011, sono aumentati del 10% negli ultimi cinque anni, arrivando a rappresentare il 33,6% dei ricavi di Mondadori France con più di tre milioni di abbonati.

I fattori chiave del buon andamento della diffusione dei periodici sono la costante innovazione e la qualità editoriale, declinate sulla rivisitazione dei prodotti e sul lancio di brand extension delle testate.

Digital: nel 2012 Mondadori France ha accelerato gli investimenti nel digitale, ottenendo un incremento dei ricavi del 28% e una crescita dell’audience del 67% a 4,5 milioni di visitatori unici nell’anno 2012 rispetto ai 2,7 milioni di visitatori del 2011 (fonte: Nielsen).

Si ricorda che a fine agosto 2012 Mondadori France ha perfezionato l’acquisizione del 60% di Naturabuy.fr, sito leader di piccoli annunci, vendite all’asta e boutique di prodotti legati al tempo libero nella caccia e nella pesca; dallo scorso anno Mondadori France ha inoltre una partecipazione di controllo in AutoReflex.com, sito di compravendita di automobili.

• DIRECT

Nel 2012 i mercati dei principali prodotti offerti dal network di Mondadori Direct S.p.A. hanno registrato sensibili riduzioni del giro d’affari: libri (-8%), dvd-film (-18%) e musica (-14%), ad eccezione delle gift box e dell’elettronica di consumo, rispettivamente in crescita del 6,5% e del 6% (fonte: Gfk).
Gli investimenti pubblicitari delle aziende sui canali tradizionali del marketing diretto, mailing, door to door, inserti e telemarketing sono in diminuzione da diversi anni, logica conseguenza dell’innovazione tecnologica e della progressiva sostituzione di tali mezzi con una comunicazione internet based, principalmente e-mail marketing e social media.

In questo contesto i ricavi dell’area Direct sono risultati in diminuzione del 5,8% a 261,8 milioni di euro rispetto ai 278 milioni di euro del 2011.

I fattori su cui si è concentrato l’intervento del management nel 2012 sono stati i seguenti:
– attività di razionalizzazione dei punti vendita, diminuiti di 31 unità a 597 punti vendita, secondo una politica di integrazione dei diversi format;
– ulteriore sviluppo dell’iniziativa di fidelizzazione del cliente attraverso la Card Mondadori, in un anno più che raddoppiata nel numero in circolazione (700.000 unità);
– ridefinizione della strategia nel retail, fisico e digitale, con la creazione del marchio inMondadori, quale unico brand sotto il quale riunire tutte le modalità di vendita dei prodotti e dei servizi proposti, compresa l’attività di e-commerce;
– formalizzazione dell’accordo di partnership con Kobo Inc. per la distribuzione in Italia dei nuovi e-reader Kobo, in diverse versioni e formati.

• RADIO

Nel 2012 la raccolta pubblicitaria sul mezzo Radio, certificata da Nielsen, ha registrato una contrazione del 10,2%, con un trend in progressivo deterioramento nel corso dei mesi (a giugno -5,5%, a settembre -8,1%, a dicembre -10,2%).

In questo contesto R101 ha chiuso il 2012 con un calo della raccolta pubblicitaria pari al 13,7% rispetto al 2011 a causa del significativo taglio di investimenti operato dai principali clienti dei settori auto, largo consumo e telecomunicazioni, che rappresentano oltre il 50% del fatturato; quest’ultimo, includendo anche quello relativo al sito web e alle altre iniziative promosse nell’anno, evidenzia un calo del 14,7% a 13,9 milioni di euro rispetto ai 16,3 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Sul risultato operativo si riversano gli effetti derivanti dalla riduzione di valore delle frequenze, imputata a conclusione del processo di impairment e sulla scorta di perizia redatta da un professionista indipendente, per complessivi 46,3 milioni di euro.

Sul fronte degli ascolti, R101 è tra le prime radio commerciali italiane, con circa 2,1 milioni ascoltatori nel giorno medio (fonte: Eurisko Radio Monitor, panel gennaio-dicembre) e oltre 11,3 milioni nei 7 giorni (fonte: Eurisko Radio Monitor, panel febbraio-dicembre); molto positivo anche il dato sul quarto d’ora medio per l’ultimo trimestre che mostra una crescita del 18% rispetto al 1° semestre 2012 (fonte: Eurisko Radio Monitor).
Rilevante nel 2012 è stato anche lo sviluppo digitale di R101: il sito ha raggiunto i 200.000 utenti unici medi mese e oltre 1,4 milioni di page view media mese.

§

RISULTATI DI ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.P.A.

Il bilancio della Capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. al 31 dicembre 2012 presenta una perdita di 39,6 milioni di euro, a fronte di un utile netto del 2011 pari a 55,3 milioni.
Il peggioramento è dovuto alle difficoltà incontrate nel conseguimento dei ricavi delle attività editoriali, in particolare dell’area periodici, che ha registrato sensibili contrazioni del volume d’affari, sia in relazione alle copie vendute e alla diffusione dei prodotti collaterali, sia nella raccolta pubblicitaria.
Testimone di tale andamento dei business è il margine operativo lordo, in calo dai 48,5 milioni di euro del 2011 a 3,9 milioni di euro.
A questo dato si sommano la svalutazione di marchi per 1,4 milioni di euro e la svalutazione di Monradio (frequenze di R101) per 46,3 milioni di euro. Il saldo netto, tra dividendi ricevuti e svalutazioni operate, dei proventi/oneri riconducibili alle partecipazioni nel 2011 è stato di 35,4 milioni di euro di proventi; nel 2012 è stato di 30,8 milioni di euro di oneri

§

PROPOSTA DI COPERTURA DELLA PERDITA DI ESERCIZIO MEDIANTE UTILIZZO DI PARTE DELLA “RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI”
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 23 aprile 2013 in prima convocazione (24 aprile in eventuale seconda convocazione), di ripianare integralmente la perdita di esercizio al 31 dicembre 2012 di euro 39.574.943,13 mediante utilizzo, per l’importo corrispondente, di parte della “Riserva sovrapprezzo azioni”.

§

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Anche nei primi mesi dell’esercizio in corso il contesto economico mostra segnali di forte difficoltà, con impatto anche sui mercati di riferimento della nostra Società.
Le attività di riduzione dei costi operativi svolte negli ultimi anni hanno permesso a Mondadori di ottenere nel 2012, al lordo di svalutazioni, risultati economici positivi; tuttavia, nell’attuale difficile scenario dei mercati di riferimento in cui opera il Gruppo, in un’ottica di recupero di redditività nel medio periodo, saranno riproposte con ancor maggior incisività:
• le attività di razionalizzazione della struttura e di riduzione dei costi industriali, per garantire maggiore flessibilità rispetto ai mutati livelli di domanda;
• le azioni necessarie al consolidamento delle linee di business a maggiore valore aggiunto ed al recupero di redditività dell’Area Periodici Italia, con la finalità di rafforzare ulteriormente la posizione competitiva del Gruppo e cogliere al meglio eventuali nuove potenzialità, anche nella realtà digitale.La realizzazione di quanto sopra comporterà l’impiego di importanti risorse finanziarie ed economiche; per l’esercizio in corso si può prevedere un livello di margine operativo lordo inferiore rispetto al 2012.

RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE
Il Consiglio di Amministrazione, a seguito della scadenza, con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2012, della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea del 19 aprile 2012, al fine di mantenere applicabile la condizione di legge per eventuali piani di riacquisto e, conseguentemente, la facoltà di cogliere eventuali opportunità di investimento o di operatività sulle azioni proprie, proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie.

Si ricorda che l’Assemblea del 19 aprile 2012 aveva autorizzato gli acquisti fino al limite, tenuto conto delle azioni già in portafoglio, del 10% del capitale sociale, rappresentato da n. 24.645.834 azioni ordinarie.
Considerando le complessive n. 13.555.209 azioni già direttamente o indirettamente detenute alla data dell’Assemblea l’autorizzazione aveva attribuito quindi la facoltà di acquistare fino ad ulteriori massime n. 11.090.625 azioni proprie.

In relazione all’autorizzazione del 19 aprile 2012 sono state acquistate sul Mercato Telematico Azionario da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. complessive n. 1.398.291 azioni proprie, corrispondenti allo 0,56% del capitale sociale.
Ad esito delle operazioni di cui sopra il numero di azioni proprie complessivamente detenute, direttamente o indirettamente, dalla società è oggi pari a n. 14.953.500 corrispondente al 6,067% del capitale, di cui n. 10.436.014 direttamente in portafoglio ad Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e n. 4.517.486 possedute dalla controllata Mondadori International S.p.A.

All’Assemblea verrà inoltre richiesta l’autorizzazione, ai sensi dell’art. 2357 ter del Codice Civile, a disporre delle azioni proprie acquistate o già in portafoglio alla Società.

Di seguito gli elementi principali della proposta del Consiglio di Amministrazione:
• Motivazioni
Le motivazioni per le quali è richiesta l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie trovano fondamento nell’opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di:
– utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla società, da società controllate o da terzi;
– utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società;
– disporre eventualmente, ove ritenuto strategico per la Società, di opportunità di investimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
– disporre delle azioni proprie a fronte dell’esercizio delle opzioni per l’acquisto delle azioni stesse assegnate ai destinatari dei Piani di Stock Option istituiti dall’Assemblea degli Azionisti.
• Durata
Fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2013.
• Numero massimo di azioni acquistabili
La nuova autorizzazione si riferisce all’acquisto di ulteriori massime n. 9.692.334 azioni (3,933% del capitale) che, tenuto conto delle azioni proprie già detenute direttamente o indirettamente dalla Società come sopra indicato, consentirebbe il raggiungimento del limite del 10% del capitale sociale, in linea con la precedente autorizzazione in scadenza.
• Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo degli acquisti
Gli acquisti verrebbero effettuati sui mercati regolamentati ai sensi dell’art. 132 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e dell’art. 144 bis, comma 1 lett. B del Regolamento Consob 11971/99 secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita.
Il corrispettivo minimo e massimo di acquisto verrebbe determinato alle stesse condizioni di cui alle precedenti autorizzazioni assembleari e quindi a un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente le operazioni di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente le operazioni di acquisto, aumentato del 10%.
In termini di prezzi e volumi giornalieri le operazioni di acquisto si attuerebbero comunque in conformità alle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 2273/2003.

Oggi alle ore 15, presso la sede della società a Segrate, il management del Gruppo Mondadori illustrerà alla comunità finanziaria i risultati dell’esercizio 2012 approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione. La relativa documentazione verrà resa disponibile su www.gruppomondadori.it (sezione Investor Relations) e presso Borsa Italiana.

§

Si segnala che il curriculum vitae di Ernesto Mauri è pubblicato su www.gruppomondadori.it, sezione Governance.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Carlo Maria Vismara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

Il Gruppo Mondadori media partner della Social Media Week Milano 2013

Lo store InMondadori di piazza del Duomo a Milano tra le location ufficiali della Social Media Week

Il Gruppo Mondadori è media partner della nuova edizione della Social Media Week che, dal 18 al 22 febbraio, torna a Milano in contemporanea con altre nove città di tutto il mondo.
La manifestazione è dedicata all’analisi del ruolo dei social media negli aspetti pubblici e privati della vita delle persone.

Mondadori, leader nei magazine e nei libri e con il più esteso network di librerie in Italia, è da sempre attenta ai linguaggi e alle forme di comunicazione di tutte le community di lettori, su carta e digitali. Il Gruppo è presente in rete con decine di brand attivi sulle principiali piattaforme e segue con interesse la creatività e le dinamiche del panorama social.
I profili social del Gruppo raggiungono oltre un milione di fan su Facebook e 700 mila follower su Twitter. Su Linkedin il profilo dell’azienda oggi conta più di 9.500 contatti. I brand sono attivi anche su altri social network, tra i quali YouTube, Pinterest e Tumblr.

In occasione della Social Media Week i canali digitali di Mondadori racconteranno i temi emergenti da presentazioni, dibattiti e workshop, tracciando i nuovi scenari dei media e della tecnologia.
Il Gruppo rende inoltre disponibile il proprio spazio eventi dello store InMondadori in piazza del Duomo a Milano, che diventa così una delle location ufficiali della Social Media Week ed ospiterà quotidianamente alcuni degli appuntamenti previsti dal programma.

Tra gli eventi più attesi, martedì 19 febbraio alle 15, la tavola rotonda “Facciamoci avanti. Le donne, il lavoro e la voglia di riuscire”, con Laura Donnini, Direttore Generale Edizioni Mondadori. L’incontro, organizzato in collaborazione con Valore D, sarà dedicato ai temi del libro di Sheryl Sandberg, direttore operativo di Facebook, Facciamoci avanti, che uscirà in Italia il 12 marzo.

Un’altra donna sarà protagonista della serata dedicata all’uso di Tumblr nel mondo della moda: Tamu McPherson, Style Director di Grazia.it, animerà l’incontro di mercoledì 20 febbraio alle ore 19.30 con Valentine Uhovski, Fashion Evangelist di Tumblr.

Un panel dedicato ai temi giuridici in ambito social sarà l’occasione per discutere del sequestro del sito Avaxhome.ws, ottenuto dal Gruppo Mondadori in autunno: mercoledi 20 febbraio alle ore 15 esperti legali si confronteranno per fare chiarezza sulla non sottile differenza che esiste tra la libera circolazione dei contenuti editoriali e i reati commessi attraverso l’uso della rete.

La Social Media Week sarà seguita in radio da R101, che darà così voce alle più importanti personalità della rete italiana durante i programmi più ascoltati dell’emittente.

Il calendario aggiornato della Social Media Week è disponibile all’indirizzo http://socialmediaweek.org/milan/schedule/

Approvato dal Consiglio di amministrazione il resoconto intermedio di gestione al 30.09.2012

  • Fatturato consolidato a 1.028,4 milioni di euro: -7,5% rispetto ai 1.112 milioni di euro del 30.09.2011
  • Margine operativo lordo a 63,1 milioni di euro: -39,7% rispetto ai 104,6 milioni di euro del 30.09.2011
  • Utile netto consolidato a 16,1 milioni di euro: -63,5% rispetto ai 44,1 milioni di euro del 30.09.2011

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012, presentato dal Vice Presidente e Amministratore Delegato Maurizio Costa.

LO SCENARIO DI MERCATO
Nel terzo trimestre dell’anno i principali indicatori congiunturali hanno evidenziato un ulteriore peggioramento della situazione economica. In Italia permane un contesto di pesante recessione, né vi sono segnali di possibile inversione nel breve.
Per quanto riguarda i mercati di riferimento del Gruppo Mondadori:
– nei libri si è confermato un calo (-7,8%), in generale su tutti i canali distributivi, con un andamento particolarmente negativo del paperback;
– secondo i dati a fine agosto, si è accentuato nei periodici il trend di riduzione sia delle diffusioni (-11,5%) sia della raccolta pubblicitaria (-16,2%), mentre sul mercato dei collaterali è proseguita la contrazione in atto ormai da anni (-20,7%);
– in Francia le diffusioni in edicola dei periodici si sono confermate in flessione (-5,3%); in buona tenuta gli abbonamenti (non disponibili a settembre dati di mercato ufficiali); a causa di una significativa riduzione degli investimenti negli ultimi mesi, il mercato della pubblicità ha presentato dati progressivi a settembre in contrazione del 4,2% (-0,5% a maggio).

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30.09.2012
Il fatturato consolidato è stato di 1.028,4 milioni di euro, in riduzione del 7,5% rispetto ai 1.112 milioni di euro del 2011. Al netto del consolidamento di Editions Mondadori Axel Springer S.n.c. in Mondadori France, la riduzione del fatturato risulterebbe del 10,3%.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di 63,1 milioni di euro, in flessione del 39,7% rispetto ai 104,6 milioni di euro dell’esercizio precedente. La riduzione è in parte dovuta a minori elementi positivi non ricorrenti e a maggiori oneri di ristrutturazione sostenuti nel 2012 rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Il risultato operativo consolidato è stato di 44,6 milioni di euro, rispetto a 87,8 milioni di euro del 2011, con ammortamenti di attività materiali ed immateriali per 18,5 milioni di euro (16,8 milioni di euro nel 2011).

L’utile prima delle imposte consolidato è risultato di 32 milioni di euro, rispetto ai 71,3 milioni di euro dell’esercizio precedente; nel periodo gli oneri finanziari sono ammontati a 12,6 milioni di euro, con un miglioramento di 3,9 milioni di euro rispetto al 2011.

L’utile netto consolidato è stato di 16,1 milioni di euro (dopo attribuzione di 1,3 milioni di euro a terzi), rispetto ai 44,1 milioni di euro di pari periodo dell’esercizio precedente.

Il cash flow lordo dei primi nove mesi del 2012 è risultato di 34,6 milioni di euro rispetto ai 60,9 milioni di euro del 2011.

La posizione finanziaria netta è passata da -335,4 milioni di euro di fine 2011 a -346 milioni di euro al 30 settembre 2012 (-380,6 milioni al 30 settembre 2011).
Tra i fatti rilevanti successivi alla chiusura del terzo trimestre, si ricorda che il 5 novembre scorso è stato firmato il contratto di cessione al Gruppo Bertelsmann della partecipazione del 50% in Random House Mondadori, società editrice di libri con sede a Barcellona, operante sul mercato spagnolo e sudamericano; l’operazione, per un importo di 54,5 milioni di euro, è soggetta a parere dell’antitrust spagnolo e dovrebbe avere conclusione entro il corrente esercizio.

Informazioni sul personale
Al 30 settembre 2012 il personale dipendente in forza alle società del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta composto da 3.743 unità; a perimetro costante gli organici risultano in calo di 66 unità (-1,7%) e il costo del personale del 3%, tenuto conto anche dei costi riferiti a start-up e ristrutturazioni.

Con riferimento al perimetro di consolidamento, si precisa che nei dati del 2012 sono compresi gli organici, e relativi costi, di Editions Mondadori Axel Springer S.n.c., che nel 2011 era consolidata con il metodo del patrimonio netto. Analogamente il numero totale dei dipendenti delle Società italiane si riduce di 32 unità e la Capogruppo incrementa per effetto dell’incorporazione di Mondadori Editoriale Wellness S.r.l. e di alcuni trasferimenti infragruppo.

