Digital: brand editoriali

AI e Beauty: per il 96% delle donne under 35 l’Intelligenza Artificiale è ancora marginale nella guida all’acquisto

L'autenticità batte l'AI: le giovani donne vogliono verità, empatia e contatto reale

Ecco i nuovi dati della survey di The WOM Beauty Lab presentati al Pambianco Beauty Summit:
● solo 1 donna su 10 si informa attraverso l'AI
● per 6 intervistate su 10, trasparenza e autenticità rendono un brand prezioso
● la riconoscibilità della marca si traduce in acquisto per 4 donne su 5
● 9 intervistate su 10 si affidano alle recensioni online come guida all’acquisto
● per oltre 9 donne su 10 è necessaria lo human touch (creator, media, store fisici)

Social, brand editoriali e creator si confermano il punto di riferimento per le giovani beauty lover italiane, mentre l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, seppur in aumento rispetto al 2025, rimane ancora marginale. 

Questi alcuni dei dati che emergono dalla survey, “AI vs Human Touch: l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sui consumi beauty delle New Gen”, presentata in anteprima al Pambianco Beauty Summit 2026 e realizzata da The Wom Beauty Lab – l’osservatorio digitale permanente sviluppato da The Wom in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Sylla sotto la guida scientifica del professor Furio Camillo.

La ricerca, che si basa sulle risposte di 850 appassionate di bellezza tra i 14 e i 35 anni,  restituisce una fotografia aggiornata dell’evoluzione dei comportamenti, delle preferenze e dei consumi delle nuove generazioni.

TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE E COMUNICAZIONE SOCIAL

L’informazione nel beauty resta social-first: 9 intervistate su 10 dichiarano di utilizzare i social per informarsi (il 72% su Instagram nella fascia d’età 25-35 anni, 52% su TikTok nella fascia 14-18 anni). Allo stesso tempo, cresce l’apertura verso l’Intelligenza Artificiale: il 12% dichiara di utilizzarla per informarsi o orientarsi nella scelta dei prodotti, un dato raddoppiato rispetto al 2025, ma ancora marginale.

CHI INFLUENZA GLI ACQUISTI: CREATOR E BRAND EDITORIALI

Il beauty resta fortemente legato alla dimensione relazionale e all’expertise, con una forte incidenza del  digitale: 1 intervistata su 2 continua ad affidarsi a creator e brand editoriali per scoprire nuovi prodotti, a conferma di un bisogno di fiducia e credibilità. Altro dato interessante, 9 donne su 10 si affidano alle recensioni online (+15%  rispetto al 2025), confermando così il ruolo centrale delle piattaforme digitali nel processo decisionale.

La forza del brand continua a giocare un ruolo chiave nel processo di acquisto, con una crescente fidelizzazione: è la conoscenza della marca a orientare la scelta per 4 donne su 5 su tutto il campione, a prescindere dall’età (+6% rispetto al 2025). Tra i fattori che incidono maggiormente nell’acquisto, in crescita anche il packaging (+7%) e la sostenibilità (+7%) sia della confezione che del prodotto stesso.

Tra i trend da segnalare, il fenomeno “dupe beauty”: 4 giovani su 10 cercano versioni economiche dei prodotti di lusso virali.

HUMAN TOUCH FONDAMENTALE PER OLTRE 9 INTERVISTATE SU 10

L’intelligenza artificiale come consulente di bellezza? 7 donne su 10 mostrano apertura su questo fronte, mentre 3 su 10 si dichiarano scettiche. 

Gli strumenti virtuali basati sull’AI sono utili? 7 su 10 li utilizzano solo per gioco, non come veri alleati durante la fase di scelta di un prodotto. 

Per oltre 9 donne su 10 (96%) l’intelligenza artificiale da sola non basta per indurre ad acquistare, c’è bisogno della componente umana per trovare il prodotto più adatto provato “sulla propria pelle” o recensito online da beauty editor, creator, esperti e persone vere. 

AI & REAL BEAUTY: LA TRASPARENZA È IL VALORE N° 1

E nel futuro, dove l’AI sarà sempre più presente, cosa renderà un brand prezioso per le nuove generazione? Per 6 donne su 10, valori quali trasparenza, autenticità e comunicazione senza filtri. Per oltre quasi 4 su 10, le esperienze immersive dal vivo, che permettano di toccare i prodotti e interagire direttamente con esperti.

IL 98% HA ALMENO UNA PAURA LEGATA ALL’AI NEL BEAUTY

Le più grandi paure delle giovani beauty lover riguardo a un mondo della bellezza sempre più dominato dall’intelligenza artificiale? Al primo posto la freddezza: oltre 3 su 10 temono un mondo senza il calore del consiglio umano e dell’esperienza reale. Al secondo posto, l’omologazione e la perdita di individualità (timore espresso da oltre 2 su 10).

BEAUTY LOVERS E AI: 4 PROFILI EMERSI DALLA SURVEY

Dall’analisi dei dati emersi dalla survey, è possibile distinguere 4 profili psicografici di giovani donne  rispetto all’utilizzo dell’intelligenza artificiale:

27% — LE ESIGENTI CONSAPEVOLI: aperte alla tecnologia, ma accettano l’AI solo se trasparente.

26% — LE TECH-FRIENDLY: aperte all’innovazione, vedono nell’AI un aiuto.

19% — LE DISTACCATE: basso coinvolgimento emotivo e tecnologico.

28% — LE AUTENTICHE DIGITAL-FREE: molto attente all’autenticità e diffidenti verso l’AI.

Nell’ambito della survey realizzata da The Wom Beauty Lab “AI vs Human Touch: l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sui consumi beauty delle New Gen”, il futuro del beauty si delinea quindi come un mix tra tecnologia e human touch, all’interno del quale le nuove generazioni cercano un equilibrio tra innovazione e autenticità: l’AI viene percepita come un supporto utile, ma non sostitutivo della relazione umana. Curiosità sì, ma fiducia totale no.

THE WOM BEAUTY LAB, LA FORZA DI UN OSSERVATORIO PERMANENTE

The Wom Beauty Lab rappresenta un unicum nel panorama italiano: grazie al punto di osservazione privilegiato garantito dalla community di The Wom (oltre 10 milioni di follower in target) e all’expertise di Sylla, è in grado di analizzare, esplorare e comprendere a fondo i gusti e le preferenze della Gen Z e delle young Millennials, offrendo a brand e aziende una bussola per orientarsi nell’evoluzione del mercato beauty, con focus sulle New Gen.

Per maggiori informazioni: thewombeautylab.it

 

The Wom è il social magazine leader dei femminili italiani, dedicato alle nuove generazioni di donne che racconta storie reali promuovendo l’accettazione di sé. È il punto di riferimento per le young generation su Instagram con una fanbase complessiva di oltre 10 milioni di follower e raggiunge ogni mese tra web e social oltre 9 milioni di utenti unici (Comscore Social Incremental Reach media ultimi 3 mesi). The Wom Beauty è il primo canale verticale dedicato alle young beauty lovers con contenuti su skincare, make-up ed haircare declinati con un linguaggio social first.

The Wom Beauty Lab rappresenta un unicum nel panorama italiano: grazie al punto di osservazione privilegiato garantito dalla community di The Wom e all’expertise dell’Istituto di Ricerca Sylla, è in grado di analizzare, esplorare e comprendere a fondo i gusti e le preferenze della Gen Z e delle young Millennials e offrire a enti, istituzioni, organizzazioni, brand e aziende, dati e insight per orientarsi all’interno del fenomeno crescente dell’interesse del beauty tra le giovani generazioni.

L’Istituto di Ricerca Sylla è specializzato nella progettazione e realizzazione di indagini di mercato. Responsabile scientifico dell’Istituto è il professore Furio Camillo.

Archiproducts Milano alla Milano Design Week 2026 con il progetto di interior design “Fòco. Living notes by Studiopepe”

Un set-up costruito per stratificazioni e accenti, dove il fuoco è scintilla creativa e prospettiva attraverso cui leggere lo spazio e le relazioni

Dal 20 al 26 aprile 2026 nello spazio Archiproducts Milano in via Tortona 31

Fòco è il capitolo finale della quadrilogia degli elementi che negli anni Archiproducts – punto di riferimento per l’architettura e il design con oltre un milione di prodotti, più di 3.500 brand e 3,7 milioni di utenti registrati – ha esplorato insieme a Studiopepe in un percorso curatoriale ispirato a Terra, Acqua e Aria. Dopo le esperienze immersive delle ultime tre edizioni, oggi la design experience dello spazio di Archiproducts a Milano trae ispirazione dal Fuoco. Un elemento primordiale e simbolico, interpretato attraverso un progetto di Interior Design che lavora su contrasti, tensioni e armonie.

Nel nuovo progetto Fòco, la visione delle founder di Studiopepe Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto – che da venti anni condividono passione per i materiali insieme ad un approccio multidisciplinare in cui convivono poesia e rigore – si traduce in un set-up costruito per stratificazioni e accenti, dove materia, luce e forme dialogano in un equilibrio costante.

