Corporate

Approvata dal Consiglio di Amministrazione la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025

RISULTATI IN LINEA CON LE ASPETTATIVE

● Ricavi netti consolidati a 389,5 milioni di euro rispetto a 387,2 milioni di euro al 30 giugno 2024;
● EBITDA Adjusted a 40,5 milioni di euro rispetto a 40,9 milioni di euro del primo semestre 2024;
● Risultato netto Adjusted di Gruppo a 7,6 milioni di euro rispetto a 9 milioni di euro al 30 giugno 2024;
● Confermata la solida generazione di cassa con Cash Flow Ordinario LTM pari a 64 milioni di euro;
● Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -300,1 milioni di euro dai -293,3 milioni di euro del 30 giugno 2024

OUTLOOK: CONFERMA DELLA GUIDANCE 2025

● Per la seconda metà dell’anno si attende un’evoluzione positiva del mercato del libro, accompagnata da un miglioramento più deciso della relativa performance del Gruppo

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 presentata dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

«I risultati che abbiamo conseguito nel primo semestre dell’anno sono in linea con le aspettative e confermano le nostre previsioni», ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. «Questi dati riflettono la generale debolezza registrata e attesa nel mercato del libro trade in Italia, anche per effetto della pubblicazione nel periodo, da parte di tutti gli editori, di un minor numero di novità di successo rispetto ai primi sei mesi del 2024», ha sottolineato Porro. «Guardiamo ora con fiducia alla seconda parte dell’esercizio, nella quale confermiamo l’aspettativa di un progressivo miglioramento dello scenario, già reso evidente dal trend di mercato registrato nelle quattro settimane di luglio con una crescita di quasi due punti percentuali rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, una crescita trainata dalla performance delle case editrici del Gruppo Mondadori», ha concluso Porro.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2025

Nel primo semestre 2025 i ricavi consolidati si sono attestati a 389,5 milioni di euro, evidenziando una lieve crescita (+0,6%) rispetto al primo semestre dell’anno precedente (387,2 milioni di euro al 30 giugno 2024).
Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi in esame, derivante dal consolidamento delle società Star Shop Distribuzione (dal 1° febbraio 2024), Chelsea Green Publishing (dal 1° maggio 2024) e Fatto in Casa da Benedetta (dal 1° ottobre 2024), i ricavi sono risultati in lieve calo (-0,8%).

L’EBITDA Adjusted, pari a 40,5 milioni di euro, ha evidenziato una sostanziale stabilità rispetto ai 40,9 milioni di euro al 30 giugno del 2024, frutto anche della dinamica di anticipazione dei rifornimenti ai clienti direzionali nell’area Libri Education.

L’EBITDA reported di Gruppo si è attestato a 39,2 milioni di euro, in contrazione di 3,2 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2024 che aveva beneficiato di minori oneri di ristrutturazione e del rilascio di alcuni fondi rischi nell’area Media, stanziati a fronte di passività potenziali che non si sono verificate.

L’EBIT del Gruppo Mondadori dei primi sei mesi del 2025, positivo per 8 milioni di euro, ha mostrato una flessione di 4,7 milioni di euro rispetto al pari periodo dell’esercizio 2024, anche riconducibile, oltre a quanto già descritto, ai maggiori ammortamenti per 1,5 milioni di euro complessivi contabilizzati nel periodo in esame e concentrati in particolare nell’area Libri Trade e nell’area Corporate.
Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), l’EBIT rettificato del primo semestre del 2025 si attesterebbe a 13,6 milioni di euro rispetto ai 15,4 milioni di euro del pari periodo del 2024.

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 4,1 milioni di euro, in contrazione di circa 5 milioni di euro rispetto ai 9,4 milioni di euro del 30 giugno 2024: alla flessione del risultato operativo si aggiunge infatti un incremento di 0,6 milioni di euro degli oneri finanziari. Al contrario, si segnala un maggiore contributo per circa 0,2 milioni di euro del risultato delle società partecipate.

Gli oneri fiscali del primo semestre 2025 sono stati di 0,6 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 1,4 milioni di euro al 30 giugno 2024 per effetto del minor risultato ante imposte.

Il risultato netto del Gruppo al 30 giugno 2025, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 3,5 milioni di euro, in flessione di 3,6 milioni di euro rispetto ai 7,1 milioni di euro del primo semestre del 2024, nonostante una minore quota del risultato di pertinenza di terzi.

Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti, risulterebbe di 7,6 milioni di euro rispetto ai 9 milioni di euro del primo semestre dell’esercizio precedente.

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 giugno 2025 è risultata pari a               -218,8 milioni di euro (debito netto), in lieve incremento rispetto ai -211,9 milioni al 30 giugno 2024; la rilevante generazione di cassa del business ha consentito di finanziare l’acquisizione di Fatto in Casa da Benedetta nonché la crescente remunerazione agli azionisti senza sostanzialmente incrementare l’esposizione finanziaria del Gruppo.

La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 30 giugno 2025, pari a –300,1 milioni di euro (debito netto), è risultata in crescita di circa 7 milioni di euro dai -293,3 milioni di euro del 30 giugno 2024.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) degli ultimi dodici mesi antecedenti il 30 giugno 2025 è pari a 64 milioni di euro e conferma la capacità del Gruppo di continuare a finanziare la propria politica di sviluppo.

Al 30 giugno 2025, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 30 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi netti legati all’attività di M&A per circa 14 milioni di euro, agli oneri di ristrutturazione per circa 4 milioni di euro e ai costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate per circa 6 milioni di euro.

Di conseguenza, il Free Cash Flow al 30 giugno 2025, positivo per 33,8 milioni di euro, conferma la capacità di remunerare gli azionisti in misura crescente, senza compromettere la solidità e l’ulteriore rafforzamento finanziario della società.