Si segnala inoltre che in data 5 ottobre 2012 è stato riconosciuto ed approvato con Decreto Ministeriale lo stato di crisi aziendale ed il conseguente piano di ristrutturazione per le società Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Mondadori Pubblicità S.p.A. e Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l..
La realizzazione del suddetto piano, il cui termine è previsto nell’aprile 2014, riguarda 152 dipendenti con contratto grafico-editoriale e permetterà ulteriori riduzioni del costo del lavoro a partire dal mese di novembre 2012.

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS

  • LIBRI

Nei primi nove mesi dell’anno il mercato dei libri trade, rispetto all’analogo periodo 2011, ha confermato la diminuzione sul canale libreria sia a copie (-7,1%, fonte Nielsen) sia a valore (-8,1%, fonte Nielsen), a causa anche della sofferenza del paperback. La diminuzione ha interessato anche la Grande Distribuzione e l’online.
In questo contesto il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership nel mercato di riferimento (27,7% a valore, fonte Nielsen), con 6 titoli nei primi 10 libri più venduti nel periodo e 45 titoli nei primi 100.

Il fatturato del comparto Libri si è attestato a 261,6 milioni di euro, in calo del 6,7% rispetto ai 280,5 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

Per quanto riguarda l’andamento delle case editrici trade del Gruppo, nel terzo trimestre Edizioni Mondadori ha raggiunto una quota di mercato del 14,1% a valore (+1,3% rispetto all’analogo periodo del 2011), anche grazie al pieno effetto del successo della trilogia di E.L. James Cinquanta sfumature, che ha venduto in poco più di tre mesi in Italia 2.400.000 copie, occupando per diverse settimane il primo, secondo e terzo posto nella classifica generale dei libri più venduti.

Nell’ambito della fiction di genere, a settembre Mondadori ha pubblicato in anteprima mondiale L’inverno del mondo, secondo atteso romanzo della The Century Trilogy di Ken Follett con un lancio di 450.000 copie. Il libro, in pochi giorni, ha raggiunto le prime posizioni nella classifica dei libri più venduti, raddoppiando i risultati del primo volume della trilogia, La caduta dei giganti, pubblicato due anni fa.
Soddisfazione anche per la vittoria dei due premi letterari italiani più prestigiosi: il Premio Strega 2012, assegnato ad Alessandro Piperno con Inseparabili (80.000 copie) e il Premio Campiello 2012 a Carmine Abate per La collina del vento (40.000 copie solo in settembre).
Si conferma per l’ultimo trimestre un forte programma editoriale con l’arrivo delle opere, tra gli altri, di Paolo Giordano, Valerio Massimo Manfedi, Luciana Littizzetto, Michael Connelly, Stephen King, Murakami Haruki e Ian McEwan.

Sul fronte Educational, Mondadori è il terzo operatore del mercato con una quota del 12,8%. Nel periodo la casa editrice ha sviluppato soluzioni tecnologiche che permettono una maggiore flessibilità di fruizione, indipendentemente dai sistemi operativi utilizzati e dal device in possesso dell’utente, con una maggiore integrazione dei prodotti digitali.

Per quanto riguarda il mercato dell’ebook, Mondadori è leader con una quota di circa il 40%. Il terzo trimestre 2012 ha evidenziato un notevole incremento del trend di vendita, soprattutto in agosto, in cui si sono superati i 5.000 download giornalieri.
La sola trilogia di E.L. James ha registrato, nel trimestre, più di 90.000 download. Molto bene anche tutta la Narrativa Rosa, che include la versione digitale dei titoli “Category” (pubblicati in cartaceo per il solo canale edicola) e la collana Emozioni degli Oscar Mondadori. Ottima la partenza del nuovo titolo di Ken Follett L’inverno del mondo; da segnalare, infine, il lancio della nuova collana digitale “Mondadori XS”.

  • PERIODICI ITALIA

L’acuirsi della crisi economico-finanziaria e l’aggravarsi dei fattori di incertezza sullo scenario di breve e medio periodo hanno influito fortemente sulla dinamica dei mercati in cui Mondadori opera. In particolare nell’ultimo trimestre si è accentuata la riduzione dei ricavi sia sul fronte della vendita dei periodici, sia sul fronte degli investimenti pubblicitari, solo parzialmente attenuata da una tenuta nei tre mesi estivi dei ricavi dei collaterali.

Nei primi nove mesi del 2012 Mondadori ha registrato ricavi nell’area per 298,6 milioni di euro, in calo del 15% rispetto ai 351,1 milioni di euro dei primi nove mesi del 2011.
Le varie attività incluse in tale aggregato registrano trend difformi:
– i ricavi diffusionali, penalizzati dal calo degli abbonamenti e delle copie vendute in edicola, nonché da una riduzione dei prezzi medi, sono risultati in flessione del 10,8%;
– i ricavi delle vendite di collaterali (-18,3%) hanno mostrato un minor decremento rispetto al primo semestre;
– i ricavi pubblicitari hanno segnato una contrazione del 20,7%, in un mercato in forte sofferenza e con alcune disomogeneità, quali la temporanea sospensione della pubblicazione di Flair e la chiusura di Economy;
– i ricavi delle Attività Internazionali (licensing +6,7%, raccolta pubblicità per il network +27,1%) e i ricavi netti dei siti Mondadori (+40% circa, netto editore) hanno registrato ottime performance e sono in forte crescita.

Nel periodo le copie diffuse da Mondadori, in calo del 10,8%, risultano in linea con il dato di mercato depurato delle copie aggiuntive dei nuovi settimanali e mensili lanciati (fonte: stima interna). Considerando tali nuove iniziative il dato di mercato fa segnare una riduzione superiore al 6%.
In particolare l’analisi dei dati diffusionali quest’anno mostra come la consueta stagionalità positiva dell’estate sulle vendite dei periodici non sia stata così marcata.

In un contesto caratterizzato da un forte rallentamento degli investimenti pubblicitari in tutti i mezzi di comunicazione, il mercato della pubblicità su Internet ha mostrato una crescita pari all’11% rispetto allo stesso periodo del 2011. Nello stesso periodo i siti delle principali testate di Mondadori hanno registrato performance decisamente migliori del mercato in termini di traffico e di raccolta pubblicitaria, consentendo una crescita dei ricavi del 39,3%.

  • PUBBLICITÀ

L’andamento del mercato degli investimenti pubblicitari ad agosto 2012 ha registrato complessivamente un calo del 10,5% rispetto al corrispondente periodo del 2011, in peggioramento anche in relazione al primo semestre 2012 (-9,5%).
Il trend negativo ha interessato tutti i mezzi: la televisione (-10,9%), la radio (-7,4%), l’outdoor (-12,5%), il cinema (-22,4%), il direct mail (-15,7%), i quotidiani (-13,9%) e i periodici (-16,2%).
Unica eccezione è rappresentata da Internet, che però mostra di non crescere come negli anni precedenti.

Nei primi nove mesi del 2012 Mondadori Pubblicità ha realizzato ricavi per 129,1 milioni di euro, in diminuzione del 21,8% rispetto ai 165 milioni di euro del 2011.
I periodici editi da Mondadori hanno segnato una contrazione del 22,3%, dovuta all’andamento negativo di quasi tutti i settori merceologici per i quali avviene la raccolta pubblicitaria; oltre a ciò va considerato l’effetto della temporanea sospensione della pubblicazione di Flair.
Il dato aggregato, comprendente anche i ricavi delle testate di editori terzi e joint-venture, mostra un calo complessivo pari al 26,7%. Alla dinamica dei fatturati descritta contribuiscono in egual misura sia le testate settimanali sia quelle mensili.
Per quanto riguarda la raccolta sulle due emittenti radiofoniche in portafoglio, la Società ha registrato una flessione dell’11,3%.

Nel corso dei primi nove mesi Mondadori Pubblicità ha cercato di reagire all’andamento del mercato sviluppando l’organizzazione e la gestione di eventi con il coinvolgimento dei più importanti brand dell’editore, incrementando il fatturato di quest’attività dell’85% rispetto ai primi nove mesi del 2011.

Per quanto riguarda Internet, Mediamond ha continuato a registrare nel periodo ricavi in forte crescita (+63,7% rispetto al 2011), grazie ai positivi andamenti di Donnamoderna.com (+16%), Grazia.it (+60%) e Panorama.it (+36%); per il Gruppo Rti buona la crescita di TGcom24 (+15%) e SportMediaset (+53%) e in forte espansione la raccolta sul sito VideoMediaset.

  • PERIODICI FRANCIA

Mondadori France ha chiuso i primi nove mesi del 2012 con un fatturato di 284,5 milioni di euro, in crescita del 9,6% rispetto ai 259,6 milioni di euro del corrispondente periodo del 2011; a perimetro omogeneo (vale a dire escludendo gli effetti del cambiamento del metodo di consolidamento della joint-venture Editions Mondadori Axel Springer S.n.c.) i ricavi registrano un calo del 2,3%.
La continua attenzione alla qualità editoriale e ai costi hanno consentito di conseguire un margine operativo lordo in crescita del 5,9% rispetto al 30 settembre 2011 raggiungendo i 27 milioni di euro.

Ricavi pubblicitari: contrariamente alla sostanziale stabilità dei primi sei mesi dell’anno, il mercato ha registrato una repentina flessione nel terzo trimestre, con una riduzione complessiva nei nove mesi del 4,2%; le testate di Mondadori France (a perimetro costante) hanno presentato ricavi in contrazione dell’1,9% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente: la performance si spiega soprattutto con l’andamento dei femminili “haut de gamme”, tra cui il settimanale Grazia (+6,6%) e il mensile Biba (+8,4%), e dei magazine L’Auto Journal (+7,1%), Sport Auto (+7,2%) e Mode & Travaux (+7,1%).

I ricavi diffusionali di Mondadori France, che comprendono le vendite in edicola e gli abbonamenti (70% dei ricavi) sono risultati, a livello consolidato, in leggera flessione (-2,3% a perimetro costante). L’andamento delle vendite in edicola (-5%) è in linea con l’andamento del mercato (-5,3%) rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno; per quanto riguarda gli abbonamenti (33,8% dei ricavi) Mondadori France, con un portafoglio di più di tre milioni di clienti, ha proseguito nella crescita (+0,7% rispetto allo stesso periodo del 2011).
Diverse testate hanno mostrato un incremento nelle copie diffuse: Biba 351.000 copie (+6,7%), L’Ami des Jardins, 159.000 copie (+7,9%), Modes & Travaux 437.000 copie (+1,4%); Grazia, lanciata nel 2009, conferma il suo successo incrementando del 3,4% a 193.000 copie.

Nei primi nove mesi dell’anno sono proseguiti gli investimenti nel settore digitale, sia per accrescere l’audience dei siti esistenti e la loro presenza sui nuovi device disponibili, sia per diversificare l’offerta ed esplorare nuove opportunità attraverso acquisizioni.

Attività internazionali
Le attività internazionali – confluite nella nuova società Mondadori International Business, costituita in conformità al progetto di razionalizzazione societaria approvato in occasione della relazione finanziaria al 30 giugno 2012 – hanno proseguito nel loro sviluppo: il Grazia International Network ha raggiunto le 19 edizioni, oltre all’Italia, e si arricchirà entro fine anno di Grazia Polonia e nel 2013 di Grazia Corea e Grazia Spagna. Lo scorso mese di agosto è stato inoltre lanciato Flair Germania.
Sul fronte pubblicitario, nei primi nove mesi la raccolta sul mercato italiano, nei settori moda e arredamento, è stata di 4,8 milioni di euro, in crescita del 27,1% rispetto allo stesso periodo del 2011. Da segnalare l’ottima performance di Grazia Francia, Grazia UK, Grazia Germania e Grazia Russia (+54% rispetto al 2011).

Per quanto riguarda le partecipazioni, Mondadori è presente in:
– Grecia, Bulgaria e Serbia attraverso la partecipazione in Attica Publications che, malgrado la situazione di grave crisi, ottiene risultati in tenuta come l’esercizio precedente, anche grazie al forte incremento della quota di mercato, al contenimento dei costi e al successo delle vendite congiunte;
– Cina, con la joint-venture Mondadori SEEC Advertising Co. Ltd, concessionaria esclusiva per la raccolta pubblicitaria di Grazia, che ha chiuso i primi nove mesi del 2012 con ricavi pari a 7,8 milioni di euro (+57% rispetto allo stesso periodo del 2011);
– Russia, con un’edizione di Grazia che nei primi nove mesi del 2012 ha ottenuto risultati migliori rispetto al mercato di riferimento (ricavi +17% rispetto al 30 settembre 2011).

  • DIGITAL

In seguito al cambiamento della struttura organizzativa di Gruppo, i dati relativi alle attività digitali nei primi nove mesi dell’anno trovano espressione economica, coerentemente all’impostazione della reportistica interna, secondo la seguente rappresentazione
– per le attività editoriali, e-book, properties, abbonamenti e pubblicità on-line, nei business di riferimento, Libri, Periodici Italia e Periodici Francia;
– per le attività di e-commerce, svolte attraverso il sito Bol.it (dal mese di novembre inMondadori.it) e di bookclub on-line, nel Direct;
– per le attività di diversificazione e di investimento a supporto del business, gambling, application e CRM, negli Altri Business.

  • DIRECT

Al fine di contrastare lo scenario economico recessivo è stato avviato, già nel corso del primo semestre, un processo di razionalizzazione del network delle librerie, che ha visto la chiusura dell’unità di Milano Berchet e di alcuni punti vendita minori, e un progetto di sviluppo di nuove fonti di ricavo attraverso l’ampliamento della gamma dei prodotti.

Il fatturato complessivo è risultato di 169,5 milioni di euro, in calo dell’11% rispetto ai 190,4 milioni di euro al 30 settembre 2011 (si segnala che i principali indicatori economici relativi al 2011 sono stati rielaborati per comprendere i dati riferibili all’attività svolta attraverso Bol.it, attribuita al business in commento a far data dall’inizio dell’esercizio in corso).
Il fatturato risulta così composto:
– fatturato retail e altri ricavi, in calo a causa – oltre che delle condizioni generali di mercato – della chiusura di alcuni punti vendita, avvenuta nel secondo semestre 2011 e nel primo semestre 2012 e di una nuova impostazione commerciale;
– fatturato direct marketing, complessivamente in riduzione a causa della politica di contenimento degli investimenti adottata dalle imprese, alla significativa riduzione dei consumi dei privati e del processo di spostamento degli acquisti a beneficio dei retailer;
– fatturato attività di e-commerce, gestito tramite il sito Bol.it, in flessione a causa della contingente fase di mercato e del cambiamento del quadro competitivo.

A inizio ottobre, in seguito alla partnership siglata con Kobo Inc., Mondadori ha lanciato in Italia la serie di eReader del gruppo canadese, in vendita online e nella rete di negozi (350 punti vendita che saliranno a 500). Tra gli obiettivi di questa operazione:
– il raggiungimento di una quota nel mercato dell’ebook ampiamente superiore a quella del libro cartaceo;
– essere l’unico operatore al mondo, leader nel mercato dell’editoria trade, con un sistema di retail fisico e digitale integrato riunito sotto un unico brand, inMondadori, e device di lettura di alto livello in una piattaforma aperta.

  • RADIO

Al 30 settembre 2012 il fatturato pubblicitario del mezzo radio ha registrato in Italia un calo dell’8,1% rispetto allo scorso anno evidenziando una flessione nel primo semestre pari al 5,5% ed un calo più sensibile nell’ultimo trimestre (-14,6%; fonte: FCP Assoradio).
Nel periodo di riferimento la raccolta pubblicitaria di R101 ha generato ricavi netti per 10,3 milioni di euro, in calo del 12% rispetto agli 11,7 milioni di euro dello stesso periodo del 2011.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel terzo trimestre dell’esercizio i dati relativi alla produzione, ai consumi ed agli investimenti hanno confermato il trend di progressivo peggioramento della situazione economica, né ad oggi sono ipotizzabili i tempi e le modalità necessari per un’inversione di tendenza.
Nell’attuale situazione dei mercati di riferimento di Mondadori non si può che ribadire quanto indicato in sede di bilancio semestrale, in merito:
– sia alle priorità per il Gruppo: continuo miglioramento della qualità del prodotto, sviluppo delle attività digitali e del network internazionale dei periodici, ulteriore impegno nella rivisitazione dei processi e delle strutture per il contenimento dei costi operativi;
– sia alle previsioni del livello di redditività operativa, che si confermerà inferiore al passato esercizio anche nell’ultimo trimestre dell’anno.

ADESIONE AL PROCESSO DI SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA ADOTTATO CON DELIBERA CONSOB N. 18079 DEL 20 GENNAIO 2012
Si comunica che, ai sensi dell’art. 3 della delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha deliberato, in relazione alle disposizioni degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Consob n. 11971/99, di avvalersi, con effetti dalla data odierna, della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dal predetto Regolamento Consob in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

§

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Carlo Maria Vismara, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

§

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012 è reso disponibile entro la data odierna presso la sede legale della Società, presso Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it) e su www.gruppomondadori.it (sezione “Investor Relations”).
Oggi, su www.gruppomondadori.it (sezione “Investor Relations”) e su www.borsaitaliana.it, viene anche pubblicata la documentazione relativa alla presentazione agli analisti dei risultati al 30 settembre 2012.

Approvata dal Consiglio di amministrazione la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2012

  • Fatturato consolidato676,2 milioni di euro: -8,5% rispetto ai 738,7 milioni di euro del 30 giugno 2011
  • Margine operativo lordo consolidato a 36 milioni di euro: -39% rispetto ai 59 milioni di euro del 30 giugno 2011
  • Utile netto consolidato a 7,5 milioni di euro: -67% rispetto ai 22,7 milioni di euro del 30 giugno 2011
  • Posizione finanziaria netta a -370 milioni di euro, rispetto ai -335,4 milioni di euro di fine 2011

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2012, presentata dal Vice Presidente e Amministratore Delegato Maurizio Costa.