Main partner del progetto di Archiproducts Milano 2026 è Samsung – global leader nell’innovazione – che con l’esclusiva tecnologia di climatizzazione WindFree™ offre il massimo comfort senza getti d’aria diretti.
Realizzato in collaborazione con oltre 50 brand internazionali, il nuovo set up aprirà al pubblico il 20 aprile in occasione della Milano Design Week 2026. L’appuntamento è come sempre in via Tortona 31!

Archiproducts Milano 2026, il concept

FÒCO Living notes by Studiopepe è una nuova esperienza sensoriale in cui l’elemento naturale diventa forza di trasformazione della materia, nonché prospettiva attraverso cui leggere lo spazio, i materiali e le relazioni.
Attorno al fuoco si raccoglie una comunità di individui, connessioni e visioni. Di qui l’idea di creare ambienti neutri con materiali e toni caldi, spazi intimi, luminosità morbida e punti focali, in cui non mancano accenti di colore, in un gioco di armonie e contrasti dove l’elemento naturale è ispirazione creativa ma anche un modo di vivere lo spazio ed osservare le persone.

Il fuoco è scintilla creativa e, allo stesso tempo, polo di aggregazione umana. È ciò che attiva il progetto, ma anche ciò che definisce un centro, un punto di attenzione. Un’energia che diventa una prospettiva sulle cose: un modo di osservare lo spazio e le relazioni che lo abitano”, ha dichiarato Studiopepe.

Fòco è un progetto di Interior a più identità, che accoglie e mette in relazione brand e prodotti diversi in un racconto unitario. È un ambiente pensato per ispirare il lavoro di ricerca e selezione di Architetti e Professionisti, in cui ogni elemento contribuisce a costruire una visione coerente ma mai univoca.

In questo senso, Living notes diventa la chiave di lettura del progetto: appunti spaziali, tracce progettuali e suggestioni che rendono l’interior uno strumento vivo, da attraversare e interpretare.

Come i bellissimi progetti delle edizioni precedenti, anche Fòco rappresenta un progetto di interior design unico nella proposta della Design Week. Un progetto che mette insieme un grande studio, una grande piattaforma e una straordinaria selezione di Brand internazionali. Per creare relazioni: tra Brand e prodotti diversi, tra linguaggi e visioni, spazio e progetto. E per offrire ad Architetti e Professionisti un riferimento concreto per il proprio lavoro di ricerca e specifica di prodotto”, ha dichiarato Enzo Maiorano, Chief Creative Officer Archiproduct.
 
Toni caldi e texture materiche 

Se nel progetto di Archiproducts dello scorso anno, “Aria”, l’atmosfera era surreale e quasi ultraterrena, l’ambiente del nuovo set-up è uno spazio intimo, in cui l’elemento naturale lascia simbolicamente la sua traccia in colori caldi, intensi ebrunititexture materiche e punti focali.

Mai acceso, ma dai toni sempre equilibrati ed eleganti, il rosso è una presenza suggerita con discrezione in molteplici sfumature. La palette muove dai toni delicati del color ambra – dal vetro delle lampade Vetreria Vistosi alla panca in metallo AYTM – al color terracotta del tessuto Sprech che incornicia lo spazio outdoor al primo piano, e delle lampade materiche di Hind Rabii, fino a passare ai toni più decisi del borgogna, colore che attraversa quasi tutti gli ambienti, di volta in volta nei toni chiari o più intensi: dal tessuto Alcantara agli arredi outdoor Opinion Ciatti valorizzati dalla presenza di aceri rossi, la madia Aluvy, la carta da parati Photowall, il Pod di Mute, il rosso ossido del braciere Ofyr, il metallo “rosso vino” del blocco cucina Arkine, gli arredi Morica in rosso Marsala.

Nel racconto visivo del progetto il rosso si accende in rari accenti di bordeaux scuro, fino a scurirsi del tutto nel brunito – con i toni degradè del bronzo scuro degli arredi in vetro di Arte Veneziana – e nel nero, con il Maxi Clay Desalto in pietra lavica, gli arredi Parla in frassino nero, la consolle in terra scura Terzofoco con piano in pietra lavica, il noce americano del mobile lavabo Geberit.

Contrasti, accenti e stratificazioni

Nel progetto 2026 di Archiproducts Milano il fuoco è un elemento silenzioso, di cui si mette in scena la forza di trasformazione attraverso accenti, contrasti e stratificazioni: toni neutritexture materiche e luminosità morbida sono abbinate a finiture lucide a contrasto, mentre metalli e vetri ossidati alludono al fenomeno di trasformazione della materia.

Inserita in uno spazio dai colori neutri, la boiserie in metallo ossidato “smoked iron” Da Prà, abbinata al camino elettrico centrale La Nordica, dialoga con arredi a contrasto. Tra questi, il tavolo Pistore Marmi dalle forme irregolari e organiche, in marmo “ombra di Caravaggio”, gli imbottiti Nicoline rivestiti in Alcantara rosso palissandro e gli accenti metallici dei coffee table Køge design.

La parete metallica Abet Laminati, che riveste con un tono caldo il corridoio al primo piano, si apre in due grandi nicchie geometriche dai toni ricchi del rosso scuro. Le luci soffuse creano un’atmosfera calda e accogliente.

Il metallo è anche nelle catenelle Kriskadecor, in una delicata sfumatura ametista, nella finitura del braciere Höfats, nella boiserie con finitura “Peltro” di Ronda Design, nella tonalità scura della lampada a sospensione DGA firmata Draw Studio, nelle pellicole 3M dell’installazione 3M Capsule, e ancora nella tenda metallica riflettente Alcantara che conferisce movimento allo spazio.

Esperienza immersiva nella Listening Room

In una delle stanze al piano superiore, la combinazione di elementi a contrasto – rivestimento fonoassorbente Mogu color borgogna a parete, arredi neutri Roolf Living e luce calda e soffusa delle lampade a parete realizzate a mano dal designer giapponese Shintaro Kono  trasforma lo spazio in una sala di ascolto “preliminare” che invita ad una sosta prima di accedere alla adiacente Listening Room, il cuore dell’esperienza immersiva di Archiproducts Milano 2026.

Qui lo spazio è illuminato da una imponente griglia Dresswall sospesa, che si riflette sulle pareti lucide color borgogna realizzate con Sikkens, definendo il punto focale. Al di sotto della griglia le designer hanno immaginato una sorta di “Conversation Pit”: un salotto centrale disegnato da arredi Norr11 con impianto audio Sonos personalizzato e tecnologia Leica per un effetto cinema proiettato su pannelli a parete Dresswall Lights diventa il cuore della stanza. Un “effetto nicchia” per favorire la socialità intima.

In un gioco di luci e ombre che creano profondità e movimento, sei applique circolari Il Fanale in metallo brunito, posizionate sulle pareti lucide, ed un sistema scultoreo di illuminazione Luceplan completano lo spazio, un luogo caldo e accogliente dove riunirsi e conversare.

Grazie all’installazione curata dagli studenti del Biennio Specialistico in Creative Media Production di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, video e suono accompagneranno i visitatori in un’esperienza immersiva nella Listening Room, in cui l’elemento naturale viene letto come forza trasformativa e in movimento, in grado di alterare la percezione e di lasciare tracce nello sguardo e nei dispositivi che catturano immagini attraverso fenomeni come la persistenza retinica, la doppia esposizione e la distorsione dell’immagine stessa. L’esperienza sarà arricchita da performance interattive audiovisive durante la settimana della Design Week. L’installazione rimarrà permanente e visitabile per tutto il 2026.

Samsung Main Partner di Archiproducts Milano 2026

Ad Archiproducts Milano il massimo comfort è garantito dalle soluzioni Samsung, che rinnova il suo ruolo di Main Partner del progetto, confermando la strategica collaborazione con Archiproducts all’insegna di innovazione, comfort e design. Cassetta360, prodotto iconico della linea Climate Solutions, e la tecnologia WindFree™, migliaia di microfori senza getti d’aria diretti per il massimo comfort, offrono in via Tortona 31 una esperienza immersiva nel comfort contemporaneo. Dopo l’apprezzatissima installazione immersiva nello spazio esterno dello showroom, lo scorso anno, nel nuovo allestimento “The Gentle Room” diventa parte integrante del progetto curato da Studiopepe. Una stanza dedicata, in cui il nuovo prodotto di punta della gamma WindFree™, Première+, dialoga con soluzioni e arredi degli altri Brand selezionati per “Fòco. Living notes” in un equilibrio perfetto tra comfort, tecnologia e Design.

Samsung è il partner di punta sia per raffrescamento che riscaldamento, oltre a Windfree e Cassetta360, troviamo infatti anche ClimateHub, in rappresentanza delle pompe di calore EHS. Con WindFree Première+, ultimissima novità in ambito residenziale, Samsung porta il comfort a un livello superiore, combinando innovazione, AI e design.