Il Gruppo ha infatti contabilizzato integralmente i dividendi destinati ai propri azionisti pari a 36,5 milioni di euro (di cui il 50% è già stato distribuito nel mese di maggio, mentre la restante parte lo sarà nel mese di novembre 2025).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

I dati economico-finanziari conseguiti nel primo semestre dell’anno sono risultati in linea con le relative previsioni che stimavano, seppur in misura più contenuta rispetto a quanto realmente accaduto, per tutto il primo semestre del 2025 una complessiva debolezza del mercato del libro rispetto all’esercizio precedente.

Il Gruppo ritiene, pertanto, di poter confermare per l’esercizio 2025 le guidance precedentemente comunicate, che riflettono l’aspettativa di un miglioramento del contesto di mercato nella seconda parte dell’anno e di un recupero ancora più marcato delle performance del Gruppo.

Come conseguenza di quanto precede, la guidance conferma:

Dati economici

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi marginalità stabile intorno al 17%.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

  • Anche in un contesto complessivamente difficile il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa nonostante una calendarizzazione del piano editoriale dell’area Libri Trade che potrebbe determinare un parziale slittamento degli incassi da fine 2025 a inizio 2026;
  • l’indebitamento Finanziario Netto di Gruppo (IFRS 16) è previsto collocarsi, a fine esercizio 2025, a 1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024), mentre la PFN non IFRS 16 è attesa in miglioramento a 0,5x EBITDA Adjusted non IFRS 16.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS

AREA LIBRI TRADE

Il 2025 ha visto, nella prima metà del 2025 un andamento negativo del mercato del libro che, nei primi sei mesi dell’esercizio in corso, ha evidenziato, a valore, una flessione del 5%[1].

La suddetta contrazione è da ascrivere da un lato alla sostituzione dell’APP18 con le Carte della Cultura e del Merito (i cui effetti sul mercato si sono fatti sentire fino ad aprile), dall’altro alla pubblicazione, da parte della generalità degli editori, di un numero più contenuto di novità di successo.

In questo contesto, i ricavi dell’area Libri Trade nel primo semestre 2025 si sono attestati a 180 milioni di euro, in flessione rispetto all’esercizio precedente del 4,5%, ovvero del 3% escludendo l’impatto del termine della concessione relativa all’area archeologica romana del Colosseo.

L’EBITDA Adjusted, pari a 20,7 milioni di euro, ha evidenziato una contrazione di circa 7 milioni di euro riconducibile al minor margine derivante dal calo dei ricavi editoriali del prodotto cartaceo e digitale, al termine – ad aprile 2024 – della concessione relativa alle attività nell’area del Colosseo nonché alla mancata riproposizione di un’operazione commerciale dell’editore Star Comics che aveva trovato attuazione nei primi mesi del 2024 e che aveva avuto un impatto positivo sulla redditività dell’Area.

AREA LIBRI EDUCATION

Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che comporta che le vendite si concentrino nella seconda metà dell’anno a esito della campagna adozionale.

Nel primo semestre del 2025, le attività dell’Area hanno registrato complessivamente ricavi per 69,8 milioni di euro, in crescita del 14,2% rispetto al primo semestre del 2024 (61,1 milioni di euro), con una variazione positiva riconducibile esclusivamente a un’anticipazione dei rifornimenti ai clienti direzionali.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education nel primo semestre dell’esercizio 2025 si è attestato a 7,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 1,9 milioni di euro registrati nei primi sei mesi del 2024, quasi totalmente per effetto della suddetta anticipazione dei rifornimenti ai clienti direzionali, che sono risultati essere prevalentemente concentrati sui segmenti a più alta redditività.

AREA RETAIL

In un contesto caratterizzato da una flessione del mercato del libro e da un più generale calo dei consumi, l’area Retail ha mostrato una lieve crescita (+0,5% in termini di sell-out a valore) e ha continuato a far registrare una performance nettamente superiore al mercato.

Di conseguenza, Mondadori Retail, grazie al contributo dei negozi diretti e in franchising, presenta una quota di mercato del 13,4% (+0,7% rispetto al primo semestre dell’anno precedente), che diventa pari quasi al 20% nel solo canale fisico.

Nel primo semestre dell’esercizio 2025 l’area Retail (includendo i ricavi delle fumetterie e del sito e-commerce di Star Shop Retail, consolidati dal 1° febbraio 2024) ha registrato ricavi complessivi (book e extra-book) per 93,4 milioni di euro, con un incremento del 2,1% rispetto all’esercizio precedente.

A livello organico (escludendo i ricavi di Star Shop Retail), i ricavi risultano in crescita dell’1,2%; l’incremento sarebbe stato ancora più importante, e pari al 2,9%, senza l’impatto negativo (circa 1,5 milioni di euro nel primo semestre del 2025) derivante dalla chiusura temporanea, per rinnovamento, della libreria Rizzoli Milano, riaperta al pubblico nel maggio scorso.

Analizzando le vendite per canale si evidenzia rispetto al primo semestre 2024:

  • un’ulteriore crescita dei ricavi delle librerie dirette (+5,3%);
  • il continuo miglioramento delle librerie in franchising (+2,7%);
  • la contrazione del canale online (-21,1%) riconducibile alla transizione dall’attuale sito di e-commerce alla nuova piattaforma omnicanale;
  • l’impatto positivo sui ricavi derivante dalla gestione delle fumetterie e del sito di e-commerce di Star Shop, oggetto di consolidamento a partire dal 1° febbraio 2024.

L’area Retail ha presentato, nei primi sei mesi del 2025, un EBITDA Adjusted di 5,4 milioni di euro, in lieve crescita rispetto al pari semestre dell’esercizio precedente. Tale risultato, conseguito nonostante l’impatto negativo (0,5 milioni di euro) della già citata chiusura temporanea, per ristrutturazione, della libreria Rizzoli Milano, conferma il costante progressivo miglioramento delle performance dell’Area.