LO SCENARIO DI MERCATO
Come noto, il contesto di mercato è in persistente sofferenza, con tutti i principali indicatori economici che evidenziano ancora andamenti fortemente negativi; le prospettive di ripresa sono sempre più incerte e lontane. Per quanto riguarda i settori di riferimento di Mondadori, si registra una forte flessione, soprattutto in Italia.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2012
I dati di bilancio del Gruppo Mondadori dei primi sei mesi del 2012 hanno sostanzialmente confermato il trend evidenziato nel primo trimestre; in particolare, il fatturato è risultato in contrazione dell’8,5% rispetto allo scorso esercizio, con una conseguente riduzione del margine operativo (-39%), dovuta però, per un terzo, al minor apporto di elementi non ricorrenti e a maggiori costi per ristrutturazione organizzativa.
Il primo semestre ha chiuso con un risultato netto di 7,5 milioni di euro e con una posizione finanziaria netta negativa per 370 milioni di euro. Nella seconda metà dell’esercizio proseguiranno le azioni di contenimento dei costi strutturali secondo nuove, ulteriori guideline individuate in questi mesi per innalzare gli obiettivi precedentemente indicati, al fine di affrontare la difficile realtà di mercato, destinata a protrarsi oltre le aspettative.

Il fatturato consolidato è stato di 676,2 milioni di euro, in flessione rispetto ai 738,7 milioni di euro del 2011.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di 36 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 59 milioni di euro dell’esercizio precedente. La differenza è dovuta a minori plusvalenze e a maggiori costi per ristrutturazione.

Il risultato operativo consolidato è stato di 23,8 milioni di euro, rispetto ai 47,9 milioni di euro del 2011, con ammortamenti di attività materiali ed immateriali per 12,2 milioni di euro (11,1 milioni di euro nel 2011).

L’utile prima delle imposte consolidato è risultato di 15,6 milioni di euro rispetto ai 37,5 milioni di euro dell’esercizio precedente; nel periodo gli oneri finanziari sono ammontati a 8,2 milioni di euro, con un miglioramento di 2,2 milioni di euro rispetto al 2011.

L’utile netto consolidato è stato di 7,5 milioni di euro (dopo l’attribuzione di 1,6 milioni di euro a interessenze di terzi azionisti), rispetto ai 22,7 milioni di euro del primo semestre dell’esercizio precedente.

Il cash flow lordo del primo semestre 2012 è risultato di 19,7 milioni di euro rispetto ai 33,8 milioni di euro del 2011.

La posizione finanziaria netta è passata da -335,4 milioni di euro di fine 2011 a -370 milioni di euro al 30 giugno 2012 (-399,2 milioni di euro al 30 giugno 2011).

Informazioni sul personale
Al 30 giugno 2012 il personale dipendente in forza alle società del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta composto da 3.745 unità, in riduzione, a perimetro omogeneo, sia rispetto all’organico di fine anno, sia rispetto al corrispondente dato del giugno 2011 (-51 unità, pari a -1,3%).
Le differenze puntuali espresse tengono ovviamente conto, relativamente al 2011, delle variazioni di perimetro attribuibili all’avvenuto consolidamento, a partire da gennaio 2012, della società francese Editions Mondadori Axel Springer S.n.c. e della start-up italiana Glaming S.r.l..
Nessuna variazione di perimetro, invece, rispetto ai dati del primo trimestre 2012 (3.764 unità), verso i quali, la riduzione di personale è interamente ascrivibile ad efficienze organizzative.
Si conferma, di conseguenza, la politica di gestione degli organici dipendenti, successiva ai processi di ristrutturazione realizzati nel biennio precedente, in grado di prolungare gli effetti positivi del contenimento strutturale del costo del lavoro (-3% a perimetro omogeneo).

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS

  • LIBRI

Il mercato dei libri trade ha confermato nel primo semestre 2012 una diminuzione sia a copie (-7,6%, fonte Nielsen) che a valore (-9,1%, fonte Nielsen) rispetto all’analogo semestre 2011, con un solo lievissimo miglioramento rispetto ai dati riferiti ai primi tre mesi di quest’anno. La diminuzione interessa tutti i canali oggetto della rilevazione: libreria, grande distribuzione e online.

Nel corso del primo semestre 2012 il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership nel comparto trade con una quota, a valore, del 26,1% (fonte Nielsen), in crescita rispetto al primo semestre 2011.
I ricavi dell’Area Libri sono ammontati a 144,6 milioni di euro, in calo del 13,4% rispetto ai 166,9 milioni di euro dell’esercizio precedente; il margine operativo lordo e il risultato operativo registrano una flessione, con un miglioramento significativo nel secondo trimestre grazie anche al contenimento dei costi e a proventi non ricorrenti.

Rispetto al primo trimestre dell’anno il fatturato trade ha rallentato la propria contrazione grazie anche agli effetti del fenomeno Cinquanta sfumature, la trilogia di EL James, i cui primi due volumi hanno venduto in tutto il mondo in soli quattro mesi oltre 30 milioni di copie; in Italia sono state vendute in appena tre settimane 200.000 copie, che hanno portato i due romanzi in testa alla classifica dei libri più venduti. Buone attese anche per l’ultimo volume della trilogia, pubblicato il 13 luglio, con un lancio di 350.000 copie.
Da segnalare nel periodo anche gli ottimi risultati di vendita dei nuovi romanzi di John Grisham, Sveva Casati Modignani, Luciano Ligabue e Alessandro Del Piero.

Nel secondo semestre è atteso, inoltre, un forte programma editoriale che prevede: l’uscita dei nuovi titoli di importanti autori, tra i quali Ken Follett e Paolo Giordano; il pieno effetto del fenomeno Cinquanta sfumature, e delle vendite del romanzo di Alessandro Piperno, vincitore del Premio Strega 2012.

Per quanto riguarda il mercato degli e-book, ancora in fase embrionale, il secondo trimestre 2012 ha visto un ulteriore incremento nel trend di vendita, grazie a titoli che hanno avuto successo anche nell’edizione tradizionale, tra cui, in modo particolare, la trilogia Cinquanta sfumature.
È inoltre attesa una forte crescita del settore, a seguito dello sviluppo della diffusione dei device: da segnalare a questo proposito l’accordo siglato nel mese di luglio da Mondadori con Kobo per il lancio in Italia di Kobo Touch eReader.

  • PERIODICI ITALIA

In Italia il perdurare della crisi economico-finanziaria ha portato le aziende inserzioniste a ridurre, rinviare e ridistribuire gli investimenti in comunicazione in conseguenza della contrazione dei propri ricavi e del generale clima di incertezza. Tali comportamenti hanno determinato, nei primi cinque mesi del 2012, una flessione degli investimenti pubblicitari sulla stampa periodica del 14,6% (fonte Nielsen), della diffusione delle testate periodiche nel canale edicola del 9,4% (a perimetro omogeneo del 12%; dati a valore, fonte interna) e del giro d’affari dei prodotti collaterali del 25,2% (dato a valore, fonte interna).

In questo difficile contesto di mercato, l’area Periodici Italia ha registrato ricavi in calo del 15,3%, passando da 247,8 milioni di euro a 209,9 milioni di euro, con una conseguente ripercussione sui risultati economici, pur confermando la leadership di mercato (31,9%).
Si ricorda che i dati del 2011 comprendono la plusvalenza di 10,1 milioni di euro, dovuta alla cessione della partecipazione in Hearst Mondadori Editoriale S.r.l..

In particolare si segnala l’andamento dei:

  • ricavi diffusionali (-9,9%), penalizzati dalla riduzione degli abbonamenti, dal calo delle copie medie vendute in edicola e da una discesa del prezzo medio;
  • ricavi da vendite di collaterali (-23,6%), condizionati da una diversa calendarizzazione dei collezionabili e dei libri, da un calo dei volumi venduti dell’home video e da prezzi più alti della media di mercato;
  • ricavi pubblicitari (-17,6%), influenzati da alcune disomogeneità – quali la temporanea sospensione della pubblicazione di Flair (la nuova versione del prodotto è prevista in uscita a settembre) e la cessazione delle pubblicazioni di Economy – e dalla composizione del portafoglio prodotti, più esposto alla contrazione degli investimenti dei settori arredamento e largo consumo.

Properties
Nel corso del primo semestre 2012 i siti dei principali magazine Mondadori hanno evidenziato un andamento dei parametri di traffico in evidente miglioramento, associato ad un forte incremento dei ricavi pubblicitari (+29% rispetto al primo semestre 2011).
Si segnalano in particolare le buone performance di traffico e pubblicitarie (come indicato nel successivo paragrafo) di Donnamoderna.com, Grazia.it, Panorama.it e Panoramauto.it.

  • PUBBLICITÀ

Come già ricordato, in Italia l’andamento del mercato degli investimenti pubblicitari ha registrato nei primi cinque mesi dell’anno un calo complessivo del 9,5% rispetto al corrispondente periodo del 2011, in un contesto caratterizzato dalla perdurante incertezza derivante dalla crisi economica e finanziaria e da un clima di fiducia che resta su valori minimi. Ad eccezione di internet, tutti i mezzi hanno segnato un arretramento: televisione (-10%), radio (-5,5%), quotidiani (-13,5%) e periodici (-14,6%).

Nel primo semestre 2012 Mondadori Pubblicità S.p.A. ha realizzato ricavi complessivi per 96 milioni di euro rispetto ai 117,5 milioni dello stesso periodo del 2011, facendo segnare una contrazione del 18,3%.
I periodici Mondadori hanno registrato una riduzione dei ricavi del 18,3%, dovuta soprattutto all’andamento negativo dei settori largo consumo e arredamento. Tenuto conto delle testate di joint-venture ed editori terzi il calo sarebbe del 23,4%; a perimetro omogeneo, cioè al netto della cessazione della pubblicazione di Economy, della temporanea sospensione delle pubblicazioni di Flair e della cessione di Cosmopolitan, questa flessione si attesterebbe a circa il 20%.
Alla diminuzione dei ricavi del semestre hanno contribuito in egual misura i settimanali e i mensili, in un contesto competitivo particolarmente complesso e con una forte sensibilità da parte degli investitori pubblicitari al fattore prezzo.
I ricavi pubblicitari sul mezzo radio hanno registrato una flessione del 2,9% rispetto al primo semestre 2011, con un andamento analogo per entrambe le emittenti gestite dalla concessionaria.

Per quanto riguarda internet sono proseguite le ottime performance realizzate da Mediamond, che ha registrato una crescita complessiva dei ricavi del 65% rispetto al 2011, potendo contare sulla raccolta per 32 siti verticali con 12 milioni di utenti unici.
Nel dettaglio si segnalano gli andamenti positivi di Donnamoderna.com (+14%), Grazia.it (+54,4%) e Panorama.it (+48%); per il Gruppo Rti, ottima la crescita di TGcom (+18%) e Sport Mediaset (+45,2%).
Particolarmente positiva la raccolta sul sito www.video.mediaset.it, entrato nel perimetro della concessionaria dal gennaio 2012.

  • PERIODICI FRANCIA

In un contesto difficile per il mercato dei periodici, Mondadori France ha ottenuto buone performance nel primo semestre del 2012. I ricavi consolidati hanno raggiunto i 193,6 milioni di euro, con un incremento del 12,3% rispetto ai 172,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2011.
A perimetro omogeneo (escludendo gli effetti del cambiamento del metodo di consolidamento della joint-venture Editions Mondadori Axel Springer S.n.c.) i ricavi sarebbero in linea con l’esercizio precedente.
Il miglioramento continuo dei prodotti editoriali e i buoni risultati della raccolta pubblicitaria, coniugati al costante monitoraggio dei costi, hanno consentito di ottenere un incremento del 7,3% del margine operativo lordo, pari a 20 milioni di euro (10,3% dei ricavi).

Ricavi pubblicitari: per il terzo anno consecutivo, Mondadori France, in crescita del 2,9% rispetto all’esercizio precedente, ha realizzato una performance migliore del mercato di riferimento a perimetro costante (-0,5% a valore nei primi cinque mesi: fonte Kantar Media). L’ottimo risultato si spiega soprattutto con l’andamento dei periodici del settore dei femminili di alta gamma, tra cui il settimanale Grazia (+11,1%) e il mensile Biba (+14,4%), ma anche di magazine quali L’Auto Journal (+9,8%), Sport Auto (+7,7%) e Mode & Travaux (+9,8%).

I ricavi diffusionali, che comprendono sia le vendite in edicola sia gli abbonamenti (70% del totale dei ricavi), sono risultati a livello consolidato in leggera flessione (-1,5% a perimetro costante). In particolare:
– le vendite in edicola, seppure in contrazione del 4,4% rispetto al primo semestre dello scorso anno, sono diminuite meno del mercato di riferimento (-5,3%, fonte interna);
– gli abbonamenti hanno continuato la loro crescita (+1,5% rispetto allo stesso periodo del 2011) e, con un portafoglio di più di tre milioni di utenti, rappresentano il 33,6% dei ricavi di Mondadori France.
Tra le testate in crescita a livello diffusionale, si segnala Grazia che, lanciata nel 2009, ha confermato anche nel primo semestre dell’anno il suo successo, raggiungendo le 187.000 copie (+3,3%).

Nel periodo sono state lanciate le nuove versioni di Biba, Modes & Travaux e Auto Journal ed è proseguita la politica di brand extension delle testate con il lancio del trimestrale AutoPlus Classiques e di due pubblicazioni allegate al settimanale Closer: Closer C’est leur histoire e Closer Plage.

Sono continuati nel primo semestre dell’anno gli investimenti nel settore digitale, che hanno portato tutti i siti francesi del Gruppo a condividere la medesima piattaforma e a rafforzare le strutture dedicate.
Per quanto riguarda le performance dei siti e delle versioni digitali delle testate, si segnala in particolare la complessiva crescita dei ricavi pubblicitari (+25%) e dell’audience Nielsen che raggiunge i 4,8 milioni di visitatori unici nel maggio 2012.
Infine, in un’ottica di diversificazione, il portale AutoReflex ha consolidato la propria posizione nel mercato degli annunci automobilistici con una rilevante crescita dei suoi clienti professionali, divenendo una presenza importante nel mercato di riferimento.

Attività internazionali
Le Attività Internazionali hanno confermato l’andamento positivo del 2011, registrando nel primo semestre dell’anno un’ulteriore espansione del network: il volume di affari generato dalle testate internazionali del Gruppo è stato di circa 80 milioni di euro, in significativo incremento rispetto al 30 giugno 2011.

In forte sviluppo le attività in licensing: in particolare le edizioni di Grazia nel mondo hanno raggiunto le venti unità in seguito al lancio del magazine in Sud Africa, avvenuto a maggio.
Sul fronte pubblicitario è proseguita la crescita della raccolta nei settori moda e arredamento sul mercato italiano, che ha raggiunto i 3,1 milioni di euro (+27% rispetto allo stesso periodo del 2011). Ottimo l’andamento di Grazia in Francia, Gran Bretagna, Germania e, in particolare, dell’edizione russa del settimanale che ha registrato un incremento della raccolta del 66% rispetto al 2011.

Per quanto riguarda le partecipazioni, Mondadori è presente sui mercati di:
– Grecia, Bulgaria e Serbia attraverso la partecipazione in Attica Publications che, malgrado la persistente situazione di grave crisi nel mercato greco, ha registrato risultati in linea con le aspettative, anche grazie all’effetto del piano di ristrutturazione messo in atto nel 2011 e nei primi mesi del 2012;
– Cina, con una partecipazione al 50% in Mondadori Seec Advertising Co. Ltd, concessionaria esclusiva per la raccolta pubblicitaria dell’edizione locale di Grazia che ha confermato l’ottima performance registrata lo scorso anno, chiudendo il primo semestre 2012 con ricavi pari a 4,8 milioni di euro (+58% rispetto allo stesso periodo del 2011);
– Russia, con un’edizione di Grazia che, a cinque anni dal lancio, ha registrato nel primo semestre 2012 ricavi complessivi in crescita del 22% rispetto allo stesso periodo del 2011.

 

  • DIGITAL

Le attività digitali nel primo semestre trovano espressione economica secondo la seguente declinazione:

– per le attività editoriali, e-book, properties, abbonamenti e pubblicità online, nei business di riferimento: Libri, Periodici Italia e Periodici Francia;

– per le attività di e-commerce, svolte attraverso il sito www.bol.it, e di bookclub online, nel Direct;

– per le attività di diversificazione e di investimento a supporto del business, gambling, application e CRM, negli Altri Business.

Al 30 giugno 2012 tutte le attività sopra descritte hanno generato un fatturato complessivo di 21,4 milioni di euro e un margine operativo lordo negativo per 11,5 milioni di euro.

  • DIRECT

A fronte di uno scenario economico recessivo sono proseguite le attività avviate nel primo trimestre volte a recuperare redditività e a trovare nuove fonti di ricavo.
In particolare si è lavorato sulla razionalizzazione del network delle librerie e si è ampliata la gamma dei prodotti a marca Emporio Mondadori e BoxForYou.

Il fatturato complessivo dell’area Direct nel primo semestre è stato di 113,1 milioni di euro, in flessione dell’11,6% rispetto ai 128 milioni di euro del 30 giugno 2011 (si segnala che i principali indicatori economici del precedente esercizio sono stati rielaborati per comprendere, dall’esercizio in corso, i dati riferibili all’attività svolta attraverso il sito www.bol.it).

Tutte le componenti sono risultate in flessione, in particolare:

  • retail e altri ricavi, a causa, oltre che delle condizioni generali di mercato, della chiusura di alcuni punti vendita, avvenuta nel secondo semestre 2011 e nel primo semestre 2012, e della nuova impostazione commerciale;
  • direct marketing, determinata dalla politica di contenimento degli investimenti adottata dalle imprese, dalla significativa riduzione dei consumi dei privati e dal processo di spostamento degli acquisti a beneficio dei retailer;
  • attività di e-commerce (www.bol.it), condizionate dalla contingente fase di mercato e dal cambiamento del quadro competitivo.

 

  • RADIO

Il mercato pubblicitario della radiofonia italiana ha registrato nei primi cinque mesi del 2012 una contrazione del 5,5%, registrando in particolare un calo del 12,6% nel mese di maggio (fonte: FCP Assoradio).
R101 ha contabilizzato nel primo semestre del 2012 ricavi pubblicitari pari a 7,6 milioni di euro, in flessione del 7,3% rispetto agli 8,2 milioni di euro dell’anno scorso.
Da segnalare che nel corso del semestre è stata avviata un’incisiva riduzione dei costi operativi.