Questo climatizzatore rappresenta un’ulteriore evoluzione della tecnologia WindFree, unica e brevettata da Samsung, offrendo un’esperienza di comfort senza precedenti, evitando i fastidiosi getti d’aria diretti, adatta quindi anche alle situazioni più delicate come in camera da letto o in ufficio. Oltre a una diffusione omogenea dell’aria attraverso migliaia di microfori, senza fastidiosi getti diretti, WindFree Première+ è caratterizzato da un design ricercato con linee pulite e una texture materica che lo rendono ideale anche per gli ambienti più moderni.

Le due nuove colorazioni lo rendono un vero e proprio elemento di arredo che valorizza lo spazio in cui viene installato. Inoltre, l’anima tecnologica Samsung si distingue per le funzionalità avanzate con AI, legate alla gestione del comfort personalizzato e del risparmio energetico, per elevare radicalmente l’esperienza d’uso.

Il BTicino Smart Apartment

In una veste del tutto rinnovata, il BTicino Smart Apartment apre le porte ai visitatori dell’edizione 2026 di Archiproducts Milano per offrire l’esperienza di una vera casa smart: luci, automazioni, prese, temperatura e videocitofonia possono essere controllati in loco o da remoto, tramite App o per mezzo degli assistenti vocali Amazon, Google ed Apple.
Una tecnologia intuitiva che, con pochi e semplici passi, consente di trasformare un impianto tradizionale in uno smart senza opere murarie e senza cambiare le normali abitudini di installazione.

Main Partner
Samsung WindFree

Furniture
Alcarol, ALUVY, Arkine, Arte Veneziana, AYTM, Berlin Acoustics, Desalto, Foster, Geberit, Hi-Retail, Køge, Morica Design, Mute, Newform, Nicoline, NORR11, Opinion Ciatti, Parla, Pistore Marmi, Roca, Ronda Design, Roolf Living, Scappini Home, Terzofoco

Lighting
DGA, Hind Rabii, Il Fanale, Luceplan, LUCIFERO’S – ArchiTech Lighting, Shintaro Kono, Terzani, Vetreria Vistosi

Outdoor
OFYR, Sprech, Umbrosa, WAREMA

Finishes, Materials & Architecture 
051 element, 3M, Abet Laminati, Ademi, ARQ Luxury Extinguishers, Da Prà, Dooor, Dresswall, EKU, Eterno Ivica, Gerflor, Höfats, Kriskadecor, La Nordica-Extraflame, Material Bank, Materica, Menaballi, Mogu, Radici, SCIROCCO H, Sikkens

Textile & Wallpaper 
Alcantara, Murals, Photowall, Tendagi®

Tech 
BTicino, Dimensione3, Leica, Samsung Audio-Video, Samsung Climate Solutions, Samsung Home Appliances, Sonos

Decor 
Agave, Geelli, InkPoster, Ionnyk, Lusent35, SoldiDesign, Systemtronic

Clothing Design
RRD – Roberto Ricci Designs

Wine
Oltrenero 

Fragrance
Culti Milano 

Institutional
NABA, Nuova Accademia di Belle Arti

In Partnership With 
Milano Design Week

 

About Archiproducts Milano
Con oltre un milione di prodotti, più di 3.500 Brand e 3.7 milioni di utenti registrati, Archiproducts è il punto di riferimento globale per l’Architettura e il Design. Migliaia di Professionisti, Aziende e utenti privati da tutto il mondo consultano Archiproducts per trovare ispirazione, cercare cataloghi e scoprire prodotti di Design dei più importanti Brand internazionali. Archiproducts Milano è l’hub milanese di Archiproducts, in via Tortona 31. Uno spazio di Design Experience che accoglie Architetti e Interior Designer in cerca di ispirazione e nuove soluzioni per i loro progetti. Ogni anno, un nuovo allestimento, uno studio di interior, 100 Brand worldwide. Ogni giorno, eventi, presentazioni, temporary showroom, pop-up shop, press day, workshop, mostre e meeting. Un luogo sempre vivo, in cui Design e Architettura dialogano anche con Moda, Turismo, Sport, Food e altre industrie creative.

Archiproducts è parte di Mondadori Digital.

The Wom Beauty torna a Cosmoprof 2026 da protagonista con talk, experience e il The Wom Beauty corner

The Wom Beauty per la prima volta Media Partner del Cosmoprof Worldwide Bologna, punto di riferimento per l'industria cosmetica mondiale, e presente con The Wom Beauty corner per incontrare i brand e far scoprire le ultime novità per comunicare alle New Gen

"Beyond the Filter": riflettori puntati sull’evoluzione della Gen Z con la trend editor di the Wom Beauty Nicole Spiga e le Fashion & Beauty Talent Alice De Bortoli e la skin expert Anna Volpi

The Wom Beauty, il primo social magazine punto di riferimento nel beauty per le donne d’oggi, quest’anno sarà presente a BolognaFiere per Cosmoprof Worldwide Bologna, la fiera leader mondiale per il settore della cosmetica e della bellezza professionale, con The Wom Beauty corner, uno stand attivo per tutta la durata della manifestazione.

The Wom Beauty al Cosmoprof Worldwide Bologna 2026

La presenza di The Wom Beauty al Cosmoprof Worldwide Bologna 2026, all’interno di Cosmo Perfumery & Cosmetics (dal 26 al 28 marzo), rappresenta un’occasione preziosa per le aziende e operatori del mondo beauty interessati ad approfondire le strategie di comunicazione più efficaci, al fine di dialogare con le nuove generazioni e comprendere l’evoluzione dei linguaggi digitali nel panorama beauty.
Presso il The Wom Beauty corner sarà, infatti, possibile incontrare il team di The Wom Beauty per offrire una prospettiva privilegiata sulle New Gen.

The Wom Beauty corner

Per tutta la durata della manifestazione, The Wom Beauty corner (Padiglione 36, Area F11) sarà il punto d’incontro strategico dove confrontarsi in merito ai nuovi trend emergenti della bellezza globale, in ambito skincare, make up e hair care.
Il team specializzato di The Wom Beauty incontrerà i brand beauty con sessioni di speed dating, offrendo consulenze personalizzate su come comunicare alle nuove generazioni attraverso le piattaforme social, e dando l’opportunità imperdibile di scoprire nuovi format e progetti inediti, realizzabili con The Wom Beauty.
Non mancheranno esperienze dal vivo e attivazioni tutte tailor made per far vivere da vicino i valori e l’expertise del magazine, anche con gadget esclusivi per i più fortunati.

Questo il link per registrarsi allo speed dating con il team di The Wom Beauty.

Beyond the Filter“: sold out in poche ore il talk sui nuovi paradigmi della Gen Z

Il momento clou della presenza di The Wom Beauty a Bologna sarà l’appuntamento all’interno del palinsesto The Cosmetics Stage (Padiglione 36, ingresso Michelino), previsto per il 27 marzo dalle ore 11:00 alle ore 11:45, andato sold out in poche ore.

L’incontro, dal titolo “The Wom Beauty Goes Beyond the Filter: Emotional Identity and Gen Z Beauty in the Digital Age”, esplorerà il passaggio dall’estetica artificiale dei social a una bellezza no filter, dove l’autenticità emotiva e l’espressione di sé diventano i nuovi standard per le giovani generazioni.
A decodificare i nuovi scenari del settore saranno alcune delle protagoniste della The Wom Beauty Squad, un nuovo format che vede cinque creator ed esperte del settore raccontare e interpretare con autorevolezza e freschezza i trend beauty alla community di The Wom.
Il talk sarà moderato dalla Trend Editor di The Wom Beauty & Content Creator Nicole Spiga, con la partecipazione di Alice De Bortoli, Fashion & Beauty Talent, parte del roster di Power Talent Agency, e di Anna Volpi, Skin Expert.
Durante il talk verranno presentati anche insight forniti da The Wom Beauty Lab, l’osservatorio digitale nato dall’incontro di The Wom con l’istituto di ricerca Sylla con l’obiettivo di restituire una fotografia dinamica e autentica del rapporto tra donna, bellezza e mondo digital. I dati metteranno in luce la necessità per i brand di evolvere verso modelli in linea con i sistemi di valori personali e culturali della Gen Z e dei Young Millennials.

Per maggiori informazioni sul talk clicca qui.
È possibile scaricare la ricerca a questo link.

The Wom Beauty e Cosmoprof: per la prima volta media partnership

The Wom Beauty, primo verticale dedicato al mondo beauty, consolida il proprio ruolo di partner strategico per Cosmoprof Worldwide Bologna attraverso un’attività di media partnership, con un live social coverage sui canali principali del magazine. The Wom Beauty agisce come punto di riferimento italiano per le young beauty lovers, stimolando un dialogo autentico attraverso un linguaggio rispettoso e autentico.
Grazie a un’audience composta per il 71% da utenti sotto i 35 anni, The Wom Beauty garantisce alla manifestazione una visibilità senza precedenti presso le nuove generazioni, valorizzando i trend e le innovazioni del settore Beauty con un approccio deciso e autentico. The Wom Beauty è parte del main media brand The Wom, il social magazine leader dei femminili italiani che conta oltre 10 milioni di follower e una reach giornaliera che supera i 2 milioni di utenti.