AREA MEDIA

Nel primo semestre 2025 l’area Media ha registrato ricavi per 72,6 milioni di euro, mostrando un incremento dell’1% circa rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, frutto della forte crescita della componente Digital che ha più che compensato la flessione strutturale fatta registrare dalle attività print.

Le attività digitali, che rappresentano il 48% circa dei ricavi complessivi dell’area, hanno mostrato una crescita del 13% (+8% circa a parità di perimetro), derivante in particolare dalla positiva performance del segmento del MarTech (+11% circa) e dagli ottimi risultati fatti registrare dalle social agency, mentre le attività print sono risultate in flessione dell’8% circa a causa della contrazione strutturale delle diffusioni e delle vendite congiunte rilevata nel periodo in esame.

L’EBITDA Adjusted dell’area Media nel primo semestre del 2025 si è attestato a 12,4 milioni di euro, evidenziando una crescita del 23% circa rispetto all’esercizio precedente, ascrivibile principalmente al segmento delle attività print.

 

La presentazione relativa ai risultati al 30 giugno 2025, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 16.30 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

In allegato (nel pdf completo): 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato del II trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

[1] Fonte: GfK, Giugno 2025

Gruppo Mondadori: Allegato 3F Maggio 2025

Di seguito l’Allegato 3F relativo alla corresponsione di azioni ordinarie Mondadori ai beneficiari del Piano di Performance Share 2022-2024, istituito dall’Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2022

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 31 marzo 2025

RISULTATI IN LINEA CON LE PREVISIONI

  • Ricavi consolidati dei primi tre mesi del 2025 a 164,4 milioni di euro rispetto a 166,1 milioni di euro del primo trimestre 2024, per effetto di un avvio debole del mercato del libro, in linea con le attese del Gruppo.
  • EBITDA Adjusted a 1,8 milioni di euro rispetto a 4,8 milioni di euro del primo trimestre 2024.
  • Risultato netto di Gruppo negativo per 13 milioni di euro rispetto ai -7,1 milioni di euro del primo trimestre 2024.
  • Cash Flow ordinario LTM di 68,3 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al Cash Flow ordinario LTM al 31 marzo 2024. Confermata la capacità di finanziare la politica di sviluppo del
  • Gruppo e di remunerare, in misura crescente, gli azionisti.
  • Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 a -134,1 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al 31 marzo 2024; PFN IFRS 16 a -212,8 milioni di euro.

CONFERMATO L’OUTLOOK PER L’ESERCIZIO 2025

  • Atteso un progressivo miglioramento in corso d’anno del mercato del libro e il recupero della performance delle case editrici del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025 presentato dall’Amministratore delegato Antonio Porro. 

“I dati economico-finanziari conseguiti dal nostro Gruppo nel corso del primo trimestre dell’anno sono in linea con le nostre previsioni: riflettono la complessiva debolezza che ha caratterizzato il mercato del libro nel primo trimestre, e che stimiamo proseguirà per tutto il primo semestre. Nel corso dell’esercizio ci aspettiamo un recupero del contesto di mercato e un effetto positivo sulle performance del Gruppo determinato dalla maggiore ricchezza della proposta editoriale delle nostre case editrici. Tutto ciò ci consente di confermare gli obiettivi definiti per l’esercizio 2025”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori.

I ricavi consolidati del primo trimestre dell’esercizio 2025 si sono attestati a 164,4 milioni di euro, in flessione dell’1% rispetto ai 166,1 milioni di euro nel primo trimestre 2024. 

L’EBITDA Adjusted è stato di 1,8 milioni di euro, in contrazione rispetto ai 4,8 milioni di euro del pari periodo del 2024, per effetto dell’andamento dell’area Libri Trade.

L’EBITDA reported di Gruppo si è attestato a 1,3 milioni di euro, evidenziando una diminuzione di 4,4 milioni di euro rispetto al primo trimestre del 2024, che aveva beneficiato, oltre alla dinamica delle componenti gestionali, di minori oneri di ristrutturazione e del rilascio di alcuni fondi rischi nell’area Media, stanziati a fronte di passività potenziali che non si sono verificate.

L’EBIT dei primi tre mesi del 2025 è negativo per 13,9 milioni di euro, con una flessione di 5,2 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell’esercizio 2024, riconducibile, oltre a quanto già descritto, anche ai maggiori ammortamenti contabilizzati nel periodo in esame per complessivi 0,8 milioni di euro, concentrati in particolare nell’area Libri Trade. Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite (Purchase Price Allocation), l’EBIT rettificato si attesterebbe a -11,4 milioni di euro rispetto ai -7,7 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente.

Il risultato consolidato ante imposte è negativo per 16,4 milioni di euro, in calo di circa 6 milioni di euro rispetto ai -10,2 milioni di euro del 31 marzo 2024, per l’effetto aggiuntivo del minore contributo (per circa 0,5 milioni di euro) del risultato delle società partecipate e di maggiori oneri finanziari che hanno registrato complessivamente un incremento di 0,6 milioni di euro derivante principalmente da maggiori interessi bancari sulle linee di finanziamento, per effetto del maggior costo del debito e del maggior indebitamento medio oltre che a un più elevato debito IFRS 16.

Il risultato netto di Gruppo al 31 marzo 2025, dopo la quota di pertinenza di terzi, è negativo per 13 milioni di euro, in flessione di circa 6 milioni di euro rispetto ai -7,1 milioni di euro del primo trimestre del 2024, nonostante una minore quota del risultato di pertinenza di terzi derivante dalle acquisizioni di quote minoritarie, perfezionate nell’esercizio in corso (residua quota pari al 25% del capitale sociale di ALI nonché di un’ulteriore partecipazione del 24,5% di Edizioni Star Comics).