Dal punto di vista editoriale il primo semestre è stato caratterizzato da un continuo processo di rinnovamento dell’emittente con nuovi programmi, nuovi speaker e il rafforzamento del palinsesto in particolare nel week-end. Per quanto attiene le attività di marketing, si segnalano l’organizzazione e la sponsorizzazione di importanti manifestazioni nazionali.

§

RAZIONALIZZAZIONE SOCIETARIA
Nel corso del Consiglio di Amministrazione odierno è stato inoltre approvato un progetto di razionalizzazione societaria – già esaminato nelle sue linee generali dal precedente C.d.A. del 14 maggio scorso – finalizzato alla definizione del processo di fusione per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. della controllata al 100% Mondadori International S.p.A..
Il progetto si inquadra nell’obiettivo generale di razionalizzazione delle attività diversificate attualmente facenti capo a Mondadori International S.p.A., attraverso l’allocazione delle stesse per aree di business omogenee.
In particolare a Mondadori International fanno attualmente capo le partecipazioni editoriali estere in Mondadori France (100%), Mondadori Independent Media (50%) e Attica Publications (41,9%) – riferibili all’Area Internazionale Periodici – la partecipazione nella joint venture paritetica con il gruppo Bertelsmann, Random House Mondadori, operativa nel settore libri in Spagna e America Latina, oltre ad asset finanziari quali, in particolare, n. 4.517.486 azioni della controllante Mondadori.

Il progetto prevede in via preliminare – in coerenza con l’obiettivo indicato di allocazione delle attività per aree di business omogenee – la concentrazione in un unico veicolo societario di tutte le attività internazionali dei periodici del Gruppo, attraverso il trasferimento a una società di nuova costituzione, partecipata al 100% da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., delle partecipazioni detenute da Mondadori International S.p.A. nelle società riferibili all’Area Internazionale Periodici sopra richiamate, sulla base dei valori di carico risultanti dalla situazione patrimoniale di riferimento al 30 giugno 2012.
Alla newco verrebbe inoltre coerentemente conferito il ramo di azienda relativo alla gestione degli accordi di licensing e di raccolta pubblicitaria delle edizioni internazionali delle testate Mondadori, attualmente esercitata nell’ambito di una business unit della Capogruppo.
Ulteriore fase è rappresentata dal trasferimento infragruppo dalla controllata Mondadori Pubblicità S.p.A. alla nuova Società della partecipazione, pari al 50% del capitale sociale, detenuta in Mondadori Seec (Bejing) Advertising Co. Ltd, joint-venture paritetica di diritto cinese, finalizzata alla raccolta pubblicitaria nel settore dei magazine in Cina.

Ad esito di tali operazioni e a completamento del progetto verranno definiti, entro il primo semestre 2013, gli atti relativi alla fusione per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. di Mondadori International S.p.A., con i conseguenti effetti anche in termini di riduzione dei costi societari e di funzionamento.

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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Negli ultimi mesi del semestre si è assistito, in Europa in generale, ma con particolare intensità in Italia, a un progressivo deterioramento dei dati economici su tutti i fronti: consumi, investimenti e di conseguenza produzione.
Le proiezioni dei principali istituti di ricerca e della Banca d’Italia sull’andamento del PIL sono state riviste, recentemente, nuovamente al ribasso e si attestano a un calo superiore al 2% per il 2012: nel complesso, la fase recessiva è prevista estendersi almeno a tutta la seconda parte dell’anno con una disoccupazione stabilizzata su valori intorno al 10% e addirittura in ulteriore peggioramento nel corso del 2013.
Su tutta l’area euro rimane un’elevata incertezza di fondo, con prospettive di medio termine strettamente connesse agli sviluppi della crisi dei debiti sovrani e relativi effetti sul credito, alla fiducia di famiglie ed imprese, alla domanda interna, dell’economia americana e dei paesi emergenti.
Per Mondadori risultano prioritarie le azioni di: consolidamento delle attività internazionali, anche attraverso partnership; sviluppo delle attività digitali; presidio della qualità e innovazione nell’offerta editoriale; riorganizzazione dei processi e ristrutturazione secondo nuove guideline individuate, per incrementare ulteriormente gli obiettivi di riduzione dei costi operativi.
Quanto sopra, in presenza di una situazione di mercato ancora in forte sofferenza, è prevedibile che non consentirà anche nei mesi a venire il raggiungimento dei livelli di redditività operativa dell’esercizio passato.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Carlo Maria Vismara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

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La documentazione relativa alla presentazione agli analisti dei risultati al 30 giugno 2012 è disponibile sul sito www.gruppomondadori.it, sezione Investor Relations (http://www.gruppomondadori.it/Investor-relations/Presentazioni).

Approvato dal Consiglio di amministrazione il resoconto di gestione sul primo trimestre dell’esercizio 2012

  • Fatturato consolidato a 328,1 milioni di euro: -7,4% rispetto ai 354,3 milioni di euro del 31 marzo 2011
  • Margine operativo lordo consolidato15 milioni di euro: -31,2% rispetto ai 21,8 milioni di euro del 31 marzo 2011
  • Utile netto consolidato a 2,4 milioni di euro: -52% rispetto ai 5 milioni di euro del 31 marzo 2011
  • Posizione finanziaria netta a -301,8 milioni di euro, in miglioramento di 33,6 milioni di euro rispetto a fine 2011

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto di gestione sul primo trimestre dell’esercizio 2012 presentato dal vice presidente e amministratore delegato Maurizio Costa.

LO SCENARIO DI MERCATO
Nel primo trimestre del 2012 hanno avuto piena conferma gli elementi di crisi strutturale dell’economia, soprattutto in Europa: i valori negativi del PIL, i tassi di disoccupazione e la contrazione dei consumi hanno purtroppo presentato evidenze ancor più negative rispetto all’ultimo periodo del 2011; mercati e settori di riferimento di Mondadori hanno risentito di queste dinamiche, in particolare in Italia, evidenziando nel trimestre un significativo deterioramento.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 31 MARZO 2012
In questo scenario, nei primi tre mesi del 2012 il Gruppo Mondadori ha registrato un fatturato consolidato in riduzione del 7,4%, rispetto a pari periodo dell’esercizio scorso, in linea con l’ultimo trimestre 2011.

A livello reddituale, nonostante la sensibile riduzione del margine operativo consolidato, dovuta al calo di fatturato, il primo trimestre ha chiuso con un risultato netto positivo grazie alla bassa incidenza di oneri finanziari ed imposte dell’esercizio.

Nei prossimi mesi proseguirà lo sviluppo delle attività digitali più legate alla realtà ed identità editoriale del Gruppo – prodotti, brand, community – ed avrà ulteriore estensione il processo di ristrutturazione attuato negli ultimi anni, per far fronte ad un contesto di mercato che ad oggi non evidenzia segnali di recupero.

Il fatturato consolidato è stato di 328,1 milioni di euro rispetto ai 354,3 milioni di euro del primo trimestre 2011).

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di 15 milioni di euro rispetto ai 21,8 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Il risultato operativo consolidato è stato di 8,9 milioni di euro rispetto ai 16,3 milioni di euro dello scorso anno, con ammortamenti di attività materiali ed immateriali per 6,1 milioni di euro (5,5 milioni di euro nel 2011).

L’utile prima delle imposte consolidato è risultato di 4,5 milioni di euro rispetto ai 10,9 milioni di euro dell’esercizio precedente; nel trimestre gli oneri finanziari sono ammontati a 4,4 milioni di euro, con un miglioramento di 1 milione di euro rispetto al 2011.

L’utile netto consolidato è stato di 2,4 milioni di euro rispetto ai 5 milioni di euro di pari periodo dell’esercizio precedente.

Il cash flow lordo del primo trimestre 2012 è stato di 8,5 milioni di euro rispetto ai 10,5 milioni di euro del 2011.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2012 si è attestata a -301,8 milioni di euro, con un miglioramento di 33,6 milioni di euro rispetto ai -335,4 milioni di euro di fine 2011.

Informazioni sul personale
Al 31 marzo 2012 il personale dipendente in forza alle società del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta composto da 3.764 unità rispetto alle 3.674 del 31 marzo 2011. A perimetro omogeneo, considerando che nel primo trimestre dello scorso anno non erano inclusi 120 dipendenti appartenenti alle società AME Editoriale Wellness, Glaming ed Emas (Francia), oggi consolidate all’interno del Gruppo, il dato mostrerebbe una riduzione di 30 unità.
Ciò conferma, in generale, la continuità nella politica di efficienza per il contenimento strutturale del costo del lavoro, i cui effetti si prolungano anche successivamente alla chiusura formale del Piano di Ristrutturazione avvenuta nel 2011.

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS

· LIBRI

Il mercato dei libri trade nel primo trimestre 2012 risulta per la prima volta in consistente calo sia a copie (-10,8%, fonte Nielsen) che a valore (-11,8%, fonte Nielsen) rispetto allo stesso periodo del 2011, con una diminuzione che riguarda tutti i canali: libreria, grande distribuzione e on line.
Analizzando i bestseller, inoltre, questo andamento appare più netto: il primo trimestre 2012 segna nella top ten dei libri più venduti in libreria un calo del 7,8% a copie e di oltre il doppio (-16%) a valore; questo dato conferma, tra l’altro, la diminuzione del prezzo medio dei libri più venduti.
Molte le ragioni di questa situazione, già citate in sede di bilancio annuale, tra cui la recessione economica e la Legge Levi sul prezzo dei libri (entrata in vigore in Italia nel mese di settembre 2011), che pone vincoli agli sconti applicabili agli acquirenti, al numero e alla tempistica delle campagne promozionali.

Nel corso del primo trimestre 2012, nonostante le difficili condizioni di mercato, il Gruppo Mondadori ha comunque confermato la propria leadership nel trade con una quota pari al 25,7% a valore (fonte Nielsen).
Nel periodo di riferimento il fatturato complessivo dell’area Libri è stato di 64,2 milioni di euro, in flessione rispetto ai 78 milioni di euro del primo trimestre 2011.

Nell’area trade sono previsti ricavi in miglioramento a partire dal secondo trimestre dell’anno, grazie ad un ricco programma editoriale che nei prossimi mesi vedrà la pubblicazione delle nuove opere di importanti autori, tra cui Ken Follet, John Grisham, Luciana Littizzetto, Niccolò Ammaniti e Stephen King.

Tra le case editrici del Gruppo, Edizioni Mondadori ha mantenuto nel periodo la propria leadership sul mercato trade con la quota del 13%. Tra le iniziative editoriali più rilevanti lanciate nel trimestre si segnala la nuova collana Libellule, dedicata a testi di narrativa brevi di alto valore letterario firmati da autori di successo, venduti a un prezzo di 10 euro.
Einaudi ha chiuso il primo trimestre 2012 con una quota di mercato del 4,8%, in calo di circa un punto rispetto al 31 marzo 2011, periodo che si avvantaggiava di novità importanti come Libertà di Jonathan Franzen, e di una più lunga campagna promozionale paperback.
Nonostante il difficile contesto di mercato, Sperling & Kupfer ha registrato dei buoni risultati in libreria aumentando la propria quota di mercato dal 2,3% a valore del 2011 al 2,9% di quest’anno, con i marchi Sperling & Kupfer, Frassinelli e Mondadori Informatica.
Piemme ha confermato una quota di mercato totale di 3,9%, in crescita dello 0,3% rispetto al primo trimestre 2011.

I ricavi di Mondadori Electa, in calo rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente, hanno risentito del generale trend negativo nella maggior parte dei segmenti di mercato in cui la società opera, in particolare nell’area dei beni culturali.

Mondadori Education ha registrato ricavi stabili rispetto al primo trimestre 2011, in una stagione, come di consueto, dagli impatti minimi sul fatturato.
Sul versante e-book, il primo trimestre è stato molto positivo per le case editrici trade Mondadori: il numero di download del primo trimestre 2012 è stato superiore a quello fatto registrare per l’intero 2011, grazie agli oltre 3.000 titoli a catalogo, anche con nuovi prodotti rispetto alla semplice edizione digitale del cartaceo.

· PERIODICI ITALIA

Il difficile contesto macro-economico continua a influenzare fortemente il mercato della stampa periodica in Italia, condizionando negativamente l’andamento dei ricavi pubblicitari (-11%, fonte Nielsen a febbraio), delle diffusioni (a copie -9,1% e -12,5% a perimetro omogeneo; fonte interna) e dei prodotti collaterali (-24,8%; fonte interna a valore).

Mondadori ha registrato un calo complessivo dei ricavi dell’area, passando dai 121,9 milioni di euro del primo trimestre 2011 a 104,3 milioni di euro.

In particolare si segnala l’andamento dei ricavi:
– diffusionali (-9,1%), penalizzati da un sensibile calo delle copie vendute nelle attività on pack dei collaterali e degli abbonamenti e da un allentamento degli investimenti di sostegno ad alcune testate, che pesano particolarmente sugli andamenti complessivi dei primi tre mesi;
– delle vendite di collaterali (-25,8%), principalmente a causa di diverse calendarizzazioni per le iniziative dei collezionabili e dei libri e a un calo dei volumi venduti dell’home video;
– pubblicitari (-11,2%), derivanti, in particolare, da performance negative sui settimanali a target familiare e dei maschili di attualità, mentre la raccolta pubblicitaria del settore internazionale e dei siti è superiore al 50%.

Le copie diffuse delle testate Mondadori sono in riduzione del 12,5%, calo allineato alla dinamica del mercato omogeneo, con l’esclusione cioè delle testate non presenti nel primo trimestre 2011.
L’andamento particolarmente negativo delle diffusioni nel primo trimestre è giustificato da alcuni elementi congiunturali, tra cui la crisi economica e il lancio di testate low price, la nuova modalità di certificazione ADS, che ha modificato la politica di pianificazione e mensilizzazione degli investimenti di marketing degli editori, e l’aumento delle tariffe postali.

Per quanto riguarda l’attività della casa editrice a sostegno delle proprie testate e in risposta ai trend evidenziati, a fine marzo è stato rilanciato Chi, con una nuova formula editoriale e grafica accompagnata da un importante investimento in comunicazione e cut-price. Sono già avviate analoghe attività su Panorama – il cui nuovo progetto vedrà la luce il 31 maggio – TV Sorrisi e Canzoni, Starbene e Grazia. A fine 2012 verrà quindi completato il programma di rinnovamento, che ha riguardato tutte le testate del portafoglio Mondadori, iniziato a fine 2010.

Properties
Nel corso del primo trimestre 2012, i siti dei principali magazine del Gruppo hanno evidenziato importanti performance sia per il traffico sia per la raccolta pubblicitaria (+30% rispetto al marzo 2011), a fronte di un mercato che ha registrato un incremento del 12,3% nel bimestre rispetto allo stesso periodo del 2011 (Nielsen: fonte Fcp-Assointernet incluso Display, performance e classified/directories).
Si segnalano in particolare il buon andamento di Grazia.it con ricavi in crescita del 79,1%, Panorama.it (+56,5%) e Donnamoderna.com (+16,3%).

· PUBBLICITÀ

Il mercato pubblicitario ha registrato nei primi due mesi dell’anno un calo del 5,7% (fonte Nielsen) rispetto al 2011, confermando il trend di riduzione degli investimenti su tutti i mezzi, con la sola eccezione di Internet, ma a un ritmo più contenuto rispetto al 2011: la televisione ha mostrato un consistente decremento (-6,9%); i quotidiani hanno registrato un -5,3%, mentre per i periodici il calo è ancora più significativo (-11%); tra gli altri mezzi in flessione la radio (-5,1%).

La contrazione degli spazi sta insistendo come nel 2011 sui settori arredamento, largo consumo e auto, con impatti anche sui settori moda (-7%) e cosmetica (-8%), che nel 2011 avevano fatto registrare buone performance, mentre risultano in controtendenza i settori farmaceutica, media/editoria e finanza, il cui peso è contenuto.

Mondadori Pubblicità ha chiuso il primo trimestre con ricavi complessivi di 42,4 milioni di euro, in calo rispetto ai 49,5 milioni di euro dello stesso periodo del 2011.
I magazine di Mondadori hanno chiuso il primo trimestre con una flessione del 12,7%, in un contesto competitivo particolarmente complicato e con una forte sensibilità da parte degli investitori pubblicitari al fattore prezzo.

In particolare:
– i settimanali hanno risentito della crisi economica e della forte incertezza del mercato pubblicitario; anche in questo inizio di 2012 le testate a target familiare e i maschili di attualità hanno segnato i risultati maggiormente negativi;
– i mensili hanno registrato un calo più contenuto, grazie al successo di Panorama Icon; anche Interni ha avuto buone performance nonostante l’andamento negativo del segmento arredamento nel primo trimestre 2012.
Da notare come la sofferenza di Mondadori nei mensili sia caratterizzata principalmente dalla presenza poco significativa nei femminili moda che, oltre ad essere il segmento di gran lunga più consistente a valore, fa registrare a livello di mercato totale un andamento positivo.

Anche in questi mesi Mondadori Pubblicità sta ponendo attenzione alla tenuta dei prezzi medi rispetto al 2011, in particolare per Panorama, Grazia e Chi.

I ricavi pubblicitari sul mezzo radio sono cresciuti del 3,4%, nonostante una partenza negativa del mercato a febbraio in calo del 5,1% (fonte Nielsen); particolarmente positiva risulta la raccolta per Radio Kiss Kiss.

Per quanto attiene alle attività svolte dalla concessionaria nel primo trimestre, ottimo successo ha ottenuto la prima edizione del 2012 del Milano Fashion Design, che ha visto la partecipazione di 17 fashion brand e 12 tra main partner e sponsor; l’iniziativa ha consentito a Mondadori Pubblicità di consolidare attività sul territorio.

Nel corso del 2012 la concessionaria organizzerà altri eventi per avvicinare nuovi clienti, garantendo una marginalità positiva per l’iniziativa.
Per il mercato Internet ottima la performance realizzata dalla joint-venture Mediamond, con una crescita complessiva del 40% rispetto al 2011 grazie ai già ricordati andamenti positivi di Grazia.it, Panorama.it e Donnamoderna.com, e alla costante crescita di TgCom (+27,3%) e Sport Mediaset (+19,5%). Complessivamente il perimetro dei siti raccolti da Mediamond si è arricchito nel 2012 con la concessione di Videomediaset dell’editore RTI e di Skuola.net.