 

The Wom è il social magazine leader dei femminili italiani, dedicato alle nuove generazioni di donne che racconta storie reali promuovendo l’accettazione di sé. È il punto di riferimento per le young generation su Instagram con una fanbase complessiva di oltre 10 milioni di follower e raggiunge ogni mese tra web e social oltre 9 milioni di utenti unici (Comscore Social Incremental Reach media ultimi 3 mesi). The Wom Beauty è il primo canale verticale dedicato alle young beauty lovers con contenuti su skincare, make-up ed haircare declinati con un linguaggio social first.

The Wom Beauty Lab rappresenta un unicum nel panorama italiano: grazie al punto di osservazione privilegiato garantito dalla community di The Wom e all’expertise dell’Istituto di Ricerca Sylla, è in grado di analizzare, esplorare e comprendere a fondo i gusti e le preferenze della Gen Z e delle young Millennials e offrire a enti, istituzioni, organizzazioni, brand e aziende, dati e insight per orientarsi all’interno del fenomeno crescente dell’interesse del beauty tra le giovani generazioni.
L’Istituto di Ricerca Sylla è specializzato nella progettazione e realizzazione di indagini di mercato. Responsabile scientifico dell’Istituto è il professore Furio Camillo.

Al via il nuovo percorso di Edilportale e Archiproducts nel Gruppo Mondadori

Incontro a Bari, alla presenza del Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, tra il vertice del Gruppo Mondadori e il management di Edilportale per condividere strategie e obiettivi della nuova fase di sviluppo della società pugliese

Entra nel vivo il nuovo percorso di Edilportale e Archiproducts all’interno del Gruppo Mondadori, attraverso la neonata Mondadori Digital, dopo l’acquisizione finalizzata lo scorso gennaio.

L’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, con l’Amministratore delegato di Mondadori Digital, Andrea Santagata, e una rappresentanza di manager del Gruppo di Segrate hanno visitato l’headquarter barese di Edilportale, società guidata dall’Amministratore delegato Ferdinando Napoli specializzata nello sviluppo di contenuti, servizi digitali e piattaforme per brand e professionisti nei settori dell’Architettura, del Design e dell’Edilizia.

Il neo Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha colto l’occasione per inaugurare la sede di Edilportale, recentemente ristrutturata con Fondi PIA – Programmi Integrati di Agevolazione, e dare il benvenuto in Puglia al Gruppo Mondadori.

“È motivo di grande orgoglio poter accogliere sul nostro territorio un attore così importante come il Gruppo Mondadori e vederlo insieme a una delle nostre società più virtuose. Il settore pugliese del Design e dell’Architettura è cresciuto negli ultimi anni per capacità competitiva e ambizione internazionale, anche grazie alla presenza di una realtà come Archiproducts che ha sostenuto le aziende pugliesi più pronte al grande salto, presentandole e affiancandole non solo digitalmente ma anche in eventi e occasioni importanti in Italia e all’estero. Essere qui oggi è un modo di riconoscere questa sinergia e sostenerla come Istituzione”, ha dichiarato Antonio Decaro, Presidente Regione Puglia.

Si è trattato di un’occasione di confronto e condivisione con i 160 dipendenti di Edilportale sulle strategie e sugli obiettivi del percorso intrapreso, con uno sguardo alle prossime attività dei brand, in particolare alla campagna di Archiproducts in vista dell’appuntamento internazionale del Salone del Mobile e del Fuorisalone, nell’ambito della Milano Design Week 2026.

“Abbiamo scelto Edilportale per la solidità del modello, i valori, la cultura aziendale e per le persone e le professionalità che ne fanno parte. Grazie al suo grado di esperienza, autorevolezza e livello di innovazione, la società pugliese è diventata punto di riferimento internazionale per architetti, progettisti e aziende. Il suo ingresso nel Gruppo Mondadori ha per noi una valenza molto forte: si inserisce nel nostro percorso strategico in ambito digitale, portato avanti in questi anni in modo costante. Crediamo però che per continuare a crescere, per restare leader, bisogna avere la determinazione di entrare anche in nuovi ambiti ad alto potenziale. Ci auguriamo così che Edilportale possa essere un acceleratore importante per il nostro sviluppo futuro”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori.

“Quello che ha avuto luogo oggi è il primo incontro operativo ufficiale tra il Gruppo Mondadori e lo staff di Edilportale. Rappresenta il kick-off del piano di espansione, in Italia e all’estero, alla base del progetto di collaborazione di Archiproducts tra gli asset di Mondadori Digital. Un piano che avrà luogo qui in Puglia, in continuità con quanto avvenuto in questi 25 anni, ma con un forte impulso consentito dal nuovo partner industriale. Prevediamo nuove acquisizioni e investimenti in tecnologie digitali e AI. L’obiettivo è quello di consolidare nei prossimi anni il ‘Champion digitale del settore Architettura, Edilizia, Interior’ per il cui scopo Edilportale e Archiproducts sono nati”, ha dichiarato Ferdinando Napoli, co-founder e AD Edilportale e Archiproducts.

I creator più amati dalla Gen Z si raccontano in esclusiva nel “Webboh Yearbook 2025”

Un annuario digitale con 150 pagine di interviste, rubriche speciali, giochi e contributi inediti che ripercorrono il 2025 della community di Webboh

In aggiunta a questo, il concorso per aggiudicarsi, tra i vari premi, l'ingresso ai Webboh Awards o una merenda esclusiva con il gruppo social Breakfast Club

Arriva Webboh YearBook 2025″: un vero e proprio oggetto da collezione, che strizza l’occhio agli annuari delle high school americane, per raccontare i volti degli idoli più amati dai giovanissimi, ma anche le storie e i trend che hanno segnato l’ultimo anno di Webboh, la prima community italiana dedicata alle New Gen.

Attraverso 150 pagine ricche di contenuti, il Webboh YearBook 2025 è un’occasione unica per rivivere l’anno di oltre 60 creator, cantanti e attori tra i più amati del panorama italiano giovanile, offrendo alla community un mix esplosivo di interviste, retroscena “croccanti”, storie inedite, curiosità mai svelate, test e giochi interattivi e rubriche speciali.

WEBBOH YEARBOOK 2025: STAR, SERIE TV E TENDENZE

Il cuore dell’Annuario è la sezione dedicata alla top 10 dei creator più chiacchierati dell’anno su Webboh – da Breakfast Club a Sara Esposito, passando per Lisa Luchetta e Alice Mordenti – con una carrellata di interviste esclusive.

Spazio anche al mondo delle serie TV, con uno speciale su “K-Pop Demon Hunters”, gli approfondimenti con Samuele Carrino e Kartika Malavasi, protagonisti della teen serie “RIV4LI” su Netflix, e il racconto inedito di Kiro Ebra, con le sue emozioni legate al debutto come attore nella serie internazionale “Maxton Hall”.

Non può mancare la musica con la top 5 delle canzoni dell’anno più amate dalla community di Webboh e un video-saluto speciale da parte di due degli artisti preferiti dalle nuove generazioni: Sarah Toscano e Luk3.

All’interno dell’Annuario sono presenti molte altre rubriche speciali: dai consigli beauty di Arienne Make-Up a quelli di stile di Matteo Robert, passando per “Top e Flop”, dove alcuni creator raccontano il loro momento “top” e il loro momento “flop” dell’anno, e il gioco delle “Prime volte”. Tra i personaggi coinvolti anche Jenni Serpi, Jacopo Aquila, Alice Perego, Dolma Lisa, Eleonora Olivieri, Vera e Viola.

A chiudere il viaggio, l’immancabile Oroscopo 2026 di Miss Webboh, con le previsioni segno per segno per il nuovo anno.

IL CONCORSO

Il Webboh YearBook 2025 (disponibile al prezzo di 4,99€) è accompagnato da un’iniziativa speciale dedicata ai fan. L’acquisto consente, infatti, di partecipare a un imperdibile concorso a premi (valido fino al 9 febbraio 2026):

  1. Instant Win: la possibilità di vincere subito l’iconica tazza firmata Webboh.
  2. Estrazione Finale: in palio l’ingresso ai Webboh Awards 2026, la cerimonia di premiazione dei creator più amati dalle New Gen che si terrà il prossimo maggio a Milano, o una merenda esclusiva con il Breakfast Club, il trio di creator – Viola Silvi, Cristiano Borsi e Fabio Ferrucci – che sta spopolando tra le nuove generazioni, in libreria anche con due libri editi da Mondadori Electa (l’ultimo, “The Breakfast Club. Niente è come sembra”, è uscito a novembre 2025).

Per maggiori info tecniche sull’Annuario e sul concorso clicca qui.

LA CALZA DELLA BEFANA DI WEBBOH

In occasione del nuovo anno, Webboh ha realizzato per la propria community anche le calze della Befana 2026, in cui i più fortunati potranno trovare gli speciali pink ticket che consentiranno l’accesso alla prossima edizione degli ambitissimi Webboh Awards.
La calza della Befana targata Webboh, prodotta in licenza da DLG Food Srl con il brand Dolce & Toys, è distribuita nelle più grandi insegne GDO e acquistabile anche online.