I proventi fiscali del primo trimestre dell’esercizio 2025 sono stati positivi per 3,5 milioni di euro rispetto ai 4,1 milioni di euro al 31 marzo 2024, nonostante un minore risultato ante imposte: tale dato è frutto di un diverso trattamento fiscale che caratterizza i contributi riconosciuti all’area Media.

Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti, sarebbe pari a -11,2 milioni di euro rispetto ai -6,4 milioni di euro del primo trimestre dell’esercizio precedente.

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 31 marzo 2025 è risultata pari a               -134,1 milioni di euro (debito netto), sostanzialmente stabile rispetto ai -133,3 milioni di euro al 31 marzo 2024; la rilevante generazione di cassa del business ha consentito di finanziare le acquisizioni di Chelsea Green Publishing e Fatto in Casa da Benedetta nonché la crescente remunerazione agli azionisti senza sostanzialmente incrementare l’esposizione finanziaria del Gruppo. 

La Posizione finanziaria Netta IFRS 16 al 31 marzo 2025 ammonta a -212,8 milioni di euro (debito netto), in crescita di circa 7 milioni di euro dai -205,5 milioni di euro del 31 marzo 2024, per effetto di una maggiore componente di debito IFRS 16 per circa 6 milioni di euro ascrivibile al rinnovamento e allo sviluppo del network delle librerie a gestione diretta nell’area Retail.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) del primo trimestre 2025, pari a oltre 68 milioni di euro, consente di finanziare la politica di sviluppo del Gruppo e di remunerare, in misura crescente, gli azionisti senza compromettere la solidità e l’ulteriore rafforzamento finanziario del Gruppo

Il flusso di cassa straordinario è negativo per circa 34 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi legati alle acquisizioni, per circa 18 milioni di euro, agli oneri di ristrutturazione, per circa 5 milioni di euro, e ai costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate, per circa 6 milioni di euro.

Di conseguenza, il Free Cash Flow al 31 marzo 2025 è positivo per 34,2 milioni di euro. Il Gruppo ha, infine, contabilizzato negli ultimi dodici mesi dividendi destinati ai propri azionisti pari a 31,3 milioni di euro.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS

AREA LIBRI TRADE

Il 2025 ha visto un avvio d’anno negativo per il mercato del Libro che ha evidenziato una flessione a valore nel primo trimestre dell’esercizio in corso del 3,4%. La sostituzione dell’APP18 (l’esercizio 2024 ha beneficiato dell’utilizzo dei fondi dedicati fino al 30 aprile) con le Carte della Cultura e del Merito e il differente calendario delle festività Pasquali sono tra le motivazioni principali di tale flessione.

In questo contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato, nel trimestre in esame, una flessione pari al 7,2% in termini di sell-out, risultato meno positivo rispetto alla performance del mercato a causa di un piano editoriale che vedrà l’uscita delle novità più importanti nel secondo semestre e di un rallentamento nelle vendite dei libri di catalogo.
Nel periodo il Gruppo Mondadori ha comunque mantenuto la propria leadership a livello nazionale con una quota di mercato che, a marzo 2025, è risultata del 26,2%.

A testimonianza della qualità della propria offerta editoriale, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno posizionato, nel corso del primo trimestre, 4 titoli nella classifica dei primi dieci libri più venduti, tra i quali, in particolare, spicca la seconda posizione di “Spera. L’autobiografia” di Papa Francesco per Mondadori, attualmente al primo posto.

I ricavi del primo trimestre 2025 si sono attestati a 86,7 milioni di euro, in flessione del 4,4% rispetto al primo trimestre 2024, prevalentemente attribuibile a un’operazione commerciale a Star Comics che aveva trovato attuazione nei primi mesi del 2024 e residualmente dovuta alla conclusione nell’aprile del 2024 della concessione del Colosseo gestita da Electa.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Trade del primo trimestre 2025 è ammontato a 9,6 milioni di euro, con una contrazione pari a circa 5 milioni di euro, riconducibile al minor margine derivante dal calo dei ricavi del periodo, sia relativi al prodotto cartaceo sia digitale. Inoltre, come per i ricavi, anche sui margini la flessione registrata nel trimestre è in larga parte ascrivibile a Star Comics.

AREA LIBRI EDUCATION

Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che prevede che le vendite si concentrino nella seconda metà dell’anno a esito della campagna adozionale: di conseguenza, le relative quote di mercato per l’esercizio 2025 non sono ancora disponibili.

I ricavi complessivi registrati nel primo trimestre del 2025 sono stati pari a 8,7 milioni di euro, in contrazione del 5,7% rispetto al primo trimestre del 2024 (9,2 milioni di euro) con una variazione negativa ascrivibile alla dinamica temporale dei rifornimenti ai clienti direzionali.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education nel primo trimestre dell’esercizio 2025 si è attestato a -13,2 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -13,8 milioni di euro registrati nel pari periodo del 2024, per effetto di minori costi operativi e di struttura; si rammenta la non significatività di tale risultato negativo, frutto della già citata stagionalità del business, che vede la contabilizzazione, nel primo trimestre, dei costi della struttura operativa e di sviluppo dei libri di testo oggetto di commercializzazione durante la campagna adozionale che trova completamento alla fine del mese di maggio.

AREA RETAIL

Come già ricordato, il mercato del libro in Italia a fine marzo ha registrato una flessione pari al 3,4% rispetto al 2024; in particolare, si evidenzia, a valore, una lieve decrescita del canale fisico (-1,3%) e un andamento negativo più marcato del canale online (stimato al -6,8%).