· PERIODICI FRANCIA

Mondadori France ha chiuso il primo trimestre 2012 con ricavi a livello consolidato di 94,3 milioni di euro, in aumento rispetto agli 82,6 milioni di euro dell’esercizio precedente (93,3 milioni di euro a perimetro omogeneo al 31 marzo 2011, tenuto conto del consolidamento della joint-venture EMAS).
I ricavi diffusionali, edicola e abbonamenti, sono risultati, a livello consolidato pressoché in linea con il primo trimestre 2011 (-0,6% a perimetro costante) e rappresentano il 71% del totale.
In particolare gli abbonamenti – che costituiscono un importante asset (34,3% del totale ricavi) – sono in aumento del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2011, mentre le vendite in edicola sono in diminuzione del 4,2%, in linea con il mercato di riferimento (-4,4%).
L’innovazione e la qualità editoriale si confermano i fattori chiave delle buone performance dei periodici di Mondadori France; nel primo trimestre dell’anno sono stati realizzati importanti restyling per Biba, Modes & Travaux e Auto Journal ed è proseguita la politica di brand extension delle testate, attraverso il lancio del trimestrale AutoPlus Classiques, il cambiamento di periodicità di AutoPlus Occasion, e dei magazine del sistema Science&Vie.
I ricavi pubblicitari sono in crescita a perimetro costante del 2,7% rispetto all’esercizio precedente, con performance migliori del mercato di riferimento (0,7%); l’ottimo risultato si spiega soprattutto con l’andamento dei periodici del settore femminili “haut de gamme”: il settimanale Grazia (+14,7%) e il mensile Biba (+21,3%).
Tra le varie iniziative di Mondadori France in ambito digital si segnala la realizzazione nel primo trimestre dell’anno di una piattaforma tecnologica condivisa per tutti i siti, il lancio della versione iPad di AutoPlus e l’inserimento delle testate nelle diverse edicole digitali presenti sul mercato (Relay.fr, Lekiosque.fr, Zinio.com).

Attività internazionali
Complessivamente i ricavi dei primi tre mesi dell’anno sono in forte crescita (+8%) rispetto all’esercizio precedente, in particolare:
– nell’attività di advertising, grazie ad un team dedicato e focalizzato sui segmenti di moda e arredamento, la raccolta sul mercato italiano per le versioni di Grazia pubblicate in Francia UK, Germania e Russia ha avuto uno sviluppo intorno al 20%;
– nel licensing continua lo sviluppo internazionale di Grazia: dopo il lancio in Slovenia (marzo 2012), nel mese di maggio vedrà la luce la ventesima edizione nel mondo (Italia inclusa), che sarà pubblicata in Sud Africa da Media 24, principale editore del Paese.
Nel primo trimestre dell’anno il volume di affari è stato di circa 40 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto al primo trimestre 2011, con una previsione per l’intero 2012 di oltre 170 milioni di euro.

Per quanta riguarda le joint-venture, Mondadori è presente in:

– Cina con Mondadori Seec Advertising Co. Ltd, concessionaria esclusiva per la raccolta pubblicitaria dell’edizione locale di Grazia. La rivista, lanciata nel febbraio 2009, conferma l’ottima performance registrata nel 2011 chiudendo il primo trimestre 2012 con ricavi in crescita del 55% rispetto allo stesso periodo del 2011. Vista l’impetuosa crescita e il potenziale del mercato cinese, Mondadori ha ora allo studio nuovi progetti, i primi dei quali dovrebbero vedere la luce già nei prossimi mesi;

– Russia con un’edizione di Grazia che ha appena festeggiato il suo quinto anniversario e incrementato nel primo trimestre 2012 i propri ricavi del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso;

– Grecia, Bulgaria e Serbia con Attica Publications che, malgrado la persistente situazione di crisi nel mercato greco, ha registrato una performance in linea con le aspettative, grazie ai benefici derivanti dal piano di ristrutturazioni messo in atto nel 2011.

· DIGITAL

Le attività digitali in questo trimestre trovano espressione economica secondo la seguente declinazione:
– per le attività editoriali, e-book, properties, abbonamenti e pubblicità on-line, nei business di riferimento: Libri, Periodici Italia e Periodici Francia.
– per le attività di e-commerce, svolte attraverso il sito www.bol.it, e di bookclub on-line, nel Direct;
– per le attività di diversificazione e di investimento a supporto del business, gambling, application e CRM, negli Altri Business.
Nel primo trimestre 2012 tutte le attività descritte hanno generato un fatturato complessivo di 10,9 milioni di euro.

· DIRECT

Il fatturato complessivo dell’area Direct nel primo trimestre 2012 è stato di 58,4 milioni di euro, in calo rispetto ai 64,1 milioni di euro dell’analogo periodo del 2011, rielaborato per comprendere nel perimetro di riferimento l’attività di e-commerce realizzata da Bol.it.
Di fronte ad uno scenario economico recessivo, amplificato nel mercato del libro da un calo generalizzato del prezzo medio e da una ridotta attività promozionale, sono state effettuate azioni volte a recuperare redditività e trovare nuove fonti di ricavo. Tra queste, la razionalizzazione del network delle librerie, l’ampliamento della gamma di prodotti a marchio Emporio Mondadori e BoxForYou, e lo sviluppo di corner in partnership nei punti vendita di grandi superfici.
Le librerie di proprietà hanno realizzato ricavi in calo di oltre il 13%; tra queste i multicenter hanno limitato la flessione al 2,5%, a parità di punti vendita. La rete in franchising, invece, ha registrato una contrazione dei fatturati pari a circa il 7%.
Sul fronte delle librerie Club è proseguita la conversione dei punti vendita diretti alla formula franchising; anche per questa ragione i ricavi si sono ridotti di circa il 23%.
L’attività svolta dai bookclub ha registrato un fatturato in linea con quello del 2011; Cemit nel primo trimestre ha realizzato ricavi per 5 milioni di euro, in diminuzione del 3,8%, con un mercato che ha segnato un -5% (fonte Nielsen).

· RADIO

Il mercato pubblicitario radiofonico italiano ha registrato nei primi tre mesi del 2012 una contrazione pari al 5,1% (fonte Nielsen); in questo contesto R101 ha registrato una performance migliore del mercato con ricavi nel primo trimestre 2012 pari a 3,2 milioni di euro, in leggera flessione rispetto ai 3,3 milioni di euro del primo trimestre 2011.
Dal punto di vista editoriale, il primo trimestre 2012 è stato caratterizzato per R101 da un continuo processo di rinnovamento dell’emittente con il lancio di nuovi programmi, l’ampliamento della squadra dei conduttori e il rafforzamento del palinsesto, in particolare del week-end.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
I primi tre mesi dell’anno hanno purtroppo confermato le previsioni più pessimistiche sulla portata della crisi economica in atto e sugli effetti derivanti dai provvedimenti di politica economica e finanziaria introdotti da diversi Paesi, soprattutto in Europa, sull’attività produttiva, sugli investimenti, sull’occupazione e sui consumi.

I tempi necessari per una ripresa del mercato non sono ad oggi ipotizzabili: relativamente al perimetro di attività del Gruppo Mondadori, si è assistito ad una ulteriore, generale contrazione dei volumi di attività, rispetto ai valori già fortemente negativi dell’ultimo trimestre del 2011.

Per quanto riguarda le attività nelle quali il Gruppo sarà impegnato nei prossimi mesi, restano prioritarie quelle richiamate in sede di bilancio di fine anno: presidio della leadership in Italia, consolidamento dei successi in Francia e crescita internazionale per i brand; sviluppo delle attività digitali connesse al core business; azioni di contenimento dei costi operativi, con ancor maggiore incisività rispetto a quanto già realizzato nel precedente triennio.

Anche in termini di risultati prevedibili per l’esercizio in corso si deve richiamare quanto espresso in sede di bilancio 2011: non essendo prevedibile nel breve periodo un’inversione di tendenza dei trend di mercato, non è ipotizzabile per il Gruppo il raggiungimento dei livelli di redditività dell’esercizio passato.

§

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Carlo Maria Vismara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

§

Il resoconto intermedio di gestione sul primo trimestre 2012 viene reso disponibile, entro la data odierna, presso la sede legale della Società, presso Borsa italiana S.p.A. e sul sito www.gruppomondadori.it nella sezione Investor Relations.

Approvato il progetto di bilancio e bilancio consolidato al 31 dicembre 2011

  • Fatturato consolidato1.509,8 milioni di euro: -3,1% rispetto ai 1.558,3 milioni di euro del 2010
  • Margine operativo lordo consolidato a 130,4 milioni di euro: -7% rispetto ai 140,2 milioni di euro del 2010
  • Utile netto consolidato a 49,6 milioni di euro: +17,8% rispetto ai 42,1 milioni di euro del 2010

§

  • Proposta di destinazione dell’utile netto della capogruppo a riserva straordinaria

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2011 presentati dal vice presidente e amministratore delegato Maurizio Costa.

LO SCENARIO DI MERCATO
Nella seconda parte dell’esercizio 2011 la situazione economica a livello mondiale, ed in area euro, ha mostrato forti segnali di difficoltà. In Italia il quadro congiunturale dell’economia nel corso dell’autunno è fortemente peggiorato, segnando l’inizio di una fase recessiva. Si sono verificati quindi impatti negativi sul fronte della produzione industriale e degli investimenti con conseguente flessione dei consumi. Anche in Francia i principali indicatori macroeconomici nel 2011 hanno mostrato trend negativi rispetto all’anno precedente.
L’andamento macroeconomico dei principali mercati di riferimento del Gruppo Mondadori, in Italia e Francia, ha risentito di queste dinamiche negative, evidenziando nell’ultimo trimestre un significativo deterioramento.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2011
Nel contesto sopra descritto, l’esercizio 2011 per il Gruppo Mondadori si è chiuso con un fatturato netto consolidato di 1.509,8 milioni di euro, in riduzione del 3,1% rispetto ai 1.558,3 milioni di euro del 2010.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di 130,4 milioni di euro, in flessione del 7% rispetto ai 140,2 milioni di euro dell’esercizio precedente; l’incidenza sul fatturato è risultata dell’8,6% rispetto al 9% del 2010. Escludendo gli elementi non ricorrenti positivi e gli investimenti di sviluppo dei business digitali, la riduzione del margine operativo risulterebbe del 3,3%.

Il risultato operativo consolidato è stato di 103,8 milioni di euro, in diminuzione del 9,1% rispetto ai 114,2 milioni di euro del 2010, con ammortamenti e svalutazioni di attività materiali ed immateriali per 26,6 milioni di euro (26 milioni di euro nel 2010).

L’utile prima delle imposte consolidato è risultato di 82,7 milioni di euro, inferiore dell’8,4% rispetto ai 90,3 milioni di euro del 2010, con minori oneri finanziari per 3,4 milioni di euro e maggiori oneri da partecipazioni per 0,6 milioni di euro.

L’utile netto consolidato è stato di 49,6 milioni di euro, superiore del 17,8% rispetto ai 42,1 milioni di euro dell’esercizio precedente, nel quale erano state però pagate imposte relative ad esercizi precedenti per 8,7 milioni di euro.

Il cash flow lordo dell’esercizio 2011 è risultato di 76,2 milioni di euro, rispetto ai 68,1 milioni di euro del 2010.

La posizione finanziaria netta di Gruppo è negativa per 335,4 milioni di euro, con un miglioramento di 7 milioni di euro rispetto a fine 2010, dopo aver distribuito dividendi per 40,3 milioni di euro nel corso dell’esercizio.

Informazioni sul personale
Al 31 dicembre 2011 il personale dipendente in forza alle società del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta composto da 3.664 unità rispetto alle 3.649 di fine 2010.
Nel 2011 hanno avuto conclusione i piani di prepensionamento autorizzati dal Ministero, che hanno visto l’uscita, nel biennio, di 233 dipendenti, sia con contratto grafico-editoriale che giornalistico. Analoga situazione è stata realizzata in Francia dove l’attuazione del previsto “plan social” ha comportato, nel biennio, l’uscita di 74 dipendenti.
Complessivamente, si può quindi affermare che il Piano di Ristrutturazione annunciato nel 2009, del quale i sopra indicati programmi Ministeriali costituivano una parte importante ma non esclusiva, sia stato portato a termine con pieno successo.

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS

  • LIBRI

Nel 2011 il mercato dei libri trade in Italia si è mantenuto costante a livello di copie vendute, mentre ha evidenziato un calo dell’1,4% a valore di copertina (fonte Nielsen).
Per quanto riguarda i canali distributivi è risultata particolarmente critica la contrazione della grande distribuzione, che ha chiuso l’anno con -7,9% a valore, dopo aver toccato punte pari a -20,3% nel mese di dicembre. Il dato è ancora più eclatante se si analizza l’andamento dei dieci titoli più venduti: a valore il 2011 segna un calo del 48% nella top ten rispetto allo stesso dato rilevato nel 2007.

In questo contesto Mondadori ha confermato la propria leadership nel mercato librario trade con una quota pari al 26,5% a valore (fonte Nielsen).
In particolare, 43 titoli si sono posizionali tra i primi 100 bestseller dell’anno. Tra questi, Le prime luci del mattino di Fabio Volo, Nessuno si salva da solo di Margaret Mazzantini, la biografia Steve Jobs di Walter Isaacson, editi da Mondadori, e Tre atti e due tempi di Giorgio Faletti, edito da Einaudi, si posizionano rispettivamente primo, quarto, ottavo e decimo nella classifica generale dell’anno.
I ricavi dell’area Libri sono ammontati a 389,1 milioni di euro, in calo del 6% rispetto ai 413,9 milioni di euro dell’esercizio precedente.
Il margine operativo lordo, nonostante la flessione dei ricavi già citata, si mantiene sostanzialmente allineato ai valori elevati del 2010, grazie anche ad un’attenta politica di contenimento dei costi e al contributo positivo apportato dalle società partecipate.
Nel settore paperback l’iniziativa più rilevante è stata il lancio del nuovo marchio NumeriPrimi°, che ha visto protagoniste tutte le case editrici del Gruppo – Edizioni Mondadori, Einaudi, Piemme, Sperling&Kupfer – con la pubblicazione dei titoli di maggior successo in edizione tascabile di grande qualità e formato.
Nei primi dieci mesi di vita, NumeriPrimi° ha raggiunto i due milioni di copie con particolare diffusione nel canale della grande distribuzione.

Il 2011 è stato per l’area Libri indubbiamente importante sul fronte dell’editoria digitale, con il funzionamento a regime della piattaforma digitale di distribuzione Mondadori e, nella seconda parte dell’anno, con l’ingresso sul mercato italiano dei principali retailer internazionali di libri digitali. Mondadori ha introdotto nel 2011 oltre 3.000 e-book registrando un quarto delle vendite a partire dalla piattaforma Mondadori.
Il periodo natalizio ha visto i venduti medi più alti dell’anno con punte di 4.000 download al giorno. Tra i libri di maggior successo, anche in formato digitale, le novità di Walter Isaacson, Fabio Volo, Giorgio Faletti e Margaret Mazzantini, e titoli di catalogo come Miglio 81 di Stephen King.
L’obiettivo è digitalizzare l’intero catalogo del Gruppo, circa 15.000 titoli, entro il 2014.
Anche nel comparto della scolastica, il programma di digitalizzazione del catalogo è stato completato per il 90%, con circa 1.300 titoli già disponibili in formato e-book.

  • PERIODICI ITALIA

L’attuale difficile contesto macro-economico ha continuato a influenzare fortemente il mercato della stampa periodica in Italia, condizionando negativamente l’andamento dei ricavi pubblicitari (stampa periodica -3,7%; fonte Nielsen), delle diffusioni (dato a copie: -5% e -7,2% a perimetro omogeneo; fonte interna) e dei prodotti collaterali (dato a valore: -0,5%; fonte interna). Alle conseguenze della situazione economica si sommano i cambiamenti strutturali, legati all’evoluzione digitale, che vanno a discapito del prodotto cartaceo, verso il quale mostrano minore interesse soprattutto i giovani lettori.

Mondadori si è attivata per fronteggiare le criticità, riuscendo a conseguire performance migliori della concorrenza e rafforzando la sua posizione di leader di mercato (33,3%), come testimoniato dalla continua crescita dei lettori di settimanali e mensili del Gruppo che raggiungono i 35 milioni, pari all’82% del totale (Audipress 2011/III). In particolare, l’ultimo ciclo Audipress testimonia una crescita dell’audience Mondadori dell’1,6% rispetto al periodo precedente.
In un contesto fortemente recessivo, la performance dell’area Periodici Italia ha registrato un calo dei ricavi complessivi del 2,7%, passando da 471,4 a 458,8 milioni di euro.

In particolare le testate Mondadori hanno risentito maggiormente dell’andamento recessivo dei mercati di riferimento e chiuso l’anno con un calo dei ricavi di circa il 5%, derivante dalla riduzione di:
– ricavi diffusionali (-4,7%), penalizzati da un sensibile calo degli abbonamenti (-15%) e dalle minori copie vendute nelle attività on pack dei collaterali (-11%);
– ricavi delle vendite congiunte (-2,4%), principalmente a causa del calo dei prodotti musicali. E’ stata comunque preservata la leadership del Gruppo nel segmento (35%), con una redditività elevata e in linea con l’anno precedente;
– ricavi pubblicitari: -3,8%, in particolare, con performance negative sui settimanali a target familiare e sui maschili di attualità, in parte compensate da un buon andamento delle testate femminili.
I risultati economici hanno mostrato invece un sensibile incremento ascrivibile anche alla plusvalenza realizzata dalla cessione della partecipazione in Hearst Mondadori Editoriale S.r.l.. Anche al netto dei citati fattori non ricorrenti il margine operativo lordo risulta in crescita.