UNA FINE D’ANNO SCOPPIETTANTE: UN’APP IN ARRIVO E DATI IN ASCESA

Gli annunci non finiscono qui. È in fase di rilascio anche l’app di Webboh, con cui si aprono nuove opportunità anche per i brand partner.
La fine dell’anno è anche tempo di bilanci. La community Webboh ha raggiunto ottimi risultati da inizio 2025 a oggi: oltre 5,7 milioni di follower, 90mila azioni medie per post su Instagram e 96 milioni di video views su YouTube, grazie anche all’enorme successo de “La Macchina della Verità“, il nuovo format della Mondadori Media Social TV.

 

Webboh è il media di riferimento della GenZ. Nato ad aprile del 2019, da febbraio 2023 è parte di Mondadori Media. Vanta una reach mensile web e social di oltre 5 milioni (fonte: social incremental reach Comscore, media ultimi 3 mesi) e una fanbase – tra TikTok, Instagram, Youtube e Whatsapp – di 5,7 milioni di follower. È nella top ten dei media italiani più influenti sui social, nonché il primo in target Generazione Z per engagement e video views (fonte: Classifica Top Media Italiani di Prima Comunicazione realizzata da Sensemakers).

BigMama a “Scomode” «la musica: il mezzo per veicolare la rabbia dalla mia testa al microfono»

L’intervista in onda da oggi alle ore 18 sui canali social di The Wom, incluso Spotify

La rapper e cantautrice italiana BigMama sarà ospite di Scomode, il nuovo format cult di The Wom, per un’intervista che promette di emozionare, commuovere e far riflettere su tematiche che toccano da vicino ognuno di noi

C’è chi canta per intrattenere e chi canta per sfondare porte chiuse a doppia mandata. E poi c’è BigMama.

Marianna Mammone, in arte BigMama, si racconterà oggi senza filtri davanti alle telecamere di Scomode, il format di interviste del digital magazine femminile The Wom che dà voce a chi vuole scardinare i pregiudizi e che affronta i temi più caldi dell’attualità femminile insieme a donne autorevoli in cui la community si riconosce.

La venticinquenne rapper e cantautrice italiana, paladina dell’autenticità, condividerà racconti inediti del suo vissuto con spontaneità, sensibilità e intimità.
Nel corso dell’intervista con Scomode, BigMama parlerà di bullismo, di insicurezza, di vulnerabilità e di come abbia saputo trasformare le esperienze più profonde della sua vita in forza, consapevolezza e musica: un racconto intimo che invita ad aprirsi agli altri e non avere paura di mostrarsi per ciò che si è.

Una puntata che mette al centro il valore dell’ascolto, a partire dai più piccoli, e la necessità di chiedere aiuto quando serve; che racconta la rabbia come un’emozione legittima, da accogliere e lasciar uscire, e la musica come strumento per trasformarla; e che celebra la vulnerabilità, la sensibilità e l’empatia come risorse preziose, capaci di farci stare meglio e farci sentire meno soli.

«Il mio consiglio, rivolto ai genitori, è approcciarsi ai propri figli sapendo ascoltare ciò che hanno da dire e aiutarli quando serve. […] penso che questo tipo di attenzione sia necessaria perché può letteralmente salvare il modo di vedere la vita di una persona». Alla domanda “Cosa diresti alla bambina che eri, oggi?” BigMama risponde con un consiglio valido anche per tutti i ragazzi: «Tenersi tutto dentro non è funzionale per nulla: ti sovraccarica di emozioni».

La potenza artistica di BigMama nasce proprio da qui: le emozioni e la rabbia diventano materia viva nei suoi testi e nei suoi brani, fino a esplodere quando entra in scena: «Su un palco ho il coraggio di dire cose che nella vita non ho» e ancora «la musica è stato il mezzo per veicolare la rabbia dalla mia testa al microfono».
«Il mio lavoro – il mio progetto artistico, la mia musica – mi aiuta anche a non nascondere più quella vulnerabilità interna. Ho imparato che mettermi a nudo, con  sincerità, mi fa stare meglio. Parlare di ciò che provo, confrontarmi con gli altri, e poi trovare delle persone che mi dicono: “Sai che anch’io mi sento così?” è una cosa che mi fa sentire meno sola», ha confidato BigMama.

Si potrà seguire l’intervista di Scomode a BigMama a partire da oggi, 3 dicembre, alle ore 18:00 sui profili social di The Wom:

In un mondo che ci vuole “comode”, silenziose e conformi, BigMama e la conduttrice Valentina Lonati, Culture Editor di The Wom, dialogheranno in modo costruttivo su cosa significhi oggi essere davvero scomode: la provincia che sta stretta, l’arte di dare fastidio, la malattia e la rinascita.

Per visionare il trailer dell’intervista a BigMama cliccare a questo link.

SCOMODE, IL FORMAT CULT DI THE WOM

Condotto da Valentina Lonati, Culture Editor di The Wom, Scomode è nato per offrire spazi liberi e senza filtri, dove poter attingere a parole autentiche e a conversazioni profonde su argomenti rilevanti della sfera femminile – di cui non si parla mai abbastanza – condivise con personaggi noti che possano essere di conforto, stimolo e ispirazione. Non è solo un vodcast: è un luogo sicuro dove i tabù vengono smontati pezzo per pezzo per lasciare che nuove consapevolezze possano emergere e i cui protagonisti rappresentano modelli a cui ispirarsi.

Il format ha esordito il 4 novembre scorso con la prima ospite Giorgia Soleri, l’attivista e scrittrice da sempre in prima linea contro gli stereotipi legati alla salute mentale, le malattie invisibili, il rapporto col corpo e le relazioni. Il debutto è stato sorprendente: la prima puntata ha realizzato 4 milioni di views organiche su Instagram, a conferma di una domanda di profondità, autenticità e identificazione anche presso le young millennials e la Gen Z.

 

The Wom è il social magazine leader dei femminili italiani, dedicato alle nuove generazioni di donne che racconta storie reali promuovendo l’accettazione di sé. È il punto di riferimento per le young generation su Instagram con una fanbase complessiva di oltre 10 milioni di follower e raggiunge ogni mese tra web e social oltre 9 milioni di utenti unici (Comscore Social Incremental Reach media ultimi 3 mesi). The Wom nel 2023 è stato premiato ai Diversity Media Awards per il “Miglior articolo web” e nel 2025 ha ricevuto con il Gruppo Mondadori il Premio Speciale Advisory Board “Assolombarda per il sociale”.

The Wom: il 67% delle donne under 35 è stata toccata senza consenso

Il 61% è stata oggetto di violenza psicologica, ma 8 donne su 10 non denunciano

The Wom, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, ha condotto un’indagine alla quale hanno risposto in oltre 60.000 per raccontare le proprie storie

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre, The Wom, il primo digital magazine femminile da sempre impegnato contro gli stereotipi e la violenza di genere, ha lanciato sui propri canali social una survey aprendo uno spazio di dialogo diretto e immediato per sensibilizzare e smuovere le coscienze.

A conferma della crescente sensibilità sul tema, la risposta del pubblico è stata straordinaria: le oltre 60.000 risposte ricevute sono state raccolte in un’indagine che racconta una realtà molto chiara e diffusa rispetto alle violenze fisiche e psicologiche, alle molestie, al controllo e alla paura quotidiana.

I DATI EMERSI

I riscontri ottenuti dalla community di The Wom delineano un quadro eloquente:

  • il 21% ha subito violenza fisica in una relazione;
  • il 61% è stata oggetto di violenza psicologica, un tipo di abuso sottile e corrosivo, che spesso precede o accompagna quella fisica;
  • il 67% è stata toccata senza consenso;
  • il 75% ha ricevuto molestie verbali o catcalling più volte nella vita, avances non richieste che fanno sentire esposti;
  • l’80% non ha denunciato per timore di non essere credute, di perdere il lavoro, di essere colpevolizzate, di peggiorare la situazione;
  • il 96% ha paura a camminare da sola, una forma di allerta continua, che induce a percorrere piccole o brevi distanze ad esempio con le chiavi in mano, cambiare percorso se qualcuno segue troppo da vicino o fingere una telefonata per sentirsi più al sicuro.

Numeri che non sono solo statistiche, ma la fotografia di un’esperienza comune. Le risposte raccolte da The Wom parlano di una situazione diffusa e sistematica e di un contesto sociale in cui la donna è costantemente esposta a forme di appropriazione, giudizio e invasione.

Una delle domande poste da The Wom è stata: “Per te è violenza se il partner ti controlla il telefono, le uscite o come ti vesti?” Le risposte (il 72% ha risposto “sì, sempre”, il 23% “solo se lo fa spesso”, il 5%no, non lo considero violenza”) rivelano quanto il controllo venga percepito come pericoloso dalla maggior parte delle giovani donne anche quando non diventa estremo. Ma non per tutte è così: il controllo, il catcalling e toccare senza consenso sono tutti atti di violenza, eppure, molte donne continuano a dubitare, a chiedersi se “stanno esagerando”. È proprio in questo spazio di ambiguità che la cultura patriarcale trova terreno fertile.