In tale scenario, l’area Retail si è mantenuta stabile (+0,1%) e ha continuato a registrare una performance superiore al mercato; di conseguenza, la market share di Mondadori Retail si è attestata al 12,8% (+0,5% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente) grazie al contributo dei negozi diretti e franchising, oltre che a una buona tenuta del canale online

Nel primo trimestre dell’esercizio 2025 l’area Retail ha registrato ricavi complessivi (book ed extrabook) per 47,1 milioni di euro, con un incremento di 1,7 milioni di euro (+3,7%) rispetto all’esercizio precedente.

La crescita dei ricavi a livello organico (esclusi i ricavi delle attività retail di Star Shop), pari all’1,5% (+0,7 milioni di euro), sarebbe stata ancora più importante e pari al 3,8% senza l’impatto negativo (di circa 1 milione di euro nel primo trimestre del 2025) derivante dalla chiusura temporanea della nuova libreria Rizzoli a Milano, riaperta al pubblico il 9 maggio, dopo i lavori di rinnovamento a seguito della nuova concessione del Comune di Milano.

L’EBITDA Adjusted si è attestato a 2,3 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente. Tale risultato conferma una progressione e un costante miglioramento delle performance, che prosegue da diversi anni, ed è stato raggiunto nonostante l’impatto negativo (pari a 0,25 milioni di euro) derivante dalla temporanea chiusura della libreria Rizzoli Milano, già citata.

AREA MEDIA

Nel primo trimestre 2025, l’area Media ha registrato ricavi per 33,6 milioni di euro, con un incremento del 5% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, frutto della forte crescita (+19%) della componente Digital che ha più che compensato la flessione strutturale fatta registrare dalle attività tradizionali.

L’EBITDA Adjusted si è attestato a 5,4 milioni di euro evidenziando una crescita del 72% circa rispetto all’esercizio precedente, ascrivibile principalmente al segmento print.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

I dati economico-finanziari conseguiti nel corso del primo trimestre dell’anno sono risultati in linea con le relative previsioni che stimano per tutto il primo semestre una complessiva debolezza del mercato del libro rispetto all’esercizio precedente.

Il Gruppo ritiene, pertanto, di poter confermare per l’esercizio 2025 le guidance precedentemente comunicate che riflettono l’aspettativa di un recupero in corso d’anno del contesto di mercato e di un miglioramento più marcato delle performance del Gruppo.

Dati economici

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi marginalità stabile intorno al 17%, nonostante l’incremento di alcune componenti di costo, grazie a mirate politiche di pricing sul prodotto libro nonché a continue azioni di efficientamento destinate a interessare tutte le aree di business.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

  • Il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa che, in termini di Cash Flow Ordinario, è attesa stabilmente collocarsi nell’intorno di 70 milioni di euro; si segnala che, con riferimento all’esercizio in corso, per effetto di una diversa calendarizzazione del piano editoriale dell’area Libri Trade, che ha visto la concentrazione, rispettivamente, nella prima metà del 2024 e nella seconda metà del 2025, della pubblicazione dei titoli più alto vendenti, il presente esercizio potrebbe sperimentare un parziale slittamento di parte degli incassi da fine 2025 a inizio 2026;
  • l’indebitamento Finanziario Netto di Gruppo (IFRS16) è previsto collocarsi, a fine esercizio 2025, a 1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024), mentre la PFN non IFRS16 è attesa in miglioramento a 0,5x EBITDA Adjusted non IFRS16.

PIANO PERFORMANCE SHARE 2025-2027: ASSEGNAZIONE DIRITTI

Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazione, ha deliberato le assegnazioni ai beneficiari dei diritti relativi al Piano di Performance Share 2025-2027, istituito con delibera dell’Assemblea del 16 aprile 2025.
I diritti assegnati saranno esercitabili alla scadenza del triennio di riferimento, subordinatamente al conseguimento degli obiettivi di performance sottesi al Piano.
Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero dei diritti rispettivamente assegnati sono riportati – nominativamente per i beneficiari membri del Consiglio di amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti. I termini e le condizioni di dettaglio del Piano sono riportati nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 16 aprile 2025 e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell’art. 84-bis comma 1 del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it nella sezione Governance/Assemblea degli azionisti e sul meccanismo di stoccaggio 1Info (www.1info.it) ai cui contenuti si rinvia.

DETERMINAZIONE AZIONI ATTRIBUIBILI DEL PIANO DI INCENTIVAZIONE A BREVE TERMINE (MBO) 2024

Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazione, ha – previa verifica del conseguimento dei relativi obiettivi di performance individuali e di Gruppo – determinato il numero di azioni Mondadori attribuibili ai beneficiari del Piano di Incentivazione a breve termine (MBO) relativo all’esercizio 2024, istituito con delibera dell’Assemblea del 24 aprile 2024.

In particolare, il Piano prevede un meccanismo, su base volontaria, di conversione in azioni Mondadori di una componente percentuale, pari al 15% o al 30%, della Remunerazione Variabile (MBO) maturata relativamente all’esercizio 2024, nonché di erogazione di una ulteriore componente “bonus” in azioni, pari al numero delle azioni derivanti dalla conversione.

In conformità al regolamento del Piano, l’effettiva corresponsione ai beneficiari della componente complessiva in azioni avverrà nel mese di maggio 2027, al termine di un periodo di differimento di 24 mesi rispetto alla data di maturazione dell’MBO 2024.

I termini e le condizioni di dettaglio del Piano di Incentivazione a breve termine (MBO) 2024, sono riportati nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 24 aprile 2024 e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell’art. 84-bis comma 1 del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it nella sezione Governance/Assemblea degli azionisti e sul meccanismo di stoccaggio 1Info (www.1info.it), ai cui contenuti si rinvia.
Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero di azioni Mondadori rispettivamente attribuibili agli stessi sono riportate – nominativamente per il beneficiario membro del Consiglio di amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti. 