Properties
Nel corso del 2011 Mondadori ha realizzato una serie di importanti interventi sulle web properties associate ai principali magazine, conseguendo risultati di estrema rilevanza, sia sotto il profilo pubblicitario, sia sotto il profilo del traffico.
Il bilancio del 2011 è da ritenersi particolarmente positivo, con un miglioramento di tutti gli indicatori a tassi superiori a quelli del mercato, ed in particolare la raccolta pubblicitaria (+47,7% rispetto al +12,3% del mercato; fonte Nielsen) e la crescita del numero di utenti unici, oltre 6,6 milioni (+23,5% rispetto all’anno precedente). Tale andamento ha beneficiato delle positive performance di: www.grazia.it (+73%), www.panorama.it (+63%), www.donnamoderna.com (+27%). Da segnalare il rapido ritmo di crescita di www.panoramauto.it, nato nel secondo semestre dell’anno.

  • PUBBLICITÀ

L’andamento del mercato degli investimenti pubblicitari in Italia ha mostrato nel 2011 un calo complessivo del 3,8% (fonte Nielsen), confermando che la crisi finanziaria globale e la revisione al ribasso della crescita del PIL hanno particolarmente fatto sentire i loro effetti coinvolgendo praticamente tutti i mezzi di comunicazione con la sola eccezione del web. La televisione ha registrato una flessione del 3,1%. In significativo calo la radio (-7,8%) e i quotidiani (-7,7%), mentre i periodici hanno registrato una flessione più contenuta (-3,7%), con un ultimo trimestre particolarmente negativo (-8,2%).
La contrazione dell’advertising ha coinvolto tutti i settori trainanti del mercato pubblicitario dei magazine con l’eccezione di cosmetica e moda.

Mondadori Pubblicità nell’esercizio 2011 ha subìto un calo complessivo della raccolta, che ha portato il valore dei fatturati a 219,9 milioni di euro, rispetto ai 233,9 milioni di euro del 2010.
Sul fronte dei periodici la flessione è stata determinata dall’andamento particolarmente negativo di alcuni settori come largo consumo e arredamento. In particolare, i settimanali hanno evidenziato una sofferenza, nonostante le buone performance di Grazia (+3,2%) e Tu Style (+11,1%) e una sostanziale tenuta di Donna Moderna; gli altri settimanali del Gruppo hanno infatti registrato risultati negativi.
Per i mensili, invece, il calo risulta contenuto (-1,2%), grazie alla tenuta delle pubblicazioni di arredamento e di cucina e al successo di Panorama Icon, il cui lancio dell’aprile 2011 ha permesso al Gruppo di rafforzarsi nel segmento fashion maschile e alla concessionaria di offrire un prodotto in linea con le esigenze delle aziende attive nella fascia alta del mercato.

Da sottolineare che nel 2011 Mondadori Pubblicità ha mantenuto una continua attenzione sull’andamento dei prezzi medi con una tenuta rispetto al 2010 per Donna Moderna, Grazia e Tu Style nei settimanali e una crescita su arredamento e cucina per i mensili, talvolta anche a discapito dei volumi.
I ricavi pubblicitari sul mezzo radio (R101 e Radio Kiss Kiss) sono cresciuti dello 0,7%, grazie soprattutto alla performance del nuovo modello organizzativo di Mondadori Pubblicità varato nel maggio 2011; particolarmente positivo il trend di R101 in un mercato che ha visto decrescere gli investimenti del 7,8% (fonte Nielsen).
Sul fronte internet, ottimo il risultato realizzato da Mediamond con una crescita complessiva del 56% rispetto al 2010, grazie alle positive performance dei principali siti del Gruppo e al grande successo di TgCom (+59%) e Sport Mediaset (+30,2%) del Gruppo RTI. Complessivamente il perimetro dei siti raccolti da Mediamond si è arricchito nel 2011 di www.ilgiornale.it con una raccolta superiore alle previsioni.
Mediamond, a due anni dalla nascita, può contare sulla concessione di raccolta pubblicitaria di 30 siti verticali, 11,5 milioni di utenti unici mensili, oltre ad un considerevole numero di case history con aziende leader nei settori di riferimento.

  • PERIODICI FRANCIA

Il mercato dei periodici in Francia sia dal punto di vista delle diffusioni sia della raccolta pubblicitaria ha subìto nel corso dell’ultima parte dell’esercizio un deciso rallentamento, anche se meno significativo di quello riscontrato in Italia. Nel corso dell’anno la raccolta pubblicitaria ha registrato a valore un dato sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente mentre per quanto riguarda le diffusioni, la flessione registrata è stata del 4,2%.

Nel contesto di mercato descritto, Mondadori France ha registrato risultati in crescita grazie alle buone performance di tutte le pubblicazioni.
Il fatturato a livello consolidato è stato di 348,1 milioni di euro, in crescita dell’1,1% rispetto ai 344,2 milioni di euro dell’anno precedente.
Il margine operativo lordo è aumentato del 16,8% rispetto al 2010, grazie alle buone performance editoriali ed, in particolare, al miglioramento di Grazia, oltre che a minori costi industriali e di struttura.

I ricavi pubblicitari sono risultati in crescita del 3,3% a 85,4 milioni di euro. Questa eccellente performance è dovuta soprattutto alla forte crescita della raccolta dei periodici del segmento dei femminili di alta gamma, in particolare del settimanale Grazia (+34%) e del mensile Biba (+10%), che rappresentano oggi il 33,6% del fatturato pubblicitario totale (27,2% nel 2010).
Si segnala che Grazia è il secondo giornale del mercato in termini di pagine pubblicitarie (2.495 pagine in crescita del 39%); anche a livello diffusionale, il settimanale ha confermato il proprio successo, crescendo del 3,1% con 184.000 copie.

Sul fronte delle diffusioni, che rappresentano il 69% del totale, i ricavi sono cresciuti dell’1,3%, a 239,5 milioni di euro; di particolare rilevanza il canale abbonamento, pari al 32,5% di fatturato totale.
Nel corso dell’anno sono state avviate numerose attività focalizzate sull’innovazione e sulla qualità, fattori chiave delle buone performance ottenute a livello di diffusione: in particolare si ricorda il lancio del nuovo formato di sette testate e la nascita del trimestrale Guerres & Histoire.
Tra i magazine di maggior successo si segnalano Modes & Travaux, diventata la testata principale nel suo segmento di riferimento; nell’ambito dei femminili, Top Santé e Closer, che hanno rafforzato la loro posizione; nel segmento scienza, Science & Vie e Science & Vie Junior, in continua crescita.
Mondadori France è leader nel segmento auto con il settimanale Auto Plus e il bimestrale Auto-Journal.
Biba ha registrato la più forte crescita tra tutti i suoi concorrenti, con 326.000 copie (+4,5% rispetto al 2010).

Attività internazionali
Nonostante qualche segnale di rallentamento dovuto alla persistente situazione economica globale, le Attività Internazionali confermano il trend positivo degli anni precedenti. Alle criticità presenti sul fronte dei consumi e degli investimenti pubblicitari il Gruppo risponde con un continuo ampliamento della diversificazione geografica e con il consolidamento della presenza su importanti mercati emergenti come Cina, Russia e paesi asiatici. Il giro di affari annuale delle Attività Internazionali è stato superiore ai 160 milioni di euro. Driver di questa crescita è Grazia, marchio che registra un fortissimo successo a livello internazionale, giunto a formare nel 2012 un network di venti edizioni con la presenza in quattro continenti.

Licensing: a fine 2011 le edizioni internazionali sono complessivamente 27: diciassette di Grazia, sette di Casaviva, una di Flair, una di Interni, una di Sale&Pepe. Le diverse edizioni di Grazia hanno generato un fatturato aggregato pari a 107 milioni di euro (+20% rispetto al 2010) con aspettative di ulteriore crescita per il 2012 anche grazie al lancio in nuovi paesi.
Advertising: grazie ad un team dedicato e focalizzato sui segmenti moda e arredamento, nel 2011 Mondadori ha registrato sul mercato italiano ricavi pubblicitari per 6,8 milioni di euro (+49% rispetto al 2010).
Per quanto riguarda le partecipazioni, Mondadori è presente in Cina con la joint-venture Mondadori Seec Advertising Co Ltd: Grazia Cina, lanciata nel febbraio 2009, si è già affermata come un caso di successo (ricavi pari a 7,1 milioni di euro, +87% rispetto al 2010). Vista l’impetuosa crescita e il potenziale del mercato cinese, Mondadori ha ora allo studio diversi nuovi progetti, i primi dei quali dovrebbero vedere la luce già nei prossimi mesi.
Grazia Russia, che festeggerà a marzo il suo quinto anniversario dalla pubblicazione, ha registrato nel 2011 un fatturato pari a 4,1 milioni di euro, in crescita del 20% rispetto ad un già positivo 2010.
Pur in un contesto economico di forte crisi, Attica Publications stima di poter trarre vantaggi competitivi rispetto ai concorrenti.

  • DIRECT

L’Area Direct, in cui confluiscono i business del retail e del direct marketing, svolge la propria attività attraverso:
– un network sul territorio, composto a fine 2011 da 628 punti vendita (22 librerie in gestione diretta e 307 in franchising; 9 Multicenter; 213 Edicolè in franchising; 18 Librerie club in gestione diretta e 59 in franchising):
– Cemit, società leader di mercato nell’offerta di strategie diversificate per la progettazione e lo sviluppo di comunicazione one-to-one e di CRM.

I ricavi registrati nel 2011 sono stati di 265,5 milioni di euro, in calo dell’1,4% rispetto ai 269,2 milioni di euro del 2010. I dati non sono comparabili per alcuni cambiamenti di perimetro, tra cui l’acquisizione della quota totalitaria di Mondolibri S.p.A.. A perimetro omogeneo la contrazione sarebbe di circa il 5% rispetto al precedente esercizio.
I multicenter e le librerie, club e in gestione diretta, risultano penalizzati da marcate flessioni che raggiungono anche il 12%; soltanto quelle in franchising e le Edicolè mantengono un trend positivo nella dinamica dei ricavi.
Anche Cemit, che ha risentito in modo significativo del calo generalizzato degli investimenti in comunicazione diretta, chiude l’esercizio con una riduzione dei ricavi pari al 24%.
A fronte di queste difficoltà si è ulteriormente elevata la soglia di attenzione nei confronti dei costi; in quest’ottica va interpretata l’operazione di incorporazione di Mondadori Franchising S.p.A. e Mondolibri S.p.A. in Mondadori Retail S.p.A., che ha assunto successivamente la denominazione di Mondadori Direct S.p.A., avvenuta a metà esercizio.

  • RADIO

R101, l’emittente del Gruppo, ha realizzato ricavi netti per 16,3 milioni di euro, in crescita del 12,4% rispetto ai 14,5 milioni di euro del 2010, grazie al traino dei segmenti auto, alimentari, media/editoria e telecomunicazioni, che rappresentano circa il 50% del fatturato complessivo.
Il dato di mercato dei ricavi pubblicitari del mezzo radio ha invece registrato complessivamente nel 2011 un calo pari al -7,8% rispetto al 2010 (fonte Nielsen).
L’incremento dei ricavi di R101 è attribuibile, oltre che all’allineamento della quota editore rispetto agli altri business di Gruppo, anche alla performance della rete commerciale, passata da rete dedicata all’ambito più generale di tutta la forza vendita di Mondadori Pubblicità, che ha consentito l’ingresso di numerosi nuovi clienti.

  • DIGITAL

Il fatturato dell’Area Digital è stato di 17,2 milioni di euro, in aumento del 63,8% rispetto ai 10,5 milioni di euro del 2010. Il volume d’affari espresso dalle attività editoriali digitali, di e-commerce, diversificate e attinenti allo sviluppo di infrastrutture informatiche e database, è ammontato a 44,2 milioni di euro, in crescita del 23,5% rispetto all’esercizio 2010.
Nell’ambito delle attività editoriali digitali rientrano principalmente le attività afferenti gli e-book, il self publishing, il club on-line, le properties e l’advertising digitale.
Nel settore dell’e-commerce nel 2011 l’attività è stata realizzata attraverso, tra gli altri, i siti www.bol.it, dedicato al consumo culturale attraverso la vendita di Libri, CD, DVD ed e-book, che ha registrato un crescente andamento del numero di ordini (+23%) e del numero di utenti unici (+42%), e www.abbonamenti.it, legato allo sviluppo della diffusione della copia e dell’abbonamento digitale.
Le attività del CRM nel 2011 hanno visto la nascita del Data Base Clienti Mondadori, un’unica struttura in cui confluiscono i Clienti di tutte le business-unit e la messa a punto di processi informativi per la riconciliazione di Clienti appartenenti a società del Gruppo differenti fra loro.

RISULTATI DI ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.P.A.
Il bilancio della Capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. al 31 dicembre 2011 presenta un utile netto pari a 55,3 milioni di euro (51,7 milioni al 31 dicembre 2010), mentre il margine operativo lordo si attesta a 48,5 milioni di euro (70,8 milioni nel 2010).
Gli indicatori economici citati mostrano un andamento contrastante; il margine operativo lordo sconta la rilevante contrazione dei fatturati nell’area Libri e nell’area Periodici, dove sia i ricavi da vendita di copie sia quelli derivanti dalla raccolta pubblicitaria registrano un performance negativa rispetto all’esercizio 2010.
Significativo, in valore assoluto, anche l’ammontare di investimenti realizzati nelle attività digitali, ancora in fase di start-up.
L’utile netto, invece, beneficia dei maggiori proventi derivanti dalla gestione delle partecipazioni che, nel 2011, comprendono la plusvalenza di circa 10 milioni di euro realizzata dalla cessione della quota di Hearst Mondadori Editoriale S.r.l. e della riduzione delle imposte tra le quali, nel 2010, era iscritto l’ammontare non ricorrente pari a 8,7 milioni di euro, a fronte dell’adesione alla definizione delle liti fiscali pendenti, stabilita dalla legge 22 maggio 2010 n. 73, per il contenzioso in essere con l’Agenzia delle Entrate di Milano relativo all’esercizio 1991.

PROPOSTA DI DISTRIBUZIONE DELL’UTILE NETTO DELL’ESERCIZIO AL 31.12.2011
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea, convocata per il 19 aprile 2012 in prima convocazione (20 aprile in eventuale seconda convocazione), di destinare integralmente a riserva straordinaria l’utile netto risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2011 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., pari a 55.342.667,63 euro.
In considerazione dell’attuale scenario di mercato e nonostante il risultato netto 2011 in aumento rispetto al 2010, la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire il dividendo per l’esercizio 2011 è finalizzata al rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nei primi due mesi dell’esercizio in corso i trend relativi ai consumi in generale, ed in particolare sui mercati di riferimento di Mondadori, restano sensibilmente negativi, in linea con gli ultimi mesi del 2011.
Allo stato attuale non vi sono segnali di inversione di tendenza che possano far prevedere un miglioramento di contesto, almeno per il primo semestre; resta inoltre ridotta la visibilità, anche di breve termine, sul mercato degli investimenti pubblicitari.
Nel corso del 2012 saranno prioritarie le azioni di presidio della leadership del Gruppo nei periodici e nei libri in Italia, di consolidamento dei successi in Francia, di sviluppo delle attività digitali, sia nei libri (e-book) che nelle altre aree di attività, di espansione e diversificazione del business internazionale; proseguiranno le azioni volte alla riduzione dei costi operativi, al fine di contenere l’effetto negativo degli aumenti dei prezzi dei fattori produttivi.
In presenza di un contesto di mercato così problematico, pur con le azioni sopra descritte, è ad oggi difficilmente ipotizzabile per il Gruppo il raggiungimento dei livelli di redditività dell’esercizio 2011.

Approvato dal Consiglio di amministrazione il resoconto intermedio di gestione al 30.09.2011

  • Fatturato consolidato a 1.114,7 milioni di euro: -1,4% rispetto ai 1.130,2 milioni di euro del 30 settembre 2010
  • Margine operativo lordo a 104,6 milioni di euro: +1,5% rispetto ai 103,1 milioni di euro del 30 settembre 2010
  • Utile ante imposte a 71,3 milioni di euro:+5,6% rispetto ai 67,5 milioni di euro del 30 settembre 2010
  • Utile netto consolidato a 44,1 milioni di euro:+43,6% rispetto ai 30,7 milioni di euro del 30 settembre 2010 (+11,9% esclusi gli effetti di imposte straordinarie nel 2010)

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2011, presentato dal vice presidente e amministratore delegato Maurizio Costa.

LO SCENARIO DI MERCATO
Come è noto, nel terzo trimestre dell’anno la situazione dei mercati ha subíto, specie nei Paesi della comunità europea, un forte peggioramento; alle preoccupazioni di carattere economico si è aggiunto il timore di una crisi finanziaria persino più grave rispetto a quella del recente passato.
La mancanza, a livello europeo, di risposte comuni ed immediate ai problemi di mercato ha determinato una percezione ancor più negativa della situazione ed una visione molto pessimista sui temi di sviluppo economico, occupazione e stabilità.
Nel mercato dei periodici in Italia è proseguito il calo delle diffusioni e si è accentuato il trend di contrazione della raccolta pubblicitaria; il settore dei libri è rimasto ancora sostanzialmente stabile, pur in assenza di bestseller e con prezzi di copertina in calo.
Particolarmente sensibile la riduzione del fatturato nel retail, sia nei negozi sia nella grande distribuzione.
In Francia il comparto dei magazine non ha presentato particolari variazioni rispetto al trend annuale: in particolare la pubblicità ha avuto una sostanziale tenuta fino a settembre, per poi però presentare da inizio ottobre un’accelerazione al ribasso.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 30 SETTEMBRE 2011
Nel contesto sopra descritto il Gruppo Mondadori ha registrato nei primi nove mesi dell’anno:
– un fatturato in leggera riduzione rispetto a pari periodo 2010, con un crescente contributo delle attività digitali;
– una redditività operativa ancora in miglioramento, derivante da una complessiva tenuta dei business tradizionali; elementi positivi non ricorrenti hanno permesso inoltre di compensare in buona parte i costi derivanti dallo sviluppo dei business digitali;
– un utile netto in forte aumento anche per il venir meno di imposte pagate nel 2010 e relative ad esercizi precedenti.

Il fatturato consolidato è stato di 1.114,7 milioni di euro, in lieve flessione (-1,4%) rispetto ai 1.130,2 milioni di euro del 2010.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di 104,6 milioni di euro (+1,5% rispetto ai 103,1 milioni di euro dell’esercizio precedente): in termini omogenei, escludendo i fattori non ricorrenti e gli investimenti per lo sviluppo delle attività digitali, il margine operativo lordo risulterebbe in incremento del 3,2% rispetto a pari periodo del 2010.