L’IMPEGNO DI THE WOM: INFORMARE, DARE VOCE, CAMBIARE LA NARRATIVA

Questa indagine è parte del percorso che da sempre The Wom porta avanti: generare consapevolezza, aprire spazi di dialogo, ribaltare una narrazione che troppo a lungo ha normalizzato l’abuso.
Le oltre 60.000 risposte ricevute dimostrano che le persone vogliono parlare, essere ascoltate ed avere strumenti per riconoscere e nominare ciò che vivono. Per questo motivo il media brand ha rinnovato le collaborazioni con DonneXStrada e ViolaWalkHome, due realtà che ogni giorno offrono un aiuto concreto alle donne in difficoltà: il supporto di The Wom consiste nell’attività di sensibilizzazione sulla violenza di genere, sulla diffusione di contenuti su come sia possibile difendersi da aggressioni o violenze psicologiche e di consigli sulle modalità con cui è possibile aiutare persone che sono cadute vittime di violenza.

Per ampliare la diffusione e la portata dei contenuti, è stato realizzato un carousel co-creato con la community, con testimonianze dirette, toccanti e profonde, diventate una parte centrale del racconto. Inoltre, è stato creato un carousel Instagram insieme a Webboh, il media brand di riferimento per le New Gen, per parlare alle generazioni più giovani anche della violenza psicologica, quella generata da gesti spesso occulti. Si tratta di un messaggio di sensibilizzazione – rivolto sia a chi subisce sia a chi può essere vicino a una donna che la subisce – sui vari tipi di violenza non fisica, quelli che generano comunque controllo, paura e violenza psicologica, anche se non lasciano lividi sul corpo. Un tema estremamente attuale, considerando la recente approvazione da parte della Camera dei Deputati della proposta di legge in tema di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso.

 

The Wom è il social magazine leader dei femminili italiani, dedicato alle nuove generazioni di donne che racconta storie reali promuovendo l’accettazione di sé. È il punto di riferimento per le young generation su Instagram con una fanbase complessiva di oltre 10 milioni di follower e raggiunge ogni mese tra web e social oltre 9 milioni di utenti unici (Comscore Social Incremental Reach media ultimi 3 mesi). The Wom nel 2023 è stato premiato ai Diversity Media Awards per il “Miglior articolo web” e nel 2025 ha ricevuto con il Gruppo Mondadori il Premio Speciale Advisory Board “Assolombarda per il sociale”.

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e GialloZafferano insieme per la promozione della cucina italiana nel mondo

La decima edizione della Settimana della cucina italiana parte con uno showcooking a Los Angeles di Aurora Cavallo – Cooker Girl, Ambassador US di GialloZafferano

È iniziata la decima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, la più longeva rassegna di promozione integrata del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), dedicata alla valorizzazione del patrimonio gastronomico italiano. L’edizione 2025 si è aperta a Los Angeles con una serata evento organizzata dal MAECI in collaborazione con GialloZafferano, food media brand leader in Italia e ambasciatore della cucina italiana nel mondo.

UNA COLLABORAZIONE STRATEGICA PER LA PROMOZIONE DEL MADE IN ITALY

La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo conferma il proprio ruolo di punto di riferimento per la diplomazia culturale ed economica italiana, contribuendo alla promozione del Made in Italy nel settore agroalimentare.

Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, a proposito dell’iniziativa, ha commentato: «Lavoriamo per la protezione e la promozione della cucina italiana nel mondo: lo facciamo a partire dalla filiera produttiva, con il Piano internazionale per l’export, la task force sui dazi e il contrasto all’Italian sounding. Ma anche valorizzando le eccellenze italiane e promuovendo una cultura alimentare sana, fondata su innovazione, tradizione e sostenibilità. Attraverso centinaia di iniziative della nostra rete di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura, promuoviamo ogni giorno l’eccellenza del Made in Italy agroalimentare e diffondiamo l’autenticità e i valori della nostra cucina nel mondo».

In questo contesto, la partnership con GialloZafferano – uno dei food media brand più seguiti al mondo, con sedi produttive a Milano e New York – rappresenta un tassello strategico per amplificare la presenza e i valori della cucina italiana a livello globale.

La partnership si propone l’obiettivo di diffondere una visione moderna della gastronomia italiana: creativa, sostenibile e attenta alla salute, capace di unire tradizione e innovazione nel segno della cultura del cibo e del calore delle persone.

In questo senso, Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, ha dichiarato: «È un onore contribuire, insieme al Ministero degli Affari Esteri, alla promozione della cultura e della cucina italiana nel mondo. Con GialloZafferano possiamo raccontare l’Italia del gusto e della creatività a una community globale di oltre 70 milioni di follower, coinvolgendo tutte le generazioni, anche le più giovani. Portare nel mondo i nostri chef e creator significa condividere storie e sapori che uniscono tradizione e innovazione, nel segno della cultura del cibo e della convivialità italiana».

La cena inaugurale, Un viaggio in Piemonte, si è svolta lunedì 17 novembre presso l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles sotto gli auspici del Consolato Generale d’Italia e ha visto protagonista Aurora Cavallo – Cooker Girl, Ambassador GialloZafferano US, socia e creator di Zenzero Talent Agency. Nel corso della serata, la giovane chef ha interpretato in chiave contemporanea alcuni piatti iconici piemontesi, valorizzando le eccellenze territoriali in un racconto gastronomico che coniuga creatività, sostenibilità e identità italiana.

L’appuntamento di Los Angeles è stato il primo di una serie di eventi internazionali organizzati dal MAECI che celebrano la cucina italiana attraverso i talenti di GialloZafferano. Un’iniziativa che concretizza la missione condivisa tra il food media brand e il Ministero degli Affari Esteri di avvalersi della cucina come veicolo di incontro culturale e promozione di un asset strategico per le esportazioni internazionali.

Gli altri appuntamenti si svolgeranno tra la fine di quest’anno e il 2026, in quattro continenti. Il 20 novembre a Città di Lussemburgo, Azzurra Gasperini – Azzuchef, proporrà Un viaggio in Sicilia – Tra gusto e racconto sulle tracce di Andrea Camilleri, un percorso gastronomico ispirato alla tradizione siciliana.

Il 28 novembre, a Nairobi (Kenya), sarà la volta di Lulù Gargari, Ambassador e resident chef GialloZafferano, che presenterà un menù vegetale unendo l’ispirazione italiana agli ingredienti locali, in un dialogo tra culture e sapori.

È poi in programma per il 2026 un appuntamento presso l’ambasciata di Singapore, volto a sostenere e promuovere la ristorazione italiana nel Sud-est asiatico.

EVENTI E VIDEO-RICETTE: IL GUSTO DEL BENESSERE ITALIANO

Gli eventi dal vivo si affiancano al progetto di comunicazione digitale Il gusto del benessere: tre menù italiani, realizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con GialloZafferano.

Il progetto comprende dieci video-ricette firmate dagli chef di GialloZafferano, messe a disposizione della rete diplomatico-consolare italiana nel mondo. Le video-ricette approfondiscono le proprietà nutritive e funzionali degli ingredienti tipici della cucina italiana, promuovendo una cultura alimentare sana, sostenibile ed equilibrata.

Grazie alla diffusione attraverso ambasciate, consolati e Istituti Italiani di Cultura, l’iniziativa intende valorizzare la dieta mediterranea e il ruolo della cucina italiana come modello alimentare fondato su benessere, gusto e tradizione.

 

GialloZafferano è il food media brand leader in Italia: sul web 1 italiano su 2 cucina con GialloZafferano che raggiunge ogni mese oltre 21 milioni di persone (social incremental reach Comscore, gennaio-agosto 2025). Con una fanbase di oltre 72 milioni di follower, è ai primi posti della classifica food media brand al mondo sui social (fonte: Shareablee-Comscore e social insights). Grazie alle sue proposte sempre realizzabili e alla portata di tutti, è al servizio delle persone in ogni momento della giornata e su tutti i canali: dal web ai social, dall’app agli smart devices, dal magazine ai libri fino agli eventi sul territorio.

Zenzero è la talent agency che gestisce in esclusiva i migliori food creator del panorama digitale italiano. Nata a fine 2022 dalla collaborazione tra GialloZafferano, One Shot Agency e 6 tra i top food creator del panorama digitale italiano raggiunge oltre 43 milioni di follower e oltre 50 milioni di videoviews. Zenzero Talent Agency rappresenta un nuovo punto di contatto tra uno straordinario hub di creator e i brand partner con l’obiettivo di costituire percorsi di comunicazione efficaci che rispondano all’esigenza sempre più forte dei brand di intercettare le passioni, i valori e i nuovi linguaggi anche della Generazione Z.