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025 viene reso disponibile in data odierna tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1Info.it), sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors) e presso la sede legale della Società. 

La presentazione relativa ai risultati al 31 marzo 2025, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 15:30 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

 

In allegato (nel pdf completo): 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Cash flow di Gruppo
  4. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
  5. Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999 – Piani di compensi basati su strumenti finanziari: Piano Performance Share 2025-2027
  6. 6. Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999 – Piani di compensi basati su strumenti finanziari: Piano di incentivazione MBO 2024

Pubblicazione verbale Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2025

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance/Assemblea degli azionisti), il verbale dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2025. 

Con le medesime modalità è stato reso disponibile il rendiconto sintetico delle votazioni, di cui all’art. 125 quater comma 2 del D.Lgs. 58/1998.

L’Assemblea degli Azionisti approva il bilancio di esercizio 2024

● Deliberata la distribuzione di un dividendo di euro 0,14 per azione, in crescita del 17% rispetto al 2023
● Rinnovata l’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie

L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitasi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024.

I risultati relativi al progetto di bilancio di esercizio e al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, presentati dall’Amministratore delegato, Antonio Porro, e approvati dal Consiglio di Amministrazione dello scorso 12 marzo, sono stati oggetto di informativa al mercato nella stessa data.
Il conto economico della Capogruppo al 31 dicembre 2024 ha registrato il medesimo risultato netto del bilancio consolidato, pari a un utile di 60,2 milioni di euro, in virtù del fatto che la Società, per la valutazione delle proprie partecipazioni nel bilancio separato, ha scelto di utilizzare il metodo del patrimonio netto (Equity).

L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato, in conformità alla proposta del Consiglio di Amministrazione, già oggetto di informativa lo scorso 12 marzo, la distribuzione di un dividendo unitario di 0,14 euro, al lordo delle ritenute di legge, per ciascuna azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie) alle record date di seguito indicate.

I dividendi complessivi ammontano a circa 36,5 milioni di euro, in crescita del 17% rispetto all’esercizio precedente: tale importo corrisponde a un pay-out del 60% dell’utile netto 2024 e a un dividend yield pari a quasi il 7% rispetto al prezzo dell’azione al 31 dicembre 2024.      In conformità alle delibere adottate dall’Assemblea, il dividendo sarà pagato prelevando il relativo importo dalla quota distribuibile della riserva straordinaria (inclusa nella posta di patrimonio netto “Altre riserve e risultati portati a nuovo”).

Il dividendo, come già annunciato, sarà corrisposto in due tranche paritetiche:

  • importo unitario di euro 0,07 per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla record date di seguito indicata, dal 21 maggio 2025 (payment date), con stacco cedola n. 25 in data 19 maggio 2025 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF, (record date) il 20 maggio 2025;
  • importo unitario di euro 0,07 per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla record date di seguito indicata, dal 26 novembre 2025 (payment date), con stacco cedola n. 26 in data 24 novembre 2025 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF, (record date) il 25 novembre 2025.

L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre deliberato sulle seguenti ulteriori materie all’ordine del giorno:

Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti

L’Assemblea ha approvato la prima sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti. L’Assemblea ha altresì deliberato in senso favorevole sulla seconda sezione della stessa Relazione.

Rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie

A seguito della scadenza del termine di durata relativo alla precedente autorizzazione deliberata il 24 aprile 2024, l’Assemblea ha approvato il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, al fine di mantenere applicabile la condizione di legge per eventuali piani di acquisto e, conseguentemente, la facoltà di cogliere eventuali opportunità di investimento o di operatività sulle azioni proprie.
Si riportano di seguito, anche con riferimento alle disposizioni dell’art. 144-bis del Regolamento emittenti 11971/1999 le informazioni relative alle autorizzazioni rilasciate dall’Assemblea:

  • Motivazioni

Le motivazioni dell’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie trovano fondamento nell’opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di:

  • utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società;
  • utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi, così come utilizzare le azioni proprie per operazioni di prestito, permuta o conferimento o anche al servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale od operazioni di finanziamento o incentivazione che implichino l’assegnazione o disposizione di azioni proprie;
  • compiere, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di investimento anche per contenere movimenti anomali delle quotazioni, per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni al di fuori delle normali variazioni legate all’andamento del mercato, fermo restando in ogni caso il rispetto delle disposizioni vigenti;
  • disporre eventualmente, ove ritenuto strategico dal Consiglio di Amministrazione, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
  • disporre delle azioni proprie al servizio di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari istituiti ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF, nonché di programmi di assegnazione gratuita di azioni ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione della Società o agli Azionisti.
  • Durata

La durata dell’autorizzazione all’acquisto decorre dalla data della delibera di approvazione da parte dell’Assemblea, fino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi successivi alla data medesima. L’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie non è soggetta a limiti temporali in considerazione dell’assenza di limiti temporali ai sensi delle vigenti disposizioni normative e dell’opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini di tempistica, per effettuare gli eventuali atti di disposizione delle azioni.

  • Numero massimo di azioni acquistabili

L’autorizzazione consente l’acquisto, in una o più volte e anche in più tranche, di un numero massimo di azioni ordinarie del valore unitario nominale di euro 0,26, che – tenuto conto delle azioni proprie già detenute dalla Società e delle azioni che dovessero essere eventualmente acquisite da società controllate – non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale.
In conformità all’art. 2357, comma 1, Cod. Civ., le eventuali operazioni di acquisto saranno effettuate nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato al momento dell’effettuazione di ciascuna eventuale operazione di acquisto. L’autorizzazione include la facoltà di disporre successivamente delle azioni proprie acquisite, in tutto o in parte, in una o più volte e anche prima di avere esaurito il numero massimo di azioni acquistabili.

  • Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo

Gli acquisti verrebbero effettuati in conformità agli artt. 132 del TUF, 144-bis, comma 1 lettere b) e d-ter) del Regolamento Emittenti, e così:
(i) sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, nonché in osservanza di ogni altra normativa vigente, anche comunitaria.
(ii) con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob, di cui al combinato disposto dell’art. 180, comma 1, lett. C) del TUF e dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 596 del 16 aprile 2014 (le “Prassi di Mercato Ammesse”).
Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell’esenzione di cui all’art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato con riferimento all’abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato.
Gli atti di disposizione delle azioni proprie potranno essere effettuati, in una o più volte e anche prima di avere eventualmente esaurito il quantitativo massimo di azioni proprie acquistabile, sia mediante alienazione delle stesse sui mercati regolamentati sia secondo le ulteriori modalità di negoziazione conformi alla normativa, anche comunitaria, vigente e alle Prassi di Mercato Ammesse, ove applicabili. La proposta di autorizzazione prevede che gli acquisti siano effettuati a un prezzo unitario, conforme alle eventuali prescrizioni regolamentari, anche comunitarie, o prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili, fermo restando che il corrispettivo minimo e massimo di acquisto sarà determinato per un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del titolo Mondadori del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, aumentato del 10%. In ogni caso – salvo eventuali diverse determinazioni di prezzi e di volumi derivanti dall’applicazione delle condizioni previste dalle Prassi di Mercato Ammesse – tale prezzo sarà individuato in conformità alle condizioni di negoziazione stabilite dal Regolamento Delegato (UE) n. 1052 dell’8 marzo 2016 e, in particolare:

  • non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto;
  • in termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Mondadori registrato nei 20 giorni di negoziazioni precedenti le date di acquisto ovvero nel mese precedente il mese della comunicazione richiesta dall’art. 2 paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 1052/2016.

In termini di corrispettivi, le operazioni di vendita o gli altri atti di disposizione delle azioni proprie saranno effettuate:

  • se eseguite in denaro, a un prezzo non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario – Euronext Milan – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione;
  • se eseguite nell’ambito di eventuali operazioni straordinarie secondo i termini economici da determinarsi da parte del Consiglio di Amministrazione in ragione della natura e delle caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del titolo Mondadori;
  • se eseguite al servizio dei Piani di Performance Share in conformità alle condizioni e modalità di cui alle delibere assembleari istitutive dei Piani stessi nonché ai relativi regolamenti.

Alla data odierna Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene complessive n. 1.268.471 azioni proprie (pari allo 0,485% del capitale sociale).

Per ogni ulteriore informazione circa la proposta di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie si rinvia alla relazione illustrativa degli amministratori di cui all’art. 125 ter del D.lgs 58/1998, disponibile sul sito internet della Società www.gruppomondadori.it nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1 Info.

Adozione Piano di performance share 2025-2027

L’Assemblea ha approvato, ai sensi dell’art. 114-bis del D. Lgs. 58/1998 e in continuità con l’introduzione dello strumento performance share approvata negli scorsi esercizi per la remunerazione di medio-lungo termine degli amministratori esecutivi e dei dirigenti strategici, l’istituzione di un Piano di Performance Share per il triennio 2025-2027 riservato all’Amministratore Delegato, al CFO – Consigliere esecutivo e ad alcuni Manager della Società che abbiano in essere un rapporto di lavoro e/o amministrazione con la Società o con le società controllate dalla stessa alla data di attribuzione delle azioni, il tutto  in conformità alle condizioni già comunicate al mercato lo scorso 12 marzo 2025.
Il Piano prevede l’assegnazione ai beneficiari di diritti all’attribuzione a titolo gratuito, di azioni della società, detenute o da acquisire quali azioni proprie, a fronte del raggiungimento di specifici e predeterminati obiettivi di performance misurati alla fine del periodo triennale di performance.
Tali obiettivi sono articolati in modo da includere sia indicatori riferiti alla remunerazione degli azionisti sia indicatori di gestione funzionali alla valorizzazione del titolo, permettendo così il massimo allineamento tra la remunerazione del management e la creazione di valore per l’azienda, sia indicatori di natura non economico-finanziaria legati a temi ESG.
Per la descrizione in dettaglio del Piano di Performance Share 2025-2027, dei soggetti destinatari e degli elementi relativi alle caratteristiche del suddetto Piano, si rinvia al Documento Informativo approvato dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti e alla relazione illustrativa, pubblicati nei termini di legge sul  sito internet della Società www.gruppomondadori.it nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1 Info.

Adozione Piano di incentivazione a breve termine (MBO) 2025

L’Assemblea ha deliberato altresì l’adozione di un Piano di incentivazione a breve termine (MBO) per l’esercizio 2025. Il Piano, riservato ai medesimi destinatari del Piano di Performance Share 2025-2027, disciplina la determinazione, subordinata al conseguimento di specifici obiettivi di performance individuali e di Gruppo, della Remunerazione Varabile annuale (MBO) riferita all’esercizio 2025. In particolare, il Piano prevede un meccanismo, su base volontaria, di conversione in azioni Mondadori di una componente percentuale pari al 15% o al 30%, della Remunerazione Variabile medesima nonché di erogazione di una ulteriore componente “bonus” in azioni, pari al numero delle azioni derivanti dalla conversione.
L’eventuale attribuzione della componente complessiva in azioni avverrebbe al termine di un periodo di differimento di 24 mesi rispetto alla data di maturazione dell’MBO.
Per la descrizione in dettaglio del Piano di Incentivazione a breve termine MBO 2025, dei soggetti destinatari e degli elementi relativi alle caratteristiche del suddetto Piano, si rinvia al Documento Informativo approvato dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti e alla relazione illustrativa, pubblicati nei termini di legge sul  sito internet della Società www.gruppomondadori.it nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1 Info.