Il risultato operativo consolidato è stato pari a 87,8 milioni di euro, in crescita del 2,6% rispetto agli 85,6 milioni di euro del 2010, con ammortamenti di attività materiali ed immateriali per 16,8 milioni di euro (17,5 milioni di euro nel 2010).

L’utile prima delle imposte consolidato è risultato di 71,3 milioni di euro, in aumento del 5,6% rispetto ai 67,5 milioni di euro dell’esercizio precedente, con interessi passivi per 16,5 milioni di euro rispetto ai 18,1 del 2010.

L’utile netto consolidato è risultato di 44,1 milioni di euro, superiore del 43,6% rispetto ai 30,7 milioni di euro di pari periodo dell’esercizio precedente, che scontava imposte relative ad esercizi precedenti (escludendo questo fattore l’incremento sarebbe comunque dell’11,9%).

Il cash flow lordo dei primi nove mesi del 2011 è stato di 60,9 milioni di euro rispetto ai 48,2 milioni di euro del 2010.

La posizione finanziaria netta è passata da -342,4 milioni di euro di fine 2010 a -380,6 milioni di euro al 30 settembre 2011 (-369 milioni di euro al 30 settembre 2010); a maggio sono stati pagati dividendi per 40,3 milioni di euro.

Informazioni sul personale
Al 30 settembre 2011 il personale dipendente (a tempo indeterminato e determinato) in forza alle società del Gruppo risulta composto da 3.720 unità, sostanzialmente allineato ai livelli dello stesso periodo del 2010 (3.717 unità).

Il dato puntuale degli organici comprende anche le attività di sviluppo della nuova Direzione Digital, l’avvio di una nuova società nell’ambito web (Glaming), l’assunzione a tempo determinato di alcuni addetti alla vendita presso i bookshop museali e il consolidamento della società AME Editoriale Wellness.
Considerando le citate differenze di perimetro, l’organico attuale risulterebbe essere inferiore di 52 unità rispetto allo stesso periodo del 2010 (-1,4%).
Bisogna infine considerare che il dato di settembre, tradizionalmente, è aumentato dalla presenza di assunzioni stagionali, legate alla distribuzione dei testi scolastici, che vengono a terminare entro la fine dell’anno.

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS
LIBRI
I dati di mercato Nielsen dei primi nove mesi del 2011 mostrano un periodo estivo caratterizzato da una situazione di generale incertezza e debolezza dei consumi che hanno provocato un rallentamento delle vendite. In questo contesto il Gruppo Mondadori ha confermato la leadership nel segmento trade con una quota del 26,1%.

Il fatturato del comparto Libri si è attestato a 280,5 milioni di euro, in calo del 4,8% rispetto ai 294,5 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

Il programma editoriale dell’ultima parte dell’anno, grazie alle numerose novità previste, tra cui i nuovi romanzi di Fabio Volo (Le prime luci del mattino), Giorgio Faletti (Tre atti, due tempi), John Grisham (I contendenti) e Alessandro D’Avenia (Cose che nessuno sa), oltre al grande fermento intorno all’unica biografia autorizzata di Steve Jobs, dovrebbe consentire un buon risultato in termini di posizionamento di mercato.
Nel trimestre si è consolidata inoltre la crescita del nuovo marchio NumeriPrimi°, che con oltre 1,6 milioni di copie vendute è ai vertici delle classifiche dei tascabili.

Per quanto riguarda gli e-book, al 30 settembre 2011 il catalogo Mondadori ha raggiunto i 2.700 titoli trade, incluse le app. Grazie all’apertura in Italia dell’iBookstore di Apple, che ha contribuito ad un incremento di oltre il 100% delle vendite di titoli digitali si confermano per la fine dell’anno le previsioni di crescita delle vendite, mantenutesi stabili nel corso della prima parte dell’anno.

PERIODICI ITALIA
In un contesto di mercato di generale peggioramento dell’editoria italiana e internazionale, il fatturato dei Periodici Italia, che comprende, oltre ai ricavi diffusionali e di raccolta pubblicitaria delle testate Mondadori, anche quelli realizzati dall’attività di distribuzione di periodici di terzi editori, è stato di 351,1 milioni di euro, in calo del 3% rispetto ai 362 milioni di euro dei primi nove mesi del 2010.

Ciò in conseguenza di:
– una diminuzione del 4,8% dei ricavi diffusionali (soprattutto a causa della riduzione degli investimenti sul canale abbonamenti) e del 5,2% delle vendite congiunte, che tuttavia mantengono una redditività elevata e in linea con l’anno precedente;
– leggera flessione della pubblicità sulle testate Mondadori rispetto ai valori del 2010 (-0,7%), ma con un andamento migliore del mercato (-1,8%; fonte Nielsen ad agosto); in forte crescita la raccolta internet e delle testate del network internazionale, che porta a +0,8% il dato complessivo.

É proseguita anche nel terzo trimestre l’attività mirata di rilanci e riposizionamenti, tra cui si segnala Donna Moderna Wellness, nuovo giornale dedicato all’ecologia del corpo e della mente, e i restyling di Sale&Pepe e di Panorama Travel. Le prime evidenze sono di un ottimo apprezzamento dei lettori e degli inserzionisti pubblicitari.

Per quanto riguarda i siti Mondadori, il periodo gennaio-settembre ha mostrato una raccolta pubblicitaria in crescita del 37%, dopo un terzo trimestre particolarmente brillante (+50%), ben superiore all’andamento del mercato (fonte Nielsen ad agosto +13,5%), grazie alle performance di www.donnamoderna.com (+31%), www.grazia.it (+54%) e www.panorama.it (+84%).

PERIODICI FRANCIA
Mondadori France ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un fatturato di 259,6 milioni di euro, in aumento del 2,8% rispetto ai 252,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2010.

Il fatturato diffusionale, che rappresenta circa il 69% della cifra d’affari totale, è cresciuto del 2,4%; tale risultato è particolarmente rilevante considerando la difficile congiuntura che sta attraversando il mercato dei periodici che ormai da diversi anni registra anche in Francia un costante calo (-4,2%; fonte interna, dati canale edicola a valore a settembre).

Il mercato pubblicitario nel suo complesso ha registrato nei primi nove mesi dell’anno un incremento a valore dello 0,5% (fonte: Kantar Media) per poi evidenziare da ottobre segnali di deterioramento.
Nel medesimo periodo Mondadori France ha registrato un andamento migliore del mercato con un incremento del 5,7% dei ricavi in raffronto all’anno precedente, raggiungendo i 62,7 milioni di euro. Tale risultato è prevalentemente attribuibile all’ottima performance dei ricavi del settimanale Grazia (+52%) e del mensile Biba (+11%).
Negli ultimi dodici mesi (ottobre 2010-settembre 2011) Grazia ha raggiunto le 2.436 pagine pubblicitarie, in aumento del 63% attestandosi al secondo posto per pagine nel mercato dei periodici francesi. Le testate femminili “alto di gamma” rappresentano oggi il 33,5% del totale dei ricavi pubblicitari (25,9% nello stesso periodo del 2010).

Attività internazionali
Prosegue l’ottimo andamento dei ricavi delle Attività internazionali (+30% rispetto ai primi nove mesi del 2010), trainati da una sensibile crescita dei ricavi derivanti dalla raccolta pubblicitaria (+60%). Molto positiva anche la perfomance dei ricavi da licensing (+26%) soprattutto per Grazia Germania, Olanda e Cina.
Ancora in espansione il numero di edizioni in licenza del Gruppo Mondadori, con tre nuove edizioni nel periodo di riferimento.
In deciso miglioramento i risultati delle joint venture paritetiche in Russia e Cina, grazie in particolare alla notevole progressione della raccolta pubblicitaria.
La consociata greca Attica ha registrato una riduzione dei ricavi per l’acuirsi della crisi finanziaria che ha impattato negativamente soprattutto sugli investimenti pubblicitari. Tuttavia – grazie al buon andamento delle radio e di alcune serie di collaterali, alla riorganizzazione societaria e ad un’attenta rinegoziazione di tutte le forniture aziendali – il risultato economico migliora rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

PUBBLICITÀ
L’andamento degli investimenti pubblicitari in Italia nei primi nove mesi del 2011 ha confermato complessivamente il trend negativo già delineatosi nel corso del primo semestre dell’anno (fonte Nielsen ad agosto: -4%).
In particolare si evidenzia per la prima volta dall’inizio della crisi nel 2008, la difficoltà dei quotidiani -8,3% (e in particolare la free press -49,7%), della radio (-5,5%) e della televisione (-4,7%).
Per i periodici si assiste ad un calo contenuto dell’1,8%, quale risultante del buon andamento dei settori moda, cosmesi, farmaceutici e delle perduranti difficoltà di altri comparti merceologici. In controtendenza Internet (+13,5%), che risulta essere il mezzo più in salute.
Relativamente alle attività del Gruppo, i magazine Mondadori hanno registrato un lieve calo (-0,7%), con trend sempre positivi per Grazia, Donna Moderna e Tu Style. In linea con il 2010 l’andamento dei mensili con una buona tenuta delle testate del settore arredamento.

Continuano, di concerto con l’editore, gli eventi dedicati alla moda tra cui Pitti e il Milano Fashion & Design, che quest’anno ha visto la partecipazione di Grazia, Interni e R101, in qualità di testimonial di una manifestazione che ha incontrato un notevole successo di sponsor e pubblico.

Per la radio, la nuova organizzazione di Mondadori Pubblicità, varata a maggio e focalizzata sulla possibilità di sfruttare il potenziale di vendita di tutta la rete della concessionaria, ha consentito di ottenere risultati superiori al 2010, rispetto ad un mercato in calo del 5,5%.

Molto positivi i dati di raccolta pubblicitaria sul web realizzata da Mediamond (+65,9%), grazie ai brillanti risultati di www.donnamoderna.com e www.grazia.it e dei siti di informazione www.tg.com e www.sportmediaset.it.
La concessionaria ha concluso i primi nove mesi dell’anno con una raccolta complessiva di 165 milioni di euro, in leggero calo (-3,1%) rispetto ai 170,2 milioni di euro dello stesso periodo del 2010. Tale scostamento è prevalentemente determinato dall’andamento negativo dell’attività per editori terzi.

DIRECT E RETAIL
Nei primi nove mesi del 2011 il fatturato complessivo dell’area Direct e Retail ha raggiunto i 182 milioni di euro, in crescita del 3,8% rispetto ai 175,4 milioni dell’analogo periodo del 2010 (nei valori dello scorso anno Mondolibri S.p.A. è stata consolidata a partire dal 1° maggio 2010).

Direct
Il livello di attività risente dell’andamento congiunturale negativo e soprattutto del calo di attività di marketing diretto di alcuni grandi operatori nel largo consumo, da sempre parte consistente dell’attività di Cemit: la società, a fronte del calo di fatturato di oltre il 20%, è riuscita a mitigarne l’impatto sul risultato economico.

Retail
I ricavi complessivi realizzati nei negozi risultano in linea con l’analogo periodo dell’anno precedente, grazie alle nuove affiliazioni nella catena dei punti vendita in franchising, che hanno compensato la contrazione dei ricavi dei negozi di proprietà, dovuta alla chiusura di alcune importanti location nel centro di Roma e Torino.
Il network è salito a 608 punti vendita (rispetto ai 570 a fine settembre 2010).

I ricavi realizzati dalla catena di librerie in franchising nei primi nove mesi del 2011 sono aumentati del 12,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, grazie alle nuove affiliazioni che hanno portato a 499 i punti vendita rispetto ai 463 del settembre 2010. In termini omogenei i ricavi sarebbero allineati a quelli dell’esercizio precedente.

La gestione dei negozi diretti ha registrato un calo dei fatturati dell’11,5% rispetto all’anno precedente, principalmente a causa della chiusura dei già citati negozi. A perimetro omogeneo la riduzione delle vendite sarebbe pari al 3,3%.

RADIO
Il mercato radiofonico italiano ha registrato al 30 settembre 2011 un complessivo calo del 5,5% rispetto allo scorso anno, evidenziando una riduzione più marcata nel primo semestre (-8,4%), compensata da una netta ripresa nei mesi estivi (+11%), ma accompagnata da un discesa nel mese di settembre (-6%). (fonte: FCP Assoradio).

La raccolta pubblicitaria di R101, in forte controtendenza rispetto al mercato, ha realizzato nei primi nove mesi ricavi netti per 11,7 milioni di euro, in crescita del 14,7% rispetto ai 10,2 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno, registrando un aumento più contenuto nel 1° semestre (+7,9%) e più marcato negli ultimi tre mesi (+27%).

DIGITAL
Nei primi nove mesi del 2011 i ricavi derivanti da attività dirette sono ammontati a 13,1 milioni di euro rispetto ai 5,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2010, mentre lo sviluppo di attività digitali indirette, nell’ambito degli altri settori di business (e-book, book club on line, siti internet, abbonamenti e pubblicità), ha raggiunto un fatturato di 19,9 milioni di euro, in crescita rispetto ai 16,4 milioni dei primi nove mesi dello scorso anno. Complessivamente l’area Digital ha registrato un volume totale di 33 milioni di euro rispetto ai 22,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2010.

Tra le attività dirette si segnalano:
– l’e-commerce, rappresentato dalla vendita di libri, prodotti editoriali e oggettistica di Bol.it, che ha registrato un progressivo incremento (+50% anno su anno) del numero di visitatori mensili (oltre 1 milione di utenti) e una crescita degli ordini del 30% rispetto allo stesso periodo 2010;
è proseguito lo sviluppo dell’area applicazioni e servizi per telefonia mobile con la creazione di app arrivate al vertice delle classifiche di iTunes nelle loro categorie. Nell’ultimo trimestre si è aggiunto inoltre il primo gioco per iPad e iPhone prodotto da Mondadori;
– prosegue secondo le tempistiche previste il progetto di Mondadori per lo sviluppo di un sistema di CRM (Customer Relationship Management) volto a mettere a fattor comune i vari database dei clienti del Gruppo;
– l’ottenimento lo scorso 28 settembre delle licenze per l’esercizio a distanza dei giochi pubblici da parte di AAMS permetterà a Glaming, la società partecipata al 70% da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e al 30% da Fun Gaming S.r.l., il rilascio progressivo dell’offerta di giochi online entro novembre.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel terzo trimestre dell’anno si sono molto acuite le preoccupazioni sullo stato di salute dell’economia, soprattutto in area Euro, e della tenuta dei conti pubblici dei Paesi membri.
Quanto sopra, con le derivate difficoltà del sistema creditizio, ha aggravato la situazione nei settori della produzione, dei consumi e degli investimenti, già da tempo in sofferenza; anche la disoccupazione, soprattutto giovanile, ha raggiunto livelli molto elevati.

Alla generale crisi del sistema economico non hanno fatto eccezione i mercati di riferimento di Mondadori, che ha sino ad ora saputo far fronte alla situazione ponendo ancor maggiore attenzione alla qualità dei prodotti ed all’efficienza dei processi, anche in ottica di contenimento dei costi.

Per quanto attiene alle prospettive per l’intero esercizio non si può che ribadire, con ancor più convinzione, quanto indicato in occasione del bilancio semestrale in merito all’elevata difficoltà previsionale anche a breve termine.
Si deve peraltro constatare come i dati relativi al mese di ottobre mostrino un generale peggioramento degli indicatori di mercato; pertanto le evoluzioni dei mercati negli ultimi mesi dell’anno saranno fondamentali per poter confermare un livello di redditività operativa in linea con il passato esercizio.

§
Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2011, approvato dal Consiglio di Amministrazione, viene reso disponibile entro la data odierna presso la sede legale della Società, presso Borsa italiana S.p.A. e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investor Relations).
§
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Carlo Maria Vismara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

Approvata dal Consiglio di amministrazione la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2011

  • Fatturato consolidato a 741,4 milioni di euro: +2% rispetto ai 726,8 milioni di euro del 30 giugno 2010
  • Margine operativo lordo a 59 milioni di euro: +8,1% rispetto ai 54,6 milioni di euro del 30 giugno 2010
  • Utile netto consolidato a 22,7 milioni di euro: +50,3% rispetto ai 15,1 milioni di euro del 30 giugno 2010
  • Posizione finanziaria netta sostanzialmente in linea rispetto al  30 giugno 2010 nonostante il pagamento di  40,3 milioni di euro per il dividendo 2010

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2011, presentata dal vice presidente e amministratore delegato Maurizio Costa.

LO SCENARIO DI MERCATO
Gli ultimi mesi del semestre hanno confermato in Italia una situazione di instabilità economica determinata da un ulteriore rallentamento della produzione industriale e dei consumi, accompagnati da un aumento del tasso di disoccupazione.
Per quanto riguarda i settori di riferimento del Gruppo Mondadori si evidenzia:
– un mercato dei libri caratterizzato in Italia dalla mancanza di bestseller e tuttavia con valori sostanzialmente stabili rispetto all’esercizio passato;
– un impatto della crisi sulla diffusione dei periodici, che hanno presentato in Italia e in Francia valori in calo nei primi sei mesi dell’anno;
– un clima di estrema incertezza nei due paesi: l’andamento degli investimenti pubblicitari in Italia è stato altalenante, con mesi positivi ed altri più riflessivi, mentre in Francia il trend di crescita che durava ormai da qualche tempo si è interrotto a partire da maggio.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2011
Per quanto riguarda i risultati del Gruppo Mondadori nel primo semestre, si può rilevare:
– l’ottenimento di un fatturato in leggera crescita, grazie alla buona tenuta di tutti i business e al contributo delle attività digitali in sviluppo;
– il miglioramento della redditività operativa, derivante sostanzialmente dalla migliore performance del core business: sia i periodici che i libri hanno migliorato la redditività grazie alla tenuta dei ricavi e alla conferma dei positivi risultati delle azioni di contenimento dei costi;
– l’accelerazione dell’attività di sviluppo nel digitale, per i siti delle principali testate, le applicazioni, lo sviluppo e la fidelizzazione delle community, la vendita on line di libri fisici e “liquidi” e per il lancio di nuovi business;
– la realizzazione di una plusvalenza dalla cessione al Gruppo Hearst della partecipazione paritaria detenuta nella società editrice di Cosmopolitan.