Nasce Mondadori Media Social TV: la nuova frontiera dell’intrattenimento digitale

Un progetto che unisce la forza di una community social, che vanta audience da prime-time, a una narrazione seriale di alta qualità, pensata per andare oltre lo scroll
Un ricco palinsesto con 12 nuovi format e oltre 200 puntate all’anno per GialloZafferano, MypersonalTrainer, The Wom e Webboh
Un ecosistema cross-brand che permette di dialogare con pubblici diversi e costruire esperienze e conversazioni sempre più ingaggianti

Mondadori Media, l’editore italiano leader sui social e nel digital, presenterà oggi durante la giornata di apertura di Intersection 2025, l’evento dedicato all’innovazione digitale, al marketing, alla comunicazione, alla creatività e alla tecnologia, Mondadori Media Social TV, un progetto fortemente innovativo che fonde le leve narrative e gli standard televisivi con la potenza relazionale dei social.

Una iniziativa che unisce la forza delle community digitali di Mondadori Media alla narrazione seriale: un ecosistema cross-brand che coinvolge GialloZafferano, MypersonalTrainer, The Wom e Webboh, con un palinsesto di 12 nuovi format video e oltre 200 puntate all’anno, pensate per andare oltre allo “scroll” passivo.

LA NUOVA ERA DELL’INTRATTENIMENTO DIGITALE

Mondadori Media Social TV nasce come naturale evoluzione di un ecosistema editoriale che oggi conta oltre 130 milioni di follower, 500 milioni di video views e 25 milioni di interazioni mensili: un universo capace di dialogare con pubblici diversi e complementari – dai food ai fit lover ai beauty addicted fino ad arrivare alle Gen Z e Alpha – attraverso i linguaggi autentici e distintivi dei propri media brand.

La società inaugura così una nuova era dell’intrattenimento digitale, che riconosce nel video il formato più attrattivo e performante, capace di coinvolgere le community digitali attraverso esperienze e conversazioni ingaggianti.

“Negli ultimi anni i social network sono diventati un sistema di intrattenimento imprescindibile all’interno del quale Mondadori Media, già leader del settore, possiede una audience paragonabile ad alcune trasmissioni televisive prime-time”, ha dichiarato Andrea Santagata, Amministratore delegato Mondadori Media area Digital e Polo MarTech. “Con Mondadori Media Social TV compiamo ora un ulteriore passo nel nostro percorso di innovazione, con contenuti che uniscono la spontaneità dei social a produzioni video di altissima qualità televisiva, con l’obiettivo di portare ulteriore fidelizzazione e profondità”, ha concluso Santagata.

NEW MEDIA POWERHOUSE

Creatività, produzione, community, distribuzione social e misurabilità sono i pilastri del modello che da sempre contraddistingue Mondadori Media, oggi protagonista di un’evoluzione significativa che passa anche attraverso la nascita di una New Media Powerhouse: una struttura all’avanguardia con 6 studi di produzione, tra Segrate, Milano e Roma, e un team di oltre 30 professionisti dedicati alla creazione di format originali. Una squadra eterogenea e affiatata, capace di garantire prodotti originali di altissima qualità, composta da autori, video maker, registi e conduttori, ma anche da soundchecker e graphic designer, fino a guest star, creator, make-up artist e chef.

Mondadori Media consolida così la propria leadership nel settore, grazie alla capacità di innovare la comunicazione digitale, anticipare i trend del consumo mediale e valorizzare la forza delle proprie community attraverso un racconto partecipato e cross-piattaforma.

IL PRIMO PALINSESTO DELLA MONDADORI MEDIA SOCIAL TV

Mondadori Media Social TV si pone un obiettivo chiaro e puntuale: coniugare la qualità e la ritualità della televisione con la spontaneità e la potenza relazionale dei social network.

Tra interviste intime, approfondimenti curiosi, contenuti coinvolgenti e intrattenimento di qualità, tutti arricchiti dall’empatia che caratterizza i brand di Mondadori Media, Mondadori Media Social TV ha creato un palinsesto editoriale innovativo articolato in tre grandi categorie di nuovi format Vodcast, Shorts e On Demand, disponibili sulle piattaforme Instagram, Facebook, TikTok, YouTube e Spotifypensate per offrire esperienze continuative e multiplatform a community sempre più attive e ingaggiate.

VODCAST: Social talk show perfetti per il widescreen

  • Discorsi in Osteria – Il primo vodcast di GialloZafferano in cui lo chef Cesare Battisti incontra ospiti speciali, offrendo un racconto gastronomico unico e conviviale.
    On air da novembre, ogni giovedì alle 18:00.
  • Ti mando un vocaleGialloZafferano. Le ricette che emozionano la community prendono vita con Giovanni Castaldi, Ambassador del brand. Punto di partenza i loro vocali con ricordi di ricette di famiglia che diventano protagoniste della cucina di GialloZafferano.

On air da gennaio 2026, ogni mercoledì alle 18:00.

  • La ricetta che ti fa felice – Le emozioni in cucina: ricetta del cuore dei nostri creator accompagnate dal parere e dai consigli di uno psicologo presente in cucina. Ogni piatto evoca un’emozione universale.

On air da gennaio 2026, ogni lunedì alle 18:00.

  • Il piatto bilanciatoLulù Gargari, chef e brand ambassador di GialloZafferano, insieme a una nutrizionista, danno consigli per imparare a comporre piatti che fanno bene al corpo e appagano i sensi.

On air da gennaio 2026, due martedì al mese alle 18:00.

  • La Palestra di MypersonalTrainerMypersonalTrainer. Interviste a personaggi famosi dello sport, fitness, lifestyle e spettacolo per parlare a 360° di benessere, sport, attività fisica e stili di vita sani con Francesco Giardina, speaker radiofonico, alla conduzione.

On air da aprile 2026, ogni lunedì alle 18:00.

  • MypersonalBeauty Room – Un format rapido e brillante in cui la Beauty Expert Vera Grassia dialoga con esperti del settore su temi beauty di tendenza, lasciando spazio agli ospiti per presentare prodotti e strumenti.

On air da novembre 2025, ogni giovedì alle 18:00.

  • ScomodeThe Wom. Condotto da Valentina Lonati, affronta temi femminili e sociali con ospiti come Giorgia Soleri.

On air da novembre, ogni mercoledì alle 18:00.

  • La Macchina della Verità – Con Arianna Madonna, interviste al poligrafo ai creator più amati, da Giorgia Mordenti a Cami Bocci.

On air dallo scorso settembre, ogni venerdì alle 14:00.

  • Specchio RiflessoClaudia Mariani dialoga con ospiti e creator tra beauty tips e confidenze.

On air da dicembre 2025, ogni mercoledì alle 14:00.

SHORTS – Snack video content

  • The Wom Beauty SquadThe Wom. Con Arienne Makeup, Makeup artist e capitana della Squad, e le creator di The Wom (Alina Shevchuk, Hair muse; Giulia D’Aloia, Fashion talent; Anna Volpi, Skin expert; Nicole Spiga, Trend detective), per scoprire trend, look e tips con linguaggio TikTok style.
    On air da settembre, ogni mercoledì e venerdì alle 15:00.
  • Webboh on the Streets, Ask in the City, Taste&Tell e Vox Populi – Micro-racconti e interviste spontanee che danno voce alla Gen Z su temi virali, trend e passioni quotidiane.

On air in occasione di eventi, ricorrenze e temi di attualità.

ON DEMAND – Branded content tailor-made

Una nuova linea di storytelling integrato, in collaborazione con il settore automotive, con programmi attivati in occasione di particolari collaborazioni, declinato in tre sotto-fomat: On the Road (GialloZafferano), dove un creator di GialloZafferano viaggia tra territori e filiere gastronomiche italiane; 1 Giorno con… (MypersonalTrainer) in cui sarà possibile seguire da vicino una giornata con un atleta o personaggio sportivo; Ask & Drive (The Wom) dove una driver professionista sfata bias e stereotipi su donne e motori.

 

Mondadori Media è l’editore leader sui social e nell’area digital in Italia, con un posizionamento e un’audience distintivi nel mercato editoriale. La social multimedia company del Gruppo Mondadori attraverso i propri brand parla alle passioni degli italiani – dal mondo del food, al beauty, alla salute&benessere, alla scienza e tech – raggiungendo ogni mese audience verticali con complessivamente 25 milioni di utenti unici sul web (fonte: Audiweb, media mese 2025) e una community di oltre 132 milioni di follower (fonte: social insight, settembre 2025).

Touch, Pay, Trust: il denaro digitale secondo la fascia più giovane della Gen Z

Indagine di Webboh LAB e Sylla per il Salone dei Pagamenti 2025

Come vivono i giovani italiani il denaro nell’era digitale? Si fidano dei pagamenti via app? Temono truffe? Percepiscono ancora “il valore” dei soldi che non passano dalle mani?

A queste domande risponde l’indagine “Touch, Pay, Trust” realizzata da Webboh LAB e l’Istituto di ricerca Sylla, e presentata oggi in occasione del Salone dei Pagamenti, l’appuntamento internazionale promosso da Associazione Bancaria Italiana (ABI) e organizzato da ABIServizi.

La survey è stata condotta su un campione nazionale – generato congiuntamente dalla community di Webboh e dal panel Webboh LAB – di circa 4.000 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni (i cosiddetti ExpoTeens), rappresentativo per età, genere e area geografica.

I RISULTATI DELLA SURVEY

“Touch, Pay, Trust non è uno slogan: è la grammatica emotiva con cui i giovani italiani imparano a fidarsi del denaro digitale.”, ha commentato Furio Camillo, docente dell’Università di Bologna, Responsabile Scientifico di Webboh LAB.

Dall’indagine emerge infatti che la Gen Z vive il denaro come strumento di libertà, indipendenza e realizzazione personale, con forte attenzione a risparmio e educazione finanziaria.

La famiglia, l’istruzione e il contesto sociale modellano le attitudini, mentre i pagamenti digitali rappresentano opportunità di autonomia, ma anche un ambito che richiede attenzione e prudenza per ragioni di sicurezza digitale.

Guardando al futuro, le nuove generazioni immaginano un mondo finanziario smart, invisibile e integrato, con un chiaro desiderio di controllo e autonomia personale.

Qui a seguire le principali evidenze:

  • Responsabilità e realizzazione: il significato del denaro

I giovani percepiscono il denaro soprattutto come responsabilità (8,6/10) e come strumento per realizzare i propri sogni (8,2/10).

La libertà associata al denaro ottiene un voto medio di 7/10, mentre il potere e il divertimento sono meno rilevanti (6,6 e 6,5). Solo 3,6/10 è il voto per la visione del denaro come un mezzo per mostrare chi sei agli altri.

Per i giovani, dunque, il denaro non è potere ma responsabilità.

La Gen Z più giovane considera il denaro un mezzo per costruire, non per apparire.

  • Risparmio e investimento: consapevolezza e voglia di imparare

Il risparmio ha un ruolo centrale: i ragazzi preferiscono risparmiare anziché spendere subito (7,2/10), e vedono il risparmio come strumento per realizzare progetti personali (8,3/10).

L’investimento è percepito come utile (7,1/10) e i giovani vorrebbero ricevere maggiore educazione finanziaria per capire come funziona (7,5/10).

In definitiva, per i ragazzi risparmiare significa realizzare i propri progetti personali. E vorrebbero maggiore educazione finanziaria.

È una generazione che chiede educazione finanziaria e rifiuta l’idea che “investire sia solo da adulti”.

  • Pagamenti digitali e sicurezza: tra comodità e attenzione

I pagamenti digitali sono apprezzati soprattutto per la velocità (7,8/10) e per la comodità (6,9/10), ma cresce l’attenzione alla sicurezza online (7,1/10) e alla protezione dei dati personali (9,5/10).

Quando si parla di soldi online, il 28% dei giovani dichiara di fidarsi solo di sé stesso, mentre il 45% si affida soprattutto ai genitori. Tuttavia un consistente 16% di ragazzi dichiara di fidarsi soprattutto delle banche tradizionali.

Per la Gen Z più giovane il digitale non serve a sentirsi moderni, serve a vivere meglio.

  • Scambio generazionale: il ruolo della famiglia

Il rapporto con i familiari è centrale: circa il 40% dei giovani afferma di usare con una discreta frequenza la carta o il bancomat di un familiare, mentre il 62% si sente responsabile quando aiuta la nonna a fare un pagamento online.

In quasi la metà dei casi (49%) sono i genitori a insegnare l’uso delle app di pagamento, ma il 30% impara autonomamente “smanettando”.

La fiducia nel denaro digitale nasce in casa: i genitori restano il vero touchpoint della sicurezza economica.

  • Visione del futuro: pagamenti invisibili e smart

I giovani immaginano i pagamenti tra 10 anni come invisibili (38%) o più personalizzati e smart (39%), con solo il 4% che pensa a un ritorno ai contanti.

Sul tema del denaro digitale, il 40% adotta il motto “Fidarsi è bene, ma sono più tranquillo se metto il PIN”, mentre il 30% afferma “Il denaro non è tutto, ma decido io come usarlo”.

La Generazione Z più giovane non si fida a occhi chiusi: vive il digitale con prudenza attiva.
È la generazione del Trust controllato: fidarsi, ma verificando.

  • Sistemi di influenza e differenze socio-demografiche

Questo studio offre anche una panoramica dettagliata delle dinamiche che influenzano i comportamenti finanziari della Generazione Z italiana.

Dall’analisi emerge che l’istruzione dei genitori, il livello di studio, la professione e altri fattori socio-demografici influenzano significativamente le attitudini finanziarie dei giovani.

L’indagine evidenzia che:

  • Famiglia e istruzione dei genitori: figli di genitori più istruiti mostrano maggiore fiducia nelle banche e nei genitori, visione più digitale e maggiore consapevolezza dei rischi online.
  • Livello di studio e autonomia: giovani più istruiti mostrano più autonomia, visione digitale del denaro e capacità di gestione responsabile.
  • Età e genere: con l’età aumenta l’autonomia e la percezione del rischio; le femmine sono più fiduciose verso i genitori e più prudenti, i maschi più orientati all’autonomia e all’uso dei sistemi digitali.
  • Territorio e contesto socio-economico: Nord e Centro favoriscono fiducia in banche e consapevolezza digitale, Sud e Isole privilegiano fiducia nella famiglia e approccio più tradizionale; la qualità percepita del luogo di vita modula fiducia, autonomia e uso della carta familiare.
  • Sei modi di vivere il denaro digitale

La cluster analysis ha individuato sei profili psicografici, che rappresentano i diversi modi con cui la Gen Z più giovane interpreta fiducia, controllo e innovazione nei pagamenti:

  • Cashless Convinti (20,5%) – vivono già senza contanti; l’87% paga con smartphone.
  • Tradizionalisti Distaccati (27,6%) – usano carte fisiche, ma senza diffidenza.
  • Guardiani del Contante (19,6%) – temono furti online, cercano controllo.
  • Cercatori di Fiducia Digitale (16,3%) – chiedono trasparenza alle banche.
  • Fiduciosi Istituzionali (8,5%) – credono nella sicurezza del sistema bancario.
  • Digitali Disinvolti (7,5%) – usano app senza preoccuparsi troppo.
    Tra fiducia e cautela, il 70% si muove nel digitale chiedendo sicurezza e trasparenza.

La mappa logica dei sei cluster mostra un paesaggio generazionale in piena trasformazione.

Quasi metà della Gen Z più giovane si muove tra prudenza e fiducia razionale: i Tradizionalisti Distaccati e i Cercatori di Fiducia Digitale incarnano il cuore moderato del sistema, più attento alla trasparenza che all’innovazione.

Ai due estremi si oppongono i Guardiani del Contante, che vivono il digitale come minaccia alla sicurezza personale, e i Cashless Convinti, che hanno ormai interiorizzato la logica del “touch” come linguaggio naturale del denaro. In mezzo emergono due minoranze interessanti: i Digitali Disinvolti, spontanei ma superficiali, e i Fiduciosi Istituzionali, che incarnano la fiducia sistemica e l’equilibrio tra tecnologia e stabilità.

Nel complesso, la Gen Z più giovane non è divisa tra chi si fida e chi no, ma tra modi diversi di dare senso alla fiducia: dal bisogno di controllo alla leggerezza automatica del gesto digitale.

“Un giovane su cinque è già completamente aderente al concetto di cashless, ma oltre un quarto resta legato ai contanti come forma di controllo psicologico.
Tra questi due estremi vive la maggioranza prudente della Gen Z più giovane, gli ExpoTeens, che si muove nel digitale chiedendo sicurezza e trasparenza.”

L’indagine è stata presentata dal professore Furio Camillo al Salone dei Pagamenti, durante la sessione “Pagamenti 4.0 – opportunità e inganni nell’era dell’AI”, realizzata in collaborazione con FEduF – Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio – che ha visto la partecipazione di circa 900 studenti delle scuole superiori.

 

Webboh è il media di riferimento della Gen Z. Nato ad aprile del 2019, da febbraio 2023 è parte di Mondadori Media. Vanta una reach mensile web e social di oltre 6 milioni (fonte: social incremental reach Comscore, giugno 2025) e una fanbase – tra TikTok, Instagram, Youtube e Whatsapp – di 5 milioni di follower (di cui il 70% under 24). È nella top ten dei media italiani più influenti sui social, nonché il primo in target Generazione Z per engagement e video views (fonte: Classifica Top Media Italiani di Prima Comunicazione realizzata da Sensemakers).

Webboh Lab, nato dall’incontro tra Webboh e l’istituto di ricerca Sylla, sotto la guida scientifica del prof. Furio Camillo, è il primo Osservatorio Permanente sulla Gen Z in Italia. Il suo obiettivo è restituire la fotografia autentica e reale della Generazione Z, dando voce ai giovani attraverso indagini e ricerche che trasformano le loro opinioni in insight concreti per aziende, istituzioni e media.

Sylla è un istituto di ricerca specializzato in indagini di mercato, analisi economiche, studi di marketing e sviluppo aziendale. Collabora attivamente con centri di ricerca nazionali e internazionali, enti pubblici e istituzioni, agenzie di comunicazione, e le principali università italiane: Bologna, Genova, Trento, Torino, Politecnico di Milano, Cattolica di Milano e Bicocca di Milano. Sylla è associata a ESOMAR e opera nel rispetto dei codici deontologici internazionali.