Integrazione del Collegio Sindacale

L’Assemblea ha deliberato l’integrazione del Collegio Sindacale mediante la conferma quale sindaco effettivo di Emilio Gatto e la nomina quale sindaco supplente di Giancarlo Povoleri.
I sindaci di nuova nomina, in conformità alle previsioni dell’art. 2401 cod. civ., scadranno insieme con quelli già in carica e quindi con l’Assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
La delibera consegue alle dimissioni dalla carica di sindaco effettivo rassegnate in data 21 dicembre 2024 da Ezio Simonelli, con conseguente subentro quale Sindaco effettivo – fino, ai sensi dell’art. 2401 cod. civ, all’Assemblea del 16 aprile 2025 – del supplente Emilio Gatto. Gatto apparteneva alla medesima lista, presentata dall’azionista di maggioranza Fininvest S.p.A. all’Assemblea del 24 aprile scorso, da cui era stato tratto il sindaco effettivo dimissionario.
I Curricula professionali dei sindaci di nuova nomina sono disponibili sul sito www.gruppomondadori.it  Sezione Governance.

Gruppo Mondadori: Allegato 3F Marzo 2025

Di seguito l’Allegato 3F relativo agli acquisti di Azioni Proprie effettuati nel mese di marzo 2025 a servizio dei Piani di Performance Share.

Avviso di pubblicazione della Relazione Finanziaria Annuale 2024 e dell’ulteriore documentazione per l’Assemblea degli Azionisti

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance/Assemblea degli azionisti), la seguente documentazione relativa all’Assemblea ordinaria degli Azionisti convocata per il 16 aprile 2025 in prima convocazione (17 aprile 2025 in eventuale seconda convocazione):

  • Relazione finanziaria annuale esercizio 2024, comprendente il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, la relazione sulla gestione (inclusiva della Rendicontazione di sostenibilità) e le attestazioni di cui all’articolo 154 bis, commi 5 e 5-ter del D.Lgs n. 58/1998;
  • Relazione della società di revisione sulla revisione contabile del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024;
  • Relazione della società di revisione sulla revisione contabile del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024;
  • Relazione della società di revisione sull’esame limitato della Rendicontazione consolidata di sostenibilità;
  • Relazione del Collegio sindacale;
  • Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.

Con le modalità di cui sopra è inoltre resa disponibile la Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari – esercizio 2024.

Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2025: pubblicazione proposta di deliberazione in merito all’integrazione del Collegio Sindacale

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è disponibile presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance/Assemblea degli Azionisti) la proposta individuale di deliberazione presentata dall’azionista Fininvest S.p.A. –  titolare di n. 139.355.950 azioni corrispondenti al 53,299% del capitale sociale e al 69,853% dei diritti di voto – relativa all’integrazione del Collegio Sindacale, di cui al punto 9 all’ordine del giorno dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti convocata per il 16 aprile 2025.

La proposta prevede la nomina, nella carica di Sindaco effettivo, di Emilio Gatto e la nomina, nella carica di Sindaco supplente, di Giancarlo Povoleri, con durata in carica, in conformità all’articolo 2401 del Codice civile, fino alla scadenza dell’intero Collegio Sindacale, e quindi fino all’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

La proposta è corredata dai Curricula professionali di ciascun candidato (con l’indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società, anche in conformità alle disposizioni dell’art. 2400 del Codice civile e 148-bis del TUF), dalle dichiarazioni dei medesimi candidati attestanti il possesso dei requisiti di legge e di Statuto e dalle accettazioni delle candidature.

Gruppo Mondadori: pubblicazione documentazione relativa all’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2025

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è pubblicata a disposizione del pubblico, presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance/Assemblea degli Azionisti) la seguente documentazione:

  • avviso di convocazione dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2025 in prima convocazione (17 aprile in eventuale seconda convocazione);
  • Relazioni illustrative degli amministratori, ai sensi dell’articolo 125-ter del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, su ciascuna delle materie all’ordine del giorno dell’Assemblea;
  • Documento informativo, ai sensi dell’art. 84 bis del Regolamento Emittenti Consob n. 11971/1999, relativo al Piano di Performance Share per il triennio 2025-2027;
  • Documento informativo, ai sensi dell’art. 84 bis del Regolamento Emittenti Consob n. 11971/1999, relativo al Piano di incentivazione a breve termine (MBO) 2025.

L’ulteriore documentazione relativa all’Assemblea degli Azionisti sarà resa disponibile, con le modalità di cui sopra, nei termini previsti dalle vigenti disposizioni normative.

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.: convocazione di Assemblea

I legittimati all’intervento e all’esercizio del diritto di voto nell’Assemblea degli azionisti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. sono convocati, nelle modalità di seguito indicate, in assemblea ordinaria in prima convocazione, per il giorno 16 aprile 2025 alle ore 11.00 e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 17 aprile 2025, stessa ora, per deliberare sul seguente:

Ordine del Giorno:

1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, Relazione del Consiglio di amministrazione sulla gestione e Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione Legale dei Conti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Deliberazioni relative all’approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024.
2. Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell’esercizio 2024.
3. Deliberazioni relative alla proposta di distribuzione del dividendo.
4. Approvazione della prima sezione della Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell’art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
5. Deliberazioni inerenti alla seconda sezione della Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
6. Autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter Codice Civile.
7. Deliberazioni, ai sensi dell’art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998, in materia di adozione di un Piano di Performance Share per il triennio 2025-2027.
8. Deliberazioni, ai sensi dell’art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998, in materia di adozione di un Piano di incentivazione a breve termine (MBO) per l’esercizio 2025.
9. Integrazione del Collegio Sindacale ai sensi dell’art. 2401 cod. civ.; delibere conseguenti.

In allegato l’Avviso di Convocazione in versione integrale