Il fatturato consolidato è stato di 741,4 milioni di euro, in crescita del 2% rispetto ai 726,8 milioni di euro del 2010. I maggiori ricavi (+14,6 milioni) derivano in parte sostanziale dall’incremento dell’attività nel digitale.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di 59 milioni di euro, in aumento dell’8,1% rispetto ai 54,6 milioni di euro dell’esercizio precedente: escludendo i fattori non ricorrenti e gli investimenti per lo sviluppo delle attività digitali, il margine operativo lordo risulterebbe in incremento dell’8,6% rispetto a pari periodo del 2010.

Il risultato operativo consolidato è stato di 47,9 milioni di euro, in miglioramento dell’11,9% rispetto ai 42,8 milioni di euro del 2010, con ammortamenti di attività materiali ed immateriali per 11,1 milioni di euro (11,8 milioni di euro nel 2010).

L’utile ante imposte consolidato è risultato di 37,5 milioni di euro, superiore del 21,8% rispetto ai 30,8 milioni di euro dell’esercizio precedente, grazie alla riduzione degli oneri finanziari derivante dalle attività svolte negli ultimi 12 mesi sulla struttura del debito.

L’utile netto consolidato è risultato di 22,7 milioni di euro, superiore del 50,3% rispetto ai 15,1 milioni di euro di pari periodo dell’esercizio precedente.

Il cash flow lordo del primo semestre 2011 è stato di 33,8 milioni di euro rispetto ai 26,9 milioni di euro del 2010.

La posizione finanziaria netta è sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre dello scorso anno (-399,2 milioni di euro al 30 giugno 2011 rispetto ai -393 milioni di euro al 30 giugno 2010) pur scontando il pagamento di 40,3 milioni di euro riferiti al dividendo dell’esercizio 2010.

Informazioni sul personale
Al 30 giugno 2011 il personale dipendente in forza alle società del Gruppo (a tempo indeterminato e determinato) risulta composto da 3.701 unità, in riduzione di 56 posizioni rispetto al corrispondente periodo 2010.
A perimetro omogeneo, escludendo le attività di sviluppo, la diminuzione rispetto al primo semestre 2010 sarebbe di 110 unità. Si evidenziano infatti i seguenti fenomeni:
– il consolidamento di AME Wellness Editoriale S.r.l. (ex Mondadori Rodale S.r.l.) a partire dal 30 giugno 2011;
– lo sviluppo nell’area digital con l’avvio di nuove attività e la costituzione di Glaming S.r.l., nonché l’attivazione, presso altre società del Gruppo, di attività stagionali nell’ambito dell’editoria scolastica e della gestione dei siti museali.
L’impatto organizzativo di questi fattori, cui si aggiunge anche l’efficienza ottenuta in Mondadori France, evidenzia come gli interventi di razionalizzazione degli organici strutturali e di applicazione degli ammortizzatori sociali concessi, proseguano in linea con i piani e gli accordi definiti.

Il costo del personale al 30 giugno 2011 ammonta a 137,7 milioni di euro, rispetto a 134,3 milioni del primo semestre 2010. A perimetro omogeneo – senza i costi relativi alle strutture dell’area digital e depurando i dati del contributo di Mondolibri S.p.A., consolidata soltanto per due mesi nel 2010 – il costo complessivo risulterebbe in calo dell’1,3% rispetto al 30 giugno dello scorso anno. A perimetro costante, rispetto al primo semestre 2009, la riduzione risulta dell’8,7%.

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS
· LIBRI
Nel primo semestre 2011 il fatturato Libri si è attestato a 166,9 milioni di euro, (-0,6%) rispetto ai 168 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Ciò è dovuto alla contrazione dei ricavi della distribuzione di editori terzi, con i comparti arte, mostre e scolastica sostanzialmente stabili.

Il fatturato trade, principale fonte di ricavo dell’area, è cresciuto dell’1,6%, confermando la leadership del Gruppo Mondadori nel comparto con una quota del 26,4% (fonte: Nielsen, primo semestre).
Edizioni Mondadori ha registrato nel primo semestre ricavi per 60,1 milioni di euro, in crescita dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2010. La validità dell’offerta Mondadori è confermata dalle opere che si sono contraddistinte nei più ambiti premi letterari italiani, tra cui Di Fama e di sventura di Federica Manzon, finalista del premio Campiello; Ternitti di Mario Desiati, finalista del premio Strega; La fine del mondo storto di Mauro Corona che si è aggiudicato il premio Bancarella.
Per la narrativa italiana è continuato inoltre il successo di Nessuno si salva da solo di Margareth Mazzantini, che ha venduto negli ultimi tre mesi 300.000 copie. Nella narrativa straniera si sono confermati tra i romanzi di punta Le luci di settembre di Carlos Ruiz Zafón (190.000 copie) e Autopsia virtuale, il nuovo thriller di Patricia Cornwell (135.000 copie).
Il lancio a marzo del nuovo marchio NumeriPrimi°, dedicato all’offerta tascabile di qualità, ha generato in quattro mesi oltre un milione di copie vendute.
Tra le altre case editrici del Gruppo, si segnala la performance di Einaudi che ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con un fatturato in crescita dell’8% a 25,7 milioni di euro.

Per quanto riguarda il mercato digitale, da inizio anno sono stati lanciati dal Gruppo in contemporanea all’edizione cartacea 2.300 e-book trade (+600 titoli rispetto al primo semestre 2010), compresi svariati prodotti pubblicati nel mondo delle applicazioni.

Buone le attese per il programma editoriale del secondo semestre con la pubblicazione dei nuovi romanzi di Fabio Volo, John Grisham, Sophie Kinsella e Alessandro D’Avenia.

· PERIODICI ITALIA
In un contesto di mercato che nel primo semestre dell’anno non ha ancora mostrato gli attesi segnali di ripresa dell’editoria italiana ed internazionale, i ricavi dei Periodici Italia si sono attestati a 247,8 milioni di euro, sostanzialmente in linea (-0,9%) rispetto ai 250 milioni di euro del medesimo periodo del 2010.

Questo risultato è da attribuirsi prevalentemente al calo dei ricavi diffusionali (-4,3%), mentre la pubblicità è cresciuta dell’1,8%, rispetto a un mercato in flessione dell’1,4%, sostenuta dal buon andamento delle testate Mondadori (+0,5%), da una forte attività della rete di vendita e da numerose e innovative iniziative. Sul fronte internet, ottimo l’andamento della raccolta gestita da Mediamond (+30%), non consolidata.

Per quanto riguarda le diffusioni, le testate Mondadori hanno mostrato un risultato migliore del mercato – che ha perso il 5,6% a copie – nonostante la progressiva riduzione delle copie in abbonamento (-14%), a seguito dei forti incrementi delle spese postali di spedizione. Stabili i ricavi delle vendite congiunte.

Nei prossimi mesi continuerà il programma di rilancio dei magazine in portafoglio, portando complessivamente a 10 il numero delle testate oggetto di revisione nel corso dell’esercizio, dopo il lancio di Panorama Icon, il rinnovamento di Donna Moderna e i restyling di Panoramauto, Casaviva e Ciak, avvenuti nel primo semestre 2011.

Nel periodo i siti delle testate Mondadori hanno incrementano i loro ricavi del 18%, in particolare con Donnamoderna.com (+30%), rilanciato a maggio con una nuova versione, Panorama.it (+57%) e Grazia.it (+22%), da aprile completamente rinnovato.
Per quanto riguarda i dati di traffico, Donnamoderna.com ha registrato performance eccellenti con 70 milioni di pagine viste (+80% rispetto al primo semestre 2010) e 4 milioni di utenti (+35% rispetto al 30 giugno dello scorso anno).

· PERIODICI FRANCIA
Il fatturato di Mondadori France nel primo semestre 2011 ha raggiunto i 172,4 milioni di euro, in crescita del 2,4% rispetto ai 168,4 milioni di euro del medesimo periodo dell’anno precedente.

A livello pubblicitario Mondadori France ha registrato un incremento del 4,7% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente, a fronte di un +2,5% del mercato (fonte: Kantar Media, a valore).
Tale risultato è prevalentemente attribuibile alla performance di Grazia, che ha visto incrementare del 53% i ricavi pubblicitari, e al buon andamento delle testate del polo “Sciences”.
In particolare Grazia, con 180.000 copie medie nel semestre, si conferma il settimanale con il maggior successo nel suo comparto e si posiziona al secondo posto per numero di pagine pubblicitarie dell’intero mercato francese.
Le testate femminili up-market rappresentano il 32,9% dei ricavi pubblicitari complessivi rispetto al 26% del primo semestre 2010.

Per quanto riguarda i ricavi diffusionali (69% del totale), Mondadori France ha registrato una crescita del 2,1% grazie alla focalizzazione su un portafoglio di testate ad elevata diffusione, alla costante attenzione alla qualità del prodotto e al suo continuo rinnovamento. Da segnalare nel semestre il lancio dell’edizione pocket di Grazia e la crescita, rispetto ai primi sei mesi del 2010, delle testate femminili tra cui, in particolare, Top Santé (+10,2%), Biba (+8,8%) e Modes & Travaux (+7,3%), e di Science & Vie (+2,9%).

Attività internazionali
Nel primo semestre dell’anno, grazie alla ripresa del mercato pubblicitario, è continuato il trend molto positivo già registrato nel primo trimestre dalle attività internazionali, che hanno incrementato del 45% i ricavi da licensing.
Rispetto al primo trimestre si confermano le perfomance positive di tutte le edizioni, in particolare di quelle settimanali, che fungono da traino anche per i ricavi derivanti dal servizio di raccolta pubblicitaria su clienti italiani per tutte le testate del network.
A giugno è stata lanciata una nuova edizione di Casaviva in Ucraina, mentre il secondo semestre potrà contare sulla pubblicazione di Interni in Russia.
In deciso miglioramento il contributo delle joint-venture in Russia e Cina rispetto allo scorso anno e molto superiore alle aspettative di budget, in particolare per il notevole miglioramento della raccolta pubblicitaria.
La consociata Attica risente del perdurare della crisi finanziaria in Grecia e vede ridursi i ricavi pubblicitari di circa il 25% in Grecia e del 15% nei Balcani. In controtendenza la Serbia, che mette a segno un incremento dell’8%. Grazie alla riorganizzazione societaria, ad una attenta rinegoziazione di tutte le forniture aziendali e a un eccellente andamento delle due radio del Gruppo, il risultato economico risulta allineato allo scorso anno.

· PUBBLICITÀ
Gli investimenti pubblicitari del primo semestre 2011 hanno registrato complessivamente un andamento negativo con una contrazione del 2,8% nei primi cinque mesi dell’anno (fonte Nielsen, maggio).
Tale risultato è principalmente attribuibile al calo di due settori fondamentali quali l’alimentare e le telecomunicazioni, che hanno registrato entrambi una flessione del 9,4%. In forte crescita Internet (+15,6%); in leggero miglioramento rispetto ai mesi precedenti la TV (-2,3%) e i periodici (-1,4%), mentre rimangono negativi i quotidiani (-4%) e la radio che ha subito una brusca frenata (-8,4%).

Mondadori Pubblicità ha chiuso il primo semestre con una raccolta complessiva di 117,5 milioni di euro, in leggera flessione (-2%) rispetto ai 119,9 milioni di euro del primo semestre 2010; questo risultato è stato determinato dal positivo andamento della raccolta delle testate Mondadori (+0,5%) e di R101, mentre l’attività per editori terzi ha fatto segnare un andamento negativo.
Per quanto riguarda l’attività sul perimetro Mondadori:
– i settimanali risultano in leggero incremento rispetto al 2010 grazie alle performance positive di Grazia, Tu Style e Donna Moderna; in leggera flessione i mensili (-1,4%) con un buon andamento del settore arredamento;
R101 registra una performance positiva, pur in un mercato in flessione, grazie alla riorganizzazione della rete di vendita che ha portato un +2,7% a maggio e un +6,9% a giugno;
– internet, la cui raccolta è realizzata dalla joint-venture Mediamond, si caratterizza per un primo semestre in significativo aumento, grazie alla positiva performance dei portali femminili di Mondadori e all’area informazione di Mediaset con Tg.com e Sportmediaset.it. Da rilevare inoltre l’allargamento del perimetro con l’acquisizione della concessione di Meteo.it e del Giornale.it.

· DIRECT E RETAIL
Nel primo semestre 2011 il fatturato complessivo del Direct e Retail è stato di 123,1 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto ai 108,9 milioni di euro dei primi sei mesi dello scorso anno grazie al contributo di Mondolibri, consolidata da maggio 2010, e alla performance della rete in franchising.

I ricavi dell’area Direct, che comprendono le attività di Cemit Interactive Media e la vendite per corrispondenza di Mondolibri, hanno registrato una crescita superiore al 26%, anche per il differente perimetro di consolidamento.

Per quanto riguarda il Retail, nel primo semestre dell’anno il network di negozi di Mondadori ha registrato un fatturato in crescita del 6,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, grazie all’apporto dei punti vendita di Mondolibri (10,5 milioni di euro nel semestre 2011 rispetto agli 1,9 milioni nei due mesi del 2010) e alle nuove affiliazioni della rete di Mondadori Franchising (+8% rispetto allo stesso periodo del 2010) che hanno compensato la contrazione dei ricavi dei negozi di proprietà di Mondadori Retail dovuta alla chiusura di due negozi di Roma, come già noto, avvenuta nel secondo semestre 2010.

· RADIO
Come ricordato, il mercato radiofonico ha registrato nei primi cinque mesi del 2011 una forte flessione dei ricavi (-8,4%), con un calo di oltre il 12% negli ultimi tre mesi (fonte: FCP Assoradio).
In questo difficile contesto l’andamento di R101 è stato in netta controtendenza, registrando ricavi netti per 8,2 milioni di euro in crescita del 7,9% rispetto ai 7,6 milioni di euro dello scorso anno.

Tale risultato è attribuibile all’ottima performance successiva alla riorganizzazione della struttura commerciale e all’allineamento della quota di riparto alla radio da parte della concessionaria rispetto alle altre attività del Gruppo, reso possibile dalla riduzione dei costi relativi alla raccolta pubblicitaria per la radio stessa.

· DIGITAL
Nel primo semestre 2011 l’area Digital del Gruppo Mondadori ha generato nelle attività dirette ricavi complessivi per 8,8 milioni di euro, mentre lo sviluppo di attività digitali, indirette, nell’ambito degli altri settori di business (e-book, book club online, siti internet, abbonamenti e pubblicità digitale) ha raggiunto un fatturato di 14,2 milioni di euro; complessivamente la nuova area Digital ha quindi registrato un volume totale di 23 milioni di euro rispetto ai 13 milioni di euro dei primi sei mesi del 2010, pur scontando il ritardo nel lancio dell’attività di gaming.

Tra le attività dirette si segnalano:
– www.bol.it, che ha raggiunto i 900.000 utenti unici, in crescita del 70% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e del 17% rispetto al mese di maggio 2011, e il sito www.easyshop.it, con oltre 100.000 utenti unici;
– l’area delle applicazioni e dei servizi per la telefonia mobile, che continua ad apportare un contributo importante nella crescita dei fatturati e dei margini. Per quanto riguarda le application, dopo Virtual History Roma, sono state realizzate una serie di altre nuove app inerenti alla cultura (Virtual History Ultima Cena e altre in collaborazione con l’area Libri, tra cui Diabolik e Alexandros) e all’attualità (Epoca/il Papa Santo, La Patria bene o male).
Riguardo ai VAS (Value Added Services), si evidenzia una crescita dei fatturati di oltre il 10% rispetto al 2010, grazie all’ampliamento dell’offerta e dei servizi attivati con i principali operatori di telecomunicazione;
– Il progetto CRM, volto a mettere a fattor comune i database dei clienti del Gruppo al fine di proporre offerte sempre più rispondenti alle esigenze della clientela, è in linea con le tempistiche previste e permetterà di compiere le prime azioni e di sviluppare un adeguato processo di innovazione nell’attività di relazione con i clienti nel corso del quarto trimestre 2011;
– si ricorda inoltre che nel secondo trimestre dell’anno è stata costituita Glaming, società partecipata al 70% da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e al 30% da Fun Gaming, per l’esercizio a distanza dei giochi pubblici (il cui esercizio è regolamentato dalle normative dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato – AAMS – che disciplina il settore). Mondadori, inserita da fine giugno nell’elenco provvisorio dei soggetti aggiudicatari della concessione, conta di ottenere la licenza nel mese di luglio e di avviare l’attività entro l’anno.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
La situazione in termini di sviluppo ed occupazione nel nostro Paese e anche nel contesto europeo non presenta segnali di miglioramento; negli ultimi tempi sono state forti le preoccupazioni sullo stato di salute dei conti pubblici per tutta la zona dell’euro, con naturali impatti sulle politiche previdenziali, fiscali ed in ultimo sulla capacità di risparmio e di spesa delle famiglie.
Il clima di forte incertezza sull’evoluzione della situazione socio-economica ha avuto immediate ripercussioni anche sulla propensione agli investimenti delle aziende.

I risultati del primo semestre 2011 del Gruppo Mondadori assumono particolare rilevanza in relazione al contesto di cui sopra, con mercati di riferimento in generale contrazione; la tenuta del core business e l’attenzione ai processi di riduzione dei costi hanno consentito di ottenere un risultato operativo in crescita per il sesto trimestre consecutivo.

Nei prossimi mesi all’impegno sulle attività più tradizionali si aggiungerà un impegno ancor maggiore nel settore digitale, con l’accelerazione dell’offerta di prodotti e servizi digitali e la fidelizzazione dei clienti legati ai brand ed alle community del Gruppo.

La visibilità sull’evoluzione dei mercati non è mai stata difficile quanto in questi momenti, essendo sempre più condizionata da fenomeni esogeni e transnazionali.
Pur nella piena considerazione di quanto sopra, la determinazione nella gestione del core business e nello sviluppo di nuove opportunità, in assenza di ulteriori forti discontinuità nei mercati, dovrebbe consentire al Gruppo Mondadori di confermare anche a fine esercizio livelli di redditività in miglioramento, pur senza rinunciare agli investimenti necessari allo sviluppo delle nuove attività nel digitale.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Carlo Maria Vismara